martedì 20 agosto 2013

LA FRATELLANZA DELLA MORTE. Michael Tsarion ,cronologia della tirannide.







Non esiste in pratica Paese del mondo in cui non sia possibile trovare elementi dell'adorazione della Luce, dell'adorazione del Sole. Tuttavia, quello che Akhenaton in realtà fece, fu modificare quelle impostazioni nel loro complesso, ed io sostengo inoltre che egli non operò certamente da solo, come cercherò di illustrarvi nel corso di questa trasmissione e come ho scritto nei miei lavori. Egli era parte di un potentissimo sacerdozio che aveva la sua sede principale ad Eliopoli (Heliopolis/On). Elio- è il termine greco per indicare il Sole, Elios appunto. Questi adoratori del Sole dovettero affrontare una vera e propria rivoluzione, un vero e proprio mutamento degli orizzonti, ad opera di quest'uomo, che è stato successivamente "leonizzato", esaltato nel corso dei secoli, e che invece era fondamentalmente un megalomane, un individuo profondamente disturbato. E, come ho già detto, tutte le teologie e le religioni, soprattutto quella Giudaico-Cristiana, rappresentano una sorta di figlianza di quest'uomo, sono state partorite dalla sua mente. Mentre la Bibbia stessa non è altro che il testo di riferimento di Akhenaton.






MICHAEL TSARION: CRONOLOGIA DELLA TIRANNIDE (Parte Prima)
18 giugno 2012 alle ore 20.54






Saranno trattati temi quali Akhenaton e il suo ritratto psicologico, la 'Dragon Court' (Corte del Drago), Akhenaton e Mosè, le origini del Monoteismo, Freud, il Culto del Sole, l'Amon-ismo e l'Aton-ismo, l'Egitto, la Bibbia, i personaggi biblici ispirati agli originari faraoni d'Egitto, il Culto del Sol Invictus, lo Zoroastrismo, il Mitraismo e numerosi altri temi.





HP - Henrik Palmgren MT - Michael Tsarion



HP - Benvenuti a Redice live, grazie per esservi sintonizzati e per aver scelto di trascorrere parte del vostro tempo con noi oggi, il mio nome è Henrik Palmgren, stiamo trasmettendo in diretta dal nostro studio sulla costa occidentale della Svezia. Come saprete, il nostro sito è redicecreations.com ed è quello il sito da visitare se intendete seguire le nostre news o i programmi radio che realizziamo periodicamente il Giovedì e la Domenica. Abbiamo per voi anche queste live webcast, ovviamente, Redice Live è appunto la trasmissione che stiamo realizzando in questo momento. Ed avrete anche a disposizione la sezione dedicata ai membri naturalmente, se volete accedere ad alcune delle nostre video interviste oltre a questi programmi dal vivo archiviati lì nella loro interezza. Abbiamo sul nostro sito (redicecreations.com) anche un archivio radio completo contenente le interviste realizzate con i numerosi ospiti che abbiamo avuto da noi, nel corso del nostro programma radio. Bene, quindi oggi utilizzeremo il nostro tempo per affrontare il tema "Cronologia della Tirannide". Abbiamo Michael Tsarion con noi ed affronteremo questo tema analizzando la successione temporale delle sue numerose fasi. Andremo in parte indietro nel tempo e nella Storia, parlando delle origini, se vogliamo, della tirannide per come si è manifestata nel mondo e per come è ancora presente nel mondo ai nostri giorni. Andremo indietro nel tempo e parleremo della connessione tra l'Egitto e l'Irlanda ed approfondiremo, se vogliamo, principalmente il tema Akhenaton, oltre a numerosi altri ambiti, trattando inoltre il tema del simbolismo e le numerose questioni ad esso correlate. Detto questo, benvenuto in trasmissione, Michael, e grazie per essere di nuovo qui con noi.



MT - E' sempre un piacere Henrik, grazie per avermi ospitato nuovamente.



