mercoledì 17 febbraio 2016

AGENDA 21: Protocollo OMS per la Depopolazione della Terra






La dialettica hegeliana
Problema – Reazione – Soluzione
Creare un Problema – Causare una Reazione – Offrire una Soluzione

William Benton, assistente segretario di Stato americano presso l’UNESCO 1946: (UNESCO è l’Organizzazione delle Nazioni Unite per Educazione, Scienza e Cultura) “Fino a quando un bambino respira l’aria avvelenata del nazionalismo, l’educazione delle menti nel mondo può produrre solo risultati precari. Come abbiamo sottolineato, è spesso la famiglia che infetta il bambino con il nazionalismo estremo. Le scuole pertanto utilizzano gli strumenti descritti in precedenza per combattere gli atteggiamenti di famiglia che favoriscono sciovinismo (nazionalismo) ... noi dobbiamo attualmente riconoscere nel nazionalismo il maggior ostacolo per lo sviluppo della mentalità
mondiale. Siamo all’inizio di un lungo processo di abbattimento dei muri della sovranità nazionale. L’ UNESCO deve esserne il pioniere.“


Club di Roma, La Prima Grande Rivoluzione, 1991:
“Alla ricerca di un nuovo nemico che ci unisca, abbiamo tirato fuori l’idea che inquinamento, minaccia del riscaldamento globale, scarsità d’acqua, fame e cose simili avrebbero centrato l’obiettivo (questa è la prova assoluta che il riscaldamento globale causato dall’uomo è solo una bugia ) .... Ma nel designare questi come il nemico, cadiamo nella trappola di confondere i sintomi per le cause. Tutti questi pericoli sono causati dall’intervento umano, ed è solo attraverso un cambio di atteggiamenti e comportamenti che possono essere superati. Il vero nemico, allora, è l’umanità stessa “.

Mikhail Gorbachev:
“Dobbiamo parlare con maggiore chiarezza a proposito di sessualità, la contraccezione, l’ aborto, riguardo valori che contrllino la popolazione, perché la crisi ecologica, in breve, è la crisi della popolazione. Tagliamo la popolazione del 90% e non saranno rimaste abbastanza persone che causino grandi quantità di danni ecologici “.


Aldous Huxley, Mondo Nuovo 1946:
Non esiste, ben inteso, nessuna ragione perchè i nuovi totalitarismi debbano somigliare ai vecchi. Il governo basato su manganelli e plotoni di esecuzione, carestie artificiali, imprigionamenti e deportazioni di massa, è non soltano disumano (cosa che, oggi come oggi, non preoccupa nessuno più di tanto), ma provatamente inefficiente.
E questo, in un’era di tecnologia avanzata, è un peccato contro lo Spirito Santo.
Aldous Huxley, Lettura chiamata L’Esplosione Demografica (Population Explosion) 1959:
“... Chiediamoci quali sono le alternative concrete, visto che ci troviamo di fronte al problema della crescita demografica. Un’alternativa è quella di non fare nulla in particolare riguardo ciò e lasciare che le cose vadano avanti così ... La domanda è: stiamo andando a ristabilire l’equilibrio in modo naturale, che è una maniera brutalee interamente anti-umana, o stiamo andando a ripristinarla in una maniera intelligente, razionale ed umana ...
Provate ad aumentare per quanto possibile la produzione e allo stesso tempo tentate di ristabilire l’equilibrio tra il tasso di natalità con mezzi meno raccapriccianti di quelli che vengono utilizzati dalla natura – da tecnologie intelligenti e metodi umani? ... Ci sono delle difficoltà enormi nel modo di attuare qualsiasi politica di grande portata della limitazione della popolazione; mentre il controllo della morte è estremamente semplice in circostanze moderne, il controllo delle nascite è estremamente difficile. Il motivo è molto semplice: il controllo della morte – il controllo, per esempio, di malattie infettive – può essere realizzato da una manciata di esperti e da una forza lavoro alquanto piccola di persone non qualificate e richiede una spesa molto piccola di capitale“.


