giovedì 31 luglio 2014

BIANCO, ROSSO, NERO, VERDE della Bandiera dell'Autorità Nazionale Palestinese, la CROCE Cardinale DELLO ZODIACO, I 4 CAVALIERI DELL'APOCALISSE (di GIOVANNI), E LE 4 CROCI DEGLI ORDINI CAVALLERESCHI PIU' IMPORTANTI

 


BIANCO, ROSSO, NERO, VERDE della Bandiera dell'Autorità Nazionale Palestinese, la CROCE Cardinale DELLO ZODIACO, I 4 CAVALIERI DELL'APOCALISSE (di GIOVANNI), E LE 4 CROCI DEGLI ORDINI CAVALLERESCHI PIU' IMPORTANTI...

"Secondo l'astrologia occidentale, il Cancro è un segno zodiacale cardinale, d'acqua. È governato dalla Luna. Secondo la tradizione in questo segno Giove si trova in esaltazione, Saturno in esilio, Marte in caduta. È opposto al segno del Capricorno. Il suo colore è il BIANCO." http://it.wikipedia.org/wiki/Cancro_%28astrologia%29 

APOCALISSE 6: [1] Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: "Vieni". [2] Ed ecco mi apparve un cavallo BIANCO e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.

Croce BIANCA dei Cavalieri Ospitalieri (di San Giovanni/Malta): http://www.bohemian-garnet-jewelry.com/img/maltese/maltese-cross.gif

"L'Ariete è il primo segno zodiacale dell'astrologia occidentale e dell'astrologia indiana; I suoi colori: il ROSSO vermiglio, fuoco, il colore del sangue e di Marte." http://it.wikipedia.org/wiki/Ariete_%28astrologia%29

APOCALISSE 6: [3] Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che gridava: "Vieni". [4] Allora uscì un altro cavallo, ROSSO FUOCO. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra perché si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada.

Croce ROSSA dei Templari: http://clio.missouristate.edu/chuchiak/New%20Webpage%20Images/Red%20Cross%20of%20the%20Templars.gif

"Secondo l'astrologia occidentale, il Capricorno è un segno zodiacale cardinale e di terra governato da Saturno. In questo segno Marte si trova in esaltazione, la Luna in esilio, Giove in caduta. È opposto al segno del Cancro.... il suo colore è il NERO". http://it.wikipedia.org/wiki/Capricorno_%28astrologia%29

APOCALISSE 6: [5] Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: "Vieni". Ed ecco, mi apparve un cavallo NERO e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. [6] E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: "Una misura di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro! Olio e vino non siano sprecati".

Croce NERA dei Cavalieri Teutonici: http://bibliotecaestense.beniculturali.it/info/img/stemmiimg/001/001-0266.jpg

"Secondo l'astrologia occidentale, la Bilancia è un segno zodiacale cardinale e d'aria. È governato da Venere. In questo segno Saturno si trova in esaltazione, Marte in esilio, il Sole in caduta. È opposto al segno dell'Ariete.... il suo colore è il VERDE". http://it.wikipedia.org/wiki/Bilancia_%28astrologia%29

APOCALISSE 6: [7] Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: "Vieni". [8] Ed ecco, mi apparve un cavallo VERDASTRO. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra." http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P10G.HTM

Croce VERDE dei Cavalieri di San Lazzaro: http://www.ordinidinasticicasasavoia.it/public/upimages/up_img_0.jpg

La CROCE CARDINALE dello ZODIACO: http://deniselefay.files.wordpress.com/2008/12/cardinalcross.gif?w=325&h=325

BIANCO, ROSSO, NERO E VERDE, I 4 COLORI DELLA BANDIERA DELL'AUTORITA' NAZIONALE PALESTINESE.... E I 4 CAVALIERI DELL'APOCALISSE (di GIOVANNI) CON I LORO 4 CAVALLI: il Cavallo BIANCO, il Cavallo ROSSO FUOCO, il Cavallo NERO e il Cavallo VERDASTRO......

"APOCALISSE 5: [1] E vidi nella mano destra di Colui che era assiso sul trono un libro a forma di rotolo, scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli.

[2] Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: "Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?".

[3] Ma nessuno né in cielo, né in terra, né sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo.

[4] Io piangevo molto perché non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo.

[5] Uno dei vegliardi mi disse: "Non piangere più; ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà il libro e i suoi sette sigilli".

[6] Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra.

[7] E l'Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono.

[8] E quando l'ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno un'arpa e coppe d'oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi.

[9] Cantavano un canto nuovo:
"Tu sei degno di prendere il libro
e di aprirne i sigilli,
perché sei stato immolato
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

[10] e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti
e regneranno sopra la terra".

[11] Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia

[12] e dicevano a gran voce:
"L'Agnello che fu immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza e forza,
onore, gloria e benedizione".

[13] Tutte le creature del cielo e della terra, sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano:
"A Colui che siede sul trono e all'Agnello
lode, onore, gloria e potenza,
nei secoli dei secoli".

[14] E i quattro esseri viventi dicevano: "Amen". E i vegliardi si prostrarono in adorazione." http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P10F.HTM


APOCALISSE 6: [1] Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: "Vieni".

[2] Ed ecco mi apparve un cavallo BIANCO e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.

[3] Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che gridava: "Vieni".

[4] Allora uscì un altro cavallo, ROSSO FUOCO. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra perché si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada.

[5] Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: "Vieni". Ed ecco, mi apparve un cavallo NERO e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.

