mercoledì 23 aprile 2014

LA RICERCA DEL NAGUAL.



L'interruzione del dialogo interiore comporta anche la sospensione dell'INTERPRETAZIONE sensoria.


Per interrompere I'immagine del mondo (dialogo interiore) che si possiede fin dalla culla, non è sufficiente volerlo o deciderlo. E' necessario avere un compito pratico; questo compito pratico è chiamato "il modo giusto di camminare" -> esso satura il Tonal(bolla/mndo ordinario sociale di percezione)...
Lo inonda fino a sommergerlo.
Capite: l'attenzione del tonal dev'essere posta sulle sue creazioni.
è infatti quell'attenzione che, in primo luogo, crea l'ordine del mondo; il tonal deve quindi essere attento agli elementi del suo mondo, per sostenerli, e soprattutto deve sostenere l'immagine del mondo come dialogo interno.
.... il modo giusto di camminare era un sotterfugio ...
Nel frattempo si può attirare l'attenzione sulle braccia, intrecciando le dita in modo insolito... l'importante è che guardando, senza mettere a fuoco gli occhi, verso un punto esattamente di fronte a lui nell'arco che parte dalla punta dei suoi piedi e finisce all'orizzonte, letteralmente sommerge il proprio "tonal" di informazioni.
Il "tonal", in mancanza della consueta relazione con un solo elemento per volta, è incapace di parlare con se stesso:
si raggiunge quindi il silenzio.
Senza mettere a fuoco scopre un numero enorme di aspetti del mondo senza però raggiungere nitidezza su alcuno...


Apprendere in modo autentico una nuova descrizione del mondo implica la capacità di ricavare una nuova percezione del mondo, che si adatta a quella descrizione (es. quella degli stregoni)... Ciò significa raggiungere, ottenere la "PARTECIPAZIONE" completa e DIRETTA con il NAGUAL -> essere in grado di elaborare tutte le interpretazioni percettive appropriate che, conformandosi a quella descrizione, la convalidano...

Per Fermare il mondo si deve imparare una nuova descrizione in un senso totale, allo scopo di contrapporla a quella vecchia e, in questo modo, spezzare la certezza dogmatica, che tutti abbiamo, secondo la quale la validità delle nostre percezioni, o la nostra realtà quotidiana, non si devono mettere in discussione.
Il passo successivo è quello di VEDERE -> "la risposta alle sollecitazioni percettive di un mondo esterno a quella descrizione che abbiamo imparato a chiamare realtà"

la ricerca sistematica del silenzio interiore.
L’interruzione del dialogo interiore, cioè del flusso di pensieri che noi incessantemente rivolgiamo a noi stessi, è una tecnica base in molte discipline spirituali, per esempio in alcuni sistemi di meditazione yogica. Se eliminiamo l’interferenza del dialogo interno, che ci impone di non cercare nulla oltre i limiti delle sue categorie, la nostra ragione è costretta a farsi da parte ed allora molte meraviglie diventano possibili: una cosa semplice come “guardare” può trasformarsi nell’atto magico di “vedere”, cioè nella percezione diretta dell’energia così come fluisce nell’universo. Portare a compimento quest’impresa significa fermare il mondo, cioè interrompere per sempre la coesione e la coerenza della nostra percezione.
.. L'interruzione del d.i. comporta anche la sospensione dellINTERPRETAZIONE sensoria.


Per interrompere I'immagine del mondo (dialogo interiore) che si possiede fin dalla culla, non è sufficiente volerlo o deciderlo. E' necessario avere un compito pratico; questo compito pratico è chiamato "il modo giusto di camminare" -> esso satura il Tonal...
Lo inonda fino a sommergerlo.
Capite: l'attenzione del tonal dev'essere posta sulle sue creazioni.
è infatti quell'attenzione che, in primo luogo, crea l'ordine del mondo; il tonal deve quindi essere attento agli elementi del suo mondo, per sostenerli, e soprattutto deve sostenere l'immagine del mondo come dialogo interno.
.... il modo giusto di camminare era un sotterfugio ...
Nel frattempo si può attirare l'attenzione sulle braccia, intrecciando le dita in modo insolito... l'importante è che guardando, senza mettere a fuoco gli occhi, verso un punto esattamente di fronte a lui nell'arco che parte dalla punta dei suoi piedi e finisce all'orizzonte, letteralmente sommerge il proprio "tonal" di informazioni.
Il "tonal", in mancanza della consueta relazione con un solo elemento per volta, è incapace di parlare con se stesso:
si raggiunge quindi il silenzio.
Senza mettere a fuoco scopre un numero enorme di aspetti del mondo senza però raggiungere nitidezza su alcuno...



12 - PADRONEGGIARE "L'ARTE DEL SOGNARE"

..
Sogno = Varco Verso l'infinito
.
Sognare = l'arte di spostare a volontà dalla sua posizione abituale il p. d'unione per intensificare e ingrandire la portata di quel che si può percepire
.
intendere il corpo energetico [privo di massa, è pura energia] è lo scopo del sognare
_
è l'arte dell'ATTENZIONE poiché mediante ad essa riusciamo a trattenere le immagini di un sogno così come tratteniamo le immagini del Mondo
.
ritorno al Punto di Partenza [evitare scarica di energia ad ogni sguardo, nella ricerca di altri "esploratori" sconosciuti, flussi di energia aliena; ]
_
l'Arte del Sognare tratta dello spostamento del p- di u. ;
l'Agguato è l'arte che si occupa della "Fissazione" del p. di u. in qualsiasi posizione si sia spostato - per far acquistare coesione (al nuovo p. u... rederlo sia stazionario sia FLUIDO, così da percepirlo con coerenza)
... Più è chiara la visione nei sogni e maggiore è la nostra coesione
_
Vedere e Sognare accadono solo se il guerriero è capace di interrompere il dialogo interiore
...
[7 varchi del sognare]
.
SBATTI gli OCCHI con oggetti davanti (es. mani) e ricorda le impressioni
....
OGNI GUERRIERO HA IL PROPRIO MODO DI SOGNARE...
... Secondo le istruzioni di don Juan, non appena I'immagine delle mie mani avesse cominciato a dissolversi o a mutare in qualcosa d'altro, avrei dovuto spostare lo sguardo dalle mani a qualsiasi altro elemento circostante... quando l'immagine dell'elemento si fosse dissolta, spostare lo sguardo su qualcos'altro e cosi via...


La spiegazione degli stregoni del modo in cui sceglier un argomento per il sognare, è che un guerriero sceglie I'argomento, imponendosi deliberatamente un'immagine nella menre e facendo tacere il dialogo interno. In altre parole, se è capace di non parlare con se stesso e, anche solo per un istante, afferra l'immagine o il pensiero di cui vuole sognare, l'argomento desiderato verrà a lui... Se si è capaci di troncare il flusso di immagini e di pensieri dentro di noi e se si smette di parlare con noi stessi, si acquistano certi poteri, come questo di imporre un’immagine e di fare che essa si presenti esteriormente a noi

Ma questa fluidifica­zione del reale non va senza sofferenze e nausee.
...
il doppio (che è la nostra consapevolezza del nostro stato di esseri luminosi), sebbene lo si raggiunga sognando, è certamente reale

E' il nostro "gemello energetico / luminoso" , nel senso di copia esatta del conglomerato di energia definito corpo.
Sinonimi: Corpo del Sogno, l'Altro sé, o soltanto l'Altro

Il corpo fisico ed energetico vengono generati insieme e costituiscono una unità, tuttavia alla nascita vengono separati da forze esterne, così che oggi non abbiamo più alcuna idea della sua esistenza.
..
Sognare è il culmine degli sforzi degli stregoni, l'uso conclusivo del Nagual...
-------
"Il doppio possiede corporeità?" chiesi.
“Certo”, disse don Juan. “Solidità, corporeità, sono memorie. Perciò, come ogni altra cosa che noi sentiamo del mondo, sono memorie che accumuliamo. Memorie della descrizione”.
(Don Juan a Carlos Castaneda - L'isola del Tonal)
------



"Il MONDO NON SI OFFRE A NOI DIRETTAMENTE;
DI MEZZO C'è SEMPRE LA DESCRIZIONE DEL MONDO.

Propriamente, quindi, noi siamo sempre a un passo di distanza e la nostra esperienza del mondo è sempre un ricordo dell'esperienza.
Noi siamo perennemente in atto di ricordare l'istante che è appena accaduto, appena trascorso.
Noi ricordiamo, ricordiamo, ricordiamo...
Se la nostra intera esperienza del mondo è reminiscenza [...] non risulta poi così bizzarro concludere che NOI CI TROVIAMO SEMPRE un SALTO INDIETRO"

------------------
Noi tutti siamo esseri insondabili, luminosi e senza limiti
Noi siamo Percettori.
"Il potere è qualcosa con cui ha a che fare un guerriero.
Da principio è una cosa incredibile, approssimativa; è difficile anche da immaginare. E' questo che ti sta accadendo ora. Poi il potere diventa una cosa seria; si può non averlo, oppure non rendersi pienamente conto che esista, e tuttavia si sa che c’è qualcosa, qualcosa che prima non era percettibile. Successivamente il potere si manifesta come qualcosa che ci arriva incontrollabilmente. Non mi è possibile dire come viene o come è veramente. Non è nulla eppure fa apparire meraviglie proprio davanti ai tuoi occhi. E infine il potere è qualcosa in se stesso, qualcosa che controlla i tuoi atti eppure obbedisce al tuo comando."
E siccome non c'è alcun gradino finale, in nulla, non dovrebbe esserci segreto intorno ad alcuna parte della nostra sorte di esseri luminosi.
Il potere personale decide chi può e chi non può trarre profitto da una rivelazione; le esperienze con la mia gente mi hanno dimostrato che pochissimi sarebbero disposti a stare ad ascoltare ; e dei pochi che ascoltano, meno ancora sarebbero disposti ad agire nel modo udito; e dei pochi disposti ad agire, meno ancora hanno sufficiente potere personale per trarre profitto dai loro atti. Il segreto intorno alla spiegazione degli stregoni, quindi, finisce per essere soltanto un'abitudine, e forse un'abitudine vuota come tutte le altre.


Un alleato è una FORZA capace di portare l'uomo ai confini di sé stesso, oltre il regno ordinario, una tensione, un Potere che si deve imparare a dominare...è una Presenza; un veicolo... è percepito come una qualità dei sensi - Volontà - quando l'immagine consueta è interrotta e la percezione è in ragione dello spostamento del P. d'U... non ha forma ma effetti; il modo in cui lo si conosce è personale; può essere pericoloso perché può tirar fuori la parte peggiore di una persona.
Il corpo è un grappolo di fibre luminose e coscienti... Noi siamo sensazione

Una battaglia all'interno del proprio Tonal (organizzazione del mondo) è una delle contese più stupide che io possa immaginare

Andare verso il nagual significa restringere il tonal. Attenzione, perché il momento in cui si manifesta pienamente il nagual è quello della morte, quando il tonal si estingue

Un colpo (shock) è la tecnica per RESTRINGERE il Tonal. Bisogna colpire nell'istante preciso; per questo, naturalmente si deve saper "Vedere"

Lo sciamano deve saper restringere il tonal quando esso tende a dilatarsi, e viceversa.

... Dopo che il tonal comincia a restringersi, il guerriero chiude la porta dall'altra parte. Finché il suo tonal non è sfidato e i suoi occhi sono sintonizzati solo sul mondo del tonal, il guerriero si trova dal lato riparato della barriera". E' il suo territorio familiare, conosce tutte le regole.
Ma quando il suo tonal si restringe, il guerriero si trova dal lato esposto
al vento, e questa apertura dev'essere subito chiusa: altrimenti egli sarebbe spazzato via.
Non è solo un modo di dire. Di li dalla porta degli occhi del tonal infuria il vento. Voglio dire un vento vero.
Non è una metafora. Un vento che può soffiare via la vita di un uomo..
... :
il tonal di un gueriero deve essere informato di altre alternative... E'
appunto il peso di queste nuove possibilità che aiuta a restringere
il tonal. Per la stessa ragione, è quello stesso peso che aiuta a impedire al
tonal di restringersi fuori da quadro.

... il nagual può compiere cose sraordinarie, inconcepibili... Cose che sembrano
impossibili, cose impensabili per il tonal. Ma la cosa veramente straordinaria è che l'esecutore non ha alcun modo di sapere come ciò accada. ... Una volta che I'uomo è stato spinto e il suo tonal si è ristretto, il suo nagual, se già era in moto - e non importa se quel moto era minimo -, prenderà il comando e compirà straordinarie imprese.
Quando si ha a che fare con il Nagual non bisogna mai guardarlo direttamente
L'unico modo per guardare iI nagual è posare gli occhi su di esso
come se fosse una cosa qualsiasi.
Bisogna sbattere le palpebre per interrompere la fissità dello sguardo. I nostri occhi sono gli occhi del tonal, o forse sarebbe più giusto dire
che sono stati allenati dal tonal, il quale dunque li rivendica a sè.
Una delle ragioni del vostro sconcerto e del vostro disagio è che il vostro tonal non abbandona i vostri occhi. Il giorno chc lo fari, il vostro nagual avrà vinto una grande battaglia. La vostra ossessione, o meglio I'ossessione di chiunque, è di organizzare il mondo secondo le leggi del tonal; quindi, ogni volta che affrontiamo il nagual facciamo di tutto per rendere i nostri occhi duri e intransigenti. Io devo fare appello alla parte del vostro tonal che capisce questo dilemma, e voi dovete sforzarvi di rendere liberi i vostri occhi. Il punto è di convincere il tonal che di fronte alle stesse finestre possono passare altri mondi...
Dunque, fate che i vostri occhi siano liberi: che siano vere finestre. Gli occhi possono essere le finestre per fissare la noia oppure per fissare
questo infinito.
Non dovete fare altro che organizzare la vostra intenzione come un ufficio di controllo. Ogni qual volta vi trovate nel mondo del tonal, dovete essere
un tonal senza macchia; non c'è posto per azzardi irrazionali.
Ma ogni qual volta vi trovate nel mondo del nagual, dovete del pari senza
macchia; non c'è posto per azzardi razionali.
Per un gueriero, I'intenzione è la porta che sta in mezzo: gli si chiude dietro, ermeticamente, quando egli prende una delle due strade.
Se sulla vostra isola ci sono troppe cose inutili, non sarete in grado di reggere I'incontro con il nagual.. Potreste morire. Nessuno è in grado di superare un incontro intenzionale con il nagaal, senza un lungo allenamento. Ci vogliono anni per preparare il tonal a un simile incontro. Di solito, se un uomo comune si trovasse faccia a faccia con il nagual lo shock sarebbe cosi forte che egli morirebbe. Lo scopo di chi allena un guerriero non è quindi insegnargli a far stregonerie o incantesimi, ma preparare il suo tonal a non andare in pezzi. Un risultato molto arduo. Un guerriero deve imparare ad essere senza macchia e perfettamente vuoto, prima di poter anche solo immaginare d'essere testimone del nagual...
Delle faccende del Nagual può essere testimone solo il corpo, non la ragione... Il Nagual è la parte di oi per la quale non c'è descrizione / parole, nomi... Il N. è tutt'intorno al tonal, dove il potere si libera...
Per quanto astute siano le difese del tonal, il fatto è che iI nagual affiora. Tuttavia, il suo affiorare alla superficie è sempre inavvertibile.
La grande abilità del tonal consiste nel sopprimere ogni manifestazione del nagual in modo tale che, anche quando la sua presenza sia la cosa evidente del mondo, resti inavvertibile... Il Nagual è solo effetto ... Le scosse del Nagual rompono la quiete del tona... Il Nagual è l'unica parte (creativa) di noi che può creare... Il tonal non può creare nulla... può solo testimoniare, valutare e modellare.
IL NAGUAL è INDICIBILE
NON è POSSIBILE RIFERIRSI ALL'IGNOTO... DELL'IGNOTO SI PUò SOLTANTO ESSERE TESTIMONI...
"Se non si ha fiducia nel Nagual non c'è possibilità di sollievo e quindi nessuna possibilità di sgomberare la nostra vita dai detriti per poter essere liberi "
Nel vostro caso, per esempio, voi dovete smettere di supporre.
Voi lo chiamate spiegarc.
Ma io lo chiamo sterile e noiosa insistenza del tonal per avere ogni cosa sotto controllo. Ogni volta che il, tonal non ci riesce, giunge un momento di sconcerto e allora il tonal stesso si apre alla morte. Che razza di ostinato ! Si ucciderebbe, piuttosto di perdere il controllo. E tuttavia possiamo fare pochissimo per mutare questa condizione.
...
L'isola del tonal dev'essere ripulita e mantenuta pulita. E' l'unica possibilità che si offre al guerriero.
Un'isola pulita non offre resistenza; è come se li non ci fosse nulla...

i discorsi del Tonal hanno un senso soltanto se restiamo entro certi limiti, e questi limiti non si possono
applicare aI nagual...
C'è un momento in cui il nagual deve sussurrare alI'orecchio dell'apprendista e dividerlo in due e aprire la porta per la fuga dal'isola del Tonal... svignarsela dall'unità del Tonal comune senza danneggiare il proprio essere.
...
Il tempo del Nagual e del tonal sono due cose autonome, diverse
... Fidatevi del Nagual. Il Nagual vi porterà
...
Le azioni del Nagual sono mortali... Se non possedete sufficiente potere per parare l'assalto del Nagual , siete morto... Del Nagual si può solo essere testimoni... voler spiegare il Nagual con il Tonal è stupido...
L'ultimo brano della spiegazione degli stregoni afferma che la ragione si limita a rifettere un ordine esterno, e che la ragione non sa nulla di tale ordine; non può spiegarlo, cosi come non può spiegare il nagaal,
La ragione può soltanto essere testimone degli effetti del tonal, ma non può mai comprenderlo o svelarne I'enigma. Il fatto stesso che noi pensiamo e parliamo indica la presenza di un ordine che seguiamo senza mai sapere come riusciamo a farlo o che cosa tale ordine sia.
Gli stregoni fanno la stessa cosa con la loro volontà.. Essi affermano che atraverso la volontà possono essere testimoni degli effetti del nagual.
Posso ora aggiungere che attraverso la ragione, non importa cosa facciamo con essa o come lo facciamo, siamo puramente testimoni degli effetti del tonal. In entrambi i casi non c'è speranza, mai, di capire o di spiegare quello di cui siamo testimoni.
Questo i il paradosso degli esseri luminosi: Il tonal di ciascuno di noi è soltanto un riflesso di quell'indescivibile ignoto che è pieno di ordine
; il nagual di ciascuno di noi è soltanto un riflesso di quell'indescrivibile vuoto che contiene ogni cosa.

Ognuno di noi ha una zona di realtà abitata, controllata e conosciuta, un’isola coi suoi confini, ma il Guerriero andrà oltre i confini, entrerà nel Nagual diventando ‘nagual’ egli stesso, dunque sciamano, affrontando l’ignoto.





DON JUAN NAGUAL VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=1fzQNJ9ULn0

http://fuoridimatrix.blogspot.it/2013/11/il-nagual-il-tonal-e-laquila.html

http://www.animalibera.net/2011/10/caratteristiche-del-guerrioro.html

Nessun commento:

Posta un commento