SCIE CHIMICHE NEI CIELI.Dossier

Le scie chimiche sono uno strumento per il controllo mentale 09 aprile 2011 ore 00.56 Le scie chimiche sono uno strumento per il controllo mentale (articolo di Alfred Lambremont Webre) Alfred Lambremont Webre, in una sua corposa ricerca, di cui riportiamo un significativo estratto, focalizza l’attenzione su uno degli scopi delle scie chimiche, il controllo mentale. Per la precisione l’autore, nel suo coraggioso e documentato articolo, evidenzia le perniciose conseguenze delle chemtrails e delle irradiazioni elettromagnetiche sulla salute psico-fisica e sull’umore: l’aggressione alla salute ed all’equilibrio psicologico è perpetrata con tonnellate di veleni dispersi ogni giorno in tutto il mondo. Che cosa serve ancora per scuotere la popolazione dalla sua inerzia, per indurla a reagire? Non sono sufficienti la devastazione degli ecosistemi, la diffusione di malattie invalidanti e mortali, l’abbrutimento degli individui per scrollarci di dosso questa grigia indifferenza? Ci sono elementi di prova che il sistema H.A.A.R.P. e le scie chimiche attuano il controllo della mente contro la popolazione umana a livello globale, oltre che su scala nazionale, regionale ed individuale. Queste operazioni di controllo mentale comprendono le seguenti attività: operazioni biologiche, compreso l'uso di agenti per la guerra biologica; operazioni elettromagnetiche, incluso il sistema H.A.A.R.P. Questi interventi costituiscono crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio ai sensi dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale ed ai sensi della Convenzioni di Ginevra. L’espressione “mind control” è stata applicata a qualsiasi tattica, psicologica o meno, che può essere usata per sovvertire e disintegrare l’identità di un individuo, il controllo sul proprio pensiero, il comportamento, le emozioni ed il processo decisionale. Un potente e globale programma di controllo mentale è in corso contro la popolazione, attraverso le attività chimico-biologiche. In particolare, l'aerosol diffuso contiene i seguenti valori di elementi chimici tossici, il cui effetto sui processi mentali, psicologici ed emotivi, è devastante. Le cifre di seguito riportate indicano di quante volte il limite "consentito" per legge è superato: Alluminio: 15,8 Antimonio: 63.3 (Questo non è un errore di battitura) Arsenico: 418 (Questo non è un errore di battitura) Bario: 5.3 Cadmio: 6 Cromo: 6.4 Rame: 9 Ferro: 43.5 (Questo non è un errore di battitura) Piombo: 15.7 Manganese: 513,8 (Questo non è un errore di battitura) Nickel: 10.7 Zinco: 7.5 Le scie chimiche hanno trasformato l’atmosfera in qualcosa di simile al plasma. Respirare questo plasma con le concentrazioni sopra indicate, è stato dimostrato che causa anomalie comportamentali. Dunque le chemtrails possono essere considerate un programma di controllo mentale. Le seguenti sono le risultanze illustrate in una relazione della Dottoressa Ilya Sandra Perlingieri. La relazione è stata letta durante una conferenza tenutasi il 3 febbraio 2011. 1. Allucinazioni, amnesia, schizofrenia, senso di obnubilamento, mal di testa ed insonnia; languore, sonnolenza, debolezza, turbe emotive. 2. Le persone che hanno improvvise 'esplosioni comportamentali' sono in realtà affette da lesioni cerebrali derivanti dall’avvelenamento della biosfera, piena di metalli pesanti e di altre sostanze chimiche tossiche, ma costoro vengono trattati come fossero criminali. 3. E' bene sapere che l'alluminio provoca deficit cognitivi e danni cerebrali. Ci vogliono anni affinché questi danni si conclamino, tuttavia, un po’ alla volta, l’alluminio determina una distruzione lenta ma insidiosa del cervello. 4. Perché tra i nostri figli si è diffusa un’epidemia di autismo? Perché sono così tanti i nostri bambini cui sono prescritti psico-farmaci per problemi comportamentali e cui vengono diagnosticati disturbi cognitivi? Perché sono milioni gli adulti che assumono farmaci anti-depressivi? " Quattro aspetti sono molto evidenti: 1. La capacità di attenzione e di concentrazione è diminuita drasticamente. 2. Le persone hanno spesso amnesie. 3. La memoria a breve termine risulta compromessa. 4. Troppe persone sono insofferenti e nervose Per molte persone, i processi di pensiero ed il pensiero stesso sono temi molto difficili da comprendere o anche argomenti ostici su cui discutere. Nessuno vuole sentirsi dire che la sua mente non è lucida. E’ più facile attaccare il messaggero che comprendere l'enormità delle azioni compiute dai militari e dai governi, soprattutto dal momento che nulla è riportato dai media ufficiali controllati dal sistema. E 'più facile rifiutare informazioni valide o stare sulla difensiva, piuttosto che assumersi la responsabilità personale per le questioni critiche che hanno un impatto negativo sulle nostre vite. http://www.ufodigest.com/article/expert-chemtrails-are-global-covert-operation-mind-control-detecting-ufos-part-3 Rovinare deliberatamente il tempo da costa a costa (articolo della Dottoressa Sandra Perlingieri) La Dottoressa Sandra Perlingieri denuncia senza mezzi termini gli sconvolgimenti meteorologici che hanno investito gli Stati Uniti da costa a costa. Chiaro e diretto il discorso dell’autrice che individua una precisa causa in queste instabilità: le scie chimiche e tutti i loro parafernali. Quanto osservato nell’Unione può essere tranquillamente ripreso per immortalare la situazione europea: nel vecchio continente da mesi si succedono perturbazioni artificiali, alluvioni, brusche oscillazioni delle temperature, fenomeni atmosferici estremi culminanti in un totale stravolgimento dei cicli stagionali e biologici. Mentre, per via delle nevicate, molti aeroporti europei sono stati chiusi o parecchi voli sono stati cancellati, gli aerei chimici hanno continuato a decollare e ad incrociare per inseminare le nubi, in una sorta di diapason dell’”operazione Popeye”, l’azione bellica con cui, durante la guerra del Vietnam, l’aviazione statunitense riversò piogge torrenziali in Indocina. Mentre i suoli, ormai impregnati dalle preciptazioni, sono dilavati, i fiumi si ingrossano, straripando, i terreni franano e mentre tutto marcisce, il sole è costantemente nascosto da uno spesso strato di nuvole innaturali… Una perenne eclissi. Il nostro tempo, scientemente cambiato, è ormai del tutto stravolto. Non assistiamo al riscaldamento globale che gli scienziati ed i media, controllati dalle corporazioni, stanno cercando in ogni modo di farci digerire, ma assistiamo alla distruzione volontaria del tempo, da costa a costa. Il cosiddetto global warming non è mai stato basato sulla vera ricerca scientifica, ma su dati manipolati. Questa fandonia continua ad essere riportata, del tutto allegramente, da stazioni televisive asservite al sistema e da meteorologi compiacenti dei grandi media controllati. Dal Portland all’Oregon al Maine, nulla è come quello che era dieci o quindici anni fa. Sì, certo, il