LA VIBRAZIONE DEL COSMO





“Tutto l’universo e un insieme di risonanze armoniche derivanti da un unico suono, un vero e proprio ologramma che si conforma secondo i rapporti delle sue sovrarmoniche o sottoarmoniche, ovvero il rapporto tra le energie sottili e le vibrazioni lente”. (SANGLODEA, 2006). 22 “La musica e un sistema organizzato di vibrazioni. Il suono e una vibrazione e quando si comprendono i principi del suono, possiamo fare molto a livello scientifico”. (Dale Pond, Swiss Association of Free Energy, 1989). Quando si passa da un suono ad un altro, in musica, si dice che abbiamo compiuto un salto di frequenza. Nel gergo musicale, tale passaggio e definito intervallo. Nel concetto di intervallo e contenuta gia la Teoria della Relativita. Se un suono singolo delimita lo spazio, due suoni definiscono lo spaziotempo. Tre suoni circoscrivono una porzione dell’ologramma elettromagnetico. Questo significa che se il cosmo risuonante e un campo illimitato di tutte le potenzialita, tre suoni ne ritagliano la realta visibile nel pianeta Terra, una delle tante della Gran Sinfonia Universale. Vediamo di spiegarci in maniera piu approfondita. Possiamo immaginarci l’Universo come una Grande Arpa, in cui sono contenute tutte le note possibili di ogni dimensione. Sono sufficienti tre suoni per definire la Matrix che a noi sembra l’unica realta visibile e percepibile. Ma la Matrix dell’uomo materiale e del pianeta Terra e uno dei tanti infiniti mondi. Pensare che essa sia la sola esistente, sarebbe come immaginare che in musica ci sia un unico accordo, un solo compositore, un solo strumento. Nulla di piu falso! Ma la fisica e la scienza ufficiale, finalizzate al plagio mentale, affermano proprio questo: il 5% del visibile e decodificabile con apparecchiature ad una sola banda di frequenze e l’unica dimensione possibile. Questo e un vero e proprio monoteismo scientista, ormai superato anche nel campo delle religioni. Lo stesso cervello degli esseri viventi individua una minima parte del campo energetico terrestre. Esso e governato dal cosiddetto ritmo alfa, che puo essere immaginato come una pellicola di una videocamera. Tanto maggiore e lo scorrimento di tale pellicola, quanto piu lenta sara la percezione della “realta”. Vogliamo dire che i sistemi percettivi ritagliano una minima parte dell’esistente e che questa minima parte e vissuta in maniera diversa a seconda del ritmo alfa. Un esempio puo chiarire ancor piu le nostre affermazioni. Il ritmo alfa dell’aquila e otto volte piu veloce rispetto all’uomo. Essa recepisce, allora, otto volte piu lenta la porzione spazio-temporale relativa al sistema oscillatorio. Ecco perche, un’aquila riesce a prendere al volo una trota che sta velocemente saltando a fior d’acqua, mentre l’occhio umano non e in grado nemmeno di focalizzare l’accaduto. Rispetto a noi, essa vede l’evento a rallentatore. Possiamo allora dedurre che un ritmo oscillatorio piu veloce rallenta lo scorrimento della Matrix apparente. E inoltre abbastanza semplice intuire che noi siamo la decodifica olografica di impulsi elettrici e che la realta quotidiana e un campo di impulsi vibratori. NOI SIAMO IMMERSI IN UN CAMPO OSCILLATORIO INFINITO COME LE INNUMERABILI HARMONICHE MUSICALI CHE SI SPRIGIONANO DA UN UNICO SUONO DI BASE. DI QUESTO CAMPO PERCEPIAMO SOLO LE ONDE A NOI PIU VICINE. L’IMMENSA SINFONIA COSMICA C’INVIA ILLIMITATI MESSAGGI ACUSTICI, FILTRATI DALL’ANTENNA RICETTIVA DEL NOSTRO PIANETA, SINTONIZZATA SOLO SU ALCUNE FREQUENZE, DI CUI SIAMO IN GRADO DI DECODIFICARE UNA MINIMA PARTE. La realta vera e che noi viviamo in un sogno, proprio come quando dormiamo, e cio che chiamiamo memoria e la nostra capacita di ricordare i sogni che facciamo. Il drammaturgo spagnolo Alarcon de la Barca affermava che solo quando dormiamo, ci rendiamo conto che di giorno non facciamo altro che sognare. Questo e il primo stato di consapevolezza: renderci conto che viviamo nella Matrix. Ma nel secondo stadio di consapevolezza, bisogna anche smontare l’illusione indotta dai nuovi dittatori e cantare con Edgar Allan Poe: chi sogna pure di giorno sa molte piu cose di chi sogna solamente di notte. Questo sogno utopico, ad occhi