giovedì 30 maggio 2013

IL SOLE E' UNO STARGATE, STAR TREK CI FA UN BAFFO.





Nassim Haramein: Il Sole è un grande Stargate


Secondo Nassim Haramein (nato nel 1962 a Ginevra, in Svizzera, è uno storico e ricercatore scientifico multidisciplinare, filosofo e leader del Progetto di Risonanza, è noto per la sua ricerca e la costruzione di una teoria unificata della struttura dell’Universo chiamata appunto Teoria della Grande Unificazione di Campo. Nassim asserisce che il Sole crea piccoli fori chiamati macchie solari, queste macchie non sono macchie come tutti pososno pensare, ma riflettono il vero aspetto di un buco nero nel Sole, che dura per settimane o mesi e poi si chiude. Questo buco nero è una “finestra” spazio temporale, una sorta di porta o Staragate attraverso il quale si può viaggiare attraverso mondi e dimensioni sconosciuti all’Uomo.




Secondo il ricercatore Haramein, quasi una volta a settimana avviene una singolarità, ovvero un buco nero (worm hole) sul Sole. Civiltà extraterrestri o interdimensionali che desiderano un accesso avanzato nel nostro sistema solare, con buchi neri grandi come la Terra, può farlo attraverso appunto lo STARGATE del nostro Sole.





Secondo Nassim Haramein, tutti i corpi celesti hanno il loro buco nero all’interno e la Terra stessa ne possiede uno, da qualche parte. Un piccolo buco nero che è quello che genera tutte le energie e le forze del pianeta. Le finestre di questi buchi neri sono i vulcani. Proprio come gli atomi hanno la loro unicità. Quindi ogni corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, funzionano molto similmente al concetto dello Stargate di Ferlini.

Rammentiamo che lo Stargate del prof. Ferlini veniva descritto con quattro magneti permanenti (o elettromagneti) montati su quattro slitte in legno. Questi quattro magneti, messi ad una certa distanza tutti insieme, creano un campo di torsione (phase shifting) o vortice di energia torsionale, che crea appunto uno Stargate o portale dimensionale. Un corpo celeste come ad esempio il nostro pianeta, possiede le stesse caratteristiche del portale di Ferlini. La Terra possiede il suo campo magnetico e come tale, crea un vortice per l’apertura di Stargate, cosi anche il Sole.


lo stargate di Ferlini




vortice causato dall’apertura dello Stargate



Nassin Haramein

Un’altra cosa importante è legata al Sole. Secondo Nasssim la maggior parte delle sonde spaziali o i telescopi spaziali, ovvero, le missioni spaziali dedicate alla osservazione del Sole, sono per la maggior parte finanziati dal Vaticano.
Ora, con queste nuove informazioni, possiamo capire meglio perché gli antichi adoravano sia il Sole, perché questa ossessione di deificazione ed il culto del Sole e perché hanno detto che gli dei erano venuti dalle stelle, o da altri Soli o dal cielo.

Redazione Segnidalcielo

domenica 26 maggio 2013

IL CODICE DELLA LUCE E L'IMPORTANZA SUPREMA DEL SOLE.




Il sole fa bene o fa male? Qual è la nostra relazione con il sole? Il sole è la medicina più potente e gratuita di cui disponiamo. La nostra relazione con il sole è fondamentale per vivere in salute. Lo stile di vita quotidiano è alterato e va cambiato. Una corretta esposizione con il sole è benefica e cura molte malattie. La luce contiene una informazione che può giungere a noi direttamente, attraverso la nostra coscienza. Gli esseri viventi emanano luce a livello cellulare (biofotoni). Noi dialoghiamo attraverso la nostra luce prima dei pensieri e delle parole. Un dialogo che avviene a livello cellulare. Questo linguaggio, il "codice della luce", agisce sia sulla materia sia sulle emozioni.

Possiamo guardare al Sole come a un modello evolutivo. Possiamo ripercorrere i problemi dal "punto di vista" del Sole. Quando la coscienza umana diventa "solare" allora accede a un piano evolutivo superiore. Il punto di vista "terrestre" è polare. Quello solare è oltre la polarità: si prova gioia per il semplice fatto di vivere. Cerchiamo la soluzione a un problema pensando che la felicità dipenda dalla soluzione del problema. Ma dal punto di vista del Sole i problemi cambiano, si trasformano, si risolvono... La felicità non deriva dalla "soluzione del problema" ma "dall'esserci".

Daniel Lumera é ricercatore indipendente, dottore in Scienze Naturali, scrittore e studioso degli effetti benefici della luce solare sull'essere umano. Nel 2006 fonda la disciplina evolutiva Coscienza Solare, che utilizza il sole come modello per migliorare il nostro stile di vita in tutti i suoi aspetti. Dal 2007 applica con successo i suoi studi sulla relazione fra luce e comunicazione nei corsi di formazione professionale.

Nel 1997 inizia un minuzioso studio sulle tradizioni matriarcali della Sardegna e sugli usi e modalità della medicina antica, recuperando un approccio intuitivo con la natura e iniziando i suoi studi sui modelli naturali come sistemi di comunicazione.

Dall'età di 14 anni inizia a studiare e praticare i principali sistemi di meditazione.

Le opere a carattere divulgatico disponibili in italiano sono "Le 108 Perle del Sole" ; "Il libro del Perdono"(Edes) e "Il Codice della Luce"(Anima Edizioni)

http://www.versoilsole.it/lautv/conferenze/44-codice-della-luce-daniel-lumera.html

Un oncologo di grido dice: dovreste fare una seduta di solarium

Il messaggio dei medici è stato a lungo inequivocabile – non esiste un’abbronzatura sicura perché l’esposizione solare causa il cancro. Comunque, nonostante io stesso sia un esperto di cancro, ho appena passato le ultime quattro settimane in vacanza in Sudafrica, dove ero certo di poter stare al sole ogni giorno. L’attuale consiglio medico è di ripararsi dal sole, ma io credo che i benefici alla salute derivanti dall’esposizione solare ai raggi UVA e UVB superino enormemente gli svantaggi, anche se questo significa fare uso di solarium durante i mesi invernali. Questo perché il corpo trasforma la luce del sole in Vitamina D, una sostanza che contribuisce a costituire un sano e florido sistema immunitario e ossa robuste, e può anche contrastare la depressione e il cancro.

Usando con attenzione un solarium nei mesi invernali i vostri livelli di Vitamina D aumenteranno

Si sa che la Vitamina D gioca un ruolo vitale nel metabolismo del calcio, necessario per avere ossa forti. E la settimana scorsa un nuovo studio ha rivelato che può contribuire a schiacciare l’Alzheimer. Uno studio su adulti inglesi dai 65 anni in su ha dimostrato che quando i loro livelli di Vitamina D scendono, il deterioramento mentale aumenta. La carenza può anche causare l’osteomalacia – un invecchiamento delle ossa che può causare reumatismo o mal di schiena cronico – e i bambini possono sviluppare il rachitismo, condizione in cui le ossa non si sviluppano in modo appropriato. Lo studio ha mostrato che senza questa vitamina D siamo più soggetti alle infezioni quotidiane come i raffreddamenti e l’influenza, ed altri più gravi come la tubercolosi. Ma, più sorprendentemente, è provato che la Vitamina D ci possa proteggere dal cancro.
Studi recenti hanno dimostrato che i Paesi che hanno il più alto quantitativo di luce solare annuale hanno la più ridotta casistica di cancro al colon, alla prostata e al seno (sebbene il ruolo giocato dalla Vitamina D non sia completamente chiaro in questi casi). In uno di questi studi, l’esposizione solare era collegata ad una riduzione del rischio di cancro alla prostata del 40%. E una ricerca pubblicata dall’American Journal Of Clinical Nutrition nel 2007 riportava una possibile riduzione del cancro al seno nelle donne che assumevano vitamina D.
L’idea che la Vitamina D sia essenziale per la buona salute non è una novità, e tantomeno lo è collegarla all’esposizione solare.
In Gran Bretagna dall’inizio del 19esimo secolo, i bambini nelle città sono stati meno esposti alla luce solare e sono stati colpiti da rachitismo. Si è anche scoperto che la tubercolosi poteva essere trattata con l’olio di fegato di merluzzo, un’altra buona fonte di Vitamina D e con le lampade solari – le prime versioni di solarium che fornivano raggi UV artificiali simili alla luce solare. Ma negli anni più recenti, appaiono maggiori disturbi resistenti agli antibiotici, come la tubercolosi, dimostrando che la medicina non è più sufficiente. Mettete assieme il messaggio anti-sole per il cancro alla pelle con la tendenza dei giovani di stare in luoghi chiusi a giocare al PC anziché correre all’aperto ed ecco il presupposto per una emergenza sanitaria. Nel 2009, semplicemente, non siamo abbastanza esposti alla luce solare per produrre la Vitamina D necessaria per essere in salute. Le fonti alimentari di Vitamina D includono pesce grasso, fegato, uova e cibi vitaminizzati come i cereali, la margarina e il latte in polvere. Ci sono integratori, come l’olio di fegato di merluzzo, ma è pressoché impossibile assumere un quantitativo sufficiente di Vitamina D unicamente attraverso l’alimentazione. Una persona dovrebbe bere dieci grandi bicchieri di latte vitaminizzato al giorno, latte con aggiunta di Vitamina D, solo per raggiungere i livelli minimi. Sono disponibili molte pillole a basso dosaggio (la Razione Giornaliera Europea Raccomandata, ERDA, è di 5mcg). Ma nonostante io sia un medico, non sono un gran sostenitore delle pillole, specialmente se ci sono controversie riguardo a quale sia il livello sicuro della vitamina (specialmente se non è chiaro quali siano i livelli sicuri). Nei primi anni 50, l’uso di integratori di Vitamina D negli alimenti causò la morte di alcuni bambini per collasso cardiaco o insufficienza renale. Ma al contrario, non è possibile provocare un eccesso di Vitamina D attraverso l’esposizione solare. La pelle, quando ha prodotto sufficiente Vitamina D, automaticamente cambia producendo pigmenti (che generano l’abbronzatura). La luce solare è davvero la fonte migliore.
Ciò non significa che dovreste buttarvi in spiaggia una volta all’anno e scottarvi. Il messaggio del cancro alla pelle è corretto, è vero. I melanomi – tumori della pelle – vengono trovati nelle persone che si sono scottate al sole, in modo particolare se in giovane età. Le migliori stime da un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dicono che, in una giornata di sole, una persona di pelle chiara dovrebbe ottenere la produzione massima di Vitamina D esponendo il viso e gli avambracci al sole di mezzogiorno per 5-10 minuti, fino a tre volte la settimana. Una breve esposizione dà beneficio e una esposizione troppo lunga causa danni. Naturalmente, in questo Paese di sole ce n’è poco, specie d’inverno. È durante questo periodo che molti di noi possono beneficiare delle lampade UV usate nei solarium. Perché solitamente il corpo viene esposto integralmente, una seduta di 5-10 minuti una volta ogni sei settimane dovrebbe essere sufficiente. Coloro che hanno la pelle più scura possono aver bisogno di un’esposizione fino a 8 volte maggiore di chi è di origine caucasica perché la loro pelle è più resistente ai raggi UV.
Il pericolo con i solarium subentra se vengono utilizzati dai bambini. Il rischio di tumore alla pelle aumenta per coloro che iniziano ad usare il solarium prima dei 18 anni. Ma un recente studio dell’incidenza di melanoma in Europa ha rilevato che in Svezia – dove l’uso dei solarium è regolato severamente e i centri di abbronzatura sono controllati, prevenendone l’uso da parte dei bambini e proteggendo gli adulti da esposizioni eccessive - il fattore di incidenza del melanoma era inferiore in chi faceva uso del solarium rispetto agli altri.
Io dubito che i medici generici possano prescrivere mai un ciclo di solarium a qualcuno a cui venga rilevata una carenza di Vitamina D, ma non credo che provocherebbero alcun danno se lo facessero.

Tim Oliver, Professore in oncologia al Barts and the London Hospital.