tempo cambia e può farlo in modo imprevedibile. Questo è un dato di fatto. Che cosa c'è di diverso? Ora abbiamo drammatiche altalene nei fenomeni atmosferici, a volte in meno di ventiquattro ore, mentre l'esercito statunitense afferma da tempo di voler "possedere il clima entro il 2025". Siamo tutti sacrificabili per questo obiettivo arrogante e criminale. Sembra che questi cambiamenti climatici stiano accelerando. In molte parti del nord del New England (Vermont, New Hampshire, e Maine) lo scorso fine settimana del mese di dicembre, i giorni 11 e 12, le temperature hanno oscillato intorno agli 11, 15 gradi F. Stagni, laghi e fiumi si sono ghiacciati. E' tutto come dovrebbe essere, dato che l'inverno si avvicina. Sabato mattina presto, l'11, sfere bianche di grandi dimensioni, formate da "roba", hanno principiato a cadere dal cielo. Dunque tutto questo è cambiato anche a causa di palline bianche dalla forma anomala: il Dr Michael Castle la definisce "neve-perlite". La nostra tradizionale neve "vera" non c’è stata! Aveva anche un odore chimico ben distinto. Da domenica 12, questa falsa ‘neve’ è caduta pesantemente ed ha ricoperto gran parte del New England settentrionale con alcune zone che ne hanno accumulato fino a 6 pollici. Poi, improvvisamente, domenica notte, ha cominciato a piovere forte. La temperatura è salita (in meno di 24 ore) come accadde negli anni '40 del XX secolo. Questa mattina, lunedì 13 dicembre, mentre continua a piovere, la temperatura alle 7 era di 52 gradi Farenheit! Ricordate, due giorni fa era di 11 gradi Farenheit. Il ghiaccio di stagni e fiumi si è sciolto rapidamente. Questa differenza di quasi 40 gradi di temperatura ha il potenziale delle alluvioni non-stagionali. Ora il disgelo è avvenuto in modo repentino. Questo non è naturale. In una discussione con il dottor Castle questa mattina, è stata ventilata la possibilità che i venti che spirano da sud potrebbero portare la nuvola tossica contenente il solvente Corexit 9.500. Ciò è inquietante. C'è qualcuno che può provare tutto ciò? Questo non è un clima strano prodotto da Madre Natura. Piuttosto è causato dalla deliberata e clandestina operazione di geo-ingegneria del clima del nostro pianeta con le scie chimiche tossiche e con altri metodi nefasti che stanno devastando la nostra atmosfera. Avremo inondazioni nel mese di gennaio nel New England? I ritmi biologici sono stati stravolti. Gli insetti sono già usciti. Una nuova generazione di coccinelle (di solito si vedono a fine maggio o all'inizio di giugno) e di mosche ci ronzano intorno, invece che dormire. L'erba è verde, invece del solito marrone-congelato. Si tratta di dicembre? Nel Pacifico nord-occidentale, copiose piogge cadono ogni giorno. Sì, questo è normale. Sentire "freddo nelle ossa" ogni giorno a causa dei venti e della pioggia. Il sole splende di rado su entrambe le coste. Una vera e propria stagione invernale sta scomparendo prima che cominci realmente, mentre gli aerei militari, privati e commerciali continuano a bombardarci con le scie chimiche ogni giorno. Sembra che ci sia una mistura di elementi chimici diversi a seconda delle differenti zone del paese. Alcuni rapporti fanno notare che il gennaio del 2011 potrebbe essere il più freddo dal 1740! Nella loro scellerata corsa volta ad avvelenare tutti noi, anche i nostri figli e nipoti saranno sacrificati. Questo è il loro piano. Che cosa è successo ai vestiti invernali che li tenevano caldi? Cappotti, cappelli, guanti, sciarpe. Dove sono? In questi climi più freddi, perché i nostri bambini indossano vestiti estivi? Perché ci sono centinaia di migliaia di bambini nel nord-ovest del Pacifico e del New England vestiti così? Questo è completamente irrazionale! Lo scorso inverno (dicembre 2009), ho visto centinaia di bambini delle elementari vestiti poveramente. Non voglio dire "a buon prezzo". Voglio dire abbigliamento invernale appena sufficiente per non sentire freddo nelle ossa. Il passato fine settimana, ho visto centinaia di bambini abbigliati come se ci fossero 80 gradi Farenheit fuori, invece di 15! Aggiungete a ciò che i genitori stanno sottoponendo i loro bambini (con un sistema immunitario incompleto e vulnerabile) al vaccino antinfluenzale stagionale, ora addizionato delle tossine avanzate del vaccino H1N1 del 2009. Si tratta di un fardello molto pesante per loro. I ragazzi dei College non sono più intelligenti indossando le infradito, camicie striminzite e camicette, abiti inconsistenti. Cappotti? Nemmeno uno, ma giacche di cotone sottile, sì. I nostri figli sono avvolti in tessuti sintetici che non proteggono dal freddo. Indossare "pile" (realizzato con plastica riciclata spesso proveniente dalla Cina o con prodotti chimici a base di petrolio) o di altre fibre sintetiche non tiene i bambini al caldo. Si tratta di una truffa utile solo ad arricchire l'industria chimica a scapito delle generazioni di bambini. Vuoi che i tuoi figli o nipoti siano "avvolti" in materie plastiche e vinili tossici? Le materie plastiche ed i vinili producono un gas che interagisce con sostanze ormonali contenute nel grasso corporeo con conseguenze nocive. I bambini sono più vulnerabili a questa esposizione! Le fibre naturali (lana, lino, canapa, cotone non trattato, non-geneticamente modificato) possono tenere tutti caldi ed isolati dal freddo e dall’umido. Ricordate: gran parte del cotone di oggi è pesantemente irrorato con pesticidi. Sono residui di veleno che rimane sui capi e sui tessuti finiti. Il modo più malsano di vestire viene venduto come il migliore. I genitori ne sono all'oscuro. Questo ha una lunga tradizione, solo che ora ci sono i gravi problemi ambientali e sanitari che raramente sono trattati in riviste patinate come “Vogue” o “Elle”. I genitori non solo hanno perso il loro giudizio, ma anche il buon senso. Ma come si può essere razionali, sottoposti come siamo all'assortimento delle scie tossiche, delle gocce di pioggia cariche di batteri, di funghi mutati, dall'inquinamento e da altri elementi pericolosi che circondano ogni nostro respiro? Noi tutti continuiamo ad essere cavie da laboratorio per il governo e per i militari. Questi veleni invisibili stanno esigendo un tributo da tutti noi. Ogni genitore che lascia all’aperto un bambino delicato sotto la pioggia avvelenata o sotto la neve creata chimicamente (per far infiltrare elementi tossici attraverso l’acqua nella pelle di un bambino: l'epidermide è il nostro organo più grande composto da una membrana permeabile) è un disinformato sul letale livello di questi veleni assortiti, mescolati con una serie sempre crescente di altri elementi di inquinamento pesante a cui siamo ormai tutti esposti quotidianamente in questo nuovo mondo di disordine, di menzogne e di inganni. (articolo di Alfred Lambremont Webre)


Fonte
http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/


SCIE CHIMICHE IN ITALIA, IL PAESE PIU' IRRORATO D'EUROPA,ACCORDO USA ITALIA SUL CLIMA.