[6] E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: "Una misura di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro! Olio e vino non siano sprecati".

[7] Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: "Vieni".

[8] Ed ecco, mi apparve un cavallo VERDASTRO. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra." http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P10G.HTM


"La Palestina (latino: Syria Palestina o Iudaea; ebraico biblico: פּלשת, Pelesheth, o ארץ פּלשתיים, eretz Pelishtiyim, "terra dei Filistei"; ebraico moderno: פלשתינה, Palestina, o ארץ־ישראל, Eretz Yisra'el, terra d'Israele ed Eretz Ha-Ivrim, "Terra degli Ebrei"; arabo: فلسطين, Filasṭīn) è una regione storica del Vicino Oriente compresa tra il Mar Mediterraneo ed il fiume Giordano. Attualmente il suo territorio è diviso tra lo Stato di Israele, i territori palestinesi, ed in parte tra Giordania (l'area transgiordana più vicina al fiume, anche se sulla sponda orientale è chiamata appunto "Palestina orientale"), Libano e Siria, ovvero l'area del Mandato britannico della Palestina (1920-1948) ad ovest del fiume Giordano (eccetto alcuni territori ad est inclusi nell'epoca biblica). È stata chiamata anche Siria meridionale, Terra di Canaan, Terra Promessa e Terra Santa. Il termine Palestina è anche usato per riferirsi al proposto Stato Palestinese. All'interno del conflitto israelo-palestinese questa accezione suscita violente polemiche.[1] Palestina è la denominazione romana della provincia che risale all'epoca dell'imperatore Adriano, nel 135 d.C., quando il nome ufficiale Syria Palaestina sostituì il precedente Iudaea includendo anche altre entità amministrative: Samaria, Galilaea, Philistaea e Perea. Il cambio di denominazione del governatorato suggerisce la rottura politica fra l'impero e le autorità locali presso gli Ebrei (o Giudei). Il nome Palestina era tuttavia un toponimo già noto, introdotto da Erodoto e utilizzato dai Greci. Nei più antichi documenti il territorio è noto con nomi diversi. Antichi documenti egiziani si riferiscono alla regione con il nome traslitterato rṯnu (pronuncia convenzionale retenu o recenu). Nella Bibbia la Palestina è indicata con diversi nomi e risulta una presenza contemporanea di più stati sul suo territorio. Oltre ai termini Eretz Yisrael "Terra di Israele", Eretz Ha-Ivrim "Terra degli ebrei", "Terra in cui scorre latte e miele", Terra promessa, tutto il territorio ad occidente del fiume Giordano in epoca antecedente era chiamato "Terra di Canaan", in quanto precedentemente abitato dai Canaaniti (o Cananei). Nella mitologia biblica i cananei sono i discendenti di Canaan figlio di Cam. Secondo la Bibbia questa popolazione sarebbe stata sopraffatta e colonizzata più o meno nello stesso periodo dalla popolazione degli Ebrei nella parte interna-centrale (popolo originario della Mesopotamia meridionale considerati discendenti di Abramo cui Dio avrebbe promesso la terra di Canaan), e da quella dei Filistei, nella parte costiera e sud-occidentale. Con l'arrivo del popolo ebraico la 'Terra di Canaan' prese il nome di "Terra di Israele". La storia del territorio a questo punto coincide con la storia del popolo d'Israele. A seguito vi fu una divisione del regno ebraico unito, il Regno di Giuda e Israele, in due regni separati, quello meridionale regno di Giuda (sottomesso e distrutto per un periodo a causa dei babilonesi), quello settentrionale regno di Israele o Samaria (conquistato poi dagli assiri). La regione costiera invece, colonizzata probabilmente in un'epoca intorno al 1000 a.C. dai Filistei o pheleset (la cui origine si suppone probabilmente essere del ceppo indoeuropeo) comprendeva almeno cinque città: Gaza, Ashdod, Ekron, Gath, e Ashkelon. Di questo popolo gli Egiziani antichi danno per primi notizia come P-r/l-s-t (convenzionalmente Peleshet), uno dei Popoli del mare che invasero l'Egitto durante il regno di Ramses III ma su le cui origini vi è ancora dibattito. "Filistea" (italianizzazione del termine biblico "Peleshet", ebraico פלשת Pəléšeth, P(e) léshet) è il toponimo da cui è derivato il latino "Palaestina", dunque "Palestina" è un nome ispirato al popolo dei Filistei. In epoca biblica i Filistei si scontrarono con gli Israeliti per un lungo periodo, subirono sconfitte ma vinsero alcune battaglie ai tempi del profeta Amos, vennero infine sottomessi da re David e forse definitivamente sterminati, scomparvero definitivamente come nazione e non sono più citati dai tempi delle invasioni degli Assiri. La terra di Israele in seguito venne sottoposta al dominio persiano, ellenistico e romano. Uno dei regni ebraici - il Regno di Giuda- chiamato abitualmente Giudea, continuò ad esistere, anche su territori dell'intera terra, come stato formalmente indipendente per almeno due secoli. I Romani intorno al 130 a.C. intervennero proprio su richiesta di uno dei due regni da parte della tribù regnante dei Maccabei, e lo stesso patriarca Giuda Maccabeo ottenne la cittadinanza onoraria di Roma e un seggio nel Senato Romano. Con il tempo il regno divenne de facto uno stato vassallo e diversi territori della Palestina furono frazionati e passarono sotto diretta amministrazione romana. La complessa organizzazione amministrativa della provincia riflette una certa turbolenza politica, in gran parte dovuta a motivi religiosi di conflitto tra Ebrei e Romani. La popolazione israelita tentò di ribellarsi a più riprese al potere romano, ad esempio con Giuda il Galileo nel 6 d.C. La prima guerra giudaica iniziata nel 70 d.C. portò alla distruzione del Tempio. Il famoso episodio della presa della fortezza di Masada risale a questo conflitto. La terza guerra giudaica (132-134 d.C.) fu causata in parte anche dalla decisione di Adriano cambiare il nome della capitale in Aelia Capitolina e di inquadrare completamente la provincia tra le istituzioni dell'Impero. la guerra terminò con la vittoria dell'esercito romano contro il pretendente al trono Simon Bar Kokheba, ma a costo di pesanti perdite. La guerra provocò la morte di una parte consistente della popolazione ebraica del territorio. Adriano decise, nel 135 al termine del conflitto, per stornare il pericolo di future rivolte, di emettere la disposizione drastica che proibiva agli Ebrei di risiedere dalla città sacra di Gerusalemme, il centro religioso del Giudaismo, pur continuando a risiedere nel territorio circostante la capitale (le comunità ebraiche che vivono lontane dalla Terra di Israele sono nota come Diaspora ed erano già molto consistenti in epoca romana). Adriano cambiò anche il nome della provincia che da ‘Provincia Judaea’ divenne ‘Provincia Syria Palaestina’ (più tardi abbreviato in ‘Palaestina’). Il nome Syria Palaestina era quello greco utilizzato da Erodoto per indicare il territorio meridionale da distinguere della semplice Syria, che si limita alla parte settentrionale. Nell'utilizzare il toponimo non ebraico, Adriano umiliava gli ebrei anche per il fatto di ribattezzare la loro terra con il nome di loro antichi nemici, i Filistei appunto. La "Palestina" rimase sotto il dominio dei turchi (Impero Ottomano) per 400 anni, fino a quando essi la persero alla fine della Prima guerra mondiale a favore della Gran Bretagna. La spartizione dei possedimenti dell'Impero Ottomano nella regione tra Gran Bretagna e Francia al termine della guerra, era stata già decisa nel 1916 con l'Accordo Sykes-Picot (inizialmente segreto)[2]." http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina

DIO PARLA IN PRIMA PERSONA E ORDINA a GIOSUE' (LA SACRA BIBBIA): https://www.facebook.com/photo.php?fbid=309260682520501&set=a.172474716199099.35842.100003097164904&type=1&theater

"La bandiera palestinese (arabo: علم فلسطين) è stata originariamente progettata da Sharif Hussein per la rivolta araba contro l'Impero ottomano nel 1916. Nel 1917, essa è diventata la bandiera del movimento nazionale arabo. Il 18 ottobre 1948, il Governo di tutta la Palestina ha adottato questa bandiera a Gaza e la Lega araba successivamente l'hanno riconosciuta come la bandiera del popolo palestinese. È stato nuovamente adottato ufficialmente come la bandiera del popolo palestinese da parte della Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) nel 1964. Il 15 novembre 1988, l'OLP ha adottato la bandiera come la bandiera dello Stato di Palestina. La bandiera è costituita da tre strisce orizzontali pari (nero, bianco e verde da cima a fondo) sovrapposto da un rosso triangolo isoscele sulla sinistra. I colori dovrebbero rispettivamente rappresentare il sangue versato per liberare il paese (rosso), la tristezza e il dolore provato durante il periodo dell'occupazione israeliana (nero), la pace del popolo palestinese prima dell'occupazione (bianco) e infine la terra della Palestina (verde). La bandiera è quasi identica a quella del partito Baath e molto simile alla bandiera del Sahara occidentale, del Sudan e della Giordania; tutti questi traggono la loro ispirazione dalla bandiera della rivolta araba contro il dominio ottomano (1916-1918)." http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_dell%27Autorità_Nazionale_Palestinese

"The flag consists of three equal horizontal stripes (black, white, and green from top to bottom) overlaid by a red triangle issuing from the hoist. These are the Pan-Arab colors. The flag is almost identical to that of the Baath Party, and very similar to the flags of Jordan, and Western Sahara, all of which draw their inspiration from the Arab Revolt against Ottoman rule (1916–1918). Prior to being the flag of Palestine, it was the flag of the short lived Arab Federation of Iraq and Jordan. The flag of the Arab Revolt had the same graphic form, but the colours were arranged differently (white on the bottom, rather than in the middle). The flag used by the Arab Palestinian nationalists in the first half of the 20th century is the flag of the 1916 Arab Revolt. The origins of the flag are the subject of dispute and mythology. In one version, the colours were chosen by the Arab nationalist 'Literary Club' in Constantinople in 1909, based on the words of the 13th century Arab poet Safi a-Din al-Hili:

Ask the high rising spears, of our aspirations
Bring witness the swords, did we lose hope
We are a band, honor halts our souls
Of beginning with harm, those who won’t harm us
White are our deeds, black are our battles,
Green are our fields, red are our swords.
(Safi al-Din al-Hili, poet).