Fonte: Mail Online, 2 febbraio 2009

Un oncologo di grido dice: dovreste fare una seduta di solarium (PDF)

Articolo originale (PDF)
http://www.ilsole.ch/download/pdf_download/TheMail_Cancer_Doctor_Pro_Sunbeds_020209.pdf


Un articolo molto interessante che parla dei molteplici effetti benefici del sole,e che mette in evidenza il business creato per fare comperare le creme solari,fino ha creare attraverso i media una disinformazione,creando la paura verso il sole.Il sole e' un elemento essenziale per la salute dell'uomo e degli animali,e' consigliata l'esposizione al sole,alla luce del giorno,come minimo 1 ora.



Il sole e i raggi ultravioletti riducono il colesterolo e le carie dentali; migliorano il sistema immunitario; aumentano libido e fertilità; prevengono i tumori e rappresentano un «ingrediente» insostituibile per dare colore alla vita. E che dire della luce infrarossa? Se ad ampio spettro, stimola l’apparato metabolico. Un vero pericolo per la salute è, invece, la luce artificiale, che indebolisce il sistema immunitario. (Bibliografia: Fabio Marchesi, "La Luce che cura", ed.tecniche nuove)

Il sole è forse la più potente medicina che la natura abbia regalato all’uomo. Secondo studi scientifici la luce del sole e gli ultravioletti sono indispensabili per garantire uno stato di salute ottimale. Uno studio condotto dal professor Altschul ha dimostrato che nel 97 per cento del suo gruppo campione, con soggetti caratterizzati da problemi circolatori e d’ipertensione, si raggiungeva una riduzione del 13 per cento dei livelli di colesterolo nel sangue dopo due ore dalla sola prima esposizione alla luce del sole.
Il professor John Ott che pubblicò sull’”International Journal of Biosocial Research” i risultati di un lavoro condotto, nel 1973, allo Gacio School in Sarasota, Florida. Bambini iperattivi e con difficoltà di apprendimento superavano questi problemi se posti in ambienti illuminati con luce ad ampio spettro con ultravioletti.
Ovvio, la luce del sole non è brevettabile, e non ci sono interessi dietro che ne spingono l'ulilizzo, mentre con i farmaci gli introiti sono enormi.

Solo per fare qualche esempio, l’ipercolesterolemia e l’osteoporosi producono vittime, disagi e fatturati da capogiro e sono soprattutto il risultato di scarsa esposizione ai raggi ultravioletti.
Negli ultimi 40 anni si è avuto un calo del 60 per cento del testosterone, un ormone maschile, che è prodotto dall’organismo, come la vitamina D, quando ci si espone alla luce del sole».

Ultravioletti.

In inverno, in una giornata piovosa, si arriva a 700 microwatt di ultravioletti per centimetro quadrato alla luce naturale. Mentre al chiuso, cioè in casa, a scuola e in ufficio gli ultravioletti sono a livello zero. La scienza li ha banditi dall’illuminazione artificiale perché continua a ritenerli erroneamente pericolosi. Di fatto, molti non sanno di cosa stanno parlando. L’uomo ha alle spalle millenni di storia che si è svolta sotto la luce del sole e non certo sotto una lampada al neon. In più aver deciso, negli ultimi quaranta anni, che l’ultravioletto fa male ha avviato profondi squilibri.
Il primo effetto immediato è stato la depressione. L’uomo, in tutta la storia dell’umanità, non è stato mai tanto depresso come oggi. La deprivazione di fattori naturali che appartengono alla natura dell’uomo determinano una serie di tanti altri effetti collaterali negativi ai quali si cerca di rispondere con il solito farmaco di sintesi chimica.
Pochi sanno che negli allevamenti intensivi degli animali si ricorre a un sistema di illuminazione in cui sono presenti anche gli ultravioletti. L’obiettivo è di mantenere in salute gli animali. Dunque dovrebbero essere innanzitutto reintegrati a casa, scuola e uffici per stare in forma. Ma se ciò non si verifica il consiglio è di stare 30-60 minuti all’aperto, senza mettere gli occhiali da sole o da vista perché è fondamentale che la luce penetri nel corpo passando anche per gli occhi. Il vetro rappresenta un grande filtro per la luce ultravioletta.
Il rischio melanoma. Nel libro sopra citato, sono riportate delle mappe elaborate dal Cnr da cui si vede come la distribuzione di tumori nella popolazione, in particolare quelli della pelle, siano inversamente proporzionali all’esposizione al sole. In Svezia l’incidenza di questo tipo di neoplasia è 4 volte superiore rispetto alla Grecia, idem per la Val d’Aosta rispetto alla Sicilia. Insomma, meno sole più tumori.

Utilità delle creme solari.

Sono pieni di sostanze chimiche tra le più cancerogene che la chimica mondiale abbia mai prodotto. In verità solo la dose, dopo una lunga astinenza, è tossica. Noi che viviamo negli ambienti chiusi la maggior parte del tempo e che quando siamo all’aperto spalmiamo a più non posso filtri sulla pelle e inforchiamo un paio di occhiali per proteggere gli occhi siamo denutriti di luce. Allora se d’estate ci sdraiamo per 8 ore sotto i raggi del sole è evidente che si presenteranno non pochi inconvenienti.

Alimentazione.
In estate c’è un dosaggio maggiore di ultravioletti rispetto al resto dell’anno ma se si mangiasse in modo sano, non come indica la Scienza dell’Alimentazione, non ci sarebbe il minimo problema. Basta assecondare la natura dell’uomo che è progettato per cibi del mondo vegetale. Tanto per fare un esempio la frutta che troviamo in estate è fornita di tutti gli elementi adatti a gestire l’aumento di ultravioletti. Stesso discorso per verdure e ortaggi. Uno studio, pubblicato sul “British Journal of Dermatology”, ha mostrato che il licopene, una sostanza contenuta nel pomodoro, è uno degli antiossidanti più potenti che esista, così se si mangiano tre etti di pomodori maturi al giorno equivale a spalmarsi una crema fornita di fattore di protezione 4. Se si consumano frutta e verdura non si è in uno stato di ossidazione e si può stare tranquillamente al sole. Il discorso del sole va affrontato con una visione globale. Non solo in termini di fa bene, fa male.

Caratteristiche della luce solare.
Ha uno spettro molto ampio che parte dall’infrarosso, poi c’è il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco, il viola e l’ultravioletto. Il nostro corpo è fatto per attingere da tutte queste frequenze. La luce solare del mattino ha uno spettro che è più spostato verso il blu e l’ultravioletto. Tanto per fare un esempio pratico, le frequenze comprese tra il blu e l’ultravioletto sono quelle che inibiscono la secrezione di melatonina e che allora svegliano l’organismo e lo predispongono ad affrontare al meglio la giornata. Lo spettro solare della sera, invece, è molto più spostato verso il rosso e l’infrarosso e guarda caso si tratta delle frequenze che stimolano la produzione di melatonina e dispongono l’organismo a un sano riposo notturno. Le frequenze cui ci si espone regolano l’intero sistema endocrino, immunitario, metabolico. E hanno una funzione fondamentale. Con la sola luce artificiale compariranno inevitabilmente problemi dismetabolici e disfunzioni del sistema endocrino e immunitario.

Illuminazione artificiale
I nostri ambienti al chiuso proprio non vanno. Le scuole sono un disastro. Più di una decina di studi portati avanti nelle scuole elementari statunitensi mostrano che mettendo una luce ad ampio spettro nelle classi si riduce fino al 70 per cento l’assenteismo per malattia, aumenta il rendimento scolastico, si riducono i comportamenti aggressivi.



Sole e statura.

Una ricerca pubblicata su “Nature”, la rivista scientifica più prestigiosa che esista al mondo, durata 10 anni e condotta su ben 500 mila persone, dice che l’altezza che una persona avrà da adulto è in stretto rapporto con la sua data di nascita. Perché? Perchè più luce naturale del sole, quindi con ultravioletti, riceve la madre negli ultimi tre mesi di gravidanza e più luce del sole, con ultravioletti, riceve il neonato maggiore sarà la produzione endocrina dell’ormone della crescita che influenzerà, infine, la sua statura.






Il sole è vita, la migliore medicina naturale. E i raggi ultravioletti non costano niente



Il desiderio di immortalità è certamente una follia, ma la possibilità di aggiungere anni alla vita in ottima salute è un traguardo possibile. Attraverso la potenza delle tecnologie informatiche e biologiche, l'uomo sta provando ad esplorarne ogni orizzonte anche in questa prospettiva. Molti scienziati, superando pure le barriere dell'etica, sono proiettati liberamente negli orizzonti di una ricerca scientifica capace di aprire ogni spazio possibile alla conoscenza. Si è scoperto, per esempio, che rendendo inattiva una proteina, esattamente la P66 prodotta dal gene Chic, si potrebbero prevenire molti acciacchi della vecchiaia; oppure provocare la distruzione delle cellule tumorali attivandola all'interno dei processi cancerosi che aggrediscono l'uomo.

Sono prospettive affascinanti, che lasciamo però indagare alla scienza, per dedicarci più terra terra a cose che abbiamo a portata di mano e sono subito disponibili in prospettiva benessere e salute per tutti. Ad esempio utilizzando una medicina che non costa niente: la luce del sole! Il più potente farmaco che madre natura ci ha messo a disposizione, capace di governare i nostri scenari fisiologici, le nostre emozioni, i comportamenti, le funzioni endocrine e quelle metaboliche. Ne basta un'ora al giorno, facendo però molta attenzione ad esporsi in modo progressivo per evitare le scottature. Riduce il colesterolo che converte in ormone della crescita, vitamina D e testosterone.

Senza luce la vita sarebbe impossibile. Assieme all'aria e all'acqua è elemento irrinunciabile per ogni essere umano, sul quale ha una precisa funzione terapeutica. L'esposizione alla luce del sole migliora il nostro stato d'animo, aiuta positivamente l'umore, il carattere, riduce l'ipertensione, rende resistenti allo stress, equilibra il rapporto sonno-veglia. Una vera medicina per guarire parecchi malanni che ci affliggono; anche per sconfiggere lo spettro della depressione. Purché l'esposizione sia fatta in modo corretto, gradualmente, evitando le ore di maggior calore e nella considerazione del personale "fenotipo": chi ha la pelle molto chiara, più sensibile perché meno protetta dalla melanina, deve fare maggiore attenzione e usare creme adatte con un buon fattore di protezione. La luce del sole, cioè i raggi ultravioletti, fanno bene anche quando sono filtrati dalle nubi. Quindi sempre positiva una buona permanenza all'aperto, per esporre alla luce più epidermide possibile. Anche durante l'inverno, quando la temperatura lo consente è bene rimboccarsi le maniche, aprire la camicia sul petto e togliere ogni tanto gli occhiali, sia da vista che da sole, per prendere la luce sulla faccia. Facendo tuttavia attenzione a non esporsi in modo sbagliato o esagerato. Cosa che può produrre danni simili a quelli conseguenti l'ingestione eccessiva di cibo e bevande per nutrirsi di più. Si consiglia l'assunzione di vitamina C, betacarotene e sostanze antiossidanti. Mangiare quindi molta frutta e verdura: ottimi i pomodori, la papaya e l'estratto di aloe per bloccare l'azione dei radicali liberi prodotti durante l'esposizione. Radicali che aggrediscono e colpiscono negativamente le nostre cellule. Bere molta acqua, usare cappello e occhiali scuri solo quando il sole picchia forte e i suoi raggi riflettono e rimbalzano contro di noi. Nelle ore di maggiore intensità è meglio ripararsi, tenendo però presente che lenti e filtri neutralizzano purtroppo anche i benefici dei raggi ultravioletti, che per essere attivi completamente debbono poter penetrare nell'organismo anche attraverso gli occhi. Nei periodi di esposizione al sole è consigliato e opportuno ridurre il consumo di grassi. Per le persone più esigenti e per avere indicazioni precise sulle ore più indicate all'esposizione libera, si può consultare il bollettino del sole TV "Uv Index", posto su Raiuno assieme alle previsioni meteo. Bollettino che indica da 0 a 12 i valori delle radiazioni solari in relazione alle condizioni atmosferiche del giorno. Ovviamente, più alto è l'indice maggiori dovranno essere le precauzioni da adottare, rapportandole con la sensibilità della propria pelle.