Barry Commoner, Fare la pace col pianeta:
“Ci sono state ‘proposte triage’, che avrebbero condannato a morte intere nazioni attraverso alcune specie di ‘negligenza benigna’ globale. Ci sono stati regimi che hanno costretto la gente a ridurre la loro fertilità, con mezzi fisici e legali che sono rimasti sinistramente non specificati. Ora ci viene detto che dobbiamo limitare anziché estendere i nostri sforzi per sfamare i popoli affamati del mondo. Come andrà a finire? ” Il segretario alla Difesa William S. Cohen, 28 aprile 1997, testimonianza davanti alla Commissione Congresso :” Ci sono dei rapporti, per esempio, che riferiscono di alcuni paesi che hanno cercato di costruire qualcosa di simile al virus Ebola, e che, per usare un eufemismo, sembrerebbe essere molto pericoloso. Alvin Toeffler ha scritto riguardo a questo, di alcuni scienziati che nei loro laboratori stanno cercando di individuare alcuni tipi di agenti patogeni che colpirebbero ceppi etnici specifici, in modo tale da eliminare alcune etnie e razze; altri stanno progettando attraverso una specie di ingegneria genetica, una sorta di insetti in grado di distruggere colture specifiche. Altri sono impegnati anche in una specie di terrorismo ecologico in base al quale si possa alterare il clima, generare terremoti, eruzioni vulcaniche a distanza attraverso l’uso di onde elettromagnetiche.Esistono quindi molte menti ingegnose che sono al lavoro che cercano il modo di provocare terrore contro altre nazioni. E’ reale, questo è il motivo per cui dobbiamo intensificare i nostri sforzi, ed è per questo che è così importante“.


Jacques Cousteau Ambasciatore UNESCO 1991:
“Al fine di salvare il pianeta sarebbe necessario uccidere 350.000 persone al giorno.”

Jacques Cousteau, Popolazione: Punti di vista opposti:
"Se vogliamo che il nostro sforzo precario abbia successo, dobbiamo convincere tutti gli esseri umani a partecipare alla nostra avventura, e dobbiamo trovare urgentemente soluzioni per contenere l’esplosione demografica che ha una diretta influenza sull’ impoverimento delle comunità svantaggiate. In caso contrario, un risentimento generalizzato genererà odio, ed il più brutto genocidio che si possa immaginare, che coinvolgerà miliardi di persone, sarà inevitabile“.

“La crescita demografica incontrollata e la povertà non devono essere combattute dall’interno, dall’Europa, dal Nord America, o qualunque nazione o gruppo di nazioni, ma deve essere attaccato dall’esterno – da organismi internazionali supportati in questo lavoro formidabile da organizzazioni competenti e totalmente non governative“.

Bertrand Russell, L’Impatto della Scienza sulla Società (The Impact Of Science On Society) 1953
"Non pretendo di dire che il controllo delle nascite sia il solo mezzo per impedire ad una popolazione di aumentare. Ce ne sono altri... la guerra è piuttosto deludente a riguardo, ma una guerra batteriologica potrebbe rivelarsi efficace. Se una peste potesse propagarsi nel mondo ad ogni generazione, i sopravvissuti potrebbero procreare liberamente senza riempire troppo il mondo.. Lo stato delle cose potrebbe essere un po ‘sgradevole, ma che importa? Le persone veramente nobili sono indifferenti alla felicità, soprattutto a quella di altre persone ...
Ci sono tre modi di garantire una società che voglia essere stabile per quanto riguarda la popolazione. Il primo è quello del controllo delle nascite, il secondo quello dell’infanticidio o con guerre realmente distruttive, e il terzo attraverso una povertà generale, fatta eccezione per una potente minoranza ...“


Henry Kissinger, 1978:
"La politica degli USA nei confronti del Terzo Mondo dovrebbe essere di spopolamento".




David Rockefeller, 2000:
"Siamo sull’orlo di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la “giusta crisi” globale e le nazioni accetteranno il “Nuovo Ordine Mondiale”.


David Rockefeller: Memorie 2002 Fondatore del CFR
(Memoirs):
"Noi controlliamo le istituzioni politiche e economiche americane. Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica integrate – un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo”.