SCARICA IL PDF DELL'ACCORDO TRA USA E ITALIA PER L'IRRORAZIONE NEI CIELI DI SOSTANZE CANCEROGONE ; http://it.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima


Il nome "scie chimiche" è la traduzione del termine chemtrails, coniato per la prima volta nel 1996, anno in cui, in Canada, si ebbero i primi avvistamenti delle medesime. Le scie chimiche vengono definite tali per il semplice motivo che non sono scie di condensazione (contrails), ma sono generate artificialmente, a quote e condizioni di temperatura ed umidità non idonee alla formazione delle scie di condensa tipiche. Le scie di condensa, infatti, si formano a quote superiori ai 9.000 metri, valori di umidità superiori al 72% e temperature inferiori a -41° Celsius.

I governi ed i i militari hanno eseguito sperimentazioni su aree popolate, sin dalla fine degli anni quaranta e su questo è stata raccolta una documentazione impressionante. Con incredibile disprezzo della vita umana, i governi di ieri ed oggi hanno compiuto e compiono tuttora esperimenti su cittadini inermi ed inconsapevoli.

Nel 2003, l'Italia ha stipulato un accordo di collaborazione con gli Stati Uniti denominato "Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici". Questo accordo, ufficialmente è volto allo studio dei fenomeni atmosferici, ma in realtà, come si deduce dai vari paragrafi del documento, implica la diffusione di sostanze chimiche dannose in atmosfera, tramite aerei opportunamente attrezzati, per verificare gli effetti delle stesse sulla biosfera.

Abbiamo reperito decine di brevetti, acquistati in seguito dalla N.A.S.A. e da altri organismi statunitensi che permettono la modificazione dei fenomeni meteorologi attraverso il cospargimento aereo di elementi chimici come alluminio, zolfo, titanato di bario, torio radioattivo, rame, selenio, manganese, quarzo, silicio.

L'irrorazione di tonnellate di particolato in bassa ed alta atmosfera in vaste aree del mondo sta modificando in modo irreparabile gli equilibri climatici e biologici e, seppure queste operazioni di aerosol vengano spacciate per tentativi di mitigare l'effetto serra, esse invece, sortiscono l'effetto contrario. E' infatti dimostrato che la barriera artificiale creata tramite le "scie chimiche", oltre ad impedire il passaggio della luce solare necessaria per la vita sulla terra, imprigiona il calore negli strati bassi dell'atmosfera, con un conseguente aumento delle temperature. Non dimentichiamo inoltre che il lungo periodo di siccità che affliggerà varie parti del mondo è senza dubbio causato dalla massiccia diffusione di bario in atmosfera.

Se veramente tali operazioni di aerosol fossero mirate a mitigare l'effetto serra, per quale motivo, aerei cisterna KC-135 volano bassi nelle ore notturne?

SCARICA IL PDF DELL'ACCORDO  TRA USA E ITALIA PER L'IRRORAZIONE NEI CIELI DI SOSTANZE CANCEROGONE ; http://it.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima

TANKER ENEMY, VISITATE IL SITO; http://www.tankerenemy.com/

SCIE CHIMICHE E CONTROLLO MENTALE ; http://www.youtube.com/watch?v=3AcYN6NO8fY





Aggiornamento

Le prime testimonianze della presenza di strane scie bianche nel cielo risalgono al 1996 in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini americani. Questo non significa che il fenomeno sia iniziato precisamente in quell’anno: molto probabilmente la sperimentazione ha avuto inizio diversi anni prima ma in maniera non troppo evidente. Successivamente, con l’intensificarsi della quantità delle scie anomale, alcune persone hanno iniziato ad accorgersi dello strano fenomeno e a documentarlo. Le prime foto che testimoniano la presenza di strane scie nel cielo sono state scattate a Las Vegas il 10 gennaio 1996, seguite da diverse segnalazioni provenienti da altre città statunitensi. Successivamente, anche altri Paesi hanno iniziato a segnalare la presenza di queste scie nei loro cieli: Canada, Nuova Zelanda, Australia, Messico, Haiti, Porto Rico, Cambogia, Bahamas, Sud Africa, Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Svezia, Scozia e Italia. Singolare è il caso della Croazia che ha visto queste scie per la prima volta il giorno successivo alla domanda formale di adesione alla Nato.

Le scie segnalate, molto diverse dalle scie di condensazione, si incrociavano tra loro a forma di “X” o “#” creando nel cielo veri e propri reticolati e rimanevano sospese nell’aria per ore e ore espandendosi a dismisura e senza dissolversi completamente. Secondo queste prime testimonianze, le scie anomale erano il risultato del passaggio di aerei bianchi e senza insegna, avvistati anche in spazi aerei non adibiti al traffico civile.

La prima protesta ufficiale contro questo fenomeno è arrivata dal Canada nel 1998 quando, in seguito ad una notevole presenza di scie anomale sopra la cittadina di Espanola, gli abitanti incominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione e sintomi simili a quelli influenzali. Le lamentele furono ignorate dal Governo dell’Ontario e così alcuni cittadini, prelevarono campioni di acqua e neve dalla propria terra e commissionarono analisi di laboratorio a proprio carico. Dall’esame dei campioni prelevati risultò che essi contenevano una quantità di particolato di alluminio venti volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile. Con le analisi di laboratorio alla mano, si ricorse quindi ad una petizione presentata al Parlamento del Governo Canadese ad Ottawa, nella quale i cittadini chiedevano chiarimenti sulla natura del fenomeno e soprattutto esigevano che cessassero le irrorazioni chimiche sopra di loro. Dopo 45 giorni il Governo canadese rispose di non essere coinvolto in tali operazioni e che l’aviazione militare non aveva concesso permessi ad altri paesi di sorvolare il territorio Canadese a tale fine.

Sempre in Canada, ad Edmonton (in Alberta), dopo la comparsa di numerose scie bianche cominciarono a morire le piante di una vasta area che in breve tempo divenne arida. Ad un’analisi chimica del terreno, risultò che la sua conduttività era sette volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio. In altre zone saturate dalle scie, fra le sostanze rinvenute si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri.

Di fronte alle insistenti pressioni di numerosi cittadini americani allarmati da queste anomalie nel cielo e dai risultati delle analisi di laboratorio effettuate, le autorità americane interpellate (EPA, NASA, FAA, NOAA) affermano tutt’oggi, senza portare prove concrete, che non vi è alcunché di anomalo in queste singolari scie e che si tratta di semplici scie di condensazione formate da vapore acqueo.

Nel 2001, però, lo stesso governo americano parla di “chemtrails” in un documento ufficiale. Viene presentata una proposta di legge [HR 2779] per chiedere il bando delle armi nello spazio, firmata dal democratico Dennis J. Kucinich, e sottoposta all’esame di tre commissioni (scientifica, esercito, relazioni internazionali) della House of the Representatives degli USA (l’equivalente della nostra Camera dei Deputati): lo Space Preservation Act .