HP - Benissimo. Siamo tutti molto ansiosi di cominciare questa nuova serie di trasmissioni in diretta con te, a partire da oggi, ma prima di cominciare a trattare i temi del programma di oggi, mi piacerebbe ricordare che c'è il tuo DVD in uscita che si intitola "Irish Origins of Civilization" ed è comunque di accompagnamento al tuo libro in due volumi dall'omonimo titolo. Questo programma potrebbe in parte essere definito una sorta di 'teaser' in riferimento a questo DVD, andremo infatti a toccare numerose tematiche che sono effettivamente trattate nel libro. Quindi, Michael, perchè non cominciamo facendo un piccolo passo indietro nella Storia, in riferimento a quella che tu consideri essere l'origine della tirannide, parlando anche di questo personaggio, Akhenaton, a cui fai sempre più spesso riferimento oggi, ponendo in connessione magari tali questioni con il tema della cronologia storica del tema trattato oggi. Parlaci in particolare del periodo in cui Akhenaton visse e magari cerca di fornire a tutti noi, se possibile, una sorta di piccolo background di questo personaggio, una sorta di profilo psicologico, in un certo senso.



MT - In realtà, si tratta di uno dei più intriganti ed interessanti personaggi della Storia. E' stato anche definito 'il Cristo prima del Cristo', in pratica, ed è altrettanto certamente definibile come 'il primo grande monoteista', con tutto quello che ne consegue. Mi sono concentrato a fondo su questo personaggio. Le mie ricerche affrontano ed hanno affrontato il tema dal punto di vista della cronologia degli eventi e da un punto di vista riconducibile al concetto di territorialismo ed a quello della conquista, e fanno risalire tali approcci all'Egitto, fanno risalire tutto questo ad Akhenaton, ovvero al periodo intorno al 1400 avanti Cristo, il periodo in cui egli effettivamente regnò, tra il 1300 ed il 1400 avanti Cristo, nell'ambito di quella che è conosciuta come la XVIII Dinastia. Lo stesso Akhenaton fu responsabile di una serie di cambiamenti radicali che si verificarono in Egitto, e l'Egitto, a quei tempi, era a tutti gli effetti una delle più grandi civiltà del mondo. E nei miei libri sottolineo sempre, costantemente, la connessione con l'Irlanda e con numerose altre civiltà. Queste civiltà, in realtà, non operavano affatto separatamente l'una dall'altra, ma Akhenaton, nello specifico, operò per determinare le più rilevanti trasformazioni nel suo Paese. Egli rivoluzionò, in pratica, una serie vasta di elementi, tanto dal punto di vista teologico, quanto da quello politico. E pèrchè tutto questo fu così importante? Perchè furono così importanti le innovazioni che Akhenaton apportò tanto nella religione - con la modifica di una serie di orientamenti nell'ambito della teologia del culto solare - quanto in altre aree, come quelle politiche, tra l'altro, e in quelle astrologiche? Perchè questi rivolgimenti hanno ancora pesanti effetti sul XXI secolo. Tutto ciò che oggi accade dietro le quinte - e naturalmente ciò di cui stiamo discutendo in questo momento è un punto di vista alternativo sulla Storia, per cui è necessario fare i propri adattamenti, sintonizzarsi, per così dire, per comprendere ciò che intendiamo affermare. Noi non siamo degli Storici nel senso classico del termine. Non leggerete delle cose di cui ora stiamo parlando sui giornali, così come non leggerete buona parte delle informazioni comunicate in questo programma su buona parte dei libri di Storia. Tuttavia, resta il fatto che tutto ciò di cui facciamo esperienza in campo politico, teologico, e anche in riferimento al tema delle società segrete, risalga, nelle sue origini, al periodo in cui visse Akhenaton, il Faraone d'Egitto. Tuttavia, lo stesso Akhenaton fu in effetti un iniziato, un membro della cosiddetta "Dragon Court" (Corte del Drago), o, come è stata definita da William Bramley, della "Fratellanza del Serpente", che ha avuto come base operativa Luxor, che ha avuto come base operativa Menfi. Si tratta di una società segreta estremamente antica che risale a molto tempo addietro rispetto allo stesso Akhenaton. In ogni caso, Akhenaton e numerosi membri della sua famiglia, così come numerosi Faraoni che lo hanno preceduto, erano membri della "Dragon Court", anche se in realtà non vi era nulla di particolarmente negativo in riferimento alla Dragon Court stessa, o, volendo, alla Fratellanza del Serpente in sè. Tuttavia, tale ordine è una delle più antiche società segrete del mondo ed questa è la ragione per cui le moderne società segrete, il simbolismo presente nelle nostre città, i simboli che è possibile rintracciare nei logo delle 'Corporates' o negli stessi Governi, contengono questi elementi Egizi, presentano elementi Egizi. Questa è la ragione per cui l'iconografia egizia viene utilizzata praticamente dappertutto. Tutto questo risale ad Akhenaton, ai suoi predecessori ed a questa potentissima società segreta, la Fratellanza del Serpente. Dopo un attento e puntiglioso studio, si scopre che tutto questo risalga in realtà all'antico Egitto.