Non di rado si sente dire che i raggi ultravioletti sono pericolosi. Un'informazione errata, che deve essere spiegata, diffusa spesso ad arte da chi persegue altri interessi. I raggi ultravioletti sono indispensabili all'organismo umano. Troppi possono essere nocivi, ma la loro mancanza porta l'uomo ad avere problemi molto seri. E non è nemmeno vero che i raggi ultravioletti aumentano il rischio melanoma. "Che è un tumore - precisa il professor Umberto Veronesi - ma come tutti i tumori è legato ad un gran numero di fattori di rischio e sul rischio sole c'è un consistente dibattito scientifico. Ma la correlazione tra raggi ultravioletti e melanoma non è così certa e forte come si vuole far credere. Il melanoma nasce spesso in parti del corpo che non sono direttamente esposte al sole e sembra più comune in persone che stanno al chiuso rispetto a quelle che vivono all'aperto. Sul melanoma c'è ancora molto da studiare".
La luce è costituita dalla combinazione dei diversi colori. I raggi ultravioletti sono radiazioni elettromagnetiche con frequenza superiore a quella delle radiazioni visibili; hanno proprietà fotochimiche e facilitano reazioni di ossidazione e decomposizione. Sono un potente battericida e vengono usati in fototerapia (elioterapia) e nella sterilizzazione delle acque. Il medico danese Nils Finsen, alla fine del 1800 salvò con cure fotochimiche della luce molti tubercolotici. Gli fu assegnato il premio Nobel.

Difficile avere dubbi: alla luce del sole e ai raggi ultravioletti è necessario esporsi d'abitudine, costantemente, all'aperto, possibilmente tutti i giorni, qualunque sia il tempo meteorologico. In zone d'ombra e a cielo coperto non è nemmeno necessario usare occhiali o filtri solari. Le molte persone che vivono costrette nella realtà metropolitana degli ambienti chiusi, sotterranei, dell'automobile, di abitazioni e uffici dalle cui finestre è impossibile vedere il cielo, violentano e mortificano pesantemente il loro fisico, soprattutto il sistema immunitario che si atrofizza e non riesce più ad attivarsi quando viene chiamato in causa. Così anche l'individuo potenzialmente sano indebolisce e soccombe, diventando facile preda della speculazione incondizionata dei mercati farmaceutici, tesi ad allargare il più possibile la sfera dei loro interessi e la dimensione degli affari. Certamente una vergogna che penalizza e mortifica anche i valori della ricerca scientifica finalizzata alla cura dell'uomo in difficoltà, non certo alla diffusione del terrorismo su certe patologie, per poi speculare in dimensione commerciale consigliando prodotti per la cura o la prevenzione e realizzare profitti i più ampi possibili.

Gli appassionati di sport e di turismo invernali, convinti frequentatori della montagna, conoscono bene i vantaggi dell'esposizione alla luce del sole e sono anche probabilmente informati su tempi e modi ai quali attenersi. Come, ad esempio, l'utilità di esporre più superficie epidermica possibile al sole. All'ombra togliere pure cappello e occhiali (magari anche le lenti a contatto) per assorbire nella forma più ampia possibile i raggi ultravioletti e ottenere i maggiori benefici.
Per chi fosse ancora all'oscuro di questa importante realtà, abbiamo voluto offrire alcune informazioni utili, per permettere loro di beneficiare correttamente, e gratuitamente, della luce del sole. Esporsi alla luce è un'esigenza fondamentale dell'uomo e deve diventare un'abitudine quotidiana diffusa e praticata il più possibile. Cercare la luce del sole ma anche quella dei colori più luminosi dentro casa, perché la luce, del sole e dei colori, consente al nostro organismo di ridurre molti degli effetti negativi con i quali il nostro fisico deve confrontarsi ogni giorno. Senza dimenticare il ruolo decisamente importante della luce nella produzione di testosterone, principale ormone sessuale maschile, indispensabile sia per l'uomo che per la donna. Se l'organismo umano ne produce in giusta misura aumenta la massa e la potenza muscolare, la forza di concentrazione e la memoria; aumenta anche l'energia, la vitalità e la sessualità.

Inoltre, l'esposizione alla luce diminuisce i problemi cardiovascolari e di conseguenza quelli legati alle patologie che possono portare all'infarto; migliora l'assorbimento del calcio e la solidità della struttura scheletrica.

fonte: http://www.paleodieta.it/lucesolare.htm




Rimirare il Sole (Sun Gazing)

La natura ha dotato tutti noi di un supercomputer, il nostro cervello. HRM (Hira Ratan Manek) lo chiama il "brainutor". Il nostro cervello è più potente del più avanzato computer mai realizzato. Ogni essere umano è dotato dalla natura stessa di talenti innumerevoli e poteri innati praticamente illimitati, per cui nessun individuo dovrebbe mai sottovalutarsi, in quanto chiunque è naturalmente dotato. Se facessimo uso di queste capacità potremmo elevarci a più alti livelli. Sfortunatamente, questi poteri, innati ed infiniti, sono programmati in una parte del cervello che è per gran parte dormiente, e resta fondamentalmente inutilizzata. Persino la scienza medica è concorde nell'affermare che difficilmente facciamo uso delle potenzialità del cervello se non al 5 - 7%. E' documentato che una tra le più brillanti menti del nostro tempo, Albert Einstein, utilizzava solo il 32% circa della sua capacità cerebrale.



Se potessimo attivare il cervello umano e risvegliare in noi stessi questi poteri infiniti ed innati, allora potremmo elevarci a più alti livelli. Potremmo raggiungere qualsiasi risultato desiderassimo. Al fine di funzionare con efficenza, il cervello ha bisogno di essere attivato, ed essendo un'entità olistica, ha bisogno di una fonte di energia altrettanto olistica.

L'energia solare è la sorgente che alimenta il cervello, energia che può entrare ed uscire dal corpo umano e dal cervello solamente attraverso un solo organo del corpo umano: l'occhio. Gli occhi sono la porta d'ingresso del cervello umano. Sono anche conosciuti come "la finestra dell'anima". Ricerche recenti hanno portato alla conclusione che l'occhio ha molte altre funzioni oltre la percezione visuale, e altre informazioni contuinuano ad essere rivelate a proposito della reale e completa funzione dell'occhio. Gli occhi sono organi complessi e hanno 5 miliardi di parti in più di una nave spaziale, che ne ha circa 6-7 milioni soltanto. Già da questo semplice fatto discende l'immensa capacità dell'occhio umano.

HRM afferma che l'arcobaleno è nell'occhio, non nel cielo. I sette colori del Sole sono solo il riflesso di quello che c'è nell'occhio. Noi possiamo creare un arcobaleno in qualsiasi momento lo desideriamo: andate in un parco e semplicemente osservate una sorgente di acqua corrente intanto che il Sole vi si riflette dentro. Lì vedrete l'arcobaleno.
L'occhio può ricevere l'intero spettro della luce solare. Così come una finestra trasparente, l'occhio è lo strumento perfetto per ricevere tutti i colori dell'arcobaleno. Siccome gli occhi sono organi delicati, dobbiamo usarli in modo che possano servire ai nostri scopi senza esserne danneggiati. Secondo l'odierna opinione comune, guardare direttamente la luce solare danneggia gli occhi, stare al Sole provoca il cancro, e tutto questo sta creando inutilmente paranoia ed isteria.

Più stai lontano dalla natura, maggiori saranno le cause di malattia e darai automaticamente supporto alle corporazioni globali. Ci sono metodi sicuri e esenti da rischi per ricevere i benefici della natura senza esporsi ai possibili effetti negativi. E' anche facilmente intuibile: quando il tempo è nuvoloso ci sentiamo tristi ed abbattuti, quando vediamo il Sole invece, ci sentiamo pieni di energia.

Il Processo del Rimirare il Sole

HRM ha sperimentato sul proprio corpo per tre anni, ed ha concepito questo metodo su base empirica, attraverso tentativi ed errori. Il suo metodo può essere seguito da chiunque, in qualsiasi parte del mondo, in qualunque periodo dell'anno. HRM non è una figura unica e chiunque può praticare questo sistema. Ad oggi sono migliaia quelli che praticano il suo sistema ed ottengono gli stessi risultati. In Brasile, Australia, Germania, più di 3,000 persone vivono di sola luce del Sole. E' una rinascita di una scienza che veniva praticata molto tempo fa. Originariamente era una pratica spirituale dei tempi antichi ed ora sta diventando un metodo scientifico, che può essere seguito da chiunque, così come viene di seguito descritto. Questa pratica giornaliera sta diventando popolare ed è conosciuta col nome di Fenomeno HRM.



Rimirare il Sole in sicurezza
Rimirare il Sole è una processo che viene eseguito una sola volta nella vita, per un periodo di nove mesi, e non deve essere ripetuto. La pratica può essere suddivisa in base agli obbiettivi raggiunti in tre fasi: da 0 a 3 mesi, da 3 a 6 mesi e da 6 a 9 mesi. Successivamente bisogna camminare a piedi nudi per 45 minuti al giorno per il resto della vita.
Il cibo ci rende responsabili di molto del dolore che infliggiamo ad altri, e ci mette in una posizione in cui approfittiamo di altri esseri viventi.
La pratica prevede il rimirare il Sole dell'alba o del tramonto, una sola volta al giorno, durante le ore sicure. Non c'è possibilità di lesionare gli occhi durante le ore sicure del mattino e della sera che sono l'ora successiva al sorgere del Sole e l'ora che precede il tramonto. E' scientificamente provato al di là di ogni ragionevole dubbio che in questi momenti non si viene esposti a raggi ultravioletti od infrarossi dannosi per l'occhio. Per determinare le ore esatte di alba e tramonto, potete controllare qualsiasi quotidiano, che tra l'altro indica anche l'indice UV pari a zero durante le ora di luce prossima all'alba ed al tramonto.
Entrambi questi due momenti della giornata sono adatti per la pratica, dipende da quanto ognuno si trovi comodo. Rimirare il Sole nelle ore sicure ha anche il vantaggio di favorire la sintesi delle vitamine A e D. La vitamina A, la sola di cui l'occhio ha bisogno, è necessaria alla salute dell'occhio stesso. Se rimirate il Sole le lenti diventeranno inutili, e questo fornirà una vista migliore senza occhiali.
Per coloro che non possono inizialmente rimirare il Sole durante le ore sicure, il bagno solare è un metodo alternativo efficace per ricevere l'energia del Sole, anche se ad un ritmo più lento, fino a quando saranno in grado di rimirare il Sole. I momenti ideali per il bagno solare sono quando l'indice UV pari od inferiore a 2, ovvero indicativamente 2 ore dopo l'alba o a partire da 2 ore prima del tramonto. Il bagno solare durante il giorno è da evitare, a parte durante i mesi invernali durante i quali l'indice UV rimane inferiore a 2 per tutto l'arco della giornata. Controllate i quotidiani per vedere il risultato delle misurazioni dell'indice UV per essere sicuri. Inoltre non utilizzate mai creme solari: quando il corpo viene riscaldato dai raggi solari traspira naturalmente e il sudore è un prodotto di scarto, che deve uscire dal corpo. Se siete letteralmente verniciati e ricoperti di lozioni e creme, queste si deteriorano con la luce solare, e i prodotti chimici entrano nel vostro corpo attraverso la pelle.

Noi che accusiamo il Sole di provocare varie forme di cancro alla pelle, ma solo a causa delle nostre pratiche sconsiderate e dell'uso sbagliato che ne facciamo.

Pratica da 0 a 3 mesi
Primo giorno, durante le ore sicure, rimirate il Sole per un massimo di 10 secondi. Secondo giorno rimiratelo per 20 secondi, e quindi procedete aggiungendo 10 secondi ogni giorno successivo. Quindi alla fine di 10 giorni continuati di pratica, rimirerete il Sole per 100 secondi, pari a 1 minuto e 40 secondi consecutivi. Durante la pratica restate a piedi nudi su terra nuda. Potete sbattere le palpebre quando ne sentite il bisogno. Non è necessario rimanere perfettamente immobili. Non portate mai nessun tipo di occhiali o lenti a contatto durante la pratica.

