martedì 29 marzo 2016

Le citazioni del Re Delle Due Sicilie - Francesco II Di Borbone



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Quello che mai nessuno vi racconterà..

A seguire alcune citazioni, estrapolate da alcune lettere, dell'ultimo Re Delle Due Sicilie, Francesco II di Borbone, e sono volte a simboleggiare, significare, da ciò capiamo che l'Italia in realtà è già caduta da un pezzo, e che ci è stata raccontata una storia completamente diversa rispetto a quello che accadde in realtà, durante il processo di "unificazione" di Italia tra il 1861 al 1870.

 Non si instaura infatti un "nuovo ordine mondiale" da un giorno all'altro, o nell'ultimo decennio circa come ci vogliono fare credere; ma è piuttosto un disegno ben coordinato da circa un secolo e mezzo almeno a questa parte, disegno che avrà portato alle due guerre mondiali e chissà adesso dove vogliono arrivare, se noi non li fermiamo..

"l’usurpatore fa nuovi tentativi per consolidarsi in Italia, i suoi stessi eccessi e le sue inesauribili miserie non fanno che confermare per finire che la sua opera è mostruosa, nata dalla menzogna e dal tradimento, continuata con la violenza e l’astuzia, è sul punto di crollare.
Non vi lasciate sorprendere dagli eventi, e soprattutto, quando suonerà l’ora … della liberazione e della riparazione, che quest’ora non vi trovi divisi."


"Sì, è impossibile che quest’ammasso ridicolo di mostruosità non sia spazzato via dal primo soffio di giustizia e d’onore che passerà sulla vecchia Europa; è impossibile che … questa usurpazione impudente, più infame ancora nel suo prosieguo che nei suoi inizi;"

"Forse se sapessero, tutti i fautori e tutti i complici di questo assassinio sociale, quanto la loro doppiezza e i loro tradimenti sollevino, presso gli uomini d’onore, pietà, disprezzo e disgusto, forse arrossirebbero di sentirsi così in basso nell’abisso della vergogna e sarebbero i primi ad allontanarsi dal (usurpatore, ndr) come ci si allontana saggiamente dall’edificio che minaccia la rovina, o soltanto dall’ immondizia."

"che mai à durato lungamente l'opera della iniquità, nè sono eterne le usurpazioni."


Francesco II di Borbone, ultimo Re Delle Due Sicilie (Napoli&Palermo).





Davide

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