In questo testo, e per la prima volta in un documento ufficiale, appare il termine chemtrails. Esse vengono definite come una tipologia di arma e vengono menzionate nella sezione “armi esotiche” insieme ad altri voci quali: armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF (ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali.

Lo Space Preservation Act 2001 non viene approvato. L’anno successivo viene approvato lo Space Preservaction Act 2002: il capitolo riguardante le “armi esotiche”, e quindi la voce sulle chemtrails, non compare.

In Italia si inizia a parlare del fenomeno chemtrails grazie alla rivista Nexus. Le prime testimonianze arrivano nel 1999 dalla provincia di Rovigo e dal padovano ma col passare del tempo si è iniziato ad osservare scie chimiche da ogni parte della penisola. La loro presenza nei nostri cieli è stata particolarmente intensa nel 2003, anno in cui si è registrata una grande siccità e un’estate particolarmente calda.

Verso la fine del 2006 si è assistito ad una massiccia irrorazione mai vista prima: per settimane, senza nemmeno un giorno di sosta, scie chimiche e passaggi di aerei a centinaia e centinaia, con un impressionante intensità in alcuni giorni.

I primi cinque mesi del 2007 si sono stati caratterizzati dalla presenza quasi giornaliera delle scie chimiche nel cielo. In alcuni giorni la loro presenza è stata particolarmente “discreta”: alte, non particolarmente lunghe, poco persistenti, in spazi aerei “abituali”. In altri giorni, invece, il loro utilizzo è stato spudoratamente evidente: basse, lunghe da orizzonte a orizzonte, persistenti nell’aria per molte ore, in spazi aerei del tutto inusuali. Un esempio eclatante è stato ciò che è avvenuto il 22 gennaio 2007. Da tutta Italia sono state pervenute segnalazioni di un abnorme numero di scie chimiche visibili anche in spazi aerei dove di solito non passano aerei di alcun tipo. Sono stati fotografati veri e propri reticolati di scie chimiche e si sono contati un numero incredibile di aerei: 5-6 al minuto. Difficilmente un tale via vai può essere riconducibile al normale traffico aereo civile, soprattutto se questo avviene in alcuni giorni si e in altri no. Anche l’ipotesi di un’operazione militare in corso è poco credibile, in quanto è inverosimile che gli aerei militari effettuino delle esercitazione sopra i centri abitati.

Una situazione simile si è verificata il 7 e l’8 maggio 2007, giorni in cui si è assistito a livello internazionale ad una massiccia irrorazione. Sono pervenute segnalazioni da tutto il centro-nord d’Italia, da molto altri stati europei, dal Canada e dagli Stati Uniti. Come si spiegano tutte queste scie concentrate in questi due giorni? Condizioni favorevoli alla formazione di scie di condensazione in mezzo mondo per circa 48 ore continue? E se anche fosse… come si spiega questo intenso traffico aereo concentrato in questi due giorni?

Durante i mesi estivi sono state avvistate corte e di breve durata negli stessi spazi aerei dove i primi mesi dell’anno erano lunghe e persistenti.

All’interno degli stessi spazi aerei dove i primi mesi dell’anno erano tante, basse, lunghe e persistenti, durante i mesi estivi ne sono state avvistate poche, alte, corte e di breve durata. Se è vero l’alto numero di scie che vediamo è dovuto all’incremento del traffico aereo non si spiega come mai proprio nel periodo estivo, periodo nel quale le compagnie aeree mettono a disposizione più voli, si sono viste così poche scie (e aerei).

Il problema delle scie chimiche quindi riguarda l’Italia e non è recente. Nel corso degli anni ci sono state diverse interrogazioni parlamentari, esposti e denunce per chiedere alle autorità dei chiarimenti. Risposte serie ottenute? Nessuna.

Come mai questa ritrosia nel parlare di un fenomeno che riguarda tutti?


Composizione ed effetti


Perché tutta questa preoccupazione per le scie chimiche?
Il fatto che possano contenere sostanze chimiche nocive è senza dubbio un buon motivo.

Ricercatori, scienziati e singoli cittadini hanno effettuato delle analisi chimiche del terreno, polveri e acqua nelle zone sottostanti spazi aerei irrorati con le scie chimiche. Le analisi più accreditate a livello mondiale accertano la presenza e l’alta concentrazione di sostanze chimiche quali sali di bario, ossido di alluminio, calcio, potassio, magnesio, torio, quarzo.

Le prime analisi sono state effettuate nel 1998 in Canada. Gli abitanti di Espanola cominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione o simili a quelli influenzali. Dalle analisi chimiche di campioni di acqua e neve risultò una quantità di particolato di alluminio 20 volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile. In seguito ad analisi effettuate ad Edmonton, risultò che la conduttività del campione di terra analizzato era 7 volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio.

Fra le sostanze rinvenute in diverse zone saturate dalle scie, si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri che normalmente vivono negli alti strati dell’atmosfera e che inglobati da questi aerosol chimici sono trasportati a terra, con inimmaginabili conseguenze sulla salute dell’uomo.

I primi a risentirne gli effetti sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche. I sintomi più ricorrenti riportati dagli abitanti in zone largamente irrorate: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi.

Le conseguenze sulla salute umana possono raggiungere livelli drammatici: aumento vertiginoso di tumori e leucemie di vario tipo, incremento del numero e della gravità di affezioni all’apparato respiratorio specialmente sui bambini, infiammazioni ai muscoli e alle giunzioni muscolari, contaminazione da funghi e batteri sconosciuti, inquinamento ambientale balzato alle stelle. Tutte concause che negli ultimi anni hanno provocato la morte di milioni di persone in tutto il mondo. Altri elementi quali torio radioattivo, carbone, fibre sintetiche, sangue essiccato, virus e batteri sintetizzati in laboratorio, tutti sotto forma di nanoparticelle, possono venire ingeriti e assimilati dal nostro organismo, non predisposto a filtrare materiali di così piccole proporzioni.


Limitazione della sovranità nazionale


Alla prima denuncia ufficiale contro le chemtrails, il governo canadese rispose ai suoi cittadini di non essere coinvolto in operazioni atte a disseminare nel cielo canadese sostanze chimiche e di non aver autorizzato altri Paesi a farlo.

Probabilmente anche l’Italia non ha concesso ad altri Paesi il permesso di sorvolare i nostri spazi aerei per scopi non ben specificati e di cospargere sostanze chimiche nell’aria che respiriamo, ma ciò potrebbe avvenire anche senza autorizzazione ufficiale poiché:
- aerei militari non italiani (USA\Nato) hanno la libertà di sorvolare i nostri cieli senza dare spiegazione alcuna allo Stato italiano;
- non esiste una legge adeguata relativa allo spargimento di sostanze chimiche nello spazio aereo italiano.

