sabato 26 settembre 2015

L'ARTE DI SOGNARE DEI GUERRIERI TOLTECHI




Video per approfondimenti
Marco Baston Nagualismo Sciamanico Tolteico





I Toltechi usano la padronanza del sogno come chiave per le posizioni non ordinarie del punto di unione….o almeno questo è l’aspetto più evidente e conosciuto dell’arte di sognare. In realtà questa maestria conduce anche alla comprensione della natura della posizione ordinaria del punto di unione e della natura del tempo, ma solo se l’arte di sognare è temperata dai fondamenti dell’agguato e dalla pratica di una continua e profonda ricapitolazione. Altrimenti la tendenza è quella di perdersi nelle complessità della seconda attenzione, così come ordinariamente ci perdiamo in quelle della prima attenzione.


Partiamo da un presupposto: ciò che chiamiamo realtà non è altro che una delle innumerevoli posizioni del sogno. E’ una posizione altamente coerente e coercitiva perchè condivisa e sostenuta dall’intero genere umano. Diventa così coerente da escludere la reminiscenza di ogni altra possibile posizione.

Ti offro un’altra indicazione. Per ottenere quello stato che i Toltechi chiamano “vedere” non bisogna fare altro che “svegliarsi” senza riaddormentarsi in un’altra posizione del sogno. A quel punto ci si trova nella predominanza del corpo energetico e si percepisce il mondo come energia.

Ma cominciamo dall’inizio.
Quando ci addormentiamo e sognamo noi recuperiamo la nostra naturale condizione di viaggiatori dell’infinito. Il punto di unione si muove liberamente, allineando elementi di altri mondi (o anche interi nuovi mondi), cioè allineando nuove emanazioni estese. Il sogno ha una funzione di recupero energetico; mantenere la posizione ordinaria del punto di assemblaggio richiede tutta la nostra energia e noi ci esauriremmo fino a morire se non disponessimo di un sistema di ricarica. Questo sistema consiste nell’addormentarsi e sognare, permettendo così che il punto di unione si muova liberamente “accendendo” nuovi campi energetici ed ottenendo da questa accensione l’energia necessaria per garantire la sopravvivenza dell’essere.
Nel sogno normale però il movimento è casuale, caotico e pieno di elementi irreali, creati dalla nostra capacità e abitudine di interpretazione. Ha la sola funzione di recuperare energia.
I guerrieri imparano a disciplinare il movimento del punto di unione che avviene naturalmente nel sogno, così possono spostarlo volontariamente e fissarlo in nuove posizioni, fino a fornirle della stessa coerenza di quella ordinaria. Arrivano anche a sognare nuove posizioni condivise con altri guerrieri (potremmo definirle le realtà alternative degli stregoni) oppure a svegliarsi mantenendo la posizione ottenuta nel sognare e sviluppando così un nuovo corpo, il corpo di sogno o doppio.

Per ottenere risultati di questa portata serve un lungo lavoro che investe la propria esistenza nella sua totalità. Esistono persone che sono naturalmente portate per il sognare (i Toltechi li chiamano sognatori); queste hanno facilità nell’ottenere sogni lucidi o i cosidetti “voli astrali”. Questo però non basta, tale capacità deve venire inserita all’interno di una disciplina complessiva che consente di seguire un percorso energetico ben preciso. Generalmente il sognare dei sognatori naturali è casuale, privo di mete esatte e di linearità. Ciò che i toltechi mettono in atto invece è il risultato di migliaia di anni di esperienza, prove ed errori. Questa esperienza accumulata li ha portati a definire con estrema precisione il percorso da compiere per ottenere una vera padronanza degli ambiti della seconda attenzione.
La questione è che esistono delle barriere energetiche che, se non vengono superate, attraversate correttamente, privano della capacità di disporre di una lucida visione della natura energetica delle nuove posizioni del sogno. In parole povere si va avanti ma senza sapere dove ci si trova (a meno che non si incontri aiutanti fidati nel proprio sognare, ma questo è molto raro, in linea di massima è meglio non fidarsi troppo degli sconosciuti).
Carlos Castaneda ne “L’arte di sognare” parla di varchi del sognare, si tratta di vere e proprie soglie energetiche che non riguardano solo il sognare ma tutte le attività dei guerrieri, quindi anche agguato e intento. Per superare questi varchi nel giusto modo bisogna coordinare le proprie azioni eseguendo un’adeguata ricanalizzazione dell’energia disponibile.
Il mio consiglio è quello di usare l’agguato per il sogno, anche se si è sognatori naturali. Questo modo di avvicinarsi al sognare fa sì che la nostra attività onirica si fondi su una solida disciplina che finisce per riverberarsi nelle posizioni del sogno acquisite.
Ciò che noi siamo in stato di veglia si ripete nel sognare, è un fatto energetico, cosicchè se non raccogliamo l’attenzione da svegli poi non ne avremo a disposizione mentre dormiamo e se non correggiamo certe nostre tendenze da svegli non lo potremo fare certo mentre sogniamo, ne rimarremo vittime.