aperti, dell’Uomo Nuovo deve mettersi in comunicazione col livello vibrazionale del compositore tedesco Richard Wagner che ci ricorda senza mezzi termini che la pazzia e il sogno di chi e sveglio. Arriviamo cosi al terzo livello di consapevolezza. La follia d’Amore e l’eresia del III millenio. Ma per aprirsi al nuovo mondo vibrazionale, per riconquistare il nostro posto nell’universo olografico, e 23 necessario depurarsi da bisogni fasulli, indotti da un sistema economicistico, basato su montagne di carta moneta che alcune persone possono stampare impunemente, ricavandone utili illimitati. Per spegnere l’ipnosi di massa e doveroso chiudere con il sistema ufficiale dell’istruzione, con la scienza accademica, con i media, con i pronunciamenti di qualsiasi governo, succube dell’illusorio sistema finanziario internazionale, e con tutte le altre forme di disinformazione che ogni giorno sommergono la mente umana, portandola a credere a cio che non esiste, non e reale, e distruttivo della nostra capacita creativa, l’unica speranza per un futuro migliore. La nostra capacita creativa ci fara sintonizzare su alti livelli vibrazionali, smascherando senza piu alcuna paura o tabu le illusioni olografiche tridimensionali della nostra fisicita, che ci induce a credere che solo cio che e materico, che si vede, si tocca, si annusa, si gusta e si ode debba essere vero o reale. Esistono infiniti mondi di cui l’unita carbonio non sospetta neppure l’esistenza e li scoprira una volta che sara in grado di sintonizzarsi su altre frequenze che superano di gran lunga quelle quotidiane, fatte di “campi sterminati ove le persone non nascono, vengono coltivate”. Bisogna alzare il nostro livello vibrazionale, mentale, spirituale ed eterico. Il nuovo paradigma della scienza eretica sostiene che tutto esiste finche non sara dimostrato il contrario. Cercare altre forme di vita su altre galassie o pianeti, significa sintonizzarsi sui loro livelli vibratori. Altrimenti facciamo la figura di chi voleva ascoltare Radio 2, sintonizzandosi sulle bande di trasmissione di Radio Maria, e poi spegneva l’apparecchio, concludendo che le apparizioni mariane sono prodotte dai 16 milioni di watt sparati da Radio Vaticana contro gli angeli caduti, quelli che non vogliono stare al suo gioco. Se tutto, nel mondo visibile ed invisibile, e vibrazione, bisogna pertanto ragionare in termini di oscillazioni e di campi di interferenza che creano ogni cosmo risuonante a molteplici livelli, tutti riconducibili – pero – . ad un “Unico Suono Primevo”, sorta di “Supersuono ove tutto e contenuto e che e presente in ogni cosa”. Percio nella musica sono “implicati” i principi della fisica moderna e, pertanto, della fisica quantistica, quella aperta ad un “evoluire” continuo, in cui la trasformazione e il prodotto di un unica legge. Qualcosa di analogo accade alle gocce di un oceano, che sembrano incresparsi e muoversi in un’onda, mentre – in realta – il moto apparente e il risultato dell’organismo sottostante. Come in musica, quando ascoltiamo dei suoni. Essi sono il prodotto di sottoarmoniche e sovrarmoniche che seguono la legge dell’Harmonia, gia implicita nella risonanza Harmonikale dei rapporti eterni presenti ovunque. E ogni nota contiene in se le armoniche parziali delle altre note, che insieme formano la Gran Sinfonia del Cosmo. Quanti brani diversi, quante molteplici melodie scaturenti da un unico principio harmonikale. Tutto nell’universo vibra. Ogni campo organizzato e gli elementi che lo compongono sono in uno stato di movimento perenne, ossia in uno stato di vibrazione, e cio che noi percepiamo scaturisce dalle interferenze tra le frequenze piu veloci e quelle piu lente. Di queste interferenze, noi abbiamo una impressione riflessa, una sorta di risultante fonica totale di micro e macro oscillazioni, che strutturano l’universo olografico, ovvero una totalita di eventi, di cui le apparecchiature scientifiche, finalizzate alla misurazione delle quantita fisiche, rilevano solo lo specchio d’acqua di un abisso infinito. Ci riferiamo alla dimensione elettromagnetica, determinata dal bipolarismo giorno-notte, caldo-freddo, maschiofemmina, positivo-negativo. Quando lo scientismo