HP - Tutto questo è assolutamente affascinante e certamente una delle questioni con cui dobbiamo acquisire confidenza è il culto del Sole. Anche perchè l'Atonismo stesso è una sorta di culto del Sole travisato. Parlaci di questo elemento, Michael.



MT - Certamente, certamente. Hai colto perfettamente nel segno. Perchè la questione che dobbiamo costantemente tenere a mente quando affrontiamo questo genere di studi - e si tratta di un elemento che non sempre viene tenuto presente da numerosi personaggi che operano in questo campo, e si tratta di un elemento che può dimostrarsi un limite decisivo. Anche perchè si ascoltano costantemente, da parte di tutte le componenti interessate a queste tematiche, dai critici, anche dai cosiddetti 'de-bunkers', anche se in fondo non vale neppure la pena di nominarli questi ultimi, tuttavia si ottiene spesso questa sorta di feedback, in base al quale si sostiene che certamente la Massoneria, il Templarismo, i Rosacroce, e qualunque altro "-ismo", anche lo stesso Cristianesimo, siano eccessivamente caratterizzati da elementi del Paganesimo. Ciò che invece dobbiamo comprendere è che non sia affatto così, non è così che stanno in realtà le cose. La questione da comprendere è che tutti questi gruppi siano stati in realtà coinvolti in un travisamento, che, nel tempo, ha condotto ad una vera e propria perversione e corruzione del culto Solare originario. Anche perchè, in riferimento al Culto del Sole, non c'è niente di intrinsecamente negativo nel Culto del Sole stesso, nel Culto del Sole che ha avuto origine in Irlanda, nel Culto del Sole presente in Sumeria, Henrik, che è possibile rintracciare anche in India. Non esiste in pratica Paese del mondo in cui non sia possibile trovare elementi dell'adorazione della Luce, dell'adorazione del Sole. Tuttavia, quello che Akhenaton in realtà fece, fu modificare quelle impostazioni nel loro complesso, ed io sostengo inoltre che egli non operò certamente da solo, come cercherò di illustrarvi nel corso di questa trasmissione e come ho scritto nei miei lavori. Egli era parte di un potentissimo sacerdozio che aveva la sua sede principale ad Eliopoli (Heliopolis/On). Elio- è il termine greco per indicare il Sole, Elios appunto. Questi adoratori del Sole dovettero affrontare una vera e propria rivoluzione, un vero e proprio mutamento degli orizzonti, ad opera di quest'uomo, che è stato successivamente "leonizzato", esaltato nel corso dei secoli, e che invece era fondamentalmente un megalomane, un individuo profondamente disturbato. E, come ho già detto, tutte le teologie e le religioni, soprattutto quella Giudaico-Cristiana, rappresentano una sorta di figlianza di quest'uomo, sono state partorite dalla sua mente. Mentre la Bibbia stessa non è altro che il testo di riferimento di Akhenaton. Non si tratta delle sue memorie, ovviamente, non si tratta di un dettagliato, lineare, perfettamente costruito e splendidamente riprodotto resoconto della visione di Akhenaton e della sua 'gang', per così dire, ma è certo che già contenesse, in pratica, tutti gli strumenti necessari a tale scopo. Sarebbe opportuno rendersi conto del fatto che ogniqualvolta ci troviamo di fronte un resoconto biblico, tutte le volte in cui ci troviamo di fronte un resoconto proveniente da altre sacre scritture, stiamo comunque avendo a che fare con i testi di riferimento degli Atonisti, è con questo genere di approccio che abbiamo a che fare.



