sabato 17 maggio 2014

L'IMPORTANZA PERSONALE E L'AMOR PROPRIO.








L'importanza personale è un mostro sempre assetato di attenzioni, e tale fame non sarà mai saziata, più attenzioni riceve e più ne vorrà ancora e ancora...come nel caso di un tossicodipendente che sviluppa la resistenza a quella determinata sostanza e che deve continuamente aumentare le dosi per ottenere l'effetto..
Nagual Tolteco


«L'importanza personale è il nostro peggiore nemico. Pensaci, quello che ci indebolisce è sentirci offesi dai fatti e misfatti dei nostri simili. La nostra importanza personale chiede che noi si passi la maggior parte della nostra vita offesi da qualcuno. I nuovi veggenti raccomandavano che si facesse ogni sforzo possibile per sradicare l'importanza personale dalla vita dei guerrieri». Don Juan aveva ragione. Il peso dell'amor proprio è in verità un impaccio terribile.
Don Juan spiegò: «L'importanza personale non è qualcosa di semplice e ingenuo. Da un lato, è il nucleo di tutto ciò che in noi ha valore, dall'altro il nucleo di tutto il nostro marciume. Disfarsi dell'importanza personale richiede un capolavoro di strategia. I veggenti di tutte le epoche hanno espresso i più alti apprezzamenti per coloro che ci sono riusciti.»

Nagual Carlos Castaneda, Il Fuoco dal Profondo


L’importanza personale non si può combattere con le buone maniere, richiede un capolavoro di strategia.
Ciò che distrugge l’importanza personale è l’aver compreso che la realtà è una nostra interpretazione. Armando Torres - Incontri Con Il Nagual, Conversazioni Con Carlos Castaneda


Osservando le astuzie dell’importanza personale ed il modo omogeneo con cui contamina assolutamente tutti, i veggenti hanno diviso gli esseri umani in tre categorie: le orine, le scorregge e i vomiti. Tutti noi entriamo in una di queste.

Le orine sono caratterizzate dal loro servilismo; sono adulatori, appiccicosi e stucchevoli. E’ il tipo di gente che vuole sempre farti un favore, si prendono cura di te, ti anticipano, ti viziano; hanno tanta compassione! Ma in questo modo mascherano la verità che non hanno iniziativa propria e da soli non arrivano mai a niente.
Hanno bisogno del comando di qualcun altro per sentire che stanno facendo qualcosa. E, per loro sfortuna, danno per scontato che gli altri siano amabili come loro; perciò sono sempre dispiaciuti, delusi e piagnucolosi.

Le scorregge invece sono l’estremo opposto. Irritanti, meschini e autosufficienti, costantemente si impongono e interferiscono. Una volta che ti hanno preso non ti lasciano in pace. Sono le persone più sgradevoli che tu possa incontrare. Se sei tranquillo, arriva la scorreggia e ti avvolge nel suo tira e molla, ti usa più che può. Hanno un talento naturale per essere maestri e leaders dell’umanità. Sono di quelli che uccidono per conservare il potere.

I vomiti si situano tra queste due categorie. Neutrali, non si impongono né si lasciano guidare. Sono presuntuosi, esagerati ed esibizionisti. Danno l’impressione di essere chissà che cosa, ma non sono niente. E’ tutta vanità. Sono caricature di persone che credono troppo in sé stesse, ma se non gli si presta attenzione, si sciolgono nella loro insignificanza.
Armando Torres - Incontri Con Il Nagual, Conversazioni Con Carlos Castaneda



Il cuore perdona spesso, la ragione qualche volta, l'amor proprio mai.

Louis Dumur, Piccoli aforismi, 1892


L'amor proprio è la serratura del cuore dell'uomo, l'adulazione è la chiave.
Xavier Forneret, Senza titolo, 1838


Togliete l'amor proprio all'amore, ben poco resta. Una volta mondato della vanità, diventa un convalescente, che appena riesce a trascinarsi.

Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795



L'amor proprio è un tristo, l'amor proprio è un traditore, che sempre ne piaggia e ne lusinga e che non cerca per lo più che d'ingannarci e d'indurci in errore.

Giuseppe Baretti, Lettere familiari, 1762



I PINCHES TIRANOS
I meschini tiranni sono i nostri torturatori..

Il nostro capo ufficio, il collega più anziano, a volte persino il nostro partner.

Gli stregoni che sono sulla via della conoscenza devono sfruttare

i meschini tiranni per combattere l'importanza personale.

Quello che ci indebolisce è sentirci offesi dai fatti e misfatti dei nostri simili.

Senza importanza personale noi siamo invulnerabili.

Il peso dell'amor proprio è un grosso ostacolo.

L'importanza personale consuma la maggior parte della nostra energia.

Una delle prime preoccupazioni di uno stregone è di liberare quella energia per affrontare con essa l'ignoto.

L'azione di ricanalizzare quella energia è l'impeccabilità.

L'impeccabilità non è altro che l'uso adeguato della propria energia.

Ciò che distrugge l'importanza personale è aver compreso che

la realtà è una nostra interpretazione.

(SW)

http://blog.chatta.it/spiritwalker/post/i-pinches-tiranos.aspx



L’importanza personale consuma più del novanta per cento della nostra energia, senz'apportare nessun risultato, tranne malattie, solitudine, debolezza e in generale cattiva qualità della vita. In effetti, utilizziamo gran parte della nostra energia in attività relative all'importanza personale, la quale è molto più della semplice vanità.

L'importanza personale è la forma particolare in cui il nostro Ego sistema e manipola la realtà, per autoaffermarsi e convincersi di essere reale. In rapporto con l' importanza personale, l’attività più estesa è la difesa dell'Ego. Consideriamo seriamente quanta energia consuma:

quanta ne spendiamo per difenderci e per curare la nostra immagine,per tentare di influire sull'opinione che gli altri hanno di noi,per cercare di essere accettati,per difenderci quando veniamo criticati,per tentare di dimostrare che siamo i migliori, o che non valiamo nulla,che siamo i più belli, i più forti, o i più miserabili, i più incompresi, i più sensibili, o i più crudeli, o i più danneggiati, i più, i più, sempre i più di qualcosa.


Quanta importanza ci diamo!

La maggior parte della nostra energia viene consumata cercando di proiettare verso gli altri l'immagine che abbiamo costruito di noi stessi. Questo ci incatena a ciò che Castaneda chiama "il riflesso di se stessi". Per tale motivo, estirpare o almeno diminuire l'importanza personale diventa uno degli obiettivi fondamentali del guerriero. Le ragioni morali non c'entrano, perché un guerriero non è guidato da astrazioni morali, ma dall'impeccabilità. Quindi, essendo l'importanza personale un'area fondamentale per ciò che riguarda il risparmio di energia, il combatterla e le tecniche atte a farlo rappresentano il primo dei non-fare dell' io personale.

Tutto ciò che vale per gli esseri umani rispetto al potere personale, si applica a tutti gli esseri viventi, in quanto campi di energia. Don Juan soleva riferirsi all'esistenza e all'eventuale incontro con animali "magici", la cui magia li rendeva praticamente invulnerabili: non potevano essere catturati dal cacciatore. Il loro potere speciale derivava dal fatto che, a differenza dei loro simili, non avevano abitudini fisse.

Questo li dotava di una leggerezza, di un potere e di una libertà straordinari. Possiamo dire che gli animali con "maggior fortuna" sono quelli che possiedono più energia, il che dà loro l'opportunità di vivere una vita più intensa e piena di quella dei loro simili. Lo stesso vale per le piante e per il resto degli esseri viventi.