ufficiale avra compreso questo concetto elementare della materia vibrazionale, potra attingere a un universo d’infinita energia. Ma forse, la scienza ufficiale e perfettamente conscia di questi aspetti, volutamente occultati per interessi monetari. Questi interessi tendono ad evitare che le fonti energetiche alternative, libere e rinnovabili siano democraticamente distribuite. Cio annullerebbe la dipendenza dittatoriale dall’attuale produzione d’energia e dal suo sistema economicistico. Esso si basa sul ricatto, sulla paura della carenza e sull’esoso pagamento della distribuzione, rivolto al controllo politico-sociale, allo sfruttamento ed all’usura finanziaria internazionale. La crisi energetica non e mai esistita. E un’invenzione dei Nuovi Padroni del Mondo per tenerci incatenati alla Matrix, inventata dalla scuola, dalla TV, dalle religioni, dalla politica e dalla stampa. Inventarsi un nuovo futuro che esca definitivamente da questa angusta logica produttivistica, contraria ad ogni forma di elementare umanita, significa fare il salto quantico e produrre nuovi campi oscillanti che faranno sparire del tutto la nostra desertica realta. Noi non siamo solo cio che mangiamo, noi siamo le medicine che ingeriamo e soprattutto cio che pensiamo: la realta esiste proprio a causa dei nostri pensieri che la creano. Siamo stati programmati e costruiti per percepire soltanto alcune frequenze vibratorie che generano una visione del mondo che, poi, cerchiamo di imporre anche agli altri. 24 L’ipnotismo di massa che attanaglia la societa contemporanea corrisponde appieno ai programmi schiavistici della Dittatura Diabolica del puro Visibile. Percio le idee rivoluzionarie non devono mai emergere e, appena tentano di forare il buco nero dei campi vibrazionali bassi, sono perseguitate, screditate e sbattute in galera. Per distruggere la Matrix apparente bisogna liberarsi dal pensiero squilibrato e dalle sue immagini irreali prodotte dalla paura. Ma cio significa risintonizzarsi sul principio harmonico del Cosmo, sulla sua concordanza sonora e sull’accordo dell’Universo. Se vibreremo con questi pensieri cambieremo la nostra spirale del tempo, al pari di un’onda sonora harmonica che colpisce l’acqua e la organizza in cristalli meravigliosamente belli. Le dissonanze, invece, generano cristalli informi e caotici. Se saremo in grado di mutare i nostri modelli di onde cerebrali e spirituali e ci sintonizzeremo sull’Unita, sull’Amor o Forza Elettrodebole, cambieremo noi stessi e la “nostra realta”. Di solito si dice tra gli appartenenti alla fisica eretica: “Bisogna sviluppare una scienza olistica della vibrazione, governata da leggi e principi omnicomprensivi”. Ebbene questo programma teorico e gia stato sviluppato dalla Musica. La Musica, cosi come e stata sempre considerata nelle scuole esoteriche dell’antica Mesopotamia e dell’Egitto predinastico rappresenta – infatti – la scienza delle oscillazioni che si trovano entro l’ambito udibile della dimensione o scala elettrodebole. La Scienza delle “Vibrazioni Simpatiche” e quindi lo studio della musica e l’applicazione delle sue leggi a nuove tipologie d’analisi della realta e alla realizzazione di nuove fonti di energia e di nuove tecnologie di tipo pulito, libero, implosivo. La scienza moderna ufficiale si e basata da Newton ad Einstein sul concetto o antitesi fallace di massa ed energia. La massa emerge dal sistema diveniente delle interferenze energetiche della Vibrazione Universale. E come concepire le gocce d’acqua che formano l’onda come aspetti disgiunti dalla Legge dell’Abisso. Percio le varie teorie sono poi in contraddizione tra esse, e cio che vale per l’onda non si accorda col moto delle goccioline che la compongono. Come insegnano i miti e il simbolo, bisogna pensare in termini di coscienza, in cui ogni cosa generata, genera in un processo infinito, ma si richiama ad un continuo divenire della Vibrazione Cosmica, Un Suono Unico che attraverso le sue Harmoniche, i suoni sommatori e differenziali (interferenze energetiche) causa la molteplicita dell’udibile. Percio l’analisi musicale scientifica del terzo millennio impiega i Simboli di Funzioni divenienti in un contesto ad