David Rockefeller, Co-fondatore della Commissione Trilaterale:
"Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Time magazine, e ad altre grandi pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato ai nostri incontri e hanno rispettato le loro promesse di discrezione per quasi quarant’anni. Sarebbe stato impossibile per noi, sviluppare il nostro progetto per il mondo se fossimo stati esposti alle luci della pubblicità nel corso di questi anni. Ma il mondo è adesso più sofisticato e pronto a marciare verso un governo mondiale che non conoscerà mai più la guerra, ma solo la pace e la prosperità per l’intera umanità. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale esercitata nei secoli passati."


http://megachirottera.blogspot.it/2016/02/agenda-21-protocollo-oms-per-la.html

domenica 14 febbraio 2016

LE POPOLAZIONI CHE ABITANO LE TERRE DI ISRAELE



Le popolazioni che abitano le terre di Israele

di Sigismondo Panvini

Tutti ritengono ebrei gli attuali abitanti del moderno stato di Israele, ma la maggior parte di loro non può nemmeno lontanamente vantare ascendenze dal popolo del libro. La maggior parte di essi di etniaChazara, un popolo discendente dagli Unni, che abitava l’attuale Russia meridionale fino al Caucaso. Secondo Im nin ‘Alu “l’origine degli Unni è direttamente legata a due antiche popolazionimediorientali: i Sumeri e gli Sciti. Si tratta di stirpi giafetiche, essendo il loro antenato il celebre Magog”.

La Bibbia conferma questa ipotesi quando parla di Askenaz, fratello di Togarma, nipote di Magog (Cronache 1, 5-6), il quale a sua volta è indicato come figlio di Iafet, a sua volta figlio di Noè scampato al diluvio.

Askenaz sarebbe stato il fondatore del popolo che avrebbe portato il suo nome e che era andato ad abitare la regione dell’Ararat (Armenia) subito dopo il grande diluvio.

Giuseppe, un Khan (sovrano) chazaro del X secolo, scrisse che il suo popolo discendeva direttamente da Togarma, il quale fu il capostipite di tutti i popoli turchi, compresi Bulgari e Unni. Questi ultimi avevano esteso il loro impero dall’Asia centrale all’Europa centrale, dove poi sarebbero sorti gli attuali stati di Ucraina, Polonia, Lituania, Ungheria, Austria, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Nel 740 d.C. il re chazaro Bulan si convertì al giudaismo, imponendo al suo popolo l’osservanza della stessa religione.

I Chazari ebbero stretti rapporti con l’Impero Romano d’Oriente, e una loro principessa sposò l’imperatore Costantino V, cui diede un figlio che ascese al trono imperiale con il nome di Leo IV (Leo il Chazaro).

Dopo il crollo dell’impero chazaro, le popolazioni di fede giudaica che da esso provenivano s’irradiarono in vari territori, sviluppando un proprio linguaggio, che assorbiva elementi di origine ebraica, aramaica e slava e che è noto come Yiddish.

In pratica il fatto di aver abbracciato la religione giudaica fece sì che il popolo chazaro fosse assimilato a quello ebreo, ma in effetti così non è.

I Chazari, a seguito delle carneficine operate dai cosacchi nei loro confronti nel XVII secolo, cominciarono un vasto esodo verso occidente, che lentamente ma incessantemente continuò il suo cammino fino alla costituzione, dopo la Seconda Guerra Mondiale, del moderno stato di Israele.

Solamente la minoranza ebraica Sefardita deriva in realtà dal ceppo originario del popolo giudeo, che, dopo la distruzione di Gerusalemme, si era irradiato prevalentemente in Sicilia, in Spagna e in Medio Oriente. Gli Ebrei neri Falascià derivano invece da un ceppo più antico (la confederazione dei Popoli del Mare e, in particolare, i Libici).

L’intellettuale ebreo Arthur Koestler, nel suo libro La tredicesima tribù: l’impero Chazaro e i suoi discendenti, osserva che l’abito tradizionale degli ebrei polacchi presenta chiari riferimenti a originiorientali. Il copricapo (yarmolka) viene ancor oggi usato dagli Ebrei ortodossi, dagli Uzbeki e da popolazioni turche della Russia.

In conclusione possiamo dire che il moderno stato ebraico di Israele è in realtà una struttura politico-religiosa, più che un popolo legato da vincoli consanguineità. Una figura di primo piano nel delicato processo della creazione dello stato di Israele è stata quella di Edmond de Rothschild, erede di Alfred, il quale ebbe un importantissimo ruolo nell’acquisizione della patria nazionale degli ebrei, finanziando con mezzi ingenti l’immigrazione verso la Palestina e in particolare la prima comunità di Rishon le Zion, la quale fu fondata da ebrei russi (Chazari).

Il barone Rothschild istituì il Jewish Colonial Trust, una banca nata per aiutare i coloni concedendo loro mutui e prestiti per l’acquisto di terra a condizioni estremamente favorevoli. Poi garantì cospicui finanziamenti alla Jewish Colonization Association, che sostenne finanziariamente l’opera di trasformazione in città dei piccoli villagi ebraici che andavano sorgendo in Palestina. Infine egli donò tutte le sue ingenti sostanze alla Palestine Jewish Colonization Association, di cui il figlio James divenne primo presidente.

Chaim Weizmann, padre della famosa dichiarazione di Balfour, che sancì l’istituzione della nazione di Israele, dichiarò che la famiglia de Rothschild era stata la più importante famiglia ebraica dopo l’Esodo.
http://www.acam.it/storia-lo-stato-di-israele/

sabato 13 febbraio 2016

Da tabù a tema accettato da tutti, il viaggio delle idee secondo Overton.





Quali metodi usano politici e pubblicisti per influenzare l'opinione pubblica? Tutti quanti assumiamo un atteggamento scettico verso le idee politiche create artificialmente nei diversi uffici dei think tank, come mai?


Queste tecnologie però sembrano un gioco da bambini rispetto alla metodologia chiamata a rendere accettabile dalla società perfino ciò che in passato era stato assolutamente inaccettabile e impensabile.


Si tratta di un modello d'ingegneria sociale denominato The Overton Window. Questo modello è stato elaborato negli anni '90 da Joseph P. Overton (1960-2003), l'ex vice-presidente del centro d'analsi americano Mackinac Center for Public Policy. La sua teoria è un intervallo di idee che possono essere recepite dalla società in un determinato momento e che possono essere apertemente enunciate dai politici che non vogliono passare per estremisti.


Le idee attraversano le seguenti fasi:


impensabili (inaccettabile, vietato);


radicali (vietato ma con delle eccezioni);


accettabili


sensate (razionali)


diffuse (socialmente accettabili)


legalizzate (consacrazione nella politica statale)


La tecnologia di manipolazione della coscienza della società per una graduale accettazione da essa delle idee considerate in precedenza aliene, ad esempio la revoca di un tabù, si basa sull'utilizzo di The Overton Window. La sostanza di questa tecnologia consiste nella divisione di un desiderato spostamento delle opinioni in alcuni step, ciascuno dei quali sposta l'accettazione delle idee di una fase, e una norma universalmente accettabile verso il suo margine. Ciò causa il successivo spostamento della "finestra" cosicché la posizione raggiunta si trova di nuovo al centro, il che dà una possibilità di compiere un ulteriore passo verso la fase successiva.


I think tank producono e diffondono le opinioni oltre The Overton Window allo scopo di rendere la società più ricettiva a diverse idee. Quando un simile centro vuole introdurre un'idea che la società ritiene inaccettabile usa gradualmente il modello della "finestra".


Prendiamo a d'esempio, il tema dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, e spieghiamo come si può far cambiare gradualmente l'opinione pubblica. Per molti anni nel sistema The Overton Window l'idea del matrimonio tra le persone dello stesso sesso si trovava all'interno della zona vietata poiché la società non poteva accettare l'idea di matrimonio tra le persone dello stesso sesso. I mass media però hanno influenzato in continuazione l'opinione pubblica, sostenendo le minoranze sessuali. I matrimoni tra persone dello stesso sesso sono diventati prima accettabili, ma con deroghe, poi come accettabili e infine come neutrali. Ora sono recepiti come "accettabili, ma con deroghe". Tra poco, probabilmente, diventeranno totalmente accettabili.