Nel gennaio 2006, l’Onorevole Di Pietro partecipa ad una trasmissione televisiva. Uno spettatore, amico di sciechimiche.org, telefona in studio per chiedere come mai ogni giorno assistiamo al continuo passaggio di aerei militari che rilasciano scie chimiche con metalli pesanti e bario. L’On. Di Pietro non si esprime sulle scie chimiche ma fa un’affermazione importante riguardo la limitazione di sovranità nazionale:

“In riferimento agli aerei è un problema complesso. I nostri spazi aerei, i nostri siti marini e terrestri, ancora oggi sono occupati da realtà militari non italiani.”

“Non è possibile che altri decidano per noi, è una limitazione di sovranità. Dopodichè noi dovremo assumerci le nostre responsabilità.”

Secondo l’On. Di Pietro, è accettabile il fatto che una determinata nazione abbia sul territorio mondiale luoghi di ammassamento, occultamento e detenzione, ma non è altrettanto ammissibile che certe operazioni avvengano senza il coinvolgimento delle nazioni “ospitanti”, senza nemmeno metterle al corrente.

Questa realtà è confermata da alcuni episodi nei quali aerei militari americani sono stati al centro di polemiche e di incidenti più o meno gravi. Nella sezione “Documentazione” sono state raccolti i verbali di alcune sedute parlamentari su questo tema.

Secondo molte testimonianze (anche di piloti), gli aerei militari coinvolti sarebbero tankers (aerei cisterna) privi di segni identificativi che volano sotto codice Alfa (codice secretato). Altri testimoni affermano che nelle irrorazioni siano coinvolte anche alcune compagnie aeree ad uso civile e si suppone che in questi casi la composizione chimica delle scie sia differente come è differente il loro aspetto. Mesi fa, l‘Indipendent ha pubblicato la notizia che piloti di aerei civili sono colti da malori a causa di alcune sostanze fuoriuscite dai motori e penetrate all’interno della cabina di pilotaggio. Manifestando perdite cognitive e di memoria sono stati incapaci di ricordare le istruzioni vitale delle torri di controllo e quindi di pilotare in completa sicurezza.

Gli aerei di linea devono seguire delle procedure di sicurezza soprattutto per quanto riguarda distanza e quota e non possono sorvolare spazi aerei militari. La maggior parte degli aerei che rilasciano scie chimiche osservati, invece, volano a distanze ravvicinate, spesso si incrociano, percorrono spazi aerei non consentiti al traffico di linea, effettuano delle “inversioni a U” oppure formano dei cerchi nel cielo, volano a quote basse, in alcuni giorni sono più numerosi del solito e spesso volano da orizzonte a orizzonte.

Immaginiamo di osservare un aereo che decolla a Milano per atterrare a Londra. Se lo vediamo volare basso e man mano alzarsi in cielo, ci aspetteremo di vederlo andare sempre più in alto fino a scomparire tra le nuvole. Molti arerei con scia lunga a seguito, invece, una volta che si alzano in cielo ridiscendono percorrendo un tragitto “curvo” che va da orizzonte a orizzonte.

I motori degli aerei a getto raggiungono la massima efficienza a quote superiori agli 8000 metri. Com’è possibile che aerei civili volino così frequentemente a quote economicamente poco vantaggiose? Può succedere, inoltre, che un aereo civile voli all’infuori delle aerovie o faccia un’inversione di direzione. Questo però si può verificare in casi eccezionali e per motivi di urgenza e non così spesso come capita di vedere. Tutte queste considerazioni lasciano supporre che nella maggior parte dei casi non si tratta affatto di aerei ad uso civile o commerciale ma di aerei militari.

In conclusione, sappiamo che aerei militari non italiani volano nei nostri cieli ma non possiamo sapere che cosa fanno. E’ possibile che spruzzino qualche sostanza sopra le nostre teste? Questo non ci è dato saperlo.


Tipi di scie chimiche


Dal punto di vista della Fisica, abbiamo visto che queste scie non sono scie di condensazione e che molte di esse non sono generate da aerei civili. Le scie chimiche vengono irrorare ormai quasi ogni giorno e non sempre rispettando le stesse modalità.

In molti giorni le possiamo scorgere alte nel cielo, non particolarmente lunghe e non particolarmente persistenti. Se ci fermassimo un’ora intera ad osservare il cielo potremmo contare decine e decine di scie chimiche di questo tipo. Sono talmente alte che è quasi impossibile vedere l’aereo che le genera più grande di un puntino. Se poi andassimo a controllare le carte aeronautiche noteremmo che i tragitti di quegli aerei non corrispondono ai tragitti degli aerei di linea.



Altre volte, invece, possiamo vedere delle scie chimiche più basse e più persistenti. A occhio nudo non possiamo calcolare perfettamente la loro quota, ma dal momento che riusciamo a vedere chiaramente l’aereo che le genera possiamo facilmente presumere che si trovino a quote più basse rispetto le altre scie. Come si può valutare a quale altezza si trova un aereo osservandolo ad occhio nudo?



Immaginiamo di avere di fronte a noi una persona alta 150 cm e un’altra alta 190 cm. Probabilmente non riusciamo a quantificare ad occhio nudo la loro altezza esatta ma senza alcun dubbio siamo in grado di sapere quale delle due persone è più alta e quale è più bassa. Allo stesso modo, se due persone della stessa altezza (o che differiscono di pochi cm) si trovano una a 10 metri da noi e l’altra a 20 metri, probabilmente non sappiamo valutare con precisione a quale distanza esse si trovano, ma con assoluta certezza siamo in grado di affermare quale delle due è la più vicina e quale la più lontana. Gli aerei di linea e i tanker che irrorano scie chimiche hanno all’incirca le stesse dimensioni. Tra i vari modelli può esserci una differenza nelle dimensioni di pochi metri. Osservando dal suolo un aereo che vola a quota di crociera (8000 m), questo ci appare come un puntino nel cielo. Osservando un secondo aereo, che vola alla stessa quota ma che è più grande o più piccolo di pochi metri rispetto il primo, ci appare sempre come un puntino nel cielo. Quando osserviamo un aereo e ad occhio nudo riusciamo a distinguere alcuni particolari come la forma delle ali e il numero di motori, a meno che la nostra vista non sia equiparabile alla vista di Superman, i casi sono due: o quell’aereo è molto più grande rispetto all’aereo che vediamo come un puntino, oppure è molto più vicino. La prima opzione appare abbastanza inverosimile dal momento che si sta parlando di velivoli che differiscono di poco nelle dimensioni, la seconda opzione invece scaturisce alcuni dubbi:
- com’è possibile che un aereo di linea voli così basso? In termini economici, mantenere una quota così bassa non è affatto conveniente;
- dal momento che ad una quota così bassa, la scia dell’aereo in questione non può essere una scia di condensazione… che cos’è? Cosa contiene?



Le scie di questo tipo oltre ad essere basse sono molto persistenti (permangono nell’aria per ore intere) e spesso lunghe da orizzonte a orizzonte. Nel tempo tendono ad allargarsi fino a formare un sottile strato biancastro che limita la luminosità del sole.