Ma esaminiamo alcuni varchi e vediamo come collegare ciò che facciamo di giorno con la nostra attività notturna.
Il primo atto di un aspirante sognatore è eseguire sogni lucidi a volontà; cioè rendersi conto di stare sognando mentre si sogna e farlo volontariamente. Ci sono molti metodi per ottenere questo risultato (li descrivo nel mio libro “La soglia dell’energia” e non è possibile riportarli qui per ovvi motivi di spazio), io però te ne consiglio vivamente uno: ricanalizzare durante lo stato di veglia l’energia impegnata in attività inutili e usarla per “intendere” il sognare.
Nella pratica procedi come segue. Come attività inutile prendiamo un’abitudine. Eliminare le abitudini è in effetti uno dei sistemi più efficaci per ottenere sogni lucidi perchè si elimina la ritualità dallo stato di veglia. Diciamo che ci concentriamo su un’abitudine “interna”, cioè su quei cicli pensiero -sentimento – azione di cui le nostre giornate sono costellate. Di solito sono particolari della nostra esistenza che tornano ciclicamente durante la giornata e ci fanno andare in loop, cioè ripetere gli stessi pensieri e sentimenti. Può essere una situazione sul lavoro, in casa, nelle relazioni personali. Di fatto basterebbe pensarci una volta sola e giungere a una decisione per poi staccarsene definitivamente, ma di solito non è così.
Il modo in cui questi cicli inchiodano la nostra attenzione è lo stesso che si ripete nel sogno normale e ci impedisce di renderci conto di stare sognando fissando la nostra attenzione su particolari insignificanti del sogno. In realtà è l’energia disponibile che, tramite la fissazione dell’attenzione, viene canalizzata e consumata sostenendo tale canalizzazione. I guerrieri usano l’agguato in questi casi.
Si interrompe il dialogo interno, ci si sposta nell’area della volontà (il centro di potere intorno all’ombelico) e si ricanalizza l’energia intendendo il sognare, cioè emettendo dalla volontà stessa il comando di essere consapevoli di sognare mentre si sogna. Per migliorare l’efficacia si evoca la prima attenzione del sogno (specie se si sono già fatti sogni lucidi), ricordando così al proprio corpo la reale natura del mondo in cui viviamo.
Eseguire sogni lucidi a volontà corrisponde a superare il primo varco del sognare.
Il secondo varco consiste nel costruire il sognare, ovverosia sostenere la nuova posizione del sogno acquisita più a lungo possibile, fino a fornirla della stessa coerenza di ciò che chiamiamo realtà.
Per farlo, nella pratica, il sognatore usa la sua attenzione del sogno per mantenerlo così com’è, evitando che cambi in un’altro sogno o che gli elementi del sogno stesso si trasformino. Insomma deve acquisire la stessa stabilità e concretezza della realtà ordinaria (ma anche di più). Questo è un momento davvero stupefacente. A mano a mano che il sogno acquisisce stabilità tutto diventa così reale da superare persino lo stato ordinario e si ottiene anche la capacità di agire nel sogno e sul sogno a propria volontà. Per arrivare a stabilizzare la nuova posizione il sistema migliore è avere uno scopo prefissato: raggiungere un certo posto, compiere determinate azioni. Ciò che conta è avere deciso prima, in stato di veglia, qual’è l’aspetto pratico da ottenere nel sognare e riuscire a ricordarlo e portarlo a termine. Diventa più facile se si riesce a collegare questo atto dallo stato di veglia al sognare usando agguato e reiterazione, quindi innestando il recupero energetico alla ripetizione del comando riguardante lo scopo pratico.