Un enorme quantità di specialisti per la manipolazione dell'opinione pubblica assicura il funzionamento dell' Overton Window: esperti in tecnologie politiche, scienziati, giornalisti, esperti in relazioni pubbliche, personalità, insegnanti. E' curioso che i temi come matrimoni tra le persone dello stesso sesso oppure eutanasia non ci sembrano più strani. Hanno semplicemente percorso l'intero processo "tecnologico" di trasformazione da "inaccettabili" fino alla "legalizzazione".


Il regista russo Nikita Mihalkov nel suo videoblog Besogon.TV propone lo schema di questo processo sull'esempio di un fenomeno finora impensabile nella società: il cannibalismo. Lo spostamento di The Overton Window può attraversare le sequenti fasi:


Fase 0 – è lo stato attuale, il problema è inaccettabile, non si discute sulla stampa e non si ammette tra gli esseri umani.


Fase 1 – Il tema si modifica da "totalmente inaccettabile" a "vietato, ma con deroghe". Si afferma che non ci deve essere alcun tabù, il tema comincia a essere dibattuto in piccoli convegni dove stimati scienziati fanno delle dichiarazioni sotto forma di discussioni "scientifiche". Nello stesso tempo, in sintonia con il dibattito pseudoscientifico si costituisce l'"Associazione dei cannibali oltranzisti", le cui dichiarazioni a volte sono citate dai mass media. L'argomento cessa di essere un tabù e si introduce nello spazio d'informazione. Conclusione: il tema intoccabile è inserito nella circolazione, il tabù è desacralizzato, è avvenuta la distruzione dell'univocità del problema, sono create le sue diverse gradazioni.


Fase 2 – Il tema del cannibalismo passa da "oltranzista" all'accettabile. Come prima sono citati gli scienziati e sono coniati termini eleganti: non esiste più il cannibalismo, che può essere però chiamato, ad esempio, "antropofagia". Questo termine, come un sinonimo temporaneamente sostitutivo, sarà sostituito con una parola scientifica più bella "antropofilia". Più tardi da questo "termine" potranno essere coniati i derivati, ad esempio, "antropofili" - "amanti del genere umano". Lo scopo – è di staccare nella coscienza collettiva la forma della parola dal suo contenuto. Nello stesso tempo per avvalorare il concetto si crea un precedente storico. Probabilmente è un fatto mitico, reale o semplicemente inventato ma, principalmente, ciò contribuisce alla legittimazione di un'idea inaccettabile. Lo scopo principale di questa tappa è di rimuovere parzialmente dall'"antropofagia" la sua illegittimità, almeno in un periodo storico.


Fase 3 – The Overton Window si sposta, trasferendo il tema dal campo "inaccettabile" a quello "ponderato/razionale", ciò che giustifica con la "necessità biologica". Si afferma che il desiderio di mangiare la carne umana può essere dovuto a una predisposizione genetica. Anche in caso di una carestia, "insuperabili circostanze", un essere umano deve avere il diritto di fare la scelta. Non c'è bisogno di nascondere le informazioni in modo che ciascuno possa scegliere tra "antropofilia" e "antropofobia".


Fase 4 – "Da sensato a diffuso (socialmente accettabile).Si crea la polemica non solo basata su figure storiche o mitiche, ma anche su quelle reali mediatiche. L' antropofilia comincia a essere dibattuta in massa nei notiziari, nei talk-show, nel cinema, nella musica pop, negli spot. Uno dei metodi di diffusione è il trucco "guardati intorno!". Chi lo sapeva che un famoso compositore fosse antropofilo?


Fase 5 – "Da socialmente accettabile alla legalizzazione". Il tema si lancia nel top delle notizie d'attualità, si riproduce automaticamente nei mass media, nel mondo dello spettacolo e...acquisisce un'importanza politica. In questa fase per giustificare la legalizzazione si utilizza l'"umanizzazione" dei seguaci del cannibalismo. Per modo di dire, sono delle "persone creative", vittime di un'educazione sbagliata e, "chi siamo noi per giudicare?".


Fase 6 – Cannibalismo da un "tema diffuso" passa sul piano delle "legalizzazione, ossia consacrazione nella politica di uno stato". Si crea la base legislativa, spuntano gruppi di lobbismo, si pubblicano ricerche sociologiche che sostengono i sostenitori delle legalizzazioni di cannibalismo. Spunta un nuovo dogma: "Non si deve vietare antropofilia". Si approva la legge, l'argomento arriva nelle scuole e negli asili nido e una nuova generazione non sa già che si può pensare diversamente.


