martedì 25 novembre 2014

LA FOLLIA CONTROLLATA DEI TOLTECHI








La "Follia controllata"


Il concetto dell'autore(Carlos Castaneda), si riferisce al comportamento da tenere nei confronti della gente e del mondo esteriore in generale, per non farsi rubare energia (ossia, il "potere" che un "guerriero" avrebbe accumulato).



"FOLLIA CONTROLLATA" E':

riuscire a SEPARARSI DAL MONDO, RESTANDO IN ESSO, continuando a viverci.


Non serve a niente nascondersi quando tutto il mondo sa che siamo nascosti, come non serve a niente proporsi, ponersi nel mirino, se tutto il mondo se lo aspetta. Un Guerriero, per questo, non ha abitudini fisse, niente lo fa rutinario; per essere imprevedibile e non essere così una presa facile da catturare.


Però, questo non si raggiunge così solamente pensandolo. Questo, si raggiunge quando uno, RICAPITOLANDO E CANCELLANDO LA PROPRIA STORIA PERSONALE, non solo si rende conto di quello che è e di quello che ci sta dando la caccia, senonché recupera anche l'energia necessaria per poter intraprendere da solo la manovra dell'agguato (che si basa sulla Spietatezza), che è dare uno "strattone" al punto di unione utilizzando di una certa forma il proprio comportamento.
è la forma di trattare con la gente senza lasciarci affettare da essa, e senza impazzire nell'intento...

le persone' ci affettano, ci tolgono potere, energia, ci schiavizzano...

L'UNICA FORMA, l'unica maniera di evitare questo, è: non stare alla loro "portata" -

Per riuscirci, l'unico modo è UTILIZZARE LA BUGIA, SENZA PENA, CON DISTACCO, CONVINZIONE E FERMEZZA.
Un guerriero lo fa per difendersi, non per ingannare le persone; LO FA PER FINI TRASCENDENTI, ASTRATTI, NON PERSONALI.. - Come un cacciatore inganna la sua vittima per depistarla e non lasciarsi ammazzare, così è come va utilizzata la bugia.

http://it.wikibooks.org/wiki/Pensiero_castanedico/Fondamenta_del_Pensiero_castanediano








«Un Uomo di Conoscenza vive agendo, non pensando all’agire, né pensando a quello che penserà quando avrà terminato di agire. Un Uomo di Conoscenza sceglie un sentiero che ha un cuore e lo segue; poi si rallegra e ride. Sa, perché vede che la sua vita finirà anche troppo presto; sa che lui come tutti gli altri, non andrà da nessuna parte; sa perché vede che non c’è nulla che sia più importante di tutto il resto. Un Uomo di Conoscenza non ha onore né dignità, non ha famiglia né nome né patria, ma solo la vita da vivere, e in queste circostanze il solo legame con i suoi simili è la sua follia controllata. Così un Uomo di Conoscenza si affatica, suda, sbuffa e se lo si guarda è esattamente come un uomo normale, solo che la follia della sua vita è sotto controllo. Poiché non c’è nulla che sia più importante di qualcos’altro, un Guerriero decide le proprie azioni e le compie come se per lui avessero importanza. La sua follia controllata lo porta a dire che ciò che fa importa e lo fa agire come se importasse, pur sapendo che non è così; per questo, dopo aver agito, si ritira in pace e, che le sue azioni siano buone o cattive, più o meno efficaci, non è cosa che lo riguardi. Un Guerriero deve sapere prima di tutto che le sue azioni sono inutili e nonostante ciò deve procedere come se lo ignorasse. Questa è la follia controllata.» (Carlos Castaneda)

DON JUAN: «È possibile insistere, insistere in modo conveniente, anche se sappiamo che ciò che stiamo facendo è inutile» disse sorridendo. «Ma dobbiamo sapere prima di tutto che le nostre azioni sono inutili e tuttavia dobbiamo procedere come se lo ignorassimo. Questa è la follia controllata dello sciamano. (...) Sono felice che tu, alla fine, mi abbia chiesto della mia follia controllata dopo così tanti anni, e tuttavia non mi sarebbe importato se non me lo avessi chiesto. Ma ho scelto di essere felice, come se fosse importante il fatto che tu me l'abbia chiesto, come se fosse importante il fatto che ci tenga. Questa è la follia controllata! »

CARLOS CASTANEDA: «Il punto è, don Juan: come puoi continuare a vivere se non c'è nulla di cui ti importi? ... Voglio veramente sapere; devi spiegarmi cosa intendi dire.»