A questo stadio l’ostacolo principale quando dobbiamo agire nel sogno consiste nella nostra abitudine ad agire per mezzo del corpo fisico. Nel sognare noi ci troviamo nella predominanza del corpo energetico, siamo il nostro corpo energetico, cioè noi stessi e quindi per agire dobbiamo usare il corpo energetico.
Hai presente quei sogni nei quali vorresti correre ma non ci riesci? Sei come incollato al suolo. Bene il problema è che stai tentando di usare il corpo energetico come quello fisico: non può funzionare. C’è un esercizio che si fa nel sognare per imparare ad agire col corpo energetico.
Ci si sposta per mezzo della volontà (l’area intorno all’ombelico). Nel sognare si lanciano le fibre di energia da questa zona del corpo fino al punto dove vogliamo andare e poi ci si lascia “tirare”; in un attimo ci si ritrova lì.
Questo è anche preparatorio al superamento del terzo varco che consiste nel cambiare sogno a volontà, cioè lasciare che il punto di unione si sposti e poi fissarlo in un’altra posizione, tutto direttamente nel sognare, svegliandosi da un sogno all’altro.

Per finire voglio fare un accenno alla questione dei mondi degli esseri inorganici e al tipo di relazione da tenere con essi. Castaneda ne parla molto ne “L’arte di sognare”, una buona parte del libro è centrata su tale questione. Alla fine sembra, anche da quanto dice lo stesso Don Juan che non si possa fare a meno del loro tipo di energia per progredire nel sognare. Questo è in parte vero, anche se le cose non stanno esattamente così. Più esattamente la qualità della loro energia può tornare molto utile, ma questo non significa, nè che bisogna stringere accordi, nè che sia necessario seguirli per frequentare i loro mondi a fare a modo loro. La questione è abbastanza delicata e difficile da spiegare qui, cerco però di dare le indicazioni fondamentali. Ciò che ci interessa non è l’energia degli inorganici in realtà, bensì la variazione della qualità di allineamento interno provocata dall’ambiente in cui essi vivono. Ciò che interessa è il tipo di allineamento, non la loro compagnia. Il mio lignaggio ha sviluppato dei sistemi per evitare le interazioni qui con gli inorganici e frequentare i loro allineamenti quel tanto che basta, senza essere invitati, senza seguire emissari, in modo tale che la nostra presenza passi inosservata. Inutile dire che questa capacità strategica deriva da una lunga e armonica integrazione tra agguato e intento.

Gli inorganici tendono a offrirci “doni”, regalandoci capacità e conoscenze alle quali in realtà avremmo benissimo accesso da soli, semplicemente grazie alla predominanza del corpo energetico. Se approfondiamo la nostra relazione con l’intento possiamo benissimo attraversare i loro mondi, prendere quello che ci serve e defilarci senza lasciare tracce. Questo richiede controllo, discplina, pazienza, tempismo e intento……. gli attributi dell’agguato.

http://www.sciamanesimo-tolteco.it/larte-di-sognare/

mercoledì 23 settembre 2015

IL MONDO DEGENERATO DI OGGI IN UNA PERFETTA DESCRIZIONE DI SATANA ESTRATTA DA UN ESORCISMO




A cura di Profezie per il Terzo Millennio


SATANA VUOLE DISTRUGGERE LA FAMIGLIA
Nel libro del padre Gesuita Domenico Mondrone (Prete Esorcista) intitolato: "A tu per tu col maligno" (Ediz. La Roccia - Roma) viene riportata una dichiarazione di Satana durante un esorcismo, la quale ci mette di fronte alla realtà del medesimo e dei suoi servitori.