Another version credits the Young Arab Society, formed in Paris in 1911. Yet another version is that the flag was designed by Sir Mark Sykes of the British Foreign Office. Whatever the correct story, the flag was used by Sharif Hussein by 1917 at the latest and quickly became regarded as the flag of the Arab national movement in the Mashriq.[3] On October 18, 1948, the flag of the Arab Revolt was adopted by the All-Palestine Government, and was recognised subsequently by the Arab League as the flag of Palestine. A modified version (changing the order of stripes) has been used in Palestine at least since the late 1930s and was officially adopted as the flag of the Palestinian people by the Palestine Liberation Organization (PLO) in 1964. On November 15, 1988 the PLO adopted the flag as the flag of the State of Palestine. On the ground the flag became widely used since the Oslo Agreements, with the establishment of the Palestinian Authority in 1993. Today the flag is flown widely by Palestinians and their supporters.[4][5][6]" http://en.wikipedia.org/wiki/Palestinian_flag

SHARIF HUSSEIN, lo 'SCERIFFO' HUSSEIN, Il PROGETTISTA DELLA BANDIERA.... "Al-Husayn ibn ʿAlī Himmat (arabo: ﺍﻟﺤﺴﻴﻦ بن علی همت; Costantinopoli, 1852 – Amman, 1931) , sceriffo ed emiro della Mecca dal 1908 al 1917, quando si autoproclamò re del Hijāz, ottenendo il riconoscimento internazionale. Di stirpe Hascemi, al-Husayn ibn ʿAlī Himmat nacque a Istanbul, capitale dell'Impero Ottomano, e fu l'ultimo degli hascemiti a governare l'Hijāz nominato dal Sultano ottomano. Lo Sceriffo al-Husayn ibn ʿAlī Himmat si ribellò al potere ottomano proclamando la "Rivolta Araba" del 1916. Durante la Prima guerra mondiale, al-Husayn s'alleò in principio con gli Ottomani e la Germania, ma fu convinto a mutare orientamento da uno scambio di lettere che ebbe con l'Alto Commissario britannico al Cairo, Sir Henry McMahon, con cui costui gli garantiva che la Triplice Intesa lo avrebbe ricompensato con un Impero Arabo che avrebbe abbracciato il territorio intero fra Egitto e Persia, con l'eccezione dei possedimenti imperiali britannici e i suoi interessi in Kuwait, Aden e della costa siriana. al-Husayn divenne così il capo ufficiale della "Rivolta Araba" contro gli Ottomani. Malgrado la Gran Bretagna avesse sostenuto al-Husayn dall'inizio della Grande Rivolta Araba e della corrispondenza tra al-Husayn e McMahon, essa scelse di non aiutare al-Husayn per respingere i Sauditi, che conquistarono Mecca, Medina e Jedda. Egli fu poi obbligato a rifugiarsi a Cipro. Andò a vivere ad Amman, in Transgiordania, dove suo figlio ʿAbd Allāh era Emiro. Dopo aver abdicato, suo figlio ʿAlī per breve tempo salì sul trono ma dovette in breve fuggire di fronte all'invasione di Ibn Saʿūd e le sue forze wahhabite. al-Husayn morì ad ʿAmmān nel 1931. Suo figlio Faysal divenne re d'Iraq." http://it.wikipedia.org/wiki/Al-Husayn_ibn_Ali_%28Sceriffo_della_Mecca%29

"L'Autorità Nazionale Palestinese (arabo: سلطة وطنية فلسطينية, Sulta Wataniyya Filastīniyya), in sigla ANP, è un'istituzione stabilita per disciplinare il controllo dei territori palestinesi. L'Autorità nazionale palestinese è stata costituita nel 1994, in applicazione degli accordi di Oslo tra l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) e il governo di Israele. L'ANP è una filiale dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Questa in origine era l'unica entità politica a rappresentare il popolo palestinese, nei primi decenni di lotta contro Israele, a livello internazionale tra gli anni sessanta e novanta. Inoltre, è l'OLP, e non l'Autorità nazionale palestinese, che gode di riconoscimento internazionale come l'organizzazione che rappresenta il popolo palestinese. Sotto il nome "Palestina", l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina ha uno status di osservatore presso le Nazioni Unite (ONU) dal 1974. Dopo la dichiarazione d'indipendenza palestinese del 1988, l'OLP in rappresentanza presso le Nazioni Unite è stato rinominato in Palestina. Con l'apertura di un processo negoziale, l'OLP riconosceva lo Stato di Israele come possibile interlocutore dei negoziati di pace (anche se la carta fondamentale dell'OLP, in realtà, mantenne a lungo la clausola per la distruzione dello Stato Sionista). In cambio delle concessioni palestinesi - rinuncia al terrorismo, accettazione dell'esistenza di uno stato ebraico e politica del negoziato - da parte di Israele vi fu il riconoscimento con cui si concedeva alle forze palestinesi di esercitare alcuni poteri sui Territori Occupati, cioè di amministrare autonomamente la maggior parte delle città della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Israele tuttora non riconosce a questo organismo lo stesso rango di un governo di uno Stato vero e proprio, non potendo l'ANP prendere decisioni in materia di politica estera e non potendo organizzare un suo esercito. L'Autorità possiede forze di polizia con armamento rigorosamente limitato e non ha un pieno controllo sul territorio né sulle vie di comunicazione né su quelle di trasporto. Il governo palestinese amministra gli affari interni delle città, mentre agli israeliani è rimasto il controllo generale del territorio. L'Autorità Nazionale ha organi legislativi con poteri sovrani, in particolare il Consiglio Legislativo Palestinese (o Parlamento palestinese) con sede a Râmallah, i cui membri sono eletti dai cittadini. ب dotato anche di cariche elettive con potere esecutivo che lo rendono uno stato de facto (in particolare le cariche di Presidente e di Primo Ministro), alle dipendenze degli uffici dell'ANP vi sono inoltre diverse agenzie di sicurezza, di fatto organismi di polizia ai cui vertici vi sono personalità politiche. Alcune di queste forze armate sono nate informalmente in modo para-statuale e non erano originariamente previste. Il quadro di deterioramento dei rapporti fra israeliani e palestinesi ha contribuito a modificare i caratteri originari dell'ANP: l'Autorità è divenuto in seguito un ente più "armato" del previsto e politicamente più complesso, si sono interrotti i rapporti di collaborazione con Israele e sono saltati gli accordi fra le parti. La diaspora palestinese, che risiede al di fuori della Cisgiordania e della Striscia di Gaza e costituisce la maggioranza del popolo palestinese, non puٍ votare alle elezioni dei membri dell'Autorità nazionale palestinese." http://it.wikipedia.org/wiki/Autorità_Nazionale_Palestinese