L'energia di un albero, per esempio, può essere tanto potente che il solo riposare sotto la sua ombra o tra i suoi rami può produrre in noi un forte effetto, generalmente benefico. Ciò che succede tra gli animali, succede anche tra gli esseri umani: quelli che riescono a esistere senza abitudini ripetitive e che presentano un alto grado di energia, si convertono di diritto in esseri magici, esseri cioè che non sottostanno alle regole ordinarie dell'uomo comune, ma dirigono la propria vita e il proprio destino per mezzo di quel potere speciale che si trova al loro servizio, ma che, inesorabilmente, anche loro devono servire.
(da "Gli Insegnamenti di Don Carlos, di Victor Sanchez")

L'importanza personale è il modo particolare in cui il nostro ego gestisce e manipola la realtà per cercare di affermare se stessi e convincersi che sia reale.


L’importanza personale è tutto quello che ci fa sentire "IO" ... sia consapevolmente o inconsapevolmente ...
L’importanza personale è tutto quello che guardiamo dalla “mia persona” ….sia consapevole o inconsapevole…
L’importanza personale è tutto quello che guardiamo attraverso e per la “mia persona” …sia consapevole o inconsapevole…

L’importanza personale è tutto quello che guardiamo in funzione della “mia persona”…sia consapevole o inconsapevole.


L’importanza personale è il modo in cui ognuno di noi deve interpretare tutto ciò che ci circonda e dobbiamo pensare che basiamo unicamente la nostra vita su come la interpretiamo…


La nostra vita è un’interpretazione di tutto quello che vediamo, ascoltiamo, percepiamo, odoriamo, tocchiamo, viviamo… che sia l’altro … il mondo…etc… e a partire da lì andiamo creando la nostra realtà con pensieri, credenze, sentimenti, emozioni ecc…


Se noi ci fermiamo ad osservare senza scelta… possiamo vedere quanto di noi c’è dietro tutto quello che viviamo…dietro come vedo il mondo…dietro come vedo le persone…dietro come vedo le relazioni… dietro di…

Quando interpretiamo, sebbene molte volte lo chiamiamo “un sentire”…non è la nostra percezione pura che entra in gioco…al contrario, se non siamo molto umili con noi stessi per poter vedere…chi entra in gioco è la interpretazione che io faccio del mondo in base alla mia persona, in base a quello che porto consapevole e inconsapevole…in base all’importanza personale che io mi do e/o ho di me stesso…

E questa interpretazione, se uno non è molto, molto umile per poter vedere se stesso, per poter vedere i suoi bisogni, le sue dipendenze, le sue paure, le sue credenze limitanti, le sue… le sue…questa interpretazione risulta distorta, non è reale…

Se noi non ci permettiamo di addentrasi all’interno di noi stessi, noi “mentiamo senza essere consapevoli” in ogni interpretazione che facciamo, di noi, del nostro intorno, del mondo che ci circonda…

Un solo esempio.. la Superbia non solo appare in forma esplicita, diretta e contundente, ma anche si camuffa in mille facce e a volte si mostra con la sottigliezza più inverosimile… a volte appare sotto forma di aiuto, altruismo, compassione, generosità… senza essere consapevoli che molte volte… dietro questi atti c’è solo la nostra Importanza Personale, la necessità che ognuno di noi ha di aiutare l’altro… (non entro a dibattere che non si faccia, soltanto si osservi senza scelta perché si fa..)

E l’Importanza Personale, se noi torniamo a fermarci, vedremo che è uno dei nostri peggiori nemici poiché è di là che noi disperdiamo o consumiamo quasi un 90% di energia… cioè…la nostra importanza personale…senza esserne consapevoli …spreca il 90% della nostra energia… Perché?

Perché passiamo gran parte della nostra vita a difendere la nostra persona… giustificandoci, giudicando, criticando, condannando… provando dolore per le offese degli altri… per le parole degli altri…per le azioni o le non azioni degli altri…etc..