"Sono riuscito a far penetrare l'eresia nella Chiesa, riuscendo ad ingannare religiosi e prelati. Ho fatto entrare Vescovi eretici con idee mie nei loro cervelloni; poi la caterva di professori di catechesi e pastorale col la loro principale preoccupazione: un pingue salario, i divertimenti, l'amor sensibile. Nella pubblicità non si parla d'altro che della bellezza della pelle, della bellezza carnale, delle creme alla placenta, ricavate dai vostri "macelli umani": tali sono diventati infatti i vostri ospedali, dove si legalizzano milioni e milioni di aborti! Per poi far solennemente gli ipocriti su tutti i mass-media con le vostre varie "Leghe degli animali", "leghe anti-vivisezione", "L.I.P.U.", "Anticaccia", "Pro balene", "Pro animali da pelliccia", ecc. ecc... Da me, avete imparato a fare gli assassini soddisfatti dell'Uomo!!! Si, la farò finita presto con questa vostra razza maledetta he pretende ancora di sostituire in Cielo il posto degli Angeli ribelli !..."

"La donna viene presentata nuda: bisogna godersi la vita! Il peccato, il demonio e l'inferno? Spauracchi per bambini! Cinema e televisione stagliano sotto gli occhi di tutti ogni tipo di vizio. I giovani ignorano i Comandamenti di Dio. La pornografia celebra il culto dell'uomo-bestia subanimale e travolge gioventù e società. Dopo aver distrutto l'autorità dei genitori ho colpito la famiglia alla radice: divorzio, pillole e, appunto, milioni di aborti. Poi omosessualità, amore libero, fornicazione, disprezzo del matrimonio e di ogni castità. La donna è sviata dal suo ideale materno ed i bambini lasciati ai loro bassi istinti. Negazione del peccato originale e delle sue conseguenze, sviluppo della personalità senza Dio. Son riuscito a svestire i Sacerdoti e le Vergini consacrate, ho fatto sparire tonaca e abiti religiosi: che piacere poter vedere per trada le donne cattoliche in pantaloni attillati e minigonne; sulla spiaggia in bikini e monokini, come vacche e vacchette! Ho svestito i prelati: eccoli ora vestiti come i laici. A poco a poco abbandonano le insegne della loro dignità; i Vescovi sostituiscono la loro Croce pettorale con due pezzi di legno incrociati: falsa povertà, mentre se ne stanno a sciupare altrove il denaro "sterco di Satana"...

"Ora vedrai: tra poco le vostre belle chiese saranno demolite e sarete costretti a scendere nelle catacombe. La celebrazione della Parola e la Cena sostituiranno la Messa-Sacrificio, che sempre ho aborrito, perché è proprio questa che salva il mondo! Per prima le vostre chiese saranno trasformate in sale di riunioni: dialoghi, danze, jazz con chitarre e batterie come ai Nights. L'Organo, il latino, il gregoriano spariranno: roba d'altri tempi, superata! Io spingo per la concelebrazione e l'intercomunione tra preti cattolici, ministri protestanti e rabbini ebrei. Vasi sacri, abiti e ornamenti liturgici saranno venduti dagli straccivendoli ...".
A cura di Profezie per il Terzo Millennio
http://www.hoincontratogesu.it/il-piano-di-satana/satana-vuole-distruggere-la-famiglia/

venerdì 18 settembre 2015

Le voci di Saturno e i suoni della Melanconia + VIDEO







La voce di Saturno captata dalla Sonda Cassini nel 2004




SATURNO

La tua lama taglia,
la tua lentezza strema,
la separazione brucia.
Staccami definitivamente,
toglimi ciò che mi è dovuto togliermi.
Io sto qui, a respirare il tempo che scandisci,
il tempo che mi separa dalla gioia, dalla creazione,
dalla soddisfazione.
Tutto ciò che voglio io l'otterrò,
anche se la tua lama taglia,
anche se la tua lentezza strema
e la separazione brucia.