Come mai non guardate il Sole invece della televisione? L'intensità delle emissioni della televisione è di molto superiore di quelle della luce solare all'alba e al tramonto. Se riuscite a guardare la televisione a distanza ravvicinata per lunghi periodi di tempo, potete facilmente guardare il Sole all'alba o al tramonto in totale sicurezza. Abbiatene la certezza: i raggi solari e la luce che vi entreranno dagli occhi vi saranno di immenso beneficio e non vi daranno alcun problema. Questa stessa certezza vi darà risultati migliori e più rapidamente. Anche senza una componente di fiducia nel sistema avrete i risultati, sempre che ne seguiate correttamente la pratica, ma richiederà un pò più tempo. Tra l'altro non avrete neppure bisogno di limitare le vostre attività quotidiane. Non ci sono restrizioni. Potrete tranquillamente gustarvi il vostro cibo preferito intanto che praticate questo sistema. La fame eventualmente sparirà come conseguenza della pratica.

Dovreste considerare l'idea di guardare il Sole nello stesso posto alla stessa ora ogni giorno. Seguire degli schemi giornalieri ha i suoi vantaggi. Se normalmente pregate, potete recitare delle preghiere a vostra scelta. Nessuna è particolarmente consigliata, e non è un requisito per la pratica. Come precauzione sarebbe corretto effettuare un controllo medico agli occhi prima di iniziare la pratica, e ripetere dei ceck-up periodicamente. Questo è consigliabile dal lato della precauzione da un punto di vista strettamente scientifico. In aggiunta potreste comprare dei cartoncini fotosensibili per monitorare il livello di raggi UV e IR, al costo di circa 2€ e 20 cent. Non c'è nessun bisogno di comprare uno strumento elettronico da 600€. Oppure, se le vostre guance si riscaldano semplicemente smettete di rimirare il Sole. Usate buon senso.

Al raggiungimento dei tre mesi starete rimirando il Sole continuativamente per 15 minuti. Se potete guardare la televisione per 3 ore, sicuramente potete guardare il Sole per 15 minuti. Cosa accade quando raggiungete i 15 minuti? L'energia solare dei raggi che attraversano l'occhio umano stanno caricando il tratto dell'ipotalamo, che è il percorso alle spalle della retina che conduce al cervello umano. Non appena il cervello riceve l'alimentazione energetica attraverso questo percorso, viene attivato come "brainutor" ("cerebro-computer").
Uno dei programmi software inerenti il cervello entrerà in funzione, e inizierete a rendervi conto dei cambiamenti avvenuti, in quanto non avrete più preoccupazioni o tensioni mentali. Inoltre avrete la sicurezza necessaria per affrontare i problemi della vita sviluppando una forma mentale positiva invece di quella negativa. Oltre a questo, perderete le vostre paure in quanto le psicosi saranno scomparse, così come ogni forma di disturbo mentale. Questa è la prima fase del metodo e dura circa 3 mesi.

Gli umani hanno buone e cattive qualità, che sono le due facce della stessa medaglia. In assenza di luce solare sviluppiamo cattive qualità. Quando la luce solare entra nel cervello, le buone qualità compaiono sostituendo quelle cattive. Sussiste la possibilità che anche l'ignoranza spirituale scompaia. A volte quello che leggiamo e sentiamo ci confonde. Riceviamo informazioni contraddittorie, come "il vino rosso è ottimo per la salute" e poi che l'alcool fa male. Siamo storditi dai problemi della vita e detestiamo prendere decisioni. Ma dopo 3 mesi di pratica del rimirare il Sole si sviluppa un senso di sicurezza e si conoscono le risposte in modo spirituale. C'è un equilibrio della mente, dove ci si trova in una posizione tale per cui si valutano le risposte personali, le risposte corrette. Si sviluppano poteri che sono latenti in tutti noi. Le cattive qualità scompaiono, rabbia, avarizia, gelosia ci lasciano e diventiamo creature adorabili. Tutti ci amano e non arrechiamo danno ad alcuno. Quando sei positivo e senza paure non fai del male e non metti in pericolo nessuno. Diventi una persona compassionevole e questo è un grandioso contributo alla pace mondiale. Un approccio positivo crea soluzioni ai problemi ed agli sprechi della società. Non ci sarebbe necessità di avere ingegneri ambientali. Non getteremmo spazzatura e non ce ne sarebbe in giro.

Nell'arco di 3 mesi e mezzo tutto cambia.

Per non contare che la depressione se ne andrà. Gli psichiatri stanno osservando che la tristezza è causata da mancanza di luce solare. Con la pratica del rimirare il Sole non avrete depressione per il resto della vostra vita. Otterrete un perfetto equilibrio della mente, la paura della morte sparirà, non ci saranno preoccupazioni. Tutti hanno qualche sorta di disordine mentale, che è il problema umano più grande, e il tutto può essere rimosso grazie all'uso corretto della luce solare.

Pratica da 3 a 6 mesi
Successivamente, i disturbi fisici inizieranno a curarsi. Il 70-80% dell'energia sintetizzata dal cibo viene presa dal cervello ed utilizzata per alimentare tensioni e preoccupazioni. In assenza di tensione mentale, il cervello non richiede lo stesso quantitativo di energia di prima. Intanto che si procede nel rimirare il Sole e le tensioni calano, il bisogno di assunzione di cibo diminuisce.

Quando si raggiungono i 30 minuti, si viene liberati lentamente dai disturbi fisici, in quanto, per allora, tutti i colori della luce solare avranno raggiunto il cervello attraverso l'occhio. Il cervello regola il flusso del prana colorato in modo appropriato ai rispettivi organi interni. Tutti gli organi ricevono un ampia alimentazione di prana del colore necessario. Gli organi vitali dipendono da certi prana colorati del Sole. I reni il rosso, il cuore il giallo, il fegato il verde, eccetera. I colori raggiungono ogni organo occupandosi di qualsiasi sua necessità o carenza. Allo stesso modo funziona la cromoterapia, il Reiki e la cura pranica. E' possibile reperire parecchie informazioni riguardo la cromoterapia.
Questo è il processo di liberazione dalle malattie del corpo su un periodo di sei mesi. Dopo 3-4 mesi puoi curarti qualsiasi disturbo fisico attraverso l'autosuggestione, ovvero immaginare e visualizzare la guarigione delle tue malattie, mentre rimiri il Sole. Ci sono metodi scientifici come i Solarium, cristalli, bottiglie colorate, pietre naturali e gemme, e tutti utilizzano energia solare che è immagazzinata in queste pietre naturali. Si possono mettere pietre naturali colorate nell'acqua da bere, per incrementare ulteriormente la guarigione.

Nei solarium c'è una piattaforma all'altezza di 30 metri circa, dove c'è un contenitore di vetro per ognuno dei colori VIBGYOR. La piattaforma ruota seguendo il Sole in accordo con la natura del disturbo diagnosticato, e il paziente viene posto nel contenitore del colore appropriato. Similmente, bottiglie d'acqua colorate vengono tenute al Sole per 8 ore. L'acqua viene "solarizzata" e sviluppa proprietà medicinali trovando applicazione nel trattamento di diversi disturbi.

La fotosintesi, che noi fraintendiamo, di fatto non necessita della clorofilla. Solo il regno vegetale ha bisogno di clorofilla. Il corpo umano può effettuare lo stesso procedimento attraverso un altro mezzo. La fotosintesi è la trasformazione di energia solare in energia utile, direttamente fruibile. Questo è il funzionamento delle celle fotovoltaiche, che producono elettricità, e in modo simile l'acqua può essere riscaldata, il cibo cotto in cucine solari e batterie solari fanno muovere automobili.

L'occhio riceve l'intero spettro della luce solare, che viene poi distribuito alle diverse parti del corpo ad opera del cervello, in base alle necessità. Come risultato, si viene guariti da ogni disturbo. Si evitano così passaggi intermedi. Continuando a rimirare il Sole, l'energia non viene più utilizzata per disturbi mentali o malattie fisiche; di conseguenza il livello di immagazinamento aumenta nel vostro corpo. Diventerete maestri di voi stessi nell'arco di 6 mesi.

Pratica da 6 a 9 mesi
In un periodo di 6 mesi inizierete a ricevere la forma di micro-cibo originale, che è il nostro Sole. Senza contare che potrete evitare le tossine che il vostro corpo riceve quando mangiate cibo normale.

7 mesi e mezzo o 35 minuti a rimirare il Sole e la fame inizierà a calare sensibilmente. La necessità di assunzione di cibo diminuisce e non avrete bisogno di mangiare più dello stretto necessario a saziarvi. La fame arriva a causa del fabbisogno energetico del corpo, ed è fondamentale soddisfare tale fabbisogno per la nostra esistenza. Il cibo però non è una necessità per il funzionamento del corpo, solo l'energia lo è. Convenzionalmente riceviamo indirettamente energia del Sole quando mangiamo del cibo, che è un sottoprodotto dell'energia solare. Se non c'è luce solare, non cresce nessun tipo di cibo.

Quindi, consumando la forma originale di cibo, la fame inizia a diminuire, con la possibilità di scomparire completamente. Entro otto mesi, la fame dovrebbe essere praticamente scomparsa. Per uno studente pigro, debole o senza fiducia nel sistema, questo obbiettivo potrebbe essere raggiunto a 9 mesi, o 44 minuti. Dopo tale periodo la fame scompare per sempre. Tutti i meccanismi associati alla fame, come la percezione degli aromi, il desiderio di cibo o i morsi della fame scompaiono. Inoltre i livelli di energia sono molto più alti. C'è una considerazione, fatta sulla base della mia esperienza, che il cervello sia ben attivato con l'energia solare.

Ben fatto. Siete diventati forni solari.

Dopo i 9 mesi
Dopo nove mesi, o quando raggiungete i 44 minuti, dovete interrompere la pratica di rimirare il Sole, in quanto la scienza solare proibisce il rimirare il Sole più a lungo per una questione di salute degli occhi. Il corpo si scarica quando interrompete la pratica, per cui dovete iniziare a camminare a piedi nudi su terra nuda per 45 minuti al giorno per un totale di 6 giorni. Solo camminata rilassata, senza bisogno di camminare veloci, fare jogging o correre. Quasiasi ora del giorno va bene, tuttavia è preferibile farlo quando la terra è più calda e la luce del Sole cade sul vostro corpo. Camminando a piedi nudi una ghiandola importante del cervello, la Pineale o Terzo Occhio, viene attivata. L'alluce rappresenta questa ghiandola. 25 anni fa veniva considerata una ghiandola perfettamente inutile. Ora è divenuta una ghiandola importante per gli studiosi, e fino ad ora sono stati pubblicati circa 18,000 documenti a riguardo. E' stata sempre conosciuta come Sede dell'Anima. La ghiandola Pineale ha terminazioni del nervo ottico. Le rimanenti quattro dita del piede rappresentano anch'esse delle ghiandole: Pituitaria, Ipotalamo, Talamo e Amigdala. Amygdala, negli ultimi 2 anni ha iniziato a diventare importante nella ricerca medica. E' un nucleo dell'energia solare cosmica, e gioca un ruolo importante nella fotosintesi che ha luogo grazie ai raggi solari che raggiungono il cervello attraverso l'occhio. Quando camminate a piedi nudi, il peso del vostro corpo stimola tutte queste 5 ghiandole attraverso le dita dei piedi. Questo effetto è rafforzato dal calore della terra e dal prana solare che cade sulla vostra testa, o Chakra Corona. I Chakra non sono sulla colonna vertebrale, che è una dislocazione immaginaria, ma si trovano tutti assolutamente nel cervello. Tutto questo crea un campo magnetico, e il corpo/cervello si ricaricano con l'energia solare che entra in voi. Rilassatevi. Camminate 45 minuti per un anno e il cibo continuerà a non essere necessario. Dopo un anno di ricarica, se siete soddisfatti con i vostri progressi potete interrompere la camminata a piedi nudi. Da quel momento in poi, pochi minuti di luce solare sul vostro corpo ogni 3-4 giorni saranno sufficienti.

Se invece desiderate rinforzare il sistema immunitario, allora continuate la camminata a piedi nudi. Anche se desiderate incrementare la vostra memoria e la vostra intelligenza continunate questa pratica. Man mano che aumentate il calore solare sui vostri piedi, il cervello si attiverà sempre più, che risulterà in una sempre maggiore attività della ghiandola Pineale. La ghiandola Pineale ha certe funzionalità psichiche e navigazionali. Navigazionale significa che potete volare come uccelli. Potete sviluppare capacità psichiche come telepatia, visione remota e ubiquità. La scienza ha validato le funzioni psichiche umane, e vengono condotti esperimenti medici per accertarle. Diverse parti del corpo e organi interni si purificano una volta che iniziate a non mangiare più. I diversi organi interni giocano vari ruoli meccanici nell'attraversamento dello spazio e nel volo. C'è un altra funzione (al di là della digestione del cibo) degli organi interni. Tutte le ghiandole hanno molte funzioni e possono operare a livelli ottimali attraverso l'energia del Sole. Se siete tanto fortunati da attivare il cervello a livello ottimale raggiungerete sicuramente l'illuminazione. Potete vedere il passato, il presente ed il futuro. Questo metodo può essere applicato efficacemente per controllare l'obesità. Praticamente tutti i problemi vengono risolti.