Perché l’importanza personale ci rende vulnerabili…

Molto al di là dell’IO, si apre una nuova forma di vivere, una nuova forma di percepire, una nuova forma di Essere…una nuova forma di stare..


Molto al di là dell’Importanza Personale si apre un universo sconosciuto, l’incommensurabile alla portata di tutti e di ognuno di noi…
Con amore…
Marta Centellas www.facebook.com
http://giopop.blogspot.it/2010/05/limportanza-personale-di-marta.html

Ti senti troppo maledettamente importante, ma dovrai cambiare! Sei così maledettamente importante che ti senti in diritto di irritarti di tutto. Sei così maledettamente importante che ti puoi permettere di andartene se le cose non vanno a modo tuo. Immagino che penserai che sia prova di carattere. E assurdo! Tu sei debole, e presuntuoso." (Rif: Carlos Castaneda – Viaggio A Ixtlan)


"La sicurezza di sé come è compresa generalmente, implica arroganza e presunzione; l’umiltà implica essere impeccabili nelle azioni e nei sentimenti. Al fine di comprendere questo dobbiamo renderci conto che ogni volta che l’uomo comune ha la sicura approvazione degli altri uomini, agisce con una grande quantità di fiducia, e chiama questo sicurezza di sé. Tuttavia, al momento in cui questo uomo sente che gli altri non sono d’accordo con lui, improvvisamente manca del precedente coraggio. Questo accade innanzitutto a causa dell’arroganza dell’uomo nel persistere a credere che una persona possa essere più importante di un’altra, e secondo perché l’uomo è dipendente dalle approvazioni degli altri con lo scopo di mantenere la propria importanza personale. Poiché il guerriero non vede se stesso più o meno importante di qualsiasi altro uomo, non gli importa se perde la faccia ai loro occhi. In altre parole, il guerriero non si sforza di essere importante e per questo non si preoccupa delle approvazioni degli altri. Questa libertà dal dover cercare approvazioni, è vera umiltà. Poiché non ha più paura dell’impatto che le sue azioni potrebbero avere sul suo senso di importanza personale, l’unico interesse del guerriero è agire in base alla sua conoscenza al meglio della sua abilità. Grazie a questo un guerriero comprende che la sicurezza di sé significa sicurezza nella propria abilità di agire come un impeccabile guerriero." (Rif: Theun Mares – Il Ritorno Dei Guerrieri)

"Stavo punzecchiando la tua importanza personale" disse col volto aggrottato. "L'importanza personale è il nostro peggior nemico. Pensaci, quello che ci indebolisce è sentirci offesi dai fatti e misfatti dei nostri simili. La nostra importanza personale chiede che noi si passi la maggior parte della nostra vita offesi da qualcuno.

"I nuovi vedenti raccomandavano che si facesse ogni possibile. sforzo per sradicare l'importanza personale dalla vita dei guerrieri. lo ho seguito quella raccomandazione alla lettera e ho cercato di dimostrarti con tutti i mezzi possibili che senza importanza personale noi siamo invulnerabili."


"L'importanza personale non si può combattere con le belle maniere"

"Mi disse che i veggenti, antichi o nuovi, si dividono in due categorie. La prima è formata da quelli disposti a controllare se stessi. Questi veggenti sono capaci di canalizzare le proprie attività verso obiettivi pragmatici di cui beneficeranno altri veggenti e l'uomo in generale. L'altra categoria è composta da quelli a cui non importa né il controllo di sé, né alcun obiettivo pragmatico. Si pensa unanimemente fra i veggenti che questi ultimi non abbiano saputo risolvere il problema dell'importanza personale.

"L'importanza personale non è qualcosa di semplice e ingenuo" spiegò. "Da un lato, è il nucleo di tutto ciò che in noi ha valore, dall'altro il nucleo di tutto il nostro marciume. Disfarsi dell'importanza personale richiede un capolavoro di strategia. I veggenti di tutte le epoche hanno espresso i più alti apprezzamenti per coloro che ci sono riusciti."