BIANCO, ROSSO, NERO, VERDE della Bandiera dell'Autorità Nazionale Palestinese, la CROCE Cardinale DELLO ZODIACO, una CROCE.... "Secondo l'astrologia occidentale, il Cancro è un segno zodiacale cardinale, d'acqua. È governato dalla Luna. Secondo la tradizione in questo segno Giove si trova in esaltazione, Saturno in esilio, Marte in caduta. È opposto al segno del Capricorno. Il suo colore è il BIANCO." http://it.wikipedia.org/wiki/Cancro_%28astrologia%29
"L'Ariete è il primo segno zodiacale dell'astrologia occidentale e dell'astrologia indiana; I suoi colori: il ROSSO vermiglio, fuoco, il colore del sangue e di Marte." http://it.wikipedia.org/wiki/Ariete_%28astrologia%29 "Secondo l'astrologia occidentale, il Capricorno è un segno zodiacale cardinale e di terra governato da Saturno. In questo segno Marte si trova in esaltazione, la Luna in esilio, Giove in caduta. È opposto al segno del Cancro.... il suo colore è il NERO". http://it.wikipedia.org/wiki/Capricorno_%28astrologia%29 "Secondo l'astrologia occidentale, la Bilancia è un segno zodiacale cardinale e d'aria. È governato da Venere. In questo segno Saturno si trova in esaltazione, Marte in esilio, il Sole in caduta. È opposto al segno dell'Ariete.... il suo colore è il VERDE". http://it.wikipedia.org/wiki/Bilancia_%28astrologia%29

La CROCE CARDINALE dello ZODIACO: http://deniselefay.files.wordpress.com/2008/12/cardinalcross.gif?w=325&h=325

"L'Apocalisse di Giovanni, comunemente conosciuta come Apocalisse o Rivelazione o Libro della Rivelazione (da Αποκάλυψις, apokálypsis, termine greco che significa "rivelazione"), è l'ultimo libro del Nuovo Testamento ed è la sola apocalisse presente nel canone della Bibbia, di cui costituisce uno dei testi più controversi e difficili da interpretare. L'Apocalisse appartiene al gruppo di scritti neotestamentari noto come "letteratura giovannea", in quanto scritta, se non dallo stesso apostolo, nei circoli che a lui e al suo insegnamento facevano riferimento." http://it.wikipedia.org/wiki/Apocalisse_di_Giovanni

"Giovanni (Betsaida?, inizio I secolo – Efeso, fine I secolo) fu un apostolo di Gesù. La tradizione cristiana lo identifica con l'autore del quarto vangelo e per questo gli viene attribuito anche l'epiteto di evangelista. Secondo le narrazioni dei vangeli canonici era il figlio di Zebedeo e Salomè e fratello dell'apostolo Giacomo il Maggiore. Prima di seguire Gesù era discepolo di Giovanni Battista. La tradizione gli attribuisce un ruolo speciale all'interno della cerchia dei dodici apostoli: compreso nel ristretto gruppo includente anche Pietro e Giacomo, lo identifica con "il discepolo che Gesù amava", partecipe dei principali eventi della vita e del ministero del maestro e unico degli apostoli presenti alla sua morte in croce. Secondo antiche tradizioni cristiane Giovanni sarebbe morto in tarda età ad Efeso, ultimo sopravvissuto dei dodici apostoli. Per la profondità speculativa dei suoi scritti è stato tradizionalmente indicato come "il teologo" per antonomasia, raffigurato artisticamente col simbolo dell'aquila, attribuitogli in quanto, con la sua visione descritta nel Libro dell'Apocalisse, avrebbe contemplato la Vera Luce del Verbo, come descritto nel Prologo del suo Vangelo, così come l'aquila, si riteneva, può fissare direttamente la luce solare.[1] A lui la tradizione cristiana ha attribuito cinque testi biblici: il quarto vangelo, tre lettere e l'Apocalisse. Altra opera a lui attribuita è l'Apocrifo di Giovanni." http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_apostolo_ed_evangelista

"Quella dei Cavalieri Ospitalieri o Ospedalieri, nati come Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, quindi conosciuti come Cavalieri di Rodi e in seguito come Cavalieri di Malta, è una tradizione che inizia come ordine ospedaliero benedettino intorno alla prima metà dell'XI secolo a Gerusalemme e divenuto, in seguito alla prima crociata, un ordine religioso cavalleresco cristiano dotato di un proprio statuto a cui fu affidata la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra santa.[1] In seguito alla perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l'Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi, su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta con lo stato di vassallo del re di Sicilia. Si può dire che l'ordine medioevale sia giunto ad un termine a seguito della sua espulsione da Malta da parte di Napoleone (1798). Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) costituisce il principale successore di questa tradizione: è presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l'impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Esistono inoltre altri Ordini, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo, già sotto protezione degli Hohenzollern.