Nei casi peggiori, possiamo assistere ad un esorbitante numero di questa tipologia di scie chimiche rigare il cielo, formare degli incroci a forma di X o di *, formare dei veri e propri reticolati (#). Sembra che in determinati giorni il traffico aereo aumenti a dismisura. Nel cielo si vedono aerei che seguono tragitti che solitamente non percorrono.



Chi conosce il fenomeno delle scie chimiche da anni ha osservato nel tempo diversi fenomeni (tutti raccolti nella sezione “Fotogallery”) come ad esempio:

- Scie a forma di “fusillo”.



Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che del vapore acqueo si dissolve in maniera così disomogenea?

- Scie vicine tra loro ma diverse nella forma e\o nella lunghezza.



Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che due scie che si trovano alla stessa quota e quindi nelle condizioni atmosferiche siano una lunga e persistente e l’altra corta e di veloce dissolvenza? Com’è possibile, inoltre, che un aereo che non rilascia scia si trova in prossimità di una scia di condensazione, ovvero in condizioni favorevoli alla formazione di scie di condensazione?



- Aerei bimotore che producono due scie differenti tra loro, differenze visibile anche ad occhio nudo.



Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che un aereo rilasci due scie differenti? Alcuni scettici sostengono che la differenza tra, secondo loro, le scie di condensazione sia dovuta alla differenza delle caratteristiche fisiche dell’aria. Ma com’è possibile che due masse d’aria aventi caratteristiche diverse abbiano un confine così preciso preciso? E com’è possibile che degli aerei riescano a sorvolare così frequentemente proprio questo improbabile netto confine tra due masse d’aria con caratteristiche diverse?

Inoltre, quando la scia di uno dei due motori inizia ad espandersi, ingloba la scia di consistenza diversa. In questo modo si vede chiaramente che la scia più fibrosa ha al suo interno una scia di consistenza nettamente diversa.



Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che all’interno di una scia di condensazione si possa vedere visibilmente un’altra scia sempre di condensazione se esse sono entrambe costituite da vapore acqueo?

- Scie a “trattini” o interrotte.



Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che delle scie di condensazione si formino in determinati tratti e in altri no? I valori di umidità relativa e di temperatura non cambiano da un metro all’altro e quindi è impossibile che un aereo attraversi un’area nella quale sono presenti una o più bolle d’aria con caratteristiche fisiche diverse. D’altra parte, se le lunghe scie visibili dal satellite sono spiegate come “scie di condensazione persistenti dovute alla presenza di elevata umidità relativa”. Ciò significherebbe che i valori dei parametri atmosferici possono essere costanti per centinaia di chilometri ma allo stesso tempo differenti a distanza di pochi metri?

- Scie lunghe a quote inferiori di scie corte; due aerei alla stessa quota: uno con scia e l’altro no; aerei con scie a quote inferiori o alla stessa quota di aerei senza scia. -Scie circolari – Scie a “medusa”



Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che si formino due scie di diversa lunghezza da due aerei che viaggiano alla stessa quota? E se i due aerei volano a quote differenti, com’è possibile che tali condizioni siano presenti alla quota minore? Una quota più bassa rispetto un’altra significa che si è in presenza di una temperatura più alta e di conseguenza in una situazione meno favorevole alla formazione di scie di condensazione.

E ancora…

-Scie circolari



- Scie a “medusa” (alcune visibili anche ad occhio nudo)




Aerei implicati


Numerosi testimoni hanno riportato di aver visto scie chimiche irrorate da aerei bianchi senza livree identificative.

Aerei simili a questo:



- Immagine riportata da Rainews24 -

Oppure lo stesso modello di aerei utilizzati dall’Aeronautica Militare Italiana:



- KC135 -

Ma con qualche differenza:



- Kc135 fotografato in Italia -

Nel 2003 il S.U.L.T.A. (Sindacato Unitario Lavoratori Trasporto Aereo) fece una denuncia presso la Procura di Civitavecchia nella quale si sottolineava un anomalo traffico di aerei senza insegna. Altri aerei completamente bianchi sono stati visti nell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino.



- In Italia come all’estero. Aerei bianchi e senza insegna nell’aeroporto di Colonia/Bonn -

Non sono pervenute risposte ufficiali riguardo la presenza di questi aerei sul nostro territorio e nei nostri cieli.

Gli aerei osservati sono stati identificati come tanker militari. Si tratta di aerei che strutturalmente e nelle dimensioni sono identici ad un classico aereo di linea, ma al loro interno non hanno sedili ma delle cisterne o serbatoi che servono a contenere carburante per rifornire in volo altri tipi di aerei tipo caccia militari o bombardieri che non avendo una lunga autonomia di volo devono per missioni di guerra lontane dalla base di decollo oppure per voli di lunga durata devono rifornirsi senza atterrare in un aeroporto allora fanno il pieno in volo.



Questo tipo di aerei possono nascere già per questo scopo ed escono dalle stesse linee di produzione dei “fratelli” di linea, oppure possono diventarlo dopo un’apposita trasformazione, si modificano ex aerei di linea che magari sono vecchi per il trasporto di persone ma ancora validi per volare. Una delle ditte specializzate in queste trasformazioni è italiana.

Gli aerei implicati nelle operazioni di areosoldi Tom Bosco – Nexus Italia

Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano invariabilmente la presenza di grossi velivoli bianchi senza contrassegni, identificati per lo più come tanker militari del tipo KC-135 e KC-10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757, etc.).







Le iniziali spiegazioni delle autorità furono che probabilmente il fenomeno osservato concerneva la manovra di scarico del carburante da parte di questi velivoli, ma per svariate ragioni le cose non potevano assolutamente stare in questi termini.



Sia quel che sia, i testimoni da terra hanno potuto osservare e fotografare gli aerei impiegati in queste operazioni, mentre rilasciavano scie spesse e persistenti visibilmente emesse lungo l’intero bordo di uscita delle semiali, elemento indicante la presenza di ugelli o di altri meccanismi di emissione.
Si presume che vengano adoperate diverse varietà di aerosol e modalità di diffusione a seconda degli scopi della “missione”. Quanto sopra è suggerito dal fatto che, malgrado questo genere di operazioni vengano condotte principalmente da velivoli militari, di recente sono stati osservati e fotografati anche aerei apparentemente di linea.



La foto centrale di questa pagina mostra la sonda del carburante di un tanker militare adibito al rifornimento in volo di caccia e bombardieri, modificata rimuovendoil classico “canestro” e sostituendolo con un dispositivo che sembra proprio uno spruzzatore di qualche tipo.
Unita alle evidenze sopra citate, costituisce una prova schiacciante del fatto che i nostri cieli sono percorsi da numerosi velivoli appositamente adibiti al rilascio nell’ambiente di composti chimici la cui natura è ufficialmente sconosciuta.
Le implicazioni economiche e politiche di queste attività, poi, sono sconcertanti: chi può permettersi di finanziare una consistente flotta di velivoli e mantenerla in attività con relativi piloti, tecnici, installazioni logistiche per il rifornimento, la pianificazione e la manutenzione?
E di quale livello di conoscenza dispongono governi e autorità di quei numerosi paesi il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo?