http://unquaderno1.blogspot.it/2013/04/ode-saturno.html

Saturno è il Grande Malefico degli astrologi. Incarna il principio di concentrazione, di contrazione, di fissazione, di condensazione e di inerzia. E’ insomma una forza che tende a cristallizzare, a fissare nella rigidità le cose esistenti e si oppone così a ogni cambiamento. Gli è stato assegnato il nome di Grande Malefico poiché è il simbolo di ogni sorta di ostacoli, arresti, carenze, sfortuna, impotenza, paralisi. Il lato buono del suo influsso conferisce una profonda capacità di penetrazione grazie a lunghi sforzi meditati e corrisponde alla fedeltà, alla costanza, alla scienza, alla rinunzia, alla castità e alla religione. I suoi due domicili – il Capri-corno e l’Acquario – sono opposti a quelli delle illuminazioni, quindi alla luce e alla gioia dell’esistenza. Governa la struttura ossea dell’organismo..

La sua luce triste e debole fu fin dall’inizio evocatrice di dispiaceri e di prove esisten-ziali; allegoricamente è rappresentato nei tratti funebri di uno scheletro che agita una falce. Al fondo della funzione biologica e psicologica di cui Saturno è il simbolo, scopriamo dei feno-meni di distacco: la serie delle prove di separazione che si susseguono nel corso della storia dell’essere umano, dalla rottura del cordone ombelicale del neonato fino all’estrema rinunzia del vecchio, passando attraverso i diversi abbandoni, rinunce e sacrifici che la vita ci impone.

Ma Saturno ha questo di caratteristico, influenza l’intelletto. Scrive Ficino: “Mens deni-que contemplatrix… Saturno se quodammodo exponit” (De Tr. V., III, xxii). Occorre control-larlo con la musica. La musica per Ficino è paragonabile alla preghiera, una preghiera pervasa da una potenza dinamica e attiva. Da metafora di un universo matematico la musica diviene una potenza cosmica disponibile ad una funzione operativa di tipo magico. “E’ anche molto probabile che Ficino stesso eseguisse la musica astrologica da lui descritta. Dagli scritti suoi e dei suoi contemporanei si ricava che era solito cantare accompagnandosi con uno strumento che chiamava ‘lyra’ o ‘lyra orphica’. La definizione di orfica deriva anche dal fatto che lo strumento portava impressa un’immagine di Orfeo che incanta con quello stesso strumento gli animali e le rocce. Nella maggior parte delle raffigurazioni rinascimentali di Orfeo lo strumento in questione è chiaramente una lira da braccio”.

https://sites.google.com/a/sonus-rivista.org/sonus--rivista-di-musica/evocazioni/evocazioni-2



In mythology


In Jewish mysticism and Mesopotamian mythology, Cassiel is associated with the planet Saturn and the direction north. He is the controller of the moon,the karma and time. [2]

In the magical text Berit Menuchah, Cassiel is associated with Kefitzat Haderech, the ability to travel quickly through space. Magic spells using his name are cast to create destruction, to scatter crowds, to cause a person to wander aimlessly, or to fall from a position of power.[3]

Ancient Hebrew amulets bearing his name are used to drive away one's enemies. The words on the charm are written with the blood of a bird and then tied to the foot of a dove. The dove is then set to flight, taking one's enemy with it. Should the bird refuse to fly, it is a sign that one's enemies won't depart either.

Archangel Cassiel can also be called: Casiel, Cassel, Castiel, Cas, Cass, Casitiel, Castael, Mocoton, Kaziel, kafkiel, Qafsiel, Qaphsiel, Qaspiel, Quaphsiel. He is also known as the angel of temperance

In the Jewish Kabbalah

In rabbinic literature, the Kabbalah is the only text to relate the identity of angels with souls. Tradition differs as to how many classes of angels exist although all relate the number of angel classes to the heavens in a one-to-one ratio. One of the older and most common views, divides angels into seven classes. Another tradition states that there are only three true archangels and only three heavens. And then there is a third tradition, combining the two aforementioned for a total of ten classes of angels. Yet another theory relates the names of the archangels to the planets.[4] Archangels are also referred to as the "chief angels" and called the "angels of the presence."[5]