La situazione attuale dei Cavalieri di San Giovanni nel mondo - L'Ordine è stato travagliato da vere e proprie crisi di identità dall'epoca della sua "cacciata" dall'isola di Malta. Pur non essendo definitiva l'attuale situazione storica, si identificano le seguenti branche riconosciute da Stati nazionali:

- Lo SMOM (i Cavalieri rimasti in Italia sotto la protezione della Chiesa Cattolica) è l'unico ordine sovrano. Discende dal Gran Maestro Fra' Ferdinando von Hompesch. Questi "abdicò" a favore dello Zar Paolo I e, alla sua morte, Fra' Bartolomeo Ruspoli fu nominato Gran Maestro da Papa Pio VII) e, dopo di lui, fu il turno di Fra' Giovanni Battista Tommasi, il quale stabilì la sede dell'Ordine a Messina (1803). È l'unico ordine cavalleresco riconosciuto da oltre 80 Stati e gode di un posto di "osservatore" alle Nazioni Unite. Ha un suo governo, e molte prerogative di Stato autonomo. Allo SMOM fa capo l'Associazione dei cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, da cui dipende il Corpo militare dell'ACISMOM, corpo ausiliario dell Esercito Italiano.

- Il Venerabile ordine di San Giovanni, con sede in Londra con a capo S.M. la Regina d'Inghilterra. L'Ordine gestisce ambulanze ed Ospedali, è fortemente diffuso in tutto il Regno Unito. Ha stretto alleanza con lo SMOM.

- Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo (riconosciuto dalla Germania) Ha stretto alleanza con lo SMOM.

- Ordine di San Giovanni del Baliaggio dei Paesi Bassi (riconosciuto dal Regno d'Olanda) Ha stretto alleanza con lo SMOM.

- Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Svezia (riconosciuto dal re di Svezia) Ha stretto alleanza con lo SMOM [5]

Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM, nome completo Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta) è un ordine religioso ed un soggetto di diritto internazionale. È considerato il principale discendente dei Cavalieri Ospitalieri medievali, anche se non il solo, e opera attualmente come organizzazione caritativa e cerimoniale largamente diffusa. Lo SMOM ha stretto alleanza con altri ordini europei, tra cui il Venerabile Ordine di San Giovanni e l'Ordine Danese." http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_Ospitalieri

"Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi, detto di Malta[3], comunemente abbreviato in Sovrano Militare Ordine di Malta (acronimo SMOM),[4], o anche semplicemente in Ordine di Malta, è un ordine religioso cavalleresco canonicamente dipendente dalla Santa Sede, con finalità assistenziali. È riconosciuto da una parte della dottrina, seguita dalla giurisprudenza italiana[5] e da gran parte della comunità internazionale come soggetto di diritto internazionale, pur essendo ormai privo del requisito della territorialità. In effetti l'Ordine ha come suo unico collegamento con la comunità internazionale il fatto di aver governato un tempo Rodi e poi, fino alla fine del Settecento, Malta.[5] Il SMOM, insieme al Venerabile ordine di San Giovanni nel Regno britannico (il nome completo è Gran priorato nel Regno Britannico del venerabile ordine di San Giovanni di Gerusalemme), all'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo (o Johanniterorden), derivante dall'antico baliaggio di Brandeburgo, e ai due ordini giovanniti di Svezia e dei Paesi Bassi hanno formato l'Alleanza dei cavalieri ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme." http://it.wikipedia.org/wiki/Sovrano_Militare_Ordine_di_Malta#Alleanza_dei_Cavalieri_ospedalieri_di_San_Giovanni_di_Gerusalemme

"Il Molto Venerabile Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (Most Venerable Order of the Hospital of Saint John of Jerusalem), o semplicemente Ordine di San Giovanni è un ordine cavalleresco inglese fondato nel 1831 ed ancora oggi concesso nelle nazioni del Commonwealth. L'ordine conta circa 25.000 confratelli, 4.000 impiegati e 250.000 volontari, in gran parte di fede protestante o anglicana anche se sono ammessi nell'ordine gli aderenti al cristianesimo in generale. Lo scioglimento del secolare ordine dei Cavalieri ospedalieri di San Giovanni, voluto da Napoleone dopo la conquista dell'isola di Malta, pose fine a una continuità d'intenti e di risorse che contava quasi ottocento anni di storia. A partire da quella data, i Cavalieri si ritrovarono divisi in due ordini paralleli: il Sovrano Militare Ordine di Malta che, a dispetto del nome, ha il suo priorato generale a Roma ed è legato al Soglio pontificio, e il Venerabile ordine ospedaliero di San Giovanni, legato alla Chiesa anglicana (e quindi al sovrano d'Inghilterra), che ha il suo priorato generale a Londra. Entrambi gli ordini conservano la loro funzione ospedaliera e possiedono cliniche, ospedali da campo e scuole di formazione medica in ogni parte del mondo." http://it.wikipedia.org/wiki/Venerabile_Ordine_di_San_Giovanni