Per quale motivo la cittadinanza viene tenuta all’oscuro o, peggio, depistata e disinformata su questioni di tale rilevanza? A qualche livello, con tutta probabilità militare, le autorità sono senz’altro a conoscenza di quanto sta accadendo, ma per qualche motivo i cittadini non nevengono informati. Tuttavia, i tempi sono maturi per un aperto dibattito pubblico su questo delicato argomento e sulle sue implicazioni, le cui conseguenze riguardano tutti noi.


Ufficialmente non esistono

Ufficialmente, le scie chimiche non esistono, in quanto nessuna istituzione o governo ha mai ammesso la loro esistenza. Come è stato detto nelle sezioni precedenti, però, esistono dei documenti ufficiali nei quali vengono menzionate.

Non ci sono quindi, documenti ufficiali sui quali poter leggere:

“Le scie chimiche sono quelle scie bianche lunghe e persistenti che vediamo nel cielo, rilasciate da appositi erogatori a bordo degli aeroplani militari e non. Le scie chimiche sono chiamate così perché contengono sostanze chimiche. Esse sono nocive per l’ambiente e per al nostra salute.”

Non esiste un documento ufficiale che spieghi cosa siano.
Non esiste un documento ufficiale che spieghi cosa contengano.

Ma noi disponiamo di una nostra testa e con essa possiamo ragionare anche senza l’ausilio di un documento ufficiale.

Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale per capire che quelle scie che vediamo nel cielo sono evidentemente diverse dalle semplici scie di condensazione: è sufficiente la nostra percezione visiva.

Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che spieghi la differenza tra contrails e chemtrails: è sufficiente assimilare qualche nozione basilare di Fisica.

Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che ci dica che la maggior parte di quegli aerei non sempre vola a normali quote di crociera e che molte di quelle scie si formano in zone riservate agli aerei militari: è sufficiente apprendere due nozioni base di aeronautica.

Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che ci spieghi che quelle scie che vediamo nelle immagini satellitari non sono normali scie di condensazione.

Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che ci dica che le sostanze chimiche irrorate sono nocive per la nostra salute. Tutte le analisi effettuate sono degli importanti indizi che dovrebbero essere sufficienti a far in modo che i governi e le istituzioni si interessino e cerchino di verificare se effettivamente dobbiamo preoccuparci oppure no. Ma questo, come sappiamo, non avviene.

Allo stesso modo, non esiste un documento ufficiale che spieghi il motivo dell’utilizzo delle scie chimiche. Ciò di cui disponiamo sono ipotesi basate su considerazioni di natura tecnico-scientifica, politica ed economica.

Nella sezione “Ipotesi” troverete un approfondimento relativo alle varie ipotesi sull’utilizzo delle scie chimiche, frutto del lavoro di scienziati e ricercatori che studiano il fenomeno da diversi anni.

Chi studia il fenomeno da anni ha ipotizzato quali saranno le future giustificazioni per motivare le scie chimiche. Di tanto in tanto ci giungono notizie sulla strana correlazione delle “scie degli aerei” con il cambiamento climatico in corso….


LA SISTEMATICA DISNFORMAZIONE DELL\’OPINIONE PUBBLICA DA PARTE DI MASS-MEDIA E ISTITUZIONI



http://www.altrainformazione.it/wp/le-scie-chimiche-un-altro-enigma-del-cielo/



Tratto da: www.sciechimiche.org

riferimenti:

1) http://www.ecplanet.com/canale/astronomia-9/sole-160/0/0/32805/it/ecplanet.rxdf

2) http://erewhon.ticonuno.it/2002/scienza/magnetico/magnetico.htm



Se Messenia (Italia) piange, Sparta (Germania) non ride

La Manipolazione del Meteo e senza fine
Siamo senza parole di quanto anormale e artificiale sia il nostro tempo e il nostro cielo. Abbiamo qui qualcosa di più di quanto scritto.


Anche se in molte parti della Germania in agosto non ha piovuto, nonostante diversi periodi di tempo caldo con quasi 40 gradi, si sono verificate comunque alluvioni ed eventi di piogge pesantemente rilevanti, che ricordano solo il diluvio. Le tempeste sono cambiate completamente. I lampi "flash" sono completamente cambiati. Anche i tuoni, che è in qualche modo per l'arricchimento artificiale dell'aria con composti di metalli reattivi (ad esempio, bario, stronzio, ecc) rombano e deflagrano come lo scoppio di un fusibile, l'intero cielo è completamente cambiato, le condizioni atmosferiche di oggi sono più estreme, l'indicazione di questi eventi si possono ricercare nella pura chimica, come sono recentemente indicati e confermati dal, mutatis mutandis, un ex meteorologo militare degli Stati Uniti .

Le Nuvole Naturali e i modelli meteorologici sono Sbagliati! Lo si poteva constatare attraverso il cielo blu (senza questo muco bianchiccio), prima di vivere in quello che ora vediamo oggi. E di Come sia divertente vedere come vengano usati i velivoli. Dove sono allora le numerose e tante strisce - presumibilmente provenienti da scie normali - cirri? Tuttavia, molte persone sono preoccupate per questi fenomeni.

Non siate sorpresi se il cielo è così coperto e lattiginoso per l'intera giornata. Non stupitevi se più volte un temporale vi passa sopra e non piove. Non siate sorpresi se non piove quasi per niente per mesi - nonostante i numerosi temporali. Inoltre, non stupitevi se l'intera pioggia cade poi solo in un paio di giorni. Certamente sarà ovviamente importante per tagliare il loro prato e poi guardare la TV.
Intervista con Allan Buckman, ex meteorologo militare e biologo Dane Wigington di geoengineeringwatch.org è stato intervistato il 15 lug 2014 da Allan Buckman un ex meteorologo militare e biologo.

I messaggi chiave Allan Buckman sono:
· Quello che vediamo oggi nel nostro cielo, è tutt'altro che normale.
· L'intero ecosistema è già cambiato.
· Pochi osano dire ciò che è realmente accaduto nel nostro cielo.
· Il governo ha sistematicamente ostacolato le persone che hanno affrontato i fenomeni celesti reali.
· Le nuvole sono prodotti specifici.
· Era evidente fin dall'inizio che per lui queste non sono normali scie.
· Quando guardava gli aerei che volavano in griglia di formazioni o allineati, è evidente che vi è un programma controllato.
· Nessuno dei funzionari ha avuto il coraggio di assistere i cittadini preoccupati perché temevano conseguenze negative provenienti dai livelli superiori della gerarchia.

http://www.sauberer-himmel.de/
Traduzione curata da wlady

Articolo correlato:
http://www.tankerenemy.com/2014/08/bioterrorismo-governativo-le.html#.U-nuoGNP3Dc
http://tankerenemymeteo.blogspot.it/
http://www.tanker-enemy.tv/



Negli ultimi 12 mesi le tecniche di irrorazione chimico/biologica si sono intensificate e, nel contempo, sono state studiate nuove metodologie e nuovi composti per rendere sempre più dissimulati i sorvoli delle aviocisterne della morte.
In parte, di tutto ciò sono involontari responsabili coloro che, segnalando il problema scie chimiche, hanno sempre puntato l'attenzione sul fatto che esse sono distinguibili da quelle di normale condensazione per la caratteristica unica di essere persistenti.
Il vesuvio si trova a poca distanza dalla webcam,ma totalmente oscurato dalla nebbia chimica

Sebbene i ricercatori indipendenti siano spesso ostracizzati, criticati, sbeffeggiati, sebbene si tenti in tutti i modi di ridurli al silenzio, parimenti le loro ricerche ed osservazioni vengono prese in seria considerazione, cosicché i tecnici al soldo degli avvelenatori hanno dovuto elaborare nuove strategie di aerosol, con l'obiettivo di rendere meno appariscenti le scie chimiche emesse dai tankers. Non è quindi più vero che le scie non persistenti sono scie di condensazione, non quelle, almeno, emesse a bassa quota e qui mi sembra che nessuno ci possa contraddire. Abbiamodimostrato infinite volte e con diversi metodi che i velivoli impegnati nell'operazione copertura volano a quote basse.