Storicamente, molte persone sono vissute senza cibo. A tal proposito, il Collegio Medico Imperiale di Londra, decretò nel 1922 che i raggi solari erano il cibo ideale per l'essere umano. Tuttavia nessuno menzionò quale fosse la tecnica: per esempio Yogananda, nel suo libro "Autobiografia di uno yogi", intervistò molti santi e mistici per scoprire il segreto dell'assenza di bisogno di cibo. La risposta comune fu che il Sole entrava da una porta segreta e raggiungeva il midollo allungato nel cervello. Non divulgarono il loro segreto. Questa conoscenza era praticamente perduta per la gente comune di quei tempi.

http://www.shambala.it/EnergiaUmana/mira_sole/Hira_Ratan_Manek.htm


"Il Sole, questo Grande Sconosciuto che dispensa Salute Gratuitamente"



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Insegnare male significa rovinare la gente. Viviamo in un mondo che insegna male sistematicamente. Siamo circondati da poteri, organismi e media che fanno di tutto e di più per allontanarci dalle risorse naturali e farci diventare degli zombi e dei robot obbedienti ed addomesticati... .

Vorremmo sbagliarci su tutto questo, in nome del pensiero positivo e del relax che predichiamo da sempre come ingredienti fondamentali di salute, ma la chiarezza e l’obiettività che ci contraddistinguono impongono di essere franchi e schietti.
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IL SOLE HA IL DIFETTO DI APPORTARE SALUTE E DI ESSERE GRATUITO
La propaganda terroristica delle istituzioni sanitarie, tutte contrarie al sole, dovrebbe far riflettere la gente. Il sole è una risorsa naturale libera e gratuita e questo già suona male, in quanto non dà modo di impiantarci sopra dei guadagni e delle speculazioni. Il sole poi fa bene alla salute, e questa è un’altra caratteristica estremamente sconveniente e sgradita, capace persino di mettere in secondo piano l’impiego di farmaci e integratori, unica strada maestra possibile verso il benessere secondo l’Ordine Medico e Big Pharma.
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VIVERE NELLA PENOMBRA O SOTTO LE LUCI AL NEON È TORTURA AGGIUNTIVA
Se poi ci aggiungiamo pure le cattive abitudini della vita moderna che ci costringono non solo a mangiare cibi tossici, ma anche a stare quasi sempre nella penombra di edifici oscuri, a fare lavori noiosi che aumentano il nervosismo e lo sforzo mentale ed oculare, otteniamo le dimensioni del nostro dramma quotidiano, fatto di ombra, di reumatismi, di ossa deboli e di carenze invitamina D. Noi insegniamo salute e benessere. Sta arrivando la buona stagione e l’invito generalizzato è fare il pieno di energia solare, disattendendo alle false paure ingenerate dai soliti ignoti.
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LA LEZIONE DI ARNOLD EHRET
Il Professor Arnold Ehret, grande consumatore di frutti solari come le ciliegie, nel raccomandare la transizione graduale ad una dieta di sola frutta e verdura per la guarigione di tutte le malattie, indicava già nel 1910 come perentori anche i bagni di sole di 20-30 minuti al giorno ad esposizione integrale. Un corpo, libero dalle ostruzioni causate dalla cattiva alimentazione, è in grado di stare per parecchi giorni senza cibo, purché non manchi l’energia naturale del sole, e gli altri ingredienti fondamentali tipo l’esercizio fisico e le componenti mentali del pensiero stesso che anima l’essere umano. La formula ehretiana V = P – O (vitalità = potenza corporale meno ostruzione) sintetizza assai bene il pensiero del Gran Maestro bavarese.
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SHELTON GRANDE AMICO DEL SOLE
Il Dr Herbert M. Shelton nel suo libro del 1934 The Hygienic System dedica diversi capitoli all’impiego del bagno solare e su come esso sia benefico anche per gli occhi e la vista, consigliando di rinforzare gli occhi imparando a guardarlo senza paura. “Ho sempre vissuto senza copricapi per più di quarant’anni, e quasi tutto questo tempo l’ho passato in Texas, sotto il sole sub-tropicale, e ciò non mi ha mai causato danni. I miei pazienti non coprono la testa mentre fanno il bagno di sole e non ne vengono danneggiati. Gli occhi vengono beneficiati dalla luce e danneggiati dall’oscurità. Rimirare direttamente il sole è di grande beneficio per la vista indebolita. I pesci che vivono in cave buie, dove non ricevono luce solare, sono sempre ciechi. Strizzare gli occhi non è necessario, né uno ha bisogno di occhiali scuri per prevenirlo”. Queste le affermazioni del grande igienista americano.
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LA FOTOTERAPIA DI ANTONINO SCIASCIA
Antonino Sciascia era un insigne medico siciliano, di Canicattì, di fine Ottocento. Curava le persone esponendole al sole, e concentrando la sua forte luce sulle parti da trattare mediante una enorme apparecchio costituito da lenti di ingrandimento, da lui denominato Fotocauterio, brevettato a Londra. Fototerapia era il nome da lui dato a questo suo metodo, i cui risultati erano sbalorditivi, perché riusciva a risolvere in uno o due mesi malattie gravissime come il carbonchio, la tubercolosi, il lupus, e altre ancora. Purtroppo, come spesso accade nella scienza, le sue scoperte e i suoi successi, forse perché basati su soluzioni semplici, sono stati nascosti e addirittura usurpati da altri medici, tra i quali il danese Finsen, premio Nobel per la medicina nel 1903, a cui tutti attribuiscono la scoperta della fototerapia sciasciana.
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GUARDARE IL SOLE SENZA PAURA ANCHE PER IL DR BATES
Il Dr William H. Bates di New York, lo scopritore della vera cura della vista imperfetta con metodi naturali, senza occhiali e operazioni, è stato il più prolifico autore su questi argomenti, forte anche dell’esperienza maturata con pazienti oculari in oltre cinquant’anni di pratica clinica. Non solo Bates raccomandava l’uso della luce solare, ma incoraggiava i pazienti a guardare direttamente il sole per guarire i problemi degli occhi, C In particolare, Bates aveva applicato il principio del Fotocauterio di Sciascia direttamente sull’occhio.
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OTTIME ISTRUZIONI ANCHE PER I PAZIENTI FOTOFOBICI
Così facendo, in pochi minuti anche i più gravi pazienti fotofobici diventavano capaci di aprire ampiamente gli occhi al sole di mezzogiorno e di rimirarlo addirittura, all’inizio per pochi istanti, e nel corso del tempo a volontà. Il libro fondamentale di Bates, pubblicato nel 1920, e disponibile in italiano nel sito www.sistemabates.it, dal titolo Vista Perfetta Senza Occhiali, riporta tutta la conoscenza necessaria al lettore per guarirsi da solo usando la luce sugli occhi, con fotografie dell’epoca in cui si illustra come guardare il sole a mezzogiorno e come usare correttamente la lente solare per concentrare i raggi sulla sclera.
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IL CASO DI TERESA NEUMANN
L’uso della luce del sole come pura energia in grado di affrancare l’essere umano dal bisogno di cibo è una materia affascinante che va ben oltre i problemi di salute. I casi di cui si ha testimonianza certa sono molteplici. In Europa, la mistica cattolica Teresa Neumann (1898-1962) perse la vista in seguito ad un incidente nel 1918, ma nel 1923, in occasione della santificazione di Teresa di Lisieux, miracolosamente la riacquistò, iniziando un percorso di elevazione spirituale che la portò, pochi anni dopo, a non sentire più lo stimolo della fame e a vivere di una sola ostia al giorno per oltre trentasei anni.
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DA PITAGORA, A SOCRATE E A DIOGENE
Accadimenti simili vengono riportati un po’ da tutto il mondo nelle varie ere storiche. Si dice che fosse addirittura il greco Socrate, nel quinto secolo prima di Cristo, a rimanere in osservazione del Sole e della Luna per giorni interi. Lo stesso Pitagora, nella sua scuola di Crotone, riservava un’ora al giorno all’osservazione del sole come materia di studio per le varie classi. Impossibile non citare l’episodio del grande Diogene (412-323 a.C). Posso fare qualcosa di utile per te? gli aveva chiesto Alessandro Magno venuto a trovarlo presso la botte rovesciata in cui il filosofo viveva. Sì, imperatore, puoi scostarti perché mi stai togliendo la luce del sole!
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OSSERVATORI DEL SOLE IN TEMPI MODERNI
Anche nei tempi moderni non mancano i giusti insegnamenti. Quelli del maestro bulgaro Beinsa Douno (m. 1947, scopritore della Paneuritmia), e degli indiani Acharya Jovel, Dimbeswar Basumatary, Sunyogi Umasankar, Hira Ratan Manek, nonché dell’ucraino Nikolay Nikolayevich Dolgorukiy, tutti osservatori regolari del sole, con risultati più o meno eccezionali.
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COME GUARDARE IL SOLE
Chi ha una vista normale e una mentalità rilassata può in genere guardare il sole senza problemi a tutte le ore del giorno. Il segreto fondamentale per arrivare a poter rimirare il sole di mezzogiorno senza problemi sta tutto nel procedere con discrezione, iniziando con pochi secondi al giorno all’alba e al tramonto. L’ideale, per abbreviare questo periodo di lenta riabilitazione alla luce naturale diretta del sole, sarebbe l’uso della “lente solare” del Dr Bates, per la quale rimandiamo al sito www.sistemabates.it.
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GUARDARE IL SOLE PER IL PIACERE DI FARLO
Nei casi gravi di intensa fotofobia, è sbagliato iniziare a guardare direttamente il sole senza prima aver abituato gli occhi, e la mente, alla luce del cielo. Applicando questi principi di buon senso, ci rendiamo conto che l’osservazione diretta del sole non può essere una fatica o un lavoro sul quale ci si debba concentrare e sforzare, ma è una felice occasione per godere del profondo rilassamento che la Natura ci offre ogni giorno per garantirci il benessere e la vitalità.
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SOLE COME TERAPIA GUARITIVA
Chi non può guardare il sole è una persona nervosa, confusa e infelice. Chi può osservarlo liberamente invece è allegro, spensierato, e padrone delle sue azioni e della sua vita in generale. Imparando a guardare il sole, considerandolo una fonte di energia e di tranquillità, chiunque di noi può non solo guarire la sua vista e la sua mente, ma anche accelerare e completare qualsiasi altra terapia naturale stia effettuando, con benefici immediati e lampanti soprattutto sul piano della detossificazione da farmaci, metalli pesanti, cibi errati e inquinamento.
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Fonti:
Dott. Valdo Vaccaro
http://valdovaccaro.blogspot.it
www.dionidream.com

martedì 21 maggio 2013

FUORI DAL CONDIZIONAMENTO SOCIALE INDOTTO DAI POTERI OCCULTI.



Molto spesso sotto il nome di una buona educazione ci vengono abilmente somministrati una serie di condizionamenti che strato, dopo strato, formano la nostra personalità.
Molti di questi condizionamenti diventano come una seconda pelle, dove diventa veramente difficile saper distinguere ciò che ci appartiene e ciò che viene imposto dal fuori. famiglia-scuola-società.

stellarium67

http://fuoridimatrix.blogspot.it/


sabato 18 maggio 2013

LA LIBERTA' PER OGNI ESSERE VIVENTE NON DEVE AVERE PREZZO.



Molto spesso sotto il nome di una buona educazione ci vengono abilmente somministrati una serie di condizionamenti che strato, dopo strato, formano la nostra personalità.
Molti di questi condizionamenti diventano come una seconda pelle, dove diventa veramente difficile saper distinguere ciò che ci appartiene e ciò che viene imposto dal fuori. famiglia-scuola-società.
I nostri schemi mentali, poco alla volta vengono a sostituire la nostra capacità di essere consapevoli e conseguentemente flessibili, ovvero di saper rispondere alle situazioni momento per momento.
In poche parole essere liberi dai condizionamenti.
Nel nostro attuale modello educativo la consapevolezza viene sostituita dalla coscienza.
Avere una coscienza è fondamentale in una società di individui che forse perché non si sono presi la loro libertà, hanno bisogno di regole da seguire e persone alle quali obbedire.
Spesso chi si lamenta di non essere libero in realtà ha paura di diventarlo.
In una prima analisi tutti hanno un gran desiderio di libertà, ma sono solo in pochi a prendersela. Il motivo è che con la libertà arriva la responsabilità.
La responsabilità di decidere per sé e di
non seguire una coscienza, cioè una serie di regole prestabilite, che sostituiscono la consapevolezza, che è invece prendersi ogni momento la responsabilità delle proprie azioni.
Ciò spaventa. E' meglio essere schiavi e dare a qualcun altro la colpa per ciò che non siamo in grado di realizzare
piuttosto che doversi prendere la responsabilità del proprio successo o fallimento.
Il momento in cui si smette di dare agli altri la responsabilità delle conseguenze delle nostre azioni è il momento in cui si comincia a de-programmarsi .Bisognerebbe sostituire le regole morali stabilite dall'esterno con la capacità di vivere ed essere responsabili delle proprie azioni momento per momento, seguendo la propria intuizione, qui ora.
E' ora di smetterla di dare la colpa agli altri delle nostre sofferenze.
Non aspettare che qualcun altro ti dia la libertà. E' lo schiavo che aspetta di essere liberato; ma se è il tuo padrone a liberarti rimarrai sempre uno schiavo.
La libertà devi prendertela, insieme ai rischi che la caratterizzano: la responsabilità delle proprie azioni e le conseguenze che ne derivano.
Sulla strada della libertà si incontrano belle storie e bella gente, individui che hanno voglia di essere se stessi, di non compromettere il proprio essere e di vivere in un mondo interiore dove c'è un infinito benessere e voglia di vivere....con amore.

stellarium67


Foto web : http://sudovest.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/aquila.jpg

domenica 12 maggio 2013

"LA MADRE TERRA STA PARTORENDO"






Un nuovo universo per una nuova mente umana

La Luna potrebbe sparire dal cielo nel maggio 2013.
Il cielo è infatti una sala di “specchi” che nascondono il futuro.
La “luna” che vediamo in cielo potrebbe essere non un corpo reale, ma solo un’immagine…

C’è una grande tensione su questa terra, in questi giorni.

Chiese e governi cercano “soluzioni” al problema che assilla tutti, quello economico.
Il problema è davvero economico? No, è culturale e riguarda la felicità.
Oggi la soluzione arriva dal cielo, forse proprio entro maggio 2013.
Il sole sta mostrando cambiamenti insoliti del suo campo magnetico e, dai dati recenti, si scopre un fatto sorprendente.

La gravità non è una forza fondamentale dell’universo.

Noi sulla superficie della terra la sentiamo, ma potrebbe dipendere da uno stato caotico della materia che compone la sottile biosfera, agire solo qui e non su tutta la massa terrestre, come si crede. La forza fondamentale è l’energia “oscura” che sta accelerando l’espansione dell’universo, secondo me. Un mistero per la scienza appresa a scuola, ma non per chi si è interrogato sul significato dei “pilastri” che sorreggono la mentalità comune: il tempo, lo spazio e la materia.

Il tempo è denaro, si sa, e non solo. Il tempo è anche debito…

Il “vincolo” tra tempo, denaro e debito non è una “realtà” della natura; è un bluff della mente umana che non si interroga sul significato della realtà, non sa rispondere alla domanda: “che cos’è il tempo?” Basta ricordare che il nostro giorno è dato dalla rotazione della superficie terrestre intorno al proprio asse e, il nostro anno, dalla rotazione di tutta la terra intorno al sole. Così si dice, “ignorando” però le scoperte recenti: la Terra non è affatto un corpo rigido come si crede. E’ composta di vari strati che si muovono in modo indipendente l’uno dall’altro. Se ne prendiamo atto, riconosciamo che non c’è un solo tempo, ma tanti diversi tempi o ritmi, legati alle varie rotazioni.

Il 10 maggio 2013 ci sarà un’eclisse solare anulare, visibile nel Pacifico, forse un’ulteriore prova di ciò che è stato già osservato e… censurato: durante l’eclisse solare la rotazione della superficie terrestre cambia, quindi il nostro tempo cambia.

L’allineamento sole-luna-terra altera l’inclinazione del nostro asse polare.

Il fenomeno è stato osservato per la prima volta, nel 1954, da Maurice Allais (1911-2010) che ha poi vinto il premio Nobel per l’economia nel 1988. Lo ha potuto riconoscere, osservando il moto di un pendolo simile a quello di Foucault. Il fenomeno è tuttora discusso e trascurato dal main stream, ma converge con la tesi da sempre sostenuta dai saggi.
L’universo osservato è una gigantesca illusione ottica.

Allais ha mostrato un legame invisibile, ma con effetti misurabili tra le rotazioni dei tre astri sole-luna-terra. Il legame, secondo lui, era l’etere, la cui esistenza non è mai stata negata da Einstein, come lo stesso Einstein dichiarò in varie occasioni. Gli uomini attribuiscono sempre nomi maschili…

Secondo me, il legame è la Sostanza Madre, la matrice ovvero la generatrice di tutte le rotazioni, forse coincidente con ciò che i fisici oggi chiamano “campo di Higgs”, portato da bosoni con rotazione nulla (spin zero). Da questo campo discendono tutte le rotazioni che dovrebbero essere pari tra quelle orarie (destrogire) e quelle anti orarie (levogire). La fisica però osserva la non parità tra le due…

Ebbene l’eclisse del 10 maggio 2013 potrebbe rivelare l’esistenza della parità “perduta” e di quel principio femminile che finora è mancato alla così detta “conoscenza”, tutta credente alla separazione tra cielo e terra, creata dalla forza di gravità.

È infatti un’eclisse speciale.

In maggio 2013 sta avvenendo anche l’inversione del potente campo magnetico solare: il Polo Nord magnetico diventa il Polo Sud magnetico. Di norma l’inversione di polarità sul sole avviene ogni 11 anni circa. L’ultima c’è stata nel 2001. In quella in atto, nel maggio 2013, il sole sta mostrando un insolito comportamento mostrando una novità che lo accomuna a quello altrettanto insolito della terra.



Il nostro pianeta pure inverte il proprio campo magnetico in tempi però molto, molto più lunghi, circa ogni 250 mila anni. Ebbene entrambi, sole e terra, oggi non hanno più un campo bipolare, bensì uno quadripolare. È una grossa novità che potrebbe influenzare la “luna” che il 10 maggio 2013 si trova in mezzo tra i due, sottoposta anche a un terzo campo magnetico – il campo magnetico interplanetario – che spazza tutto il sistema solare e cambia la polarità ogni 2-3 minuti. I tre campi magnetici potrebbero quindi convergere in un evento eccezionale: la scomparsa della “luna” o meglio la rivelazione che la “luna” non è un corpo reale, bensì un’immagine, un riflesso di un piccolo satellite posto altrove…

Tra il 10 e il 25-26 maggio ci sono poi varie configurazioni speciali tra i pianeti che hanno, ciascuno, il proprio giorno e il proprio anno, oltre che tanti diversi ritmi. C’è l’opposizione tra Marte e Saturno e c’è la quadratura tra Urano e Plutone. Il 7 maggio c’è anche la congiunzione Marte Mercurio.

Se c’è un campo universale legato alle rotazioni – la sostanza Madre secondo me - maggio 2013 ci offre una serie di eventi che potrebbero modificare la magnetosfera solare – la cosi detta eliosfera – e così svelare che non è uno spazio vuoto. L’eliosfera è una “sala di specchi”, composta cioè di cristalli liquidi confinati da campi magnetici, capace di riflettere infinite immagini di uno stesso corpo.

Se i campi magnetici cambiano, le immagini si spostano…

E’ la rivelazione che non abbiamo osservato dei corpi reali, ma solo le loro “ombre”, come diceva Giordano Bruno, cioè le loro immagini che possono essere ingrandite e distorte dal fatto che gli “specchi” sono curvi e capaci anche di scambiare il tempo con lo spazio.

Ognuno può scegliere il nome: etere, campo di Higgs o Sostanza Madre. Con l’ultimo nome, Sostanza Madre, possiamo riconciliare astronomia e astrologia e, forse, travolgerle entrambe.

Torniamo ai fatti.

Le rotazioni sono legate ai campi magnetici (non elettromagnetici) e, dal maggio 2012, stanno avvenendo cose strane. Il satellite di osservazione Hinode ha notato un comportamento del polo nord del sole, diverso da quello del polo sud.

“C’è uno squilibrio tra il polo nord e il polo sud”, scriveva nel 2012 Jonathan Cirtain, uno scienziato del Flight Center Marshall Space della NASA a Huntsville, in Alabama. “Il motivo per cui il polo nord è in transizione ben prima del polo sud resta un mistero… Questa osservazione smentisce tutti i modelli a cui oggi si faceva riferimento, i quali deducevano un rovesciamento dei poli magnetici del Sole sempre in contemporanea. L’inversione del polo nord magnetico è quindi in netto anticipo rispetto alle previsioni, dal momento che il massimo solare è confermato per il maggio 2013…”

Ed eccoci qua. Siamo giunti al maggio 2013. Potrebbe succedere ciò che ha scritto Giovanni nell’Apocalisse: “la luna non darà più il suo chiarore.”

La “luna” è l’unico corpo celeste in cui la rotazione diurna (intorno al proprio asse) e la rotazione intorno alla terra coincidono. E’ il motivo per cui vediamo sempre e solo una faccia della luna. È un corpo naturale? Potrebbe essere un’immagine ingrandita di un piccolo satellite posto altrove…

Se lo spazio in cielo è una sala di specchi non abbiamo visto i corpi reali, ma solo immagini degli stessi… E allora riconosciamo che l’universo, dipinto dall’astronomia, è lo specchio di una mente umana che crede alla separazione tra cielo e terra e all’attrazione di gravità.

La felicità è espansione, abilità della Mente umana Superiore a superare tutti i limiti apparenti e i confini inventati…

Per maggiori informazioni leggi BABY SUN REVELATION


http://www.giulianaconforto.it/





sabato 11 maggio 2013

I FENICI





Nata verso il 1150 a.C., la civiltà fenicia si avviò ad un lento declino verso l’850 a.C., con la dominazione assiro-babilonese, fino al 350 a.C., periodo della dominazione macedone di Alessandro Magno.

Tramite una fitta rete di commerci e attraverso l’uso delle navi triremi di loro invenzione, si sparsero in tutto il Mediterraneo, fondando città ovunque. E’ possibile riassumere la seguente situazione.

Libano: Tiro, Sidone, Tripoli, Haifa, Arvad, Beruta (Beirut);


Africa Settentrionale: Leptis Magna, Utica, Cartagine, Tunisi, Lisso (dopo le colonne d’Ercole);

Sicilia occidentale : Drapana (Trapani), Lilibeo (Marsala), Panormo (Palermo), Mothya (Mozia);

Spagna: Gadir (Cadice), Ibiza e Cartagena;

Sardegna: Nora, Cagliari, Bythia, Carloforte, Tharros e Sant’Antioco;

Creta, Rodi, Melo, Malta, Gozo,Cipro .

Si presume che anche la città di Tebe in Grecia abbia origini fenicie. Su alcuni documenti si racconta della presenza fenicia anche in alcuni porti dell’Asia Minore.

I Fenici subirono diverse dominazioni, ma le affrontarono intelligentemente, rispettandole. In cambio poterono mantenere una certa autonomia economica.

La Fenicia convisse con Israele in modo pacifico, sviluppando un’intensa attività commerciale. A Tale proposito, ricordiamo che intorno al 1600 a.C. l’Egitto si trovava sotto il controllo degli Hyksos. Questo era un popolo di origine hurrita, cioè caucasico, proveniente dalle regioni dell’Urartu, molto favorevole agli ebrei, che aveva conquistato la mesopotamia, stabilendosi tra Siria ed Assiria, ed era in lotta con gli ittiti. I semiti, seguendo Giuseppe, migrarono dalle dure terre palestinesi verso il delta del Nilo, dove vissero in pace e serenità.