Croce BIANCA dei Cavalieri Ospitalieri (di San Giovanni/Malta): http://www.bohemian-garnet-jewelry.com/img/maltese/maltese-cross.gif


"Quello dei "Pauperes commilitones Christi templique Salomonis" (Poveri Compagni d'armi di Cristo e del Tempio di Salomone), meglio noti come Cavalieri Templari o semplicemente Templari, fu uno dei primi[1] e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medioevali. La nascita dell'Ordine si colloca nella Terrasanta al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell'epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini nacquero diversi Ordini religiosi. Intorno al 1118-1119 un pugno di cavalieri decise di fondare il nucleo originario dell'Ordine Templare, dandosi il compito di assicurare l'incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme. L'Ordine venne ufficializzato nel 1129, assumendo una regola monastica, con l'appoggio di Bernardo di Chiaravalle. Il doppio ruolo di monaci e combattenti, che contraddistinse l'Ordine Templare negli anni della sua maturità, fu sempre fonte di perplessità in ambito cristiano." http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_templari

"Bernardo di Chiaravalle, in latino Bernardus Claravallensis, in francese Bernard de Clairvaux (Fontaine-lès-Dijon, 1090 – Ville-sous-la-Ferté, 20 agosto 1153), fu un monaco e abate francese, fondatore della celebre abbazia di Clairvaux e di altri monasteri. Viene venerato come santo da Chiesa cattolica, Chiesa anglicana e Chiesa luterana. Canonizzato nel 1174 da papa Alessandro III, fu dichiarato Dottore della Chiesa, da papa Pio VIII nel 1830. Nel 1953 papa Pio XII gli dedicò l'enciclica Doctor Mellifluus.Nel 1119 alcuni cavalieri, sotto la guida di Ugo di Payns, feudatario della Champagne e parente di Bernardo, fondarono un nuovo ordine monastico-militare, l'Ordine dei Cavalieri del Tempio, con sede in Gerusalemme, nella spianata ove sorgeva il Tempio ebraico; lo scopo dell'Ordine, posto sotto l'autorità del patriarca di Gerusalemme, era di vigilare sulle strade percorse dai pellegrini cristiani. L'Ordine ottenne nel concilio di Troyes del 1128 l'approvazione di papa Onorio II e sembra che la sua regola sia stata ispirata da Bernardo, il quale scrisse, verso il 1135, l'Elogio della nuova cavalleria (De laude novae militiae ad Milites Templi). L'interesse di Bernardo per le vicende politiche del suo tempo si manifestò anche in occasione dei conflitti che opposero il conte della Champagne, Tibaldo II, da lui sostenuto, al re Luigi VII di Francia e in occasione della repressione, nel 1140, del neonato Comune di Reims, operata dal suo pupillo cistercense, il vescovo Sansone di Mauvoisin." http://it.wikipedia.org/wiki/Bernardo_di_Chiaravalle

Croce ROSSA dei Templari: http://clio.missouristate.edu/chuchiak/New%20Webpage%20Images/Red%20Cross%20of%20the%20Templars.gif


"L'Ordine Teutonico (in latino Ordo Fratrum Domus Hospitalis Sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem o Ordo Teutonicus; in tedesco Orden der Brüder vom Deutschen Haus St. Mariens in Jerusalem o Deutscher Orden; sigla O.T.) è un antico ordine monastico-militare e ospedaliero sorto in Terrasanta all'epoca della terza crociata (insieme a quelli gerosolimitano e del Tempio) ad opera di alcuni tedeschi (di Brema e Lubecca) per assistere i pellegrini provenienti dalla Germania. L'Ordine venne formalmente soppresso da Napoleone Bonaparte nel 1809 ma in seguito fu ripristinato dagli Asburgo. Venne riformato nel 1929 dalla Santa Sede che lo rese un ordine di canonici regolari per la cura d'anime e le opere di carità." http://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_Teutonico

Croce NERA dei Cavalieri Teutonici: http://bibliotecaestense.beniculturali.it/info/img/stemmiimg/001/001-0266.jpg