La stessa N.A.S.A. riporta:

"Contrails are always made of ice particles, due to the very cold temperatures at high altitude."

"Contrails are man-made clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than –40°C)."

"Contrails only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C) "

"Contrails are human-induced clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40 ºC). Because of this, contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude."

"Contrails form in the upper portion of the troposphere and in the lower stratosphere where jet aircraft normally fly, generally between about 8 and 12 km altitude (~26,000 to 39,000 feet)."

Ribadito come stanno le cose, arriviamo al punto. Quale strategia è maggiormente ora in uso durante le ore diurne? E' presto detto. All'alba riprendono i sorvoli, interrotti per un paio di ore, ad opera di velivoli che spargono a quote più basse del consueto la loro dose di veleno. Dai tankers vengono spruzzati composti che hanno brevissima persistenza. Questi elementi formano, nell'arco di trenta, quaranta minuti, una fitta nebbia di ricaduta, utile a nascondere il sorvolo delle aviocisterne che, nel resto della giornata, adoperano le classiche scie durevoli, quasi invisibili per un occhio allenato, figuriamoci per gli stolti cittadini impegnati nella farsa delle primarie. Il cielo, ormai ridotto ad una poltiglia biancastra, è ormai l'ambiente ideale per mimetizzare qualsiasi oggetto lo attraversi. I voli dei droni, teleguidati da un sistema di controllo globale, sono coordinati con le scansioni satellitari e gli avvelanatori hanno l'accortezza di non rendere disponibili fotografie da satellite che appaiano troppo compromettenti. Allorquando un satellite dovesse riprendere un'area intensamente irrorata in quelle ore, le sue scansioni non vengono rese pubbliche per tutta la giornata e sono in seguito sostituite con "toppe" appartenenti ad altre date di scansione. A volte sfugge qualcosa, ma queste "chicche" appaiono sempre più merce rara.

Una nota è d'obbligo: nelle ore notturne gli avvelenatori ricorrono alle classiche scie persistenti, delle quali, evidentemente, gli artefici delle operazioni non possono ancora, a quanto sembra, fare a meno. Di notte, infatti, il problema della dissimulazione non si pone minimamente.

Intanto i servizi di previsione meteorologica si adeguano ai tempi, per cui, dopoché i militari hanno acquisito l'informazione che la dicitura "Innocue velature nel cielo" risultava ormai sospetta, si è deciso di passare all'espressione "nebbie diffuse" (le previsioni del tempo sono gestite dai militari). Così abbiamo le nebbie sulla Riviera ligure, in Campania, in Puglia etc. Insomma, la classica nebbia della Val padana (quella vera delle prime ore del mattino) è divenuta caratteristica precipua di tutto lo stivale. Il problema è che quella fitta foschia non è dovuta all'umidità, peraltro più bassa del normale, grazie al bario irrorato, ma il risultato di agenti chimici diffusi a tonnellate in atmosfera. Sono metalli pesanti ed altri veleni che tutti noi stiamo respirando! Vi siete mai chiesti quale sia l'estensione di queste nebbie, nebbie chimiche, s'intende? Eccone uno spaventoso esempio.

Scansione Aeronet ISPRA (terra) del 13 ottobre 2007. Si noti la nebbia chimica estesa su gran parte dell'Italia nord occidentale. Anche il 14 ottobre è stato un giorno da dimenticare.

Al di sopra di quel manto chimico i tankers possono proseguire indisturbati il loro lavoro di disseminazione forsennata di bario, alluminio, selenio, zolfo, torio, uranio, micoplasmi, smart dust, globuli rossi essiccati etc.

Avete per caso notato un aumento delle affezioni respiratorie?




Per maggiori delucidazioni sul fenomeno http://www.tankerenemy.com/
- See more at: http://terrarealtime2.blogspot.it/2015/11/nebbie-artificiali-e-foschie-chimiche.html#sthash.yiKsO7jP.WhQLyovj.dpuf



Aggiornamento del 26.08.2016
LEGGE 5 gennaio 1994, n. 36
Disposizioni in materia di risorse idriche http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1994-01-05;36@originale

7 commenti:

  1. l articolo davvero sconvolgente.passata la prima onda di break down depressivo mi chiedo - cosa possiamo fare??non voglio più lamentarmi con le amiche al infinita.voglio fare,ma cosa???

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    1. informa le persone, parla. muoviti nel tuo piccolo stai attenta a cosa compri, dai un esempio del mondo che vuoi che sia iniziando il cambiamento da te. Poi ciò che dovrà accadere, sarà fatto

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  2. hai colto il problema. l'informazione.....e' tutta in mano a chi le scie chimiche le sovvenziona(nwo).sto parlando delle fonti ufficiali.la maggior parte delle persone si forma un'opinione attraverso "l'ufficiale".eppure e' completamente disponibile la realta' su internet se c'e' la fiamma della verita' nelle persone.purtroppo siamo ancora in pochi.suggerisco la lettura del libro"LA FABBRICA DELLA MANIPOLAZIONE" di Enrica Perruchiettti e Gianluca Marletta. un quadretto inquietante di quello che succede da anni e anni.

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  3. salve sarebbe gradito un back link anche a www.sciechimiche.org, dato che l'articolo è tratto dal nostro sito.
    grazie!

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    1. Inserito il link.Riguarda il primo Articolo se non sbaglio vero? Chiedo scusa per la svista.

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  4. anni fa feci un mineralogramma e guarda caso c'era un elevato contenuto di bario. e da li' scoprii l'esistenza di queste scie chimiche. io penso che tutti siano contaminati. basterebbe fare appunto l'esame del capello per scoprire cosa abbiamo accumulato nel nostro corpo!!! cosa possiamo fare, mi chiedo?????

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  5. Anche io ho fatto un mineralogramma dove ho scoperto di avere la presenza di metalli pesanti, se facessimo tutti gli esami scommetto che siamo tutti intossicati. Le scie chimiche si vedono tutti i gironi e anche di notte quando c'è la luna. E si vedono gli effetti anche in natura, piante che stentano a cresce, notevole diminuzione degli insetti e le persone spesso isteriche.

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