DON JUAN: «Forse non è possibile.» rispose. «Alcune cose nella tua esistenza ti interessano perché sono fondamentali; le tue azioni sono sicuramente importanti per te, ma per me non c'è più neppure una singola cosa che sia rilevante, né i miei atti né quelli dei miei simili. Continuo a vivere, tuttavia, perché ho il mio Intento, perché l'ho temprato per tutta la vita finché è diventato chiaro e integro e ora non m'interessa che alcunché conti per me. Il mio Intento controlla la follia della mia esistenza. (...) Quando un uomo ha imparato a vedere, si trova solo al mondo, con nient'altro se non la follia. ... I tuoi atti, come quelli dei tuoi simili in generale, ti sembrano importanti perché hai imparato a pensare che lo siano. (...) Non ho detto senza valore, ho detto non importante. Per esempio, per me non c'è modo di dire che i miei atti siano più importanti dei tuoi, o che una cosa sia più necessaria di un'altra, perciò tutte le cose sono uguali ed essendo uguali non sono importanti.»

«Gli chiesi se intendesse dichiarare che ciò che aveva chiamato vedere era in effetti un "modo migliore" del mero "guardare alle cose". Rispose che gli occhi degli uomini possono svolgere entrambe le funzioni; l'una non è migliore dell'altra, ma addestrare i propri occhi solamente a guardare era, a suo parere, una rinuncia inutile e disonorevole.» (Carlos Castaneda, Una Realtà Separata, pagg. 103-105)



http://www.carloscastaneda.it/…/Ci…/2-Follia-controllata.htm


IMPARARE A VEDERE - LA FOLLIA CONTROLLATA
Meditazione sulla visione del mondo secondo lo Sciamanesimo Totelco
https://www.youtube.com/watch?v=5eSp179Sjf4 

venerdì 7 novembre 2014

IL TEMPO,LA PERCEZIONE E L'ENERGIA.Tratto da Il Potere Del Silenzio




In diverse occasioni don Juan tentò di dare un nome alla sua conoscenza, a mio
beneficio. A suo parere il termine più adatto era nagualismo, anche se un po' oscuro.
Dire semplicemente «conoscenza» rendeva tutto troppo vago, e chiamarla“negromanzia” era spregiativo. «La padronanza dell'intento» era troppo astratto e «la ricerca della libertà totale» troppo lungo e metaforico. Alla fine, non riuscendo a trovare un lemma più appropriato, la chiamò “magia”, pur ammettendo una certa inaccuratezza.
Nel corso degli anni egli mi aveva fornito varie definizioni della magia, ma aveva sostenuto che le definizioni cambiano con il crescere della conoscenza. Verso la fine del mio apprendistato, mi sentii in grado di apprezzare una definizione più
chiara, così gli posi la domanda ancora una volta.
«Dal punto di vista dell'uomo comune» disse don Juan «la magia è un insieme di sciocchezze, oppure uno spaventoso mistero che travalica la sua comprensione. E qui non sbaglia - non perché sia una verità assoluta, ma perché l'uomo comune non ha l'energia sufficiente per trattare con la magia.»
Fece un attimo di pausa, prima di continuare. «Gli esseri umani nascono con una quantità di energia limitata,» proseguì don Juan «un'energia spiegata sistematicamente a partire dal momento della nascita, in modo da essere usata con il maggior vantaggio dalla modalità del tempo.»
«Cosa intendi per «modalità del tempo»?» chiesi io.
«La modalità del tempo è il fascio preciso dei campi d'energia recepiti» mi rispose. «Credo che la percezione umana sia cambiata nel tempo. Il tempo reale decide il modo; il tempo decide quale fascio preciso di campi d'energia sarà usato,scegliendolo tra una quantità incalcolabile. Tutta l'energia a nostra disposizione viene assorbita dal contatto con la modalità del tempo - quei pochi, scelti campi di energia -non lasciandoci nulla che possa esserci di aiuto a usare un qualsiasi altro campo di
energia.»
Con un impercettibile inarcare delle sopracciglia mi spronava a considerare il
tutto.
«Ecco cosa intendo quando dico che all'uomo comune manca l'energia necessaria per aver a che fare con la magia» continuò. «Se usa solo l'energia che ha,non può percepire i mondi creati dagli stregoni. Gli stregoni, infatti, per farlo, si servono di un insieme di campi di energia che di solito non sono usati. Naturalmente,se l'uomo comune intende percepire quei mondi e comprendere la percezione dei maestri dell'occulto, deve per forza usare lo stesso insieme usato da quelli, e ciò non è materialmente possibile, in quanto egli ha già spiegato tutta la sua energia.»
S'interruppe, quasi cercasse la parola più appropriata a esprimere il concetto.
«Mettiamola così» riprese. «Non è tanto che si apprenda la magia col tempo,quanto che si apprenda ad accumulare energia. Questa energia ti metterà in grado di maneggiare alcuni campi di energia che al momento ti sono inaccessibili. La magia è dunque l'abilità di usare campi di energia non necessari per la percezione del mondo di tutti i giorni, che noi conosciamo. La magia è uno stato di consapevolezza. E' l'abilità di concepire qualcosa che sfugge alla percezione ordinaria.
«Quel che ti ho mostrato,» continuò don Juan «tutto ciò che ho sottoposto alla tua attenzione, non era che un accorgimento per convincerti che c'è più di quanto appaia a un primo sguardo.