"Una delle prime preoccupazioni del guerriero è liberare quell'energia per affrontare con essa l'ignoto" proseguì Don Juan. "L'azione di ricanalizzare quell'energia è l'impeccabilità".


Osservando le astuzie dell’importanza personale ed il modo omogeneo con cui contamina assolutamente tutti, i veggenti hanno diviso gli esseri umani in tre categorie: le orine, le scorregge e i vomiti. Tutti noi entriamo in una di queste.


Le orine sono caratterizzate dal loro servilismo; sono adulatori, appiccicosi e stucchevoli. E’ il tipo di gente che vuole sempre farti un favore, si prendono cura di te, ti anticipano, ti viziano; hanno tanta compassione! Ma in questo modo mascherano la verità che non hanno iniziativa propria e da soli non arrivano mai a niente.

Hanno bisogno del comando di qualcun altro per sentire che stanno facendo qualcosa. E, per loro sfortuna, danno per scontato che gli altri siano amabili come loro; perciò sono sempre dispiaciuti, delusi e piagnucolosi.



Le scorregge invece sono l’estremo opposto. Irritanti, meschini e autosufficienti, costantemente si impongono e interferiscono. Una volta che ti hanno preso non ti lasciano in pace. Sono le persone più sgradevoli che tu possa incontrare. Se sei tranquillo, arriva la scorreggia e ti avvolge nel suo tira e molla, ti usa più che può. Hanno un talento naturale per essere maestri e leaders dell’umanità. Sono di quelli che uccidono per conservare il potere.


I vomiti si situano tra queste due categorie. Neutrali, non si impongono né si lasciano guidare. Sono presuntuosi, esagerati ed esibizionisti. Danno l’impressione di essere chissà che cosa, ma non sono niente. E’ tutta vanità. Sono caricature di persone che credono troppo in sé stesse, ma se non gli si presta attenzione, si sciolgono nella loro insignificanza.

L’importanza personale non si può combattere con le buone maniere, richiede un capolavoro di strategia.

Ciò che distrugge l’importanza personale è l’aver compreso che la realtà è una nostra interpretazione.

L’io è una costruzione mentale, è venuto da fuori ed è ora di disfarsene.



Armando Torres - Incontri Con Il Nagual, Conversazioni Con Carlos Castaneda

http://magiaonline.forumattivo.com/t62-l-importanza-personale#246



il 90% della nostra energia la consumiamo nel tentativo di difendere la nostra importanza personale (Castaneda)


1) la durata media di una cellula del corpo è di tre secondi...

2) ogni giorno il cervello ri-produce migliaia di cellule nervose

3) in una giornata normale si perdono circa 100 000 neuroni

4) ... perdita risibile tenendo conto che il cervello possiede più di 100 miliardi di neuroni ....

Morale della favola:

NON DATEVI TROPPA IMPORTANZA e ricordatevi ogni giorno che ognuno di noi, se paragonato all'immenso universo in cui viviamo, è come una minuscola cellula, una microscopica entità utile all'evoluzione della collettività

(Corpo Cosmico)(Zewale Rovesta)


L'importanza personale è la forma particolare in cui il nostro Ego sistema e manipola la realtà, per autoaffermarsi e convincersi di essere reale. In rapporto con l' importanza personale, l’attività più estesa è la difesa dell'Ego. Consideriamo seriamente quanta energia consuma:

quanta ne spendiamo per difenderci e per curare la nostra immagine,per tentare di influire sull'opinione che gli altri hanno di noi,per cercare di essere accettati,per difenderci quando veniamo criticati,per tentare di dimostrare che siamo i migliori, o che non valiamo nulla,che siamo i più belli, i più forti, o i più miserabili, i più incompresi, i più sensibili, o i più crudeli, o i più danneggiati, i più, i più, sempre i più di qualcosa.

Quanta importanza ci diamo!

(V. Sanchez)










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