sabato 31 gennaio 2015

LE LACRIME VISTE AL MICROSCOPIO ASSUMONO FORME GEOMETRICHE DIVERSE IN BASE ALLE EMOZIONI.



Rose-Lynn Fisher si è chiesta se le sue lacrime di dolore fossero diverse rispetto a quelle di gioia, perciò ha iniziato a studiarle al microscopio. Ha così fotografato 100 diverse lacrime sue e di amici con un microscopio standard, in diversi tipi di situazioni:dalla lacrima per cipolle a quelle di dolore, frustrazione, rifiuto, a quelle da risata, sbadiglio, nascita, speranza, liberazione e molte altre.
Il risultato è stato soprendente!
Ogni tipo di lacrima è risultato assolutamente diverso dall’altra. Lacrime basali (che il nostro corpo produce per lubrificare gli occhi) sono drasticamente diverse dalle lacrime che scendono quando si taglia una cipolla. Così come le lacrime di gioia non sono nemmeno paragonabili a quelle di dolore.

LACRIME DI GIOIA



LACRIME DI CAMBIAMENTO



LACRIME DI DOLORE



LACRIME PROVOCATE DAL TAGLIO DELLA CIPOLLA


Ogni lacrima è costituita da molecole diverse. Le lacrime di commozione sono costituite, ad esempio, da ormoni e proteine, tra cui i neurotrasmettitori leucina ed encefalina, un antidolorifico naturale rilasciato quando siamo stressati.

LACRIME BASALI



LACRIME DURANTE UN INCONTRO TANTO DESIDERATO



LACRIME LIBERATORIE



Le varie figure geometriche ricordano gli studi di Masaru Emoto sull’acqua. I risultati degli esperimenti condotti da Masaru Emoto dimostrano che i cristalli dell’acqua modificano la propria struttura in relazione ai messaggi che ricevono. L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi, l’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia. Con un microscopio più avanzato si potrebbero vedere i cristalli della singola molecola d’acqua influenzati dai vari stati d’animo come Masaru Emoto ha mostrato nei suoi studi.

Come una goccia d’acqua nell’oceano, ogni lacrima è un microcosmo diverso da un altro.

 www.dionidream.com/lacrime-viste-microscopio-rivelano-sorpresa/

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