Tratto dal libro di Castaneda;Il Potere del Silenzio

giovedì 6 novembre 2014

TUTTO E' FATTO DI ENERGIA E NON DI MATERIA SOLIDA


L'universo in cui siamo è fatto di energia e informazione, non di materia solida


La fisica quantistica ora conferma: l’universo in cui siamo non è fatto di oggetti solidi ma di energia e informazione. Questa scoperta porta con sè ampie implicazioni, per comprendere la natura del mondo e anche per comprendere la fonte della vera salute. Significa anche che è possibile incapsulare tutti i concetti discussi nel mondo della salute olistica, in una unica teoria unificata.

Poiché siamo nell’universo, è ovvio che siamo soggetti a leggi naturali ed universali. Detto questo, in un universo di informazione, che è costituito di energia, la salute o la malattia, possono giungere da un solo luogo, ovvero dalla informazione [si veda quel che dico usando e parlando del dispositivo quantico qxci, ndt]

Funziona in questo modo: quando le cellule del nostro corpo sono allineate con fonti di informazione sane e pure, siamo in buona salute. Invece, quando siamo esposti a campi di informazioni distorte, faccia l’esperienza di cattiva salute, fintanto che non rimuoviamo la fonte della informazione distorta.

Quali sono dunque gli esempi di campi di informazione puri o distorti, vi chiederete?
Beh diciamo che alcuni esempi di informazione pura, sono mangiare cibo bio, naturale, non cotto e avere acqua pura filtrata. Se mettete quel tipo di carburante nel vostro corpo, attiverà energia pura e porterà ad una salute vibrante.

Esempi invece di informazioni distorte sono il cibo spazzatura ed i campi elettromagnetici generati da networks senza fili e da antenne per i cellulari. Il cibo spazzatura unito agli OGM ha uno spin (giro) di energia informativa negativa, che porterà ad una cattiva salute se verrà continuamente consumato ...







La radiazione dei campi elettromagnetici, è una fonte di energia informativa negativa e distorta, che interrompe il campo di energia del corpo e che col passare del tempo, ci porterà via la salute vibrante, se quella fonte di energia distorta non viene rimossa.

Anche i patogeni sono un’ altra fonte di informazione distorta e disarmonica. Se dei batteri dannosi o dei virus si insediano nel corpo, creano una distorsione nelle operazioni normali del corpo, cosa che causerà cattiva salute .