"I cavalieri di San Lazzaro o Lazzariti, sono ospedalieri appartenenti all'Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme, un ordine costituitosi a Gerusalemme nel XI secolo nato per dare cure ed assistenza ai lebbrosi. Subito dopo i primi secoli del cristianesimo sorse a Gerusalemme, fuori dalle mura un lebbrosario posto sotto la protezione di San Lazzaro. Era sotto la giurisdizione del Patriarca Greco Melkita di Gerusalemme e condotto da monaci retti dalla regola di San Basilio il Grande. L'ordine medioevale prese vita da questo ospedale e dall'ordine che lo gestiva. A differenza degli altri ordini militari e religiosi stabilitisi in Terra Santa nel periodo delle crociate, che dipendevano dalla Chiesa latina, i Lazzariti erano sotto la giurisdizione della Chiesa d'Oriente. In assenza del Patriarca Greco Melkita, il Gran Maestro dei Lazzariti diventava grande elettore dell'arcivescovo di Armenia. Dopo la presa di Gerusalemme da parte dei crociati, nel 1099, i cavalieri ammalati di lebbra andavano nell'ospedale di San Lazzaro a farsi curare, molti di essi entravano nella comunità monastica e ne pronunciavano i voti, pur mantenendo le loro prerogative cavalleresche. Nel XII secolo i Lazzariti adottarono la regola di Sant'Agostino. In questa veste definitiva venne confermato come ordine religioso militare e ospedaliero con la bolla papale dell'11 aprile 1255 di Alessandro IV. Come principale attività essi si occuparono della cura dei lebbrosi e devono accogliere i cavalieri di altri ordini che hanno contratto questa grave malattia. L'ordine dei Templari prevedeva nella loro regola la possibilità di entrare nell'ordine dei Lazzariti se affetti da lebbra. Dopo la presa di Gerusalemme da parte di Saladino nel 1187, l'azione militare dell'ordine prese più importanza. Essi parteciparono attivamente alla presa di San Giovanni d'Acri nel 1191. Furono nella crociata del 1227 al fianco dell'Imperatore Federico II di Hohenstaufen, nel 1244 dove ebbero un ruolo eroico nella funesta battaglia di Gaza. Nel 1249 furono al fianco del Re di Francia nelle battaglie di Damietta e di Al Mansurah. Durante l'assedio di San Giovanni d'Acri del 1291 furono, con tutti gli altri ordini presenti in Terra Santa, gli strenui difensori di quell'ultimo lembo di terra cristiana in Oriente. L'ordine, in questi due secoli, fondò commanderie in molti paesi europei: Francia, Inghilterra, Scozia, Germania, Olanda, Spagna, Italia, Svizzera, Fiandre, Slesia. Nel 1154 il Re di Francia Luigi VII donò all'ordine il castello reale di Boigny presso Orléans. Persi i possedimenti in Terra Santa il Gran Maestro fratel Tommaso di Sainville si installò a Boigny che ne diventò la sede fino alla Rivoluzione Francese. La Santa Sede lo soppresse incorporandolo all'Ordine di S. Giovanni (attuale Ordine di Malta) sin dal 1400; poi nel 1500, dopo una parziale e temporanea resurrezione, lo soppresse nuovamente come ente a sé, e lo incorporò all'Ordine di S. Maurizio (1572), dando origine così all' attuale Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Nel 1608 il Re di Francia Enrico IV ottenne dal Pontefice Paolo V il riconoscimento del nuovo Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, attribuì a questo nuovo Ordine i beni, le case e le persone, che nei confini dei suoi Stati avevano già appartenuto all'Ordine di S. Lazzaro, che fu definitivamente soppresso.Successivamente in Francia per volere regio venne creato l'Ordine San Lazzaro e di Nostra Signore di Monte Carmelo." http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_di_San_Lazzaro

Croce VERDE dei Cavalieri di San Lazzaro: http://www.ordinidinasticicasasavoia.it/public/upimages/up_img_0.jpg

"A confortare queste nostre osservazioni riproduciamo ils seguente brano di un discorso pronunciato il 27 dicembre 1884 a Parigi dal Fratello Leblanc del Supremo Consiglio dei 33: “Da tempo immemorabile i Fratelli Massoni si intitolavano: Massoni di S. Giovanni, Massoni liberi di S. Giovanni, Fratelli di S. Giovanni; e la loro corporazione era spesso designata col nome di Confraternita di S. Giovanni”. Le riunioni o gruppi di operai massoni chiamavansi Loggie di S. Giovanni. Questo vocabolo era divenuto sinonimo di quello di Officina ove si insegnava e si praticava l’arte di tagliar la pietra. Il patronato di S. Giovanni si è trasmesso fino a noi. Per chi vuole andare al fondo delle cose, esso costituisce un’intera rivelazione sulla natura delle idee religiose professate nelle Loggie. Adottando questo vocabolo, i nostri padri, o almeno i più intelligenti fra loro, quelli che dirigevano, non avevano ubbidito semplicemente ad un’idea pia conforma all’opinione del tempo; essi continuavano, sotto il nome di S. Giovanni, l’antico culto filosofico di Giano, dio della pace, protettore, nell’antichità pagana, dei collegi degli architetti e degli operai, le cui feste celebravansi nei solstizi, come quelle di Giovanni Battista e di Giovanni l’Apostolo, onorati dalla Chiesa il 24 giugno e il 27 dicembre. Sembra provabilissimo che se i Massoni avessero voluto prendere un santo nella Chiesa cattolica per loro patrono, essi avrebbero almeno designato con esattezza quello che sceglievano. Al contrario essi rimangono nel vago: si dicono Fratelli di S. Giovanni: ma di qual S. Giovanni? Del Precursore o dell’Apostolo Evangelista? Essi non se ne curano e solennizzano indistintamente la memoria di questi due personaggi: il San Giovanni d’inverno e il San Giovanni d’estate. In realtà essi celebrano i solstizi, perché il fondo del loro culto, come quello degli iniziati in ogni tempo, consiste nella venerazione della gran madre natura, e le loro feste sono quelle del loro benefico sole, nei suoi due apogei. Il loro dogma è la ragione simboleggiata nello studio della geometria, rappresentata dalla squadra, dalla riga e dal compasso. La loro morale è la più dolce di tutte, la morale di pace, rincarnata nel vecchio Giano a due facce, che la Chiesa Romana, in quel periodo indeciso, sì bene denominato periodo di paganizzazione del cristianesimo, ha continuato a deificare ad ogni solstizio sotto il nome dei sue San Giovanni. Per conto nostro aggiungiamo: che tutti i popoli, verso il 25 dicembre, cioè al solstizio d’inverno, celebrano feste in onore di un dio adorato generalmente come un nume solare. Nell’India il solstizio d’inverno era un giorno di grande allegrezza, e si chiamava il mattino degli dei." http://www.disinformazione.it/sangiovanni.htm

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