interrelazione globale, ove la manifestazione contingente si richiama costantemente alle Leggi Universali della Coscienza strutturale dell’Universo. Solo in questo modo e possibile intravedere la Vita che pulsa in un suono, senza ucciderlo in categorie matematiche morte e statiche, come e successo nella matematica tradizionale. La Fisica Vibrazionale deve percio andare direttamente alla radice del problema, eliminando l’aspetto ingannevole della massa, che e soltanto una vibrazione piu lenta (le gocce di un onda seguono la legge dell’Oceano). Se non si supera, pertanto, la formula teorica E = mc2 in una visione piu omnicomprensiva, la conoscenza attuale non potra piu spiegare i risultati eccentrici di non-localita (comunicazione oltre la velocita della luce). Si continuera percio a brancolare nel buio delle sensazioni sensibili che rifiutano la materia oscura e l’antimateria. Inoltre, l’indagine scientifica ufficiale dovra fare i conti con una concezione teorica che rappresenta la stasi di fronte al movimento, oppure la morte nei confronti della vita. Se l’Occidente non porra fine a questo vicolo cieco, le incongruenze lo sommergeranno completamente in un mare di idiozie. LA MATEMATICA DELLA NATURA NON E LA NATURA DELLA MATEMATICA. La dimensione umana dovra prendere atto che, senza una conoscenza unificata dell’universo organico a cui apparteniamo, lo stallo teorico e non solo prevedibile, ma anche necessario. La Terra e il quarto pianeta del nostro sistema solare. Ma siccome i pianeti interni sono a distanza di quinta musicale, il nostro pianeta emette un suono situato alla quarta quinta (do – sol – re – la). La quarta quinta in musica equivale di nuovo al suono con caratteristiche di Numero Divino nei confronti della fondamentale. Inoltre, un giorno sulla Luna corrisponde a 27 notti sulla Terra. Sole, Luna e Terra formano, percio, un sistema di Sezioni Auree, come accade in tutti gli esseri viventi dal DNA all’Uomo, fino alle galassie, in cui il rapporto 1,618... e una costante universale. Noi “vediamo” pertanto dell’energia vibratoria del Sole la parte aurea, perche in realta e in Sectio Aurea il moto rotazionale della Terra su se stessa. Questa costante universale e inevitabilmente compresa nel mare di energia che sottende la nostra Matrix. Questa ne rappresenta una proiezione, come un’onda del mare e una piccola increspatura di un oceano vastissimo. Le iperarmoniche, dal canto loro, sono onde vibranti ad altissime frequenza, collegate da onde informanti in un universo organico, le quali strutturano la vita a qualsiasi livello. 25 Sovrarmoniche e sottoarmoniche che uniscono in un unico codice genetico universale l’infinitamente grande all’infinitamente piccolo. E laddove, tali onde si intersecano noi vediamo le galassie e le interminabili informazioni della Vita. Lo stesso uomo appartiene a simile rete cosmica e puo interagire con essa. Simile oceano vastissimo e oggi una realta multidimensionale, riconosciuta dalla fisica quantistica piu evoluta. Si chiama il “Campo del Punto Zero”, dove sono depositate tutte le potenzialita vibratorie del nostro mondo tridimensionale, vero e proprio sistema di sottoarmoniche. Se si tiene, infatti, presente che il fisico olandese Hendrik Casimir ha dimostrato l’esistenza del Campo Zero nel 1948 e ne ha parlato come di un “dominio iperdimensionale”, in cui la densita d’energia e pari ad un numero stratosferico, ovvero 10108 J/cm3, non possiamo fare altro che costatare che le riflessioni dei Grandi Iniziati e del misticismo orientale avevano ben colto nel segno con il concetto di Akasha. La cosa che piu colpisce, pero, e che se dividiamo per multipli di due 108 abbiamo: diviso 2 = 54 che diviso per due da 27. Sara un caso che la 27a subharmonica sia in Sezione Aurea rispetto al suono di riferimento costituito dall’Universo vibrante a suoni acutissimi? Sara forse l’Harmonia delle Sfere di cui parlava Pitagora? Analogo discorso per la costante di Planck (ћ = 6,626 X 10-27 erg/sec.). Essa e riconducibile all’energia fotonica interna della luce (6,626). E ormai noto che le onde luminose non si propagano per linea retta, ma in maniera circolare. Esse percorrono un’orbita che segue il campo elettromagnetico della Terra. Se cosi e, quante volte gira intorno alla Terra la luce del Sole in un secondo? Sembrera strano, ma il numero risultante, calcolato dall’aeronautica militare australiana, corrisponde a 6,666. Tale cifra si collega all’energia vibratoria esterna della luce. Ma se sottraiamo, a tale livello oscillatorio, la quantita vibratoria interna della luce 6,626, il risultato e 40 millesimi, una costante riconducibile alla disparita fra terze e controterze nell’intonazione naturale (41 cents, cfr. ad es. sol# e lab)1. In pratica essa esprime la legge (differenza o rapporto) tra le Funzioni Harmonikali ellittiche degli accordi. Piu semplicemente tale costante manifesta il rapporto fra gli accordi di sopra e gli accordi di sotto in musica, tra i quali vi e una frequenza che fa da centro polare: Fig. n° 61: Polarita fonica rispetto al centro accordale re funzioni energetiche delle Harmonie di sopra e di sotto SE NE DEDUCE CHE LA COSTANTE FONICA E QUELLA DI PLANCK SONO ANALOGHE DAL PUNTO DI VISTA HARMONIKALE E FRATTALE. CAMBIA IL NUMERO ASSOLUTO DI FREQUENZA VIBRATORIA, MA RIMANE INVARIATO IL RAPPORTO OSCILLATORIO CHE SI COSTITUISCE COME UNITA DI MISURA. Cio significa che viviamo in una dimensione vibrazionale a Sezione Aurea. Noi vediamo di noi stessi e degli altri la Sectio Aurea, attraverso i nostri cinque sensi e il nostro corpo che e stato costruito – mediante un processo d’ingegneria genetica – da Enki-Poseidon. Poseidon della tradizione greca e colui che ha protetto, insieme con Prometeo-Lucifer, la razza umana. Ma l’Uomo Nuovo e unita carbonio, sesto elemento derivato dall’idrogeno con sei protoni, sei elettroni e sei neutroni. Noi siamo il glorioso e santo 666, portato dagli spazi intergalattici da Lucifero-Poseidon 1 Alessio Di Benedetto, A. Scriabin – VII Sonata, Milano, Carisch, 1996. 26 (Lucifer = Portatore di Luce e Phos-Eidon = Immagine di Luce) o Onda Generatrice proveniente dal Campo del Punto Zero. Cristo si definiva figlio dell’Uomo ed il suo nome in greco rimanda al 666: Khi = 600; Xi = 60; Sigma = St = 6 (Ch-x-st = Christ)2. Come abbiamo gia rilevato il sesto armonico e l’intervallo di quinta, ossia in termini di massa e 2/3. Ma 2 : 3 = 0,666. Perche meravigliarsi, allora, del vicolo cieco in cui si e bloccata la scienza materialistica? Perche continuare a costruire macchinari costosissimi per misurare il risultato apparentemente tangibile e non la fonte vibratoria primordiale? Ne consegue l’impossibilita della Teoria della relativita a spiegare il moto delle microparticelle o le innumerabili dimensioni dell’Universo organico, oppure l’incapacita della medicina ufficiale a comprendere la guarigione fisica tramite il Canto Harmonico. La via maestra conduce allo studio del sistema musicale in quanto prassi interpretativa dell’Uno-Tutto: la Forza Gravitazionale come nucleopolarizzazione dell’interrelazione tra i fenomeni oscillanti, l’apparente scorrere dello spazio-tempo come prodotto dello sfasamento ondulatorio tra la pulsazione originaria e quella parziale del sistema solare, l’aspetto visibile dell’universo elettromagnetico come cassa di risonanza terrestre del suono primordiale universale, la corrente elettrica come prodotto delle subarmoniche vibranti, la riprogrammazione del nostro DNA mediante il suono e cosi di seguito. La fisica vibrazionale e importante sia per la crescita spirituale dell’Uomo Nuovo, sia per il beneficio materiale, fisico ed energetico che ne derivano. Le applicazioni della Teoria Vibrazionale serviranno alla societa del futuro per produrre energia pulita, derivata dalla potenza vibratoria presente in ogni cosa, secondo il principio universale, ben espresso da John Keely: “La forza e la materia liberata, mentre la materia non e nient’altro che la forza cristallizzata”, che ricorda l’altra affermazione di Gothe: “La Musica e architettura svolta, mentre l’architettura e musica pietrificata”, ambedue sintetizzabili nella riflessione di Leonardo Da Vinci: “A le stesse leggi obbediscono le onde sia de l’acqua sia del suono e della luce”. Simili riflessioni devono comunque essere completate da considerazioni di ordine generale sul concetto di teoria