HP - E questo è un elemento assai controverso e lo affronteremo in dettaglio. E ciò che intendi in realtà affermare quando sostieni questa posizione è che la Bibbia è Storia, è His-Story, ma di nuovo, questa è semplicemente una forma di culto del Sole, e che esisteva un'altra forma di culto del Sole in Egitto, ovvero gli Amonisti, è giusto? Parlaci di questo....



MT - Assolutamente, e ovviamente quando affermiamo questo elemento è negativo, quello è positivo, dovremmo qualificare questo giudizio. La mia idea è che nell'Atonismo sia rintracciabile un genere specifico di monoteismo, quello che separa una divinità da tutti le altre divinità. E' la forma che conoscono gli Ebrei, quella che conoscono i Cristiani, questa è la forma elaborata dagli Atonisti. Il loro Dio, che io credo sia il progenitore del Dio Cristiano e Giudeo-Cristiano, era una entità singola ed unica. Era di genere maschile, metteva alla prova, era vendicativo, operava, in pratica, contro l'oscurità. Era esclusivamente una divinità della luce ed era inoltre la divinità di un genere molto particolare di luce. Non vi era un ciclo Osirideo, mentre gli Amonisti erano adoratori di Amon-Ra ed inoltre di Horus, e questa è la ragione per cui spesso si nota Horus con il grande disco solare. Si trattava di membri del più antico culto solare, alle cui origini in effetti non è possibile risalire, risale molto, molto indietro nel tempo, ed è un culto identico allo stesso culto solare che troviamo tra gli Sciti, che troviamo tra i Gaelici e gli Irlandesi, ed anche tra gli Indù (Hindu) e gli Arya dell'antichità, in pratica. Quindi, in riferimento agli Amonisti, nel mio libro, una delle essenziali tesi che io propongo è che quello degli Arya fosse un vero e proprio collegio ramificato in tutto il mondo nel cui ambito erano tutti connessi, per cui le persone che adoravano Horus - e Horus, in pratica, era sempre rappresentato con occhi azzurri ed era in effetti una divinità dell'Occidente. Qui, come potete vedere, è presentata un'immagine dello stesso Amon-Ra, questa è una delle più antiche divinità, Amon-Ra. Che tra l'altro è la ragione per cui alla fine degli inni cristiani utilizziamo ancora il termine Amen... che sta ad indicare la luce, sta ad indicare la divinità della luce. Ma c'è una cosa che voglio mostrarvi in questa immagine, vedete che la divinità viene rappresentata con una treccia di capelli sul lato della testa?



HP - Certo, quella che viene dal lato della testa.



MT - E' corretto, sul lato della testa e che è molto simile a quella che vediamo nei Samurai, è la stessa che troviamo in Horus, Vedrete anche l'immagine del giovane Horus, in pratica, perchè queste erano tutte divinità solari, ma dove altro potete notare trecce di capelli simili oggi?



HP - Ricordamelo Michael.



MT - Non è forse presente tra gli Ebrei, tra gli Ebrei Ortodossi, Levitici, Farisaici e in quelli che possiamo definire Ebrei Hassidici?



HP - Certo. Credo che le ciocche sul lato della testa, le ciocche che scendono dalle tempie, è giusto?



MT - Esattamente. Quindi si tratta nuovamente di un motivo Egizio che può essere datato molto indietro nel tempo. Nella cerimonia di incoronazione della Regina, mostro che anche il bastone ed il flagello che la divinità tiene nelle mani siano divenuti i simboli ufficiali dell'Impero Britannico. Abbiamo la scatola che gli Ebrei indossano sulla fronte - e si tratta di una metafora connessa al serpente - ed inoltre la scatola nera è anche nell'Islam, ovvero la Kabbah, non so se sei riuscito a seguirmi? Quindi, praticamente ogni elemento del Cattolicesimo, del Protestantesimo, del Giudaismo, del Cristianesimo, in pratica, può essere fatto risalire all'Egitto, e quindi, attraverso quest'ultimo, ad Amon, perchè gli stessi Amonisti operavano in associazione con, o erano una sorta di consociati dei Druidi. In effetti, quando comprendi davvero la questione, e parli del termine Amonista, o parli del termine Druido, in pratica stai pronunciando due termini con lo stesso significato. Ecco un'immagine di Krishna con la stella, a dimostrazione del fatto che esiste un legame astroteologico in questo caso, e inoltre con l'aureola, e l'aureola stessa non è semplicemente un elemento recente legato alla Cristianità.