Successivamente nel 1570 a.C., il faraone Ahmose dell’Alto Egitto cacciò gli Hyksos e fondò il Regno Nuovo, destinato a durare quattro secoli. Sotto Tutmosi III, gli ebrei migrarono dall’Egitto, guidati da Mosè (forse un seguace del monoteista Akhenaton, che si avvalse di Aronne per comunicare con i semiti) e si ristabilirono nella Palestina, occupata nel frattempo da altri popoli, fondando le dodici tribù. Siamo intorno al 1200-1100 a.C., a questo punto, come già detto, entra in scena Davide che riunisce le tribù e fonda il regno di Israele, approfittando del fatto che l’Egitto, in lotta con gli Ittiti, lascia un po’ di autonomia alla Palestina.

In seguito alla dominazione dei popoli del mare nasce il regno dei Fenici. Le città di Tiro, fondata da Hiram prima del 1100 a.C., e Sidone prendono il posto, come importanza, di Biblo. La convivenza con Israele, basata sul commercio, si interruppe per questioni religiose.

La convivenza con l’Egitto fu ottima e sempre imperniata al commercio. Verso l’850 a.C. gli assiri di Assurnarsipal II, non più minacciati dal pericolo dei Medi, conquistarono i fenici, i quali, consapevoli della loro inferiorità, andarono incontro agli aggressori con pace e proponendo commerci. Ciò ebbe i suoi frutti fino al 700 a.C., quando tutte le città parteciparono ad una rivolta armena antiassira, subito sedata da Sennacherib, che impose una tassazione elevata. Sidone subì devastazioni, Tiro si difese e la sua isola non fu presa, nonostante alcune città fenicie collaborarono con gli assiri, come faranno secoli dopo con Alessandro Magno.

Sotto il successore assiro Asarhaddon, Sidone si ribellò e stavolta fu Tiro a collaborare con i mesopotamici. Sidone fu distrutta. Fu poi la volta di Assurbanipal che continuò a controllare la zona.

In generale, però la Fenicia, anche se divisa in due provincie (settentrionale e meridionale), continuò a prosperare con i commerci.

Intorno all’800 a.C. alcuni abitanti di Tiro migrarono in Africa e fondarono Cartagine.

La cultura che ne deriverà acquisterà sempre più potere, fino allo scontro con quella romana, che segnerà la sua fine.

Nel 600 a.C. la civiltà di Assur e di Ninive lasciò il posto a quella di Babilonia, sotto il dominio di Nabucodonosor II, che scese fino in Egitto. I Fenici si allearono con Israele per contrastarlo, ma furono sconfitti. Gli ebrei conobbero la cattività babilonese, ma Tiro resistette di nuovo, dal 585 a.C. al 572 a.C., proponendo alla fine un patto di pace, in cui formalmente veniva annessa a Babilonia, mantenendo comunque una certa autonomia economica. Questo grazie anche alla politica del lungimirante re babilonese che sognava un grande impero in armonia. Gli ingegneri fenici lavorarono a Babilonia e la resero una delle città più belle del mondo.

Nel 539 a.C. il re persiano Ciro II conquistò la Mesopotamia e quindi la Fenicia. I fenici costituirono la marina persiana e aiutarono gli ebrei a ricostruire Gerusalemme, abbandonata per il periodo di cattività. La convivenza con la Persia fu eccellente, anche se Tiro perse Cipro, presa dall’Egitto.

Nel 525 a.C. il re persiano Cambise conquistò anche l’Egitto ed i Fenici collaborarono nell’impresa, avendo in cambio la quasi totale indipendenza.

Nel 500 a.C., Dario era il re dell’impero persiano. Dinanzi a Salamina di Cipro i fenici furono sconfitti dai greci, inferiori come numero ed esperienza, successivamente presso Samo, con l’aiuto di Dario i fenici vinsero.

Nel 480 a.C., Serse I, nuovo re di Persia, con 1207 navi, comandate da fenici, affrontò le 313 navi greche di Temistocle, presso la baia di Salamina in Grecia, venendo sconfitto. Fu poi la volta della sconfitta di Micale, presso Mileto. Contemporaneamente, presso Imera, in Sicilia, i siracusani (alleati dei greci) sconfissero truppe cartaginesi ed etrusche. Dunque, la Grecia fece la sua comparsa sui mari che prima erano fenici. Nel 465 a.C. gli elleni presero Cipro ed ormai, assieme a Cartagine, presero il posto dei libanesi, sempre più sotto le satrapie persiane.

Verso il 350 a.C. Tripoli fu nominata capitale della federazione fenicia. I fenici avevano capito che dovevano unirsi, ma ormai era troppo tardi. Le città fenicie rimasero sotto il giogo persiano, nonostante qualche rivolta di Sidone e di Tiro.

Nel 332 a.C. Alessandro Magno, diretto in Egitto, comincia ad assediare Tiro, dopo aver annesso le altre città fenicie. Secondo la sua strategia questa città doveva essere distrutta, perché rappresentava sempre la marina dei persiani. Fu aiutato da altre città fenicie e realizzò una diga che tolse ai tirii l’elemento naturale di difesa: il mare. Tiro, che aveva ricevuto la promessa di aiuto da parte di Cartagine, si difese strenuamente, poi, non ricevendo alcuna collaborazione esterna, capitolò. Fu la fine del regno fenicio. Tiro fu distrutta e rifiorì un po’ sotto i romani.

Verso il 300 a.C. Alessandro Magno non c’era più ed il suo impero fu diviso in tre diadochie: la Macedonia sotto gli agonidi, l’Egitto sotto i tolemaici e l’Asia Minore sotto i seleucidi. Per quanto riguarda la Fenicia, anche se il suo regno non c’era più, ci furono ancora delle attività commerciali di svariato tipo. L’elemento dominante era però l’ellenizzazione dei costumi e della società: basti pensare che ogni 5 anni a Tiro si svolgevano i giochi.

In questo periodo lo spirito fenicio sopravvisse in Cartagine che ebbe un grande splendore e presto si scontrò dapprima con i greci e poi con i romani.



http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Fenici/Fenici-sviluppo.html

giovedì 9 maggio 2013

GLI ANTICHI SCIAMANI VEGGENTI insegnano come uscire dal condizionamento soclale





Il Nagual è percezione diretta della luce che germoglia spontaneamente vicino alla conoscenza silenziosa.




Titolo originale;
Cacciatore del Nagual


Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo bel contributo da parte dell'amico Carlos Jesús Castillejos V. Chichilcuautli.

Saluto gli Anziani Stella la cui luce ci accarezza con l’Intento degli Antichi
Saluto i messaggeri sole-luna
Saluto il corpo dell’insegnamento, sfera di luce, terra
ventre del sogno
Saluto Don Juan Carlos Castaneda ispirato
lettore dell’Infinito.