Queste informazioni hanno implicazioni fondamentali nell’arena della salute naturale. Significa infatti che essenzialmente, tutte le informazioni, suggerimenti, articoli che leggiamo sulla salute naturale, ci dirigono in una direzione dove c'è informazione da fonti sane e pulite e non invece distorte

Usate logica ed intuizione e dedurrete in modo relativamente semplice se un cibo, un campo di energia o un ambiente è pieno di uno spin di energia pura o distorta. Cosi' potrete fare la scelta se interagire o meno, con quella detta fonte di informazione. Questo procedere, permette il controllo del proprio destino salutistico e, di conseguenza, della propria vita.

Fonte: saluteolistica.blogspot.it

Attraverso: http://crepanelmuro.blogspot.it/2014/11/luniverso-in-cui-siamo-e-fatto-di.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+LaCrepaNelMuro+%28La+Crepa+nel+muro%29

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I fisici che hanno vinto il Premio Nobel hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il mondo fisico è un grande mare di energia che lampeggia dentro e fuori un essere in millisecondi, più e più volte.
Non c'è niente di solido.
Questo è il mondo della fisica quantistica.

Essi hanno dimostrato che i pensieri sono ciò che tengono insieme questo mutevole campo di energia negli "oggetti" che vediamo.
Allora perché vediamo una persona invece di un cluster lampeggiante di energia?
Pensate ad una pellicola.
Un film è una collezione di circa 24 fotogrammi al secondo. Ogni frame è separato da uno spazio. Tuttavia, a causa della velocità con cui un fotogramma sostituisce un altro, i nostri occhi vengono ingannati pensando che vediamo un continuo movimento dell'immagine .

Pensate alla televisione.
Un tubo TV è semplicemente un tubo con cumuli di elettroni che colpiscono lo schermo in un certo modo, creando l'illusione di forma e di movimento.

Questo è ciò che tutti gli oggetti sono in ogni caso. Tu hai 5 sensi fisici (vista, udito, tatto, olfatto e gusto). Ciascuno di questi sensi ha uno spettro specifico (ad esempio, un cane sente una diversa gamma di suoni di te, un serpente vede un diverso spettro di luce, e così via).
In altre parole, il set di sensi percepisce un mare di energia da un certo punto di vista limitato e costituisce un'immagine da questo.
Non è completa, né è accurata. E 'solo una interpretazione.



Tutte le nostre interpretazioni si basano esclusivamente sulla 'mappa interna' della realtà che abbiamo, e non la verità. La nostra 'mappa' è il risultato della nostra vita personale e delle esperienze collettive.
I nostri pensieri sono legati a questa energia invisibile e determinano le forme dell'energia. I nostri pensieri si spostano letteralmente nell'universo da particelle-a-particelle per creare la vostra vita fisica.
Guardatevi intorno.

Tutto ciò che vedete nel nostro mondo fisico è iniziato come un'idea, un'idea che è cresciuta come è stata condivisa ed espressa, fino a quando non è cresciuta abbastanza per divenire un oggetto fisico attraverso una serie di passaggi.
È letteralmente diventa ciò che più si pensa.
La tua vita diventa ciò che avete immaginato e creduto di più.
Il mondo è letteralmente il vostro specchio, che vi permetterà di sperimentare sul piano fisico la vostra verità ... fino alla successiva modifica.

La fisica quantistica ci mostra che il mondo non è la cosa più difficile e immutabile come può sembrare. Al contrario, si tratta di un posto molto fluido e continuo, costruito utilizzando i nostri pensieri individuali e collettivi.
Quello che pensiamo sia vero è in realtà un'illusione, quasi come un gioco di prestigio.

Per fortuna abbiamo iniziato a scoprire l'illusione e, soprattutto, a come cambiarla.
Come è fatto il tuo corpo?
Nove sistemi comprendono il corpo umano, compreso circolatorio, digerente, endocrino, muscolare, nervoso, riproduttivo, respiratorio, scheletrico, e urinario.

Di che cosa sono fatti?
Tessuti ed organi.

Di che cosa sono fatti i tessuti e gli organi?
Cellule.

Di che cosa sono fatte le cellule?
Molecole.

Di che cosa sono fatte le molecole?
Atomi.

Di che cosa sono fatti gli atomi?
Particelle sub-atomiche.

Di che cosa sono fatte le particelle subatomiche?
Energia!

Kricio Kom