Archangels are connected to a level of sephiroth; the Kabbalah contains 10 levels of sephiroth each holding different meanings and responsibilities. Each sephirah is assigned a name and number and becomes associated with an archangel, a name of God, an angelic order, and a planetary force. These levels are sometimes referred to as Vessels of Light because they are representative of the progression of the realms in which they are connected. The sephiroth are God's means of interacting with the physical world.
https://en.wikipedia.org/wiki/Cassiel

https://it.wikipedia.org/wiki/Musica_delle_sfere



Come sono le voci di Saturno? “Tardas, graves, raucas, querulas”, ci spiega il filosofo del Quattrocento Marsilio Ficino (1433-1499) nel “De Vita Coelitus Comparanda”, il Terzo libro del “De Triplici Vitae”. Quelle di Marte sono “veloces, acutas, asperas, minaces”. Quelle della Luna “medias


mercoledì 9 settembre 2015

GLI EBREI CONTROLLANO IL MONDO? The Jews Run the World







Foto web: http://www.daemuk.ch/grafica/jew-world-order-nuovo-ordine-mondiale-ebraico-sionismo-49.jpg


I SIONISTI COTROLLANO IL MONDO?

IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=ov8iF8ejIzA 

Hollywood è gestito dagli ebrei; è di proprietà degli ebrei – e dovrebbero avere una maggiore sensibilità riguardo al problema della gente che sta soffrendo. Perché .. abbiamo visto .. il greaseball (termine dispregiativo che indica una persona latina, in particolare di discendenza italiana), abbiamo visto il muso giallo, abbiamo visto le pericolose occhiate oblique giapponesi, abbiamo visto l’astuto filippino, abbiamo visto ogni cosa ma non abbiamo mai visto l’ebreo. Perché loro sanno perfettamente cosa non devono fare

Marlon Brando on Larry King Live

"Hollywood is run by Jews; it is owned by Jews--and they should have a greater sensitivity about the issue of people who are suffering. Because...we have seen...the greaseball, we've seen the Chink, we've seen the slit-eyed dangerous Jap, we have seen the wily Filipino, we've seen everything but we never saw the kike. Because they knew perfectly well, that that is where you draw the [line]."

--Marlon Brando on Larry King Live



The Jews Run the World
The Medical/
Pharmaceutical Industry
is controlled by Jews
The U.S. Supreme Court
and the Judiciary
are controlled by the Jews
The "Holocuast"
information is controlled
by the Jews
The major
Corporations are
owned by the Jews
Jews Control
Christian Churches


http://www.goodnewsaboutgod.com/studies/political/jews/jews_run_world.htm

http://rense.com/general21/bet.htm

mercoledì 2 settembre 2015

LE DIFFERENTI TIPOLOGIE DI ESSERI UMANI "QUELLI CHE VEDONO E GLI ZOMBIES"





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Ci sono tre tipi di persone: quelli che vedono, quelli che vedono quel che altri quando qualcuno gli mostra cosa vedere e quelli che non vedono affatto.

Leonardo da Vinci


Ci sono tre tipi di persone: quelli che fanno accadere le cose, coloro che le guardano accadere, e quelli che si chiedono cosa succede."

Tony Robbins


Non basta guardare,bisogna guardare con gli occhi che vogliono vedere.

Galileo Galilei



La visione deve essere ascoltata, piuttosto che guardata.

Don Juan Matus


LE TRE CATEGORIE UMANE SECONDO LO GNOSTICISMO

gli ilici o terreni (identificabili con i pagani), sono quelli nati dalla materia cattiva creata dalla passione di Sophia Achamoth[7]https://en.wikipedia.org/wiki/Sophia_%28Gnosticism%29 e destinati per questo a scomparire. Gli psichici – in cui vengono identificati i cristiani e gli ebrei - fatti a somiglianza del Demiurgo, ossia col la stessa buona materia nata dal sentimento di conversione di Sophia Achamoth e quindi possessori dell'anima ma destinati ad una redenzione incompleta, ovvero ad ascendere insieme al Demiurgo al regno di Sophia Achamoth, solo però quando essa sarà condotta al mondo divino e si unirà in sizigia con l'Eone perfetto Gesù. Infine gli pneumatici o spirituali – in cui gli gnostici vedevano loro stessi - uomini in cui vennero nascosti, ad insaputa del Demiurgo, i semi spirituali partoriti da Sophia Achamoth ad immagine e somiglianza degli angeli del corteo dell'eone Gesù. http://www.fuocosacro.com/…/gnosti…/latriplicenaturauomo.htm


