giovedì 21 agosto 2014

LUX CYPHER IL MANOSCRITTO DELLA LUCE



Central Park, New York. Sotto l’obelisco egizio viene rinvenuto il cadavere di uno scienziato gesuita. L’affascinante agente Kadmon, la specialista esoterica del riservato dipartimento sull’Occulto dell’Interpol si mette, assieme al suo collega Givaudan, sulle tracce dei misteriosi omicidi seriali dello zodiaco. Nelle sue rocambolesche ricerche l’agente Kadmon scoprirà che le dodici vittime erano gli scienziati che avevano sviluppato il misterioso cronovisore olografico. Qualcuno non vuole che le scoperte fatte fuoriescano dal dipartimento di Cronostoria comparata dei gesuiti, in modo da tenere segreti i retroscena della storia e i misteri del Manoscritto della luce.
Il tredicesimo membro del team di scienziati, padre Anton Lacroix, genio della fisica applicata, si ritroverà, suo malgrado, ad essere il prescelto al sacrificio finale sotto il tredicesimo segno dello zodiaco: l’Ofiuco. Grazie all’agente speciale Eva Kadmon, il giovane scienziato scoprirà un antico e oscuro ordine fondato a Roma e la sua nemesi inversa a Parigi in cui sono collusi alcuni tra i più importanti uomini della chiesa e dell’alta finanza che vogliono carpire i segreti della Fratellanza e che sono i mandanti degli omicidi seriali dello zodiaco, gli stessi che vogliono la morte di padre Anton e della scomoda agente dell’Interpol. Grazie al cronovisore olografico, all’intuito e alle profonde conoscenze sull’occulto dell’agente Kadmon, i due recupereranno alcuni enigmi dell’ultimo alchimista e Gran maestro della Fratellanza della luce e attraverso di essi entreranno in possesso del misterioso Lux Cypher, scomparso da oltre tre secoli, scoprendo uno sconvolgente segreto dietro la pietra filosofale e l’elisir dell’immortalità correlato ad alcune pionieristiche e moderne ricerche scientifiche. Un romanzo avvincente in cui storia, scienza e mistero sono indissolubilmente intrecciati.

Da “Il laboratorio di Montmartre”
«Tempo presente, Montmartre.
La luce generata da tre grosse candele consacrate del Sacré-Coeur di Montmartre riverberava la stanza di una tinta calda simile alle pergamene antiche, il tremolio della fiamma faceva danzare le ombre come fossero vivaci e fugaci spettri del mondo dell’aldilà.
L’imponente libreria, attraverso il gioco di ombra e luce, sembrava per un momento svelare i titoli latini e greci di molti libri secolari, mentre l’istante successivo spariva inghiottita nel tessuto silenzioso delle tenebre. La sofisticata mansarda-attico ricoperta di libri antichi messi all’Indice, riproduzioni di quadri rinascimentali e preraffaelliti e i broccati scarlatti delle ampie finestre erano contrapposti a un’ala occultata dietro una pesante libreria di rovere che nascondeva un laboratorio.
Composto di un avveniristico computer organico a proteine batteriche, con uno schermo olografico grande quanto una delle pareti e un lungo chassis che la faceva apparire come un tecnologico e cromato menhir. Nel centro della stanza c’era una sorta di lettino avvolgente racchiuso in una struttura metallica dodecaedrica con un casco virtuale collegato allo chassis del potentissimo computer in uso alla National Security Agency e ai servizi segreti angloamericani.
Quel laboratorio occultato in un’elegante mansarda a Montmartre – la collina a nord di Parigi, famoso centro bohémien durante la Belle Époque -, era costato una fortuna alle casse della Societas Iesu, meglio conosciuta come l’Ordine dei gesuiti o Compagnia di Gesù. Il Padre provinciale di Francia che sovrintendeva il laboratorio e le sue ricerche segrete doveva molti favori a molte persone estremamente potenti e influenti del mondo dell’economia e dei servizi segreti.
Quando dalla libreria si apriva meccanicamente il passaggio occultato al laboratorio, la mansarda-attico palesava un mondo celato in un antimondo, uno strano sincretismo di opposti tra l’antico e l’ipertecnologico, tra la magia alchemica rinascimentale e la siderea matematica esadimensionale di Illert e dell’era postquantica. Il luogo del resto rispecchiava il suo inquilino, il prete-scienziato gesuita padre Anton Lacroix, una delle personalità più complesse e geniali che la Societas Iesu avesse mai avuto nei suoi cinque secoli di travagliata esistenza.»

Riccardo Tristano Tuis scrittore, compositore e ricercatore. Studioso di simbolismo e storia occulta. Creatore della Neurosonic Programming, una tecnologia sperimentale per la riprogrammazione neurale e il self improving. Ha pubblicato nel 2010, per la Nexus Edizioni, 432 hertz: La Rivoluzione Musicale. Lux Cypher – Il Manoscritto della luce (primo volume della trilogia Il Triplice segreto) è il suo primo romanzo.

Lux Cypher - Il Manoscritto della Luce [Booktrailer] https://www.youtube.com/watch?v=dReZzEhe0Ag 

Il Sito Web di riferimento di Riccardo Tristano Tuis:  http://www.riccardotristanotuis.com/iltriplicesegreto/index.html

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