mercoledì 17 agosto 2016

Israele: supremo rabbino, i non-ebrei sono asini, creati per servire gli ebrei





TEL AVIV – Nuove esternazioni del rabbino sionista Ovadia Yosef che questa volta si è veramente superato paragonando i non-ebrei agli asini e a bestie da soma, dicendo che il motivo principale della loro esistenza è “servire gli ebrei”.
Il rabbino Ovadia Yosef, la guida spirituale di Shas, un partito fondamentalista religioso che rappresenta i sionisti in Israele, la scorsa settimana ha detto durante un’omelia del Sabbath che “l’unico scopo dei non-ebrei è di servire gli ebrei”. Yosef viene considerato come un importante leader religioso in Israele, e gode della fedeltà di centinaia di migliaia di seguaci. Shas è un’importante coalizione nell’attuale governo israeliano.Yosef, che è anche un ex Capo Rabbino di Israele, è stato citato dal giornale di destra Jerusalem Post, sostenendo che la funzione base di un goy, termine derogatorio usato per descrivere un gentile, è di servire gli ebrei. “I non-ebrei sono nati solo per servire noi. Senza questa funzione, non hanno motivo di essere al mondo – esistono solo per servire il Popolo di Israele”, ha detto Yosef nel suo settimanale sermone il Sabato sera, che era dedicato alle leggi riguardanti le azioni che i non-ebrei possono fare durante il Sabbath. Secondo quanto riferisce il sito italiano Saigon2k, Yosef ha anche detto che le vite dei non-ebrei in Israele sono preservate da Dio per evitare perdite agli ebrei. Yosef, ampiamente considerato come un importante conoscitore della Torah e un’autorità nell’interpretazione del Talmud, un fondamentale testo sacro ebraico, ha fatto il paragone fra gli animali da soma e i non-ebrei. “In Israele, la morte non ha potere su di loro… Con i gentili, sarà come con ogni altra persona. Devono morire, ma Dio da loro una lunga vita. Perchè ? Immaginate se l’asino di una persona morisse, questa perderebbe i suoi soldi.” “Questo è il suo servo… Ecco perchè vive una lunga vita, per lavorare bene per questo ebreo.” Yosef ha poi spiegato meglio le sue idee sulla servitù dei gentili verso gli ebrei, chiedendo “perchè c’è bisogno dei gentili ? Questi lavoreranno, areranno la terra, mieteranno; e noi staremo seduti come dei signori e mangeremo”.“Ecco perchè sono stati creati i gentili”. Il concetto secondo cui i gentili sarebbero esseri infra-umani o quasi-animali è ben radicato nel sionismo, un qualcosa di completamente differente dalla pura ed autentica fede ebraica che non tollera simili supposizioni.
Yosef comunque non è l’unico a pensarla così. Ad esempio, i rabbini affiliati con il movimento Chabad, una setta ebraica suprematista ma nonostante ciò influente, insegna apertamente che a livello spirituale, i non-ebrei hanno lo status delle bestie.

Abraham Kook, la guida religiosa del movimento dei coloni, disse una volta che la differenza fra un ebreo e un gentile è più grande e più profonda rispetto a quella che esiste tra gli umani e gli animali.

“La differenza fra un’anima ebraica e l’anima dei non-ebrei -tutti loro ad ogni livello- è più grande e profonda della differenza che c’è fra un’anima umana e le anime del bestiame”.

Alcune delle esplicite idee razziste di Kook vengono insegnate nel college Talmudico Markaz H’arav, a Gerusalemme. Al college è stato dato il nome di Kook.

Nel suo libro, la “Storia Ebraica, la Religione Ebraica: Il Peso di Tremila Anni”, il defunto scrittore e intellettuale Israeliano Israel Shahak sostiene che ogni volta che dei rabbini ortodossi usano la parola “umano”, normalmente non si riferiscono a tutti gli umani, ma solo agli ebrei, dato che i non-ebrei non vengono considerati umani secondo la Halacha della Legge ebraica.



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