La stragrande parte dell’umanità è costituita dagli Ilici (Hyle = terra).

Essi nascono, si riproducono e muoiono, vivendo come gli animali, vittime delle passioni: sono schiavi dei pensieri che nascono nella loro mente e degli istinti più bassi

https://giuseppemerlino.wordpress.com/2014/07/27/le-tre-categorie-umane-secondo-lo-gnosticismo/


Osservando le astuzie dell’importanza personale ed il modo omogeneo con cui contamina assolutamente tutti, i veggenti hanno diviso gli esseri umani in tre categorie: le orine, le scorregge e i vomiti. Tutti noi entriamo in una di queste.

Le orine sono caratterizzate dal loro servilismo; sono adulatori, appiccicosi e stucchevoli. E’ il tipo di gente che vuole sempre farti un favore, si prendono cura di te, ti anticipano, ti viziano; hanno tanta compassione! Ma in questo modo mascherano la verità che non hanno iniziativa propria e da soli non arrivano mai a niente.

Hanno bisogno del comando di qualcun altro per sentire che stanno facendo qualcosa. E, per loro sfortuna, danno per scontato che gli altri siano amabili come loro; perciò sono sempre dispiaciuti, delusi e piagnucolosi.

Le scorregge invece sono l’estremo opposto. Irritanti, meschini e autosufficienti, costantemente si impongono e interferiscono. Una volta che ti hanno preso non ti lasciano in pace. Sono le persone più sgradevoli che tu possa incontrare. Se sei tranquillo, arriva la scorreggia e ti avvolge nel suo tira e molla, ti usa più che può. Hanno un talento naturale per essere maestri e leaders dell’umanità. Sono di quelli che uccidono per conservare il potere.

I vomiti si situano tra queste due categorie. Neutrali, non si impongono né si lasciano guidare. Sono presuntuosi, esagerati ed esibizionisti. Danno l’impressione di essere chissà che cosa, ma non sono niente. E’ tutta vanità. Sono caricature di persone che credono troppo in sé stesse, ma se non gli si presta attenzione, si sciolgono nella loro insignificanza.

Armando Torres - Incontri Con Il Nagual, Conversazioni Con Carlos Castaneda


http://fuoridimatrix.blogspot.it/2014/05/limportanza-personale-e-lamor-proprio.html


"Don Juan aveva l'impressione che la forma energetica continuasse a trasformarsi nel tempo. Ogni veggente di sua conoscenza, lui incluso, vedeva che gli esseri umani aveva una forma che somigliava più a una palla o perfino ad una lapide mortuaria che ad un uovo. Ma, di tanto in tanto, e per motivi a loro ignoti, gli stregoni vedono qualcuno la cui energia è a forma di uovo. queste persone che hanno forma d'uovo, secondo don Juan, sono più affini alle persone vissute nei tempi antichi".
-Carlos Castaneda, L'Arte di Sognare



Possiamo dire, senza alcuna esagerazione, che tutte le differenze che si notano tra gli uomini si possono riportare a differenze nei livelli di coscienza dei loro atti.
Tutta la nostra visione del mondo cambia in relazione al nostro livello di consapevolezza.
Piu' alto esso e', piu' la comprensione del mondo e' vasta, piu' e' basso piu' essa scende fino al punto dell'identificazione, che vuol dire essere completamente focalizzati solo su una cosa; il massimo della limitazione percettiva.
Gurdjieff

ESSI VIVONO NOI DORMIAMO (VIDEO)



https://www.youtube.com/watch?v=gMlDx6Jk_Ws