Sono meravigliose le opere di un Tolteca che va tessendo con fili luminosi la parola, saltando all’abisso tra pensieri, navigando in macchie d’olio di emozioni che come offerte fanno risplendere la coscienza del fuoco nel cuore dell’aquila.
Con quante dogane di sincronie ha dovuto fare i conti, con quante chiamate di attenzione tra la tensione e il rilassamento, quanti tramiti per un passaporto per l’infinito.
Aspetta cacciatore di sincronie.. è il momento!
L’insegnamento Tolteca risuona in 13 Universi ed è valido in qualsiasi galassia, i suoi fondamenti sono l’universo stesso. In questi 13 Universi esistono esseri che anelano tale istruzione. Quantità di esseri inorganici hanno dimenticato l’ordinamento della libertà totale e schiavizzati dalla immortalità percepiscono la loro mortalità; quantità di esseri ossessionati dal potere continuano a battagliare aggrappati ai concetti che danno loro sicurezza; quantità di esseri paranoici sono bucherellati dallo stato di allerta naturale dell’Universo che li porta a sentirsi il centro del mondo, gli eletti; quantità di esseri planetari imprigionati in mondi caldi e gelati, implorano perché venga loro ricordato il principio della libertà totale; quantità di esseri cui nulla li riempie ricercano come mendicanti, anche una goccia d’acqua che sazi la loro disperata ricerca.
L’insegnamento di Don Juan Quetzalcoatl sparge il suo Intento in 13 Universi.
Non ti sembra inquietante e meraviglioso mio caro cacciatore di sincronie?
E’ necessario parlare del lignaggio apocrifo che spunta spontaneamente senza antecedenti, del tocco dello spirito, dei guerrieri illegittimi di padri e madri spirituali oscuri come il mare della coscienza.
. Un germoglio del mistero quando la forza del Lignaggio primordiale di Quetzalcoatl sembra essersi diluito tra superstizioni e rituali. Una concessione per questi esseri schiavi nella loro camicia di forza chiamata forma umana, il Dono dell’Aquila, la libertà totale, esseri magici che come le avi non lasciano orme al passo del loro volo.
È necessario parlare di un Lignaggio rivitalizzato dalla stessa forza dell’Intento degli Antichi, intendendo per Antichi agglomerati di attenzione, cellule di memoria viva, emanazioni che nel piumaggio dell’aquila adornano la visione, pietre sacre che oggi sono recipienti di flash che come lampi illuminano le zone scure di un museo.
Gli Antichi travestimenti del Nagual tessuti nei villaggi, battendo nelle città. Aspetta, non esiste nessun Nagual nel passato remoto di quello che oggi ti viene in mente. È solo energia che cambia da una forma all’altra così come la legge lo esprime.
È necessario almeno lanciare il rumore con un po’ di umore e di amore, di una lignaggio la cui lettura dell’infinito sta muovendo la ruota del tempo, un lignaggio che risvegliò il fuoco interiore affinché la coscienza splendente forgiasse il tempio dell’arte del sognare. Sono indubbiamente meravigliose le opere di un Tolteca, il suo procedere alla percezione del mondo, il suo muovere il timone nel punto in cui si incassa perfettamente la percezione per affermare che il “non fare” è la chiave del sacro lato attivo dell’infinito. Indubbiamente sono meravigliose le opere di un Tolteca.
Nel lignaggio apocrifo si parla del sole come del punto preciso del corpo della terra, fisso e nello stesso tempo in movimento. Si dice che tu sia una posizione del punto di incastro e che sei troppo abituato alla forma umana. Tu sei un sole che non ricorda la sua natura libera, al servizio di tutti gli esseri e in tutti gli esseri. C’è chi confonde la mappa con il territorio e così la grande avventura si pospone più di una volta… Il Nagual possiede una regola per riflettersi nella Luna e creare tutte le forme. Appare una maglia, una rete di relazioni, tessute dal ragno, che formano il sogno, consenso collettivo, dove simultaneamente partecipano tutti gli esseri. Il Nagual vive vite simultanee. Così si dice.
Aspetta per favore cacciatore di sincronie! Sei un mistero imprigionato nella forma umana, sei un germoglio originale senza causa, lascia andare una volta per tutte il desiderio di spiegare il mistero, leggi direttamente dall’infinito orizzonte. Fai tuo l’istante. Nessun essere può fare la stessa cosa due volte, la routine non esiste, o esiste solo nel senso dell’Io e l’importanza personale, la disciplina spirituale non esiste come tale, allo sconosciuto non puoi arrivare attraverso nessuna tecnica conosciuta dall’Io o da chi cerca di raggiungere qualcosa.
Sei il mistero posseduto dalla forma umana! Possiamo dire che hai bisogno di un esorcismo dalla forma umana per scoprirti universo nagual! Fai tuo l’istante, questa è la vera disciplina dell’attenzione. È necessario dire che la scienza di Quetzalcoatl, una scienza fuori dal tempo continuo, ha lasciato in queste emanazioni dell’aquila, tappeti magici al senza tempo. Un pennacchio di arcobaleno fosforescente lascia cadere benedizioni affinché il lignaggio continui vivo e universale, oltrepassando regionalismi strutturali, dèi formali e informali, incantesimi dietro al profitto personale come se la borsa valori delle porte della terza attenzione fosse retta da tendenze prevedibili, dissolvendo la sua cultura nel nagual.
Dei tappeti magici che portano al senza tempo, di questo vorrei parlare, ma la mia destrezza a volte si veste di pigrizia e non posso che emettere incoerenze, come per affermare che a volte una linea scritta può saltare nella tua percezione, che una parola può spogliare la sua essenza luminosa e saturare l’intelletto fino a inchinarsi umilmente con un “non capisco” davanti al mistero. Il lettore dell’infinito impara a leggere tra le linee, tra le parole, tra le lettere, lì dove spunta la conoscenza silenziosa.
La conoscenza silenziosa germoglia allo stesso tempo della coscienza dell’essere e lì c’è la pienezza del nagual. Tutto il suo agire senza sforzo è pieno di impeccabilità. Non c’è tempo perso. Qualcosa sorge e qualcosa di dissolve ogni istante così che il seguente germoglio della conoscenza silenziosa non ha antecedenti e il seguente momento di percezione non lo puoi abbordare con il bagaglio della percezione anteriore. Aspetta per favore. Il Nagual è percezione diretta della luce che germoglia spontaneamente vicino alla conoscenza silenziosa.
Allora i tappeti magici che portano al senza tempo come conglomerati di attenzione, sono le pratiche impregnate dell’Intento degli Antichi, Saggi nella libertà totale, e come una lente di ingrandimento permette che le emanazioni solari accendano il fuoco della coscienza. I praticanti sanno che non sono mendicanti dietro molliche di luce da conservare e proteggere a tutti i costi, per lo tanto la loro pratica è l’arte dell’offerta all’universo , qualunque obiettivo si voglia personalmente raggiungere. I praticanti sanno che ogni gesto del corpo, parole, mente della vita è un passo magico. I praticanti sanno che la convivenza della vita e della morte è solo un percezione momentanea dell’accordo sociale.
Possiamo dire che un vero praticante si rende conto in prima attenzione che una gran quantità di energia vitale è utilizzata in sostenere la moda dei tempi, il condizionamento sociale, un rumore continuo dove si valorizza come un Dio il contenuto del Pensiero-emozione. Esseri arrogantemente intelligenti elaborano discorsi sui contenuti dei pensieri, le emozioni, le filosofie, la psicologia, le terapie, le religioni, concetti che si interpongono come un abisso che quasi nessuno si lancia a saltare per percepire direttamente l’essenza come energia radiante. La distanza tra soggetto e oggetto è abissale. Il sentimento della separazione è la prima malattia da curare.
Di colpo nella seconda attenzione ci rendiamo conto che il nostro senso del tempo, della distanza, della sostanza degli oggetti inizia a diluirsi,,, i profughi dell’esito sociale della prima attenzione ora cercano di diventare yogi famosi della seconda attenzione. La mente inversionista cerca di allearsi per continuare a progredire, perfettamente installata.. nessuno le da un colpo per spostarla dal tempio.
Un colpo di silenzio, uno scoppio del tuono. È dura la fissazione della seconda attenzione, le visioni, i sogni, spiriti, appaiono più reali e più saggi che qualunque soggetto- oggetto della prima attenzione, c’è una gran quantità di praticanti dipendenti dalle esperienze visionarie che cercano di ripeterle più volte come chi fuma una sigaretta dietro l’altra. Ci sono altri praticanti che ricordano che ogni esperienza è irrepetibile e lasciano andare le visioni, gli alleati, le piante magiche, i rituali propiziatori e gli altri esseri dimensionali con i quali hanno relazioni. Se gli alleati necessitano qualcosa, niente di più prezioso che l’insegnamento della liberà totale.
Non trovo più gli amici in Ixtlan, sono come fantasmi, la cittadella dell’importanza personale è evacuata, nella prima attenzione si è cancellata la storia che aveva volti di personalità. In qualche parte del cammino l’attrattivo della seconda attenzione si è sciolto, è stato offerto, la cittadella dell’importanza spirituale è evacuata, nella seconda attenzione si scioglie la storia che aveva volti di divinità. La barriera tra soggetto e oggetto diventa sempre più sottile. Una realtà diversa nasce nella tua quotidianeità. Molto bene, mi stai seguendo caro cacciatore di sincronie… Il da farsi e la ricapitolazione è la medicina con la quali alleggerisci la tensione e sciogli la prima attenzione.
Nell’aspetto di attenzione raffinata prendi forma nel giaguaro.
Il sogno è la medicina che alleggerisce la tensione della seconda attenzione . Lì appare il cervo come recipiente trasformatore . Il filo dell’intento lo porta il serpente fino all’aquila della terza attenzione. Così Quetzalcoatl ritorna piccolo come un colibrì-lampo che rapido risveglia il fiore e il miele della coscienza. La tensione che esiste è semplicemente la dualità. Il soggetto osservatore separato dalla esperienza sia essa oggettiva o soggettiva.
Puoi forse percepire le trasformazioni della Unità Nagual nella Università della Coscienza? Immagina almeno! Nel senza tempo l’osservatore sparisce, l’osservato sparisce e comunque continuano ad apparire le trasformazioni dell’energia così come lo dice la legge in una maniera o nell’altra. Scopri l’Unità del lato attivo e passivo dell’Infinito. Tu sei questa unità, lettore dell’infinito. Un giorno il lettore e la lettura svaniscono e malgrado ciò, nel fascio di luce della lampada continuano a disegnarsi tutte le vocali,
le consonanti fino a formare frasi e capitoli per ricapitolare, e battezzano e confermano l’energia nel mondo delle forme.
CI sono molte forme di ricapitolare, però essenzialmente si tratta di diluire la credenza delle orme del tempo continuo, svuotarci di impressioni sensoriali, memorie dolorose o piacevole incistate e che danno continuità alla storia che ci descrive nella forma umana.
Questa storia che ci fa pensare che il bimbo ha a che vedere con l’adulto di oggi; una storia che costruiamo unendo frammenti per trovare una causa che riduca la terribile perplessità di essere un mistero.

- evocare emozioni e attuarle fino a restare esausti – piangere, ridere, cantare, gridare, saltare, correre, litigare, giocare, danzare….
- Offrire le memorie al fuoco o a un altro elemento della natura e non voltarsi indietro.
- esalare muovendo la testa da un lato all’altro della spalla e diluire l’immagine che fu evocata, come chi passa un cancellino su uno scritto della lavagna
- Usare un cristallo di ametista nel palmo della mano ed evocare giorno dopo giorno la purificazione della memoria cellulare.
- Alcune pratiche si realizzano all’aria libera e altre preferibilmente nell’oscurità.
- Alcuni guerrieri hanno praticato in un confessionario cristiano la loro ricapitolazione
- Si raccomanda la ricapitolazione come una “limpia” della giornata prima di addormentarsi
- la attenzione su ciò che si sta facendo si riscopre come la moltitudine dei travestimenti del nagual
- L’Io si dissolve, la storia personale è cancellata
- L’arte di porgere offerte ai guardiani della ruota del tempo, pensieri-emozioni-esperienze con rappresentazioni fisiche come candele, specchi, alimenti, forme geometriche
- La ricapitolazione diventa sottile, automatica quando chi attua scopre la vita-morte dell’esperienza in ogni istante.
-L’attore necessita attivare la unità del fuoco interno nel basso ventre praticando la respirazione di Huehueteotl. Con il fuoco della coscienza risvegliata può alimentare e consumare qualsiasi esperienza.
- I divoratori di energia acquisiscono vita nei meandri della mente condizionata. Coloro che volano svaniscono dal campo percettivo quando l’io si dissolve.
- l’Attore al mimetizzarsi con la natura impara l’arte di ridistribuire l’energia nel suo corpo. Con movimenti forti e soavi, con le sue pause di rilassamento profondo la condizione del benessere nella forma viene percepita.
- Ci sono varie forme per praticare il sogno, ma in essenza significa entrare all’universo delle trasformazioni nagualiche, il punto dove si incassa la percezione fluisce con facilità e saltare alla luce fino a fondersi in lei senza perdere la coscienza dell’essere diventa un’arte. Non ci sarà più un soggetto separato dall’oggetto. La luce e le sue trasformazioni nella forma sono Unità.
- la pratica del bruco: In un sacco a pelo fatto dei cinque colori, la ruota del tempo, si addormenta il praticante. Il sacco a pelo si realizza in cotone per luoghi caldi e in velluto per luoghi freddi. La pratica si realizza nei 4 giorni di luna piena seguendo il corso e il ritmo delle tredici lune. Nel cuore si visualizza l'atlante tolteca di Tula e lo specchio farfalla nel petto. Il praticante dorme rilassato in questa immagine.
- La visualizzazione dei glifi della ruota del tempo maya prima di dormire, disegnarli, colorarli.
- La pratica del giaguaro. Lo spazio dove dormi si visualizza come la testa olmeca tra le sue ciglia porta una pietra verde. La tua testa diventa una testa olmeca e dormi in questa immagine.
- Il guardiano del sogno. La posizione è simile a quella di mictlantecuhtli che si realizza mezz’ora prima di dormire con una respirazione soave e lenta nella esalazione. Visualizza un mare azzurro scuro e all’orizzonte una stella che si avvicina e si allontana dal tuo naso.
-per chi pratica il sogno è importante contemplare fonti di luce come il sole , la luna, le stelle con gli occhi semichiusi , con gli occhi chiusi farsi un massaggio soave sulle palpebre in direzione della fonte di luce.
- massaggiare le porte del sogno con essenze aromatiche principalmente i polpacci e la parte posteriore dei muscoli, i reni, dietro al cuore, la nuca, la fontanella, il terzo occhio e afflosciare la cassa toracica
- - La pratica di Chalchiuitlicue. Si visualizza nel cuore uno specchio o tunnel da donde scaturisce acqua luminosa.
- La pratica di Kukulkan. Una piccola piramide cristallina si visualizza nel centro del cuore irradiando un piumaggio di arco iris.
- Pratica la unione dei fatti e nei sogni vivi la tua quotidianità, sono episodi di un sogno.
- Pratica la fusione con i 5 elementi fondamentali della natura: terra, acqua, fuoco, vento, spazio.
- Offri ogni mattina i tuoi sogni, non appropriarti di essi. Se sono sogni non richiedono interpretazione.
- I sogni di chi non pratica in generale sono come una diarrea mentale, producono un alleggerimento.
- Il sogno sparisce quando ti svegli.
Le pratiche del fare cosciente e del sogno sboccano nel non fare… Il Nagual è il Maestro della azione senza sforzo. Le pratiche non hanno una sequenza lineare, ognuna di esse si completa in sé stessa, un gesto dello spirito, un tappeto magico verso l’infinito. Lo comprendi cacciatore delle sincronie?
Tutto ciò che ora leggi mi è stato raccontato e cantato in una dogana dell’infinito, non sorge dalla “mia” ispirazione, ma dall’Intento degli Antichi Nuovi e postmoderni Veggenti ai quali rendo omaggio di ringraziamento in questo scritto.


Queste sono pratiche essenziali della Scienza della Coscienza di Quetzalcoatl, che i praticanti siano benedetti per l’Intento di questi agglomerati di attenzione e che scoprano i frutti luminosi della Coscienza.

Ps: Per coloro che siano interessati in alcune fonti per consultare, vi invitiamo a leggere il libro che venne dal Mare, il Popol Vuh e gli annuali dei Cackchiqueles dove si possono trovare riferimenti ad alcuni lignaggi apocrifi che rivelano lo splendore della coscienza e che sono passati al lato sinistro dell’aquila senza far tanto rumore, in profondo silenzio, agli albori della umanità, giusto prima che la luce si manifestasse.



http://www.laviasalka.it/sciamanesimo.php?id_pag=117


Jesùs Carlos Castillejos Velàsquez è psicologo, medico tradizionale della cultura maya-tolteca e scrittore di opere quali: “Los nuevos videntes”, “Corazòn de Venado”, “Linajes de Serpente”,“Cazador del Nagual”, testi dedicati agli insegnamenti che ha ricevuto dagli anziani Maya-Toltechi. Come un pellegrino del tempo che segue le orme dei luoghi sacri dove gli antenati hanno lasciato il loro aroma di saggezza, condivide la sua conoscenza in cerchi di studio dove le persone possono ricordare il cammino del cuore. È attualmente presidente della Associazione Masacalli che si dedica a promuovere la cultura ancestrale del popolo preispanico del Messico.

http://nuke.centroarcoiris.org/Risorse/Documenti/Donneeuominiditradizione/CarlosJesusCastillejos/tabid/105/Default.aspx