Per ora l'esempio del cineasta Nikita Mihalkov è ipotetico. Tuttavia molte idee contemporanee decenni fa sembravano del tutto impensabili. Sono diventate invece totalmente accettabili sia per legge sia per la società. E se tutto ciò fosse merito di Joseph Overton?
Per saperne di più: http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/2014_09_27/Overton-come-accettare-unidea-inaccettabile-4088/



Per saperne di più: http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/2014_09_27/Overton-come-accettare-unidea-inaccettabile-4088/

Nanotubi di carbonio trovati nelle vie aeree di bambini abitanti a Parigi


Nanotubi di carbonio trovati nelle vie aeree di bambini abitanti a Parigi




Una recente indagine medica ha potuto appurare che nei bronchi e negli alveoli polmonari di bambini residenti a Parigi, la Ville merde, sono presenti nanotubi di carbonio. La causa principale di questa condizione epidemiologica, secondo gli autori della ricerca, non è chiara, ma è ormaiassodato che la comparsa dei nanotubi di carbonio non è un prodigio del mago Zurlì, essa si deve alla geoingegneria clandestina. Le chemtrails, come ha dimostrato tra gli altri il geofisico statunitense Michael J. Herndon, sono proprio collegate alla dispersione delle nanostrutture in oggetto. La ricerca conferma pure alcune nostre precedenti acquisizioni. E’ palese il collegamento tra inquinamento da aerosol chimico e patologie come l’asma, la mortale bronchiolite costrittiva e la polmonite atipica, affezioni la cui eziologia non è da ricondurre ad infezioni batteriche o virali, ma all’inalazione di pernicioso particolato fine ed ultrafine.

Particolato fine è stato reperito nei bronchi e negli alveoli di bambini asmatici. Nanotubi di carbonio di origine antropica sono stati trovati in tutti i campioni ad indicare altresì che gli esseri umani abitualmente respirano queste nanostrutture. […]
Questi nanotubi sono associati ad effetti negativi sulla salute anche nelrange di concentrazioni inferiori a quelle raccomandate dall'Organizzazione mondiale della sanità. Abbiamo dimostrato che i nanotubi di carbonio (CNT) sono presenti nelle vie aeree dei bambini asmatici parigini. Queste nanostrutture sono simili a quelle presenti nelle polveri e negli scarichi dei veicoli, così come assomigliano a quelli precedentemente rilevati nell'atmosfera negli Stati Uniti d’America, in ragnatele (filamenti di polimeri, n.d.t.) esaminate in India e nel ghiaccio dei carotaggi. Questi risultati suggeriscono che gli esseri umani sono regolarmente esposti a nanotubi di carbonio.

Abstract

Prove schiaccianti dimostrano che il particolato fine (PMS) dell'inquinamento atmosferico penetra nelle vie aeree inferiori e sono associate ad effetti negativi sulla salute. Lo studio instaura un collegamento tra contenuto di carbonio nei macrofagi alveolari (valutato solo al microscopio ottico) ed il declino della funzione polmonare. Tuttavia, per quanto di nostra conoscenza, questo tipo di particolato non era mai stato accuratamente localizzato all'interno delle cellule polmonari umane. L’origine delle componenti in primis responsabili della miscela di particolato è ancora sconosciuta. […] Abbiamo usato una trasmissione ad alta risoluzione elettronica e la spettroscopia a raggi X a dispersione di energia per caratterizzare il particolato fine presente nel liquido di lavaggio bronco-fluido-alveolare ed all'interno delle cellule polmonari di bambini asmatici. […]





© 2015 Pubblicato da Elsevier Inc.

Fonte: ebiomedicine

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Attraverso: http://www.tankerenemy.com/2015/11/nanotubi-di-carbonio-trovati-nelle-vie.html#.Vr5imXx3B8o

Si ringraziano i siti http://www.tankerenemy.com/2015/11/nanotubi-di-carbonio-trovati-nelle-vie.html#.Vr5imXx3B8o

http://www.ebiomedicine.com/article/S2352-3964(15)30175-4/abstract?cc=y=