sabato 11 novembre 2017

Il nome dello scandalo è Pizzagate.



Il nome dello scandalo è Pizzagate.

Prende questo nome per due motivi: primo, perché al centro dello scandalo ci sono degli insider di Washington ad alto livello, gente che possiede parecchie aziende nella zona di Washington, tra cui un paio di pizzerie (Comet Ping Pong e Besta pizza), che sono luoghi sospettati di essere coinvolti in un giro di abusi sessuali su bambini. Secondo, perché le prime domande che vengono in mente leggendo alcune email – molto bizzarre, rivelate da Wikileaks tra le e-mail Podesta – fanno pensare a qualcosa che suona strano (e di solito fanno riferimenti alla pizza). Uno dei messaggi di posta elettronica più strani è una domanda fatta a Joe Podesta: “L’agente immobiliare ha trovato un fazzoletto (una mappa che ha qualcosa a che vedere con la pizza). È tuo?”

Le prove sono dei tipi più svariati e vanno dalla para-idolatria con “Gesù mi appare quando alzo il calice” fino a “Aspetta, questa è una realtà dannatamente raccapricciante“. La gran quantità di fatti, osservazioni e speculazioni che si stanno raccogliendo in luoghi come Voat e Steemit sono troppi per chiunque provi a dividere il grano dal fieno, e dato che io non voglio provarci, riassumerei solo qualche fatto.

Mentre molte di queste affermazioni sono pura e selvaggia speculazione su certe coincidenze (anche se non tutte), ad un certo punto credo che certe strane coincidenze che coinvolgono pedofilia e bambini diventino, di per sé, opprimenti. In una e-mail , Podesta è tra gli invitati in una fattoria e il padrone di casa gli dice: “Bonnie farà portare qui, con una macchina della Uber, Ruby, Emerson e Maeve Luzzatto (11, 9 e quasi 7 anni) così potrai divertirti ancora di più, staranno in piscina di sicuro“.

Che spiegazione innocente potremmo dare a queste parole? Certo, forse potrebbero averne una. Ma se stai invitando un gruppo di uomini adulti e chiami dei bambini per “further entertainment” e dici anche che età hanno, si finisce per trovare una qualche spiegazione …. oppure no.

Ma se dovessero mandarmi un messaggio in cui mi dicono che età hanno i bambini che troverò in piscina …..

O se si scoprisse che il logo della mia azienda contiene un simbolo straordinariamente simile al logo del “ragazzetto innamorato” che usano i pedofili per indicare che il loro interesse è più per i maschietti che per le femminucce. . .


O se le bande che venivano al mio ristorante si portavano album intitolati All the Children dove c’era una immagine di copertina con un bambino che si mette in bocca un qualcosa a forma di fallo . . .


. . .O se li sentissi fare battutacce sulla pedofilia (come parlando di Jared Fogle: “ognuno le sue preferenze“). . . O se ci fossero foto Instagram con dei bambini (“che scherzano?”) proiettate sui tavoli del mio ristorante. . .

.-. . . francamente, dovrei cominciare a farmi qualche domanda .

Ecco qui di seguito solo qualche perla sulle coincidenze “istituzionali” coinvolte in questa storia: uno degli uomini sulla breve lista che ha messo un “like” su foto come questi Instagram è Arun Rao, Attorney Chief USA, accusato di pornografia infantile.

Besta Pizza, l’azienda il cui logo somigliava tanto al logo dell’ “amante ragazzino”, è di proprietà di Andrew Kline, che era uno dei quattro procuratori della Procura che si occupa della tratta di esseri umani al Dipartimento di Giustizia. Non è appena-appena strano che uno, ai vertici di un Ufficio del genere non abbia avuto un qualche dubbio su quel simbolismo?

Ennesima coincidenza, Lauren Silsby-Gayler è l’ex direttore di The New Life Children’s Refuge di Haiti. E’ una questione di dominio pubblico che è stata presa, processata e mandata in prigione, perché in quel ruolo aveva tentato di rapire decine di bambini, la maggior parte dei quali aveva casa e famiglia e anche il suo avvocato , pagato per rappresentarla – è il Presidente della comunità ebraica sefardita nella Repubblica Dominicana – è sospettato di essere coinvolto nel traffico di esseri umani.

Quando i Clinton acquistarono influenza su questa storia, uno dei loro primi atti fu cominciare a lavorare per tirare Silsby-Gayler fuori dai guai. Tra i messaggi di Podestà-su-Wikileaks, nelle e-mail del Dipartimento di Stato si parlava di questo caso. Nel frattempo, la Silsby-Gayler ora lavora nel consiglio esecutivo della Alert-Sense. . . che collabora con IPAWS nel mandare AMBER Alert ( un sistema di allarme nazionale in caso di sospetto rapimento di minori).

Mentre alcuni dei “codici” sembrano aver identificato dei nomi del Pizzagate, almeno un caso è inequivocabile: ecco una foto di Instagram inviata da James Alefantis, il proprietario di Comet Ping Pong che sembra piuttosto innocente: un uomo con un bambino e una collana di perline intorno al collo di entrambi.

Quello che inquieta è che la foto utilizza il tag “#chickenlovers,” e “chicken lover” che, in realtà, sono termini con riferimenti pedofili – una persona che ama il “pollo” – che è anche inequivocabilmente un termine utilizzato per riferirsi a bambini-minorenni (come si legge nel dizionario di slang gay Online Dictionary of Playground Slang).

Potete lamentarvi quanto volete sul fatto che discussioni come queste sul Pizzagate siano “speculazioni” e “paranoie”, ma quando esistono casi acclarati come quello di James Alefantis, dove si mostra la foto di un uomo e di un bambino i cui soli hashtag usati per commentare la foto sono termini usati in pedofilia, in un contesto dove è chiaro che niente possa far venire in mente un “chicken”, i tanti “mi-piace” e gli altrettanti commenti speculativi ricevuti hanno un fondo di vero e proprio apprezzamento.

C’è un documento (1994) su NAMBLA (the North American Man/Boy Love Association) intitolato Chicken Hawk. Eccolo è un’altra testimonianza di un gruppo di osservatori che prova che questi fatti esistevano dal 2006, quindi ben prima che il Pizzagate fosse scoperto. E’ un altro fatto che conferma quanto siano paranoici e cospirazionisti quei siti Internet dell’estrema destra?


Tratto da .: https://comedonchisciotte.org/pizzagate/

Fonte : http://www.unz.com/

Link : http://www.unz.com/article/pizzagate/2.12.2016

comedonchisciotte.org
Autore della traduzione Bosque Primario

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