che ha mosso lo studio della scienza ufficiale. Se abbandoniamo alcuni pregiudizi, profondamente radicati nelle forme pensiero umane, bisogna pur constatare che la teoria e solo la fotografia sbiadita di una continua trasformazione, il fotogramma di un intero filmato, un suono di un’unica sinfonia. Dunque, la teoria e l’aspetto senza vita di un divenire senza sosta. Per dirlo con una frase: LA MATEMATICA DELLA NATURA NON È LA NATURA DELLA MATEMATICA. Questo significa, molto semplicemente, che non esisteranno mai delle formule talmente accurate da poter riprodurre le incommensurabili variabili dell’esistenza. La Natura e musica ad altissimo livello, e un campo vibrazionale in perpetua trasformazione, mentre la formula mostra il calcolo di una vibrazione fissa, teorica, statica. La Musica e, infatti, “numero in movimento”, e energia digitale in permanente metamorfosi. Il Grande Iniziato Pitagora affermava che “I Numeri sono le sole reali energie viventi in questo pianeta, mentre tutto il resto non e che la loro ombra”. Noi perfezioniamo questa riflessione nel senso che le variabili oscillatorie (Harmoniche) sono le sole energie viventi in questo universo, mentre tutto il resto non e che la loro ombra. Bisogna quindi parlare in termini di Numero Sonoro, Harmonia Numerica e Simbolismo Harmonikale, ossia la scienza delle proporzioni applicate all’analogia universale (ogni cosa e analoga, cambiano solo i valori assoluti, mentre i rapporti restano sempre gli stessi). L’estuario di un fiume, le ramificazioni delle vene e delle piante, come anche le distanze tra i pianeti tendono a seguire la legge delle quinte musicali, ovvero dei 2/3, che equivalgono a 60°. Lo esamineremo a suo tempo. L’Harmonia e dunque il principio base per generare energia. Come in un nucleo atomico, la considerazione polare degli accordi musicali diviene la via maestra per comprendere l’intelligenza della materia e delle energie sottili. La triade accordale (ad es.: do – mi – sol) ricalca non a caso l’organizzazione interna del principio trinitario. L’equilibrio e un gioco continuo di forze che si intrecciano secondo le leggi Harmonikali. Tutto cio che si manifesta nel Cosmo ha bisogno di un polo neutro. Di qui la perfezione trinitaria, poiche due forze contrastanti, per essere stabili, hanno bisogno di un polo attrattivo comune che le organizzi in Harmonia. Questa legge e rinvenibile a qualsiasi livello, dalle microparticelle alle galassie. Le forze positive e negative devono essere tenute insieme dal polo neutro, intorno al quale esse ruotano. Sono le energie centrifughe e centripete, ossia espansive e 2 La corrispondenza fra lettere e numeri risale all’antica Sumer e, ancor prima, agli Anunnaki. Secondo tale corrispondenza, ogni lettera ha un contenuto numerico. Simile procedimento si chiama Gemiatria. 27 contrattive a dar luogo a quel meraviglioso gioco continuo che si definisce simmetria, proporzione, analogia harmonikale. Se prevale le forza centrifuga, la molecola cede un elettrone. A quel punto la molecola non e piu la stessa, ma diviene qualcos’altro. Se, viceversa, prevale la forza centripeta, l’elettrone e assorbito nel nucleo e perde la propria identita. Il movimento che ne deriva, in quanto ricerca di equilibrio, produce energia. Si pensi a quando si divide un atomo, che fa il finimondo fino a che nel suo campo d’influenza non si riconquista l’Harmonia infranta. Per incominciare a comprendere la forza che puo produrre il suono, iniziamo da un esperimento che ognuno di noi puo realizzare in casa. Basta avere una colonnina di vetro ad es. di circa 60 centimetri d’altezza e 12 di diametro, contenente acqua e polvere di ferro. Disponiamola su una chitarra all’altezza del foro della cassa armonica, e percuotiamo energicamente le corde. A quel punto, si vedra la polvere di ferro salire verso la superficie dell’acqua. La forza propulsiva dell’energia fonica investe con il suo forte flusso il leggero livello vibrazionale del ferro. Quest’ultimo genera per risonanza una corrente che, accordandosi con il livello vibratorio dell’acqua, spinge la polvere di ferro verso la superficie della colonna. Queste sono alcune delle proprieta antigravitazionali e propulsive del suono a basse frequenze. Ma vediamo che cosa puo succede con vibrazioni elevatissime. Prima, pero, facciamo alcune considerazioni sull’essenza della gravita. Puo sembrare strano, ma fino ad oggi nessuno scienziato, da Newton ad Einstein, da Heisenberg a Capra e mai riuscito a comprendere la costituzione della forza gravitazionale. Newton sul finire del 1600 ne espresse la formula in termini matematici allora non esistenti, ma la sua radice mistica ed esoterica gli permise di avvicinarsi alla vera causa dell’energia che tiene unite tutte le cose del Mondo. Due astri si attraggono con una forza direttamente proporzionale alle loro masse - Mm - e in modo inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza r2. La formula di Newton e F = G x Mm/r2, ove G e una costante universale. A questo punto bisogna tornare ancora piu indietro nel tempo ed esaminare le antiche visioni sulla creazione dell’Universo. Come modello d’indagine per la produzione di energia pulita ed illimitata, derivata dalle caratteristiche vibratorie del Cosmo, riportiamo alcune riflessioni ed esperimenti realizzati da John Worrell Keely sul finire del XIX secolo. L’idea di base e in chiave musicale e si basa sul principio della risonanza. Questo lo porto a considerare la stessa energia elettrica come la risultante delle subarmoniche che provocano i modelli di diversa tensione del flusso ondulatorio. La conduttivita stessa del mezzo, per essere ottimale, deve essere in risonanza con le armoniche generatrici. Colonna di vetro contenente polvere di ferro immersa nell’acqua 28 Fig. 16: John Worrell Keely e la Teoria della Musica come simbolo di energia primaria del Cosmo In Musica questo e un concetto elementare. I principi comuni di risonanza tra corda e cassa armonica determina lo stato ottimale della produzione del suono. Lo stesso si verifica tra la trasmissione dell’elettricita e il mezzo che la trasporta. Esso deve contenere il maggior numero di armoniche in comune con l’energia elettrica trasferita. Da qui deriviamo i diversi livelli di “superconduttivita” relativa. Da tale principio elementare e dall’esperimento della polvere di ferro su riportata, Keely derivo una sorta di modello rotatorio antigravitazionale il TREXAR. Esso si basava sul concetto dell’Harmonia dell’Ottava determinata dai numeri 1 : 2 : 3, in cui . esprime il rapporto musicale d’Ottava e 2/3 la quinta che ne definisce la relazione Harmonika, o riunione degli opposti (2/3-quinta e .-quarta = 1/2-ottava). Il TREXAR sviluppa quelli che sono la dottrina dell’Harmonia Nucleopolare dei suoni, dottrina unita al principio elettrodinamico. Su tale principio egli penso d’innestare un sistema coassiale rotante costituito da tre metalli differenti, attraverso il quale faceva passare energia elettrica. I tre metalli erano oro, platino e argento, che a seconda delle loro diverse armoniche di risonanza con il segnale elettrico, producevano elevate disparita di potenziale. Egli puntualizzava che l’oro ha carattere espansivo, l’argento e ricettivo e il platino e nucleopolare. Il platino faceva, pertanto, da polo alla forza centrifuga dell’oro e centripeta dell’argento. E il contrasto di risonanza, insieme con le diversita di potenziale vibratorio tra la forza centrifuga dell’oro e quella centripeta dell’argento, causando cosi una potenza radiante e rotazionale. I mezzi diversi, oltretutto, generano una sorta di accordo vibrazionale con il flusso elettromagnetico terrestre, che e trino nelle sue caratteristiche, come le triadi musicali. Il TREXAR produce un accordo nucleopolare neutro, la cui differenziazione molecolare genera un’energia simile al magnetismo, sebbene non vi sia traccia di un vero e proprio magnetismo3. Esso moltiplica, in tal modo, le frequenze oscillanti dei sovraccordi e sottoaccordi mediante energie sottili in alto e lente oscillazioni in basso. Le altissime vibrazioni simpatiche sono prodotte dai suoni sommatori del nucleo. I suoni 3 J. W. Keely, Universal Laws never before revealed – Keely’s secrets, The Message Company, Santa Fe (USA), 1990, 232. 29 differenziali, dal canto loro, sono generati dal movimento delle masse metalliche, che danno corposita al campo antigravitazionale. Essi sono causati dall’attrazione negativa vibrazionale e da un cambio di campo oscillatorio periodico dei centri nucleari (neutri). Con tale sistema si realizza una rotazione vorticosa. I metalli diversi generano un’Harmonia o Sfera harmonikale che entra in vibrazione con le armoniche terrestri. Dalla loro interrelazione globale scaturisce una rete vibrazionale che puo assumere una spinta verso l’alto o verso il basso, a seconda delle frequenze implicate, derivanti dalle variazioni di flusso energetico elettrico attraverso i superconduttori del motore. L’opposizione tra argento e oro e armonizzata dal platino nell’Harmonia dell’Ottava. I nodi “in risonanza simpatica” dell’argento producono vibrazioni fino a 180.000 Hz (oscillazioni per secondo). Quelli dell’oro fino a 1.620.000 Hz, mentre il platino produrra frequenze nell’ordine di bilioni di vibrazioni, che arrivano ad illuminare il centro rotativo. E questo avviene se usiamo conduttori che sono “accordati” nella progressione harmonica 1 : 2 : 3, ossia a due soli nodi. Se invece impieghiamo una risonanza conduttiva che produca nove nodi, la frequenza risultante sara talmente elevata che per scriverla afferma Keely - avremo bisogno di un foglio lungo un miglio. Una frequenza vibratoria cosi elevata e in grado di far sollevare un’astronave con estrema facilita e manovrabilita. Per ottenere simili risultati basta moltiplicare per Tre l’Harmonia di riferimento del Trexar, secondo la progressione numerica 3 : 6 : 9, in cui 6/9 = 2/3 rappresenta l’intervallo che armonizza l’ottava 3/6 = .. Si generano cosi proprieta antigravitazionali. Le forze gravitazionali sono le polarizzazioni delle forze vibratorie. Tali forze vibratorie polarizzate secondo determinate leggi creano la gravita. La gravita e percio un flusso attrattivo di onde simpatiche che fluiscono verso il centro della Terra o verso il centro dell’Universo. E un flusso neutrale che si dirige verso il centro neutrale. E la forza gravitazionale e istantanea in ogni parte del Cosmo, come le energie vibranti e radianti che la compongono. Il peso molecolare di una sostanza dipende dalla differenza tra forza vibratoria parziale e forza del nucleopolo terrestre. Keely racconta di un altro suo esperimento, nel quale sottopose delle biglie metalliche di quasi un chilogrammo a una sorgente vibratoria di 700 milioni di Hz che fece innalzare le sfere fino al soffitto. La spiegazione e racchiusa nell’affermazione che il Musico E TEORICO FRANCESE MARIN MERSENNE, ATTESTO UN CINQUANTENNIO PRIMA DI NEWTON: “SUPPONIAMO DI VOLER SAPERE IL PESO CHE SI DEVE USARE PER FAR SALIRE UNA CORDA ALL’OTTAVA (...). SE SI SUPPONE CHE IL PESO [INIZIALE] SIA DI QUATTRO LIBBRE, OCCORRERANNO SEDICI LIBBRE PER FAR ALZARE LA STESSA CORDA DI UN’OTTAVA, POICHE LA RAGIONE DELL’OTTAVA, CHE E DI DUE A UNO, VENENDO RADDOPPIATA PRODUCE LA RAGIONE QUADRUPLA (...)”. (M. MERSENNE, HARMONIE UNIVERSELLE, PARIS, 1636-37). Questo e il concetto cardine che unisce il principio della gravitazione universale di Newton e le proprieta antigravitazionali delle frequenze vibranti, disposte secondo ben determinati rapporti. E l’anello di collegamento e costituito dall’intensita con la quale si odono le armoniche di un suono: Esse sono in rapporto inverso al quadrato della distanza dalla fondamentale: perfettamente la Legge della Gravitazione universale, espressa in chiave di Fisica Vibrazionale. L’emissione di sottoaccordi e sovraccordi polari ed antipolari a bilioni di Hz (fa ← lab ← do → mi → sol) elimina o modifica – a seconda dell’intensita – la Gravita. L’oggetto si sollevera e la velocita di salita sara proporzionale alla concentrazione delle terze negative (fa ← lab ← do) dei suoi accordi massa da cui si sprigiona, e attraverso i superconduttori vi sara un’elevata energia radiante. L’accordo inferiore antigravitazionale e l’accordo superiore propulsivo (do → mi → sol) verso l’alto causeranno l’ascenzione dell’oggetto. Se predomina il flusso rotazionale superiore o terza superiore si verifichera una parabola spiralica.



TRATTO DA UNA CONFERENZA DI ALESSIO DI BENEDETTO.

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