HP - E' molto antico.



MT - Estremamente antico. L'aureola di fuoco che è sempre possibile notare su Shiva o Budda, di nuovo, il culto solare rappresentava un unico collegio mondiale e tanto per enfatizzare un punto a proposito degli Amonisti, nel pantheon Amonista, erano presenti tanto una controparte maschile quanto una femminile, per cui in effetti l'intero pantheon era bilanciato ed in numerosi casi era presente addirittura una triade, e tale triade è un elemento aneddotico estremamente rilevante perchè anch'essa è ci riporta indietro al Druidismo, perchè anche nel Druidismo il numero 3 era adorato e venerato ed era estremamente importante, anche la stessa struttura dell'Ordine Druidico era suddivisa in tre componenti, in maniera molto simile a come operano i tre gradi della Massoneria oggi, o i tre scalini per accedere alla soglia di un tempio oggi, o alla rappresentazione su tre piani delle immagini nell'architettura e nelle opere in vetro colorato di numerosi templi o chiese e che viene definita 'triskelion', giusto?



HP - Certo, certo.



MT - Insomma, perchè il 3? Perchè sono tanto preoccupati di utilizzare il triangolo, la trinità? Ma di nuovo, da dove esattamente viene il concetto di trinità? Esistevano almeno una dozzina, forse addirittura due dozzine di templi lungo il Nilo. Le divinità, le divinità di questi templi erano in realtà una triade, ci siamo? Quindi si tratta di un elemento che anticipa di molto il Cristianesimo ed in cui abbiamo la sacra triade delle divinità



HP - Giusto, giusto. E Michael, affrontiamo questo tema ora, la Bibbia, la Bibbia che in pratica rappresenterebbe la storia di Akhenaton. Quello che potremmo fare in questo caso è porre in connessione tale concetto con lo stesso studioso e lo psicologo Sigmund Freud. Egli scrisse questo libro, "Mosè e il Monoteismo". Si tratta di un tema estremamente affascinante in questo caso. Puoi affermare che è stato effettivamente questo a spingerti ad approfondire le ricerche in tale area, tanto per cominciare?



MT - Sì, certamente, ed oltre a questo c'è il fatto che siano state svolte estesissime ricerche rispetto i tempi di Freud, soprattutto negli ultimi 15 anni. Comunque, per rispondere direttamente alla tua domanda, assolutamente sì. Freud è stato un grande studioso della Bibbia. Egli fu almeno tanto grande come storico quanto lo fu in qualità di psicologo, e la sua fascinazione per l'Egitto, la sua fascinazione per la XVIII Dinastia, che, a proposito, fu grandemente riscoperta dagli archelogi proprio ai tempi di Freud. Fu appunto ai tempi di Freud che Carter e Carnavon scoprirono la tomba di Tut-ankh-amon. Quindi, Sigmund Freud prestò molta attenzione a tali ricerche, ma aveva comunque le sue teorie, ed una di queste sue teorie, che è di notevole rilievo e che è profondamente radicata nella Bibbia, è se corrispondesse o meno al vero che il personaggio biblico di Mosè rappresentasse in realtà solo una figura di facciata per il personaggio di Akhenaton. Freud non affermò che si trattasse di personaggi identici, tuttavia ritenne che Mosè fosse assolutamente un membro, un membro di livello molto elevato del circolo del Faraone Akhenaton. Io credo, in ogni caso, che si trattasse della stessa ed identica persona.



HP - Certo, e ci sono numerosi altri studiosi che hanno affrontato tale tema. Abbiamo, naturalmente in tempi più recenti, Ralph Ellis, ma ce sono anche altri, anche in precedenza, è corretto?



MT - Certo, ci sono stati un certo numero di personaggi della statura di Freud, anche nel suo stesso circolo, e del suo circolo faceva parte il dottor Karl Abraham e più tardi, il grande Immanuel Velikovsky, che era un collega di Freud. Lo stesso Immanuel Velikovsky scrisse un libro dal titolo "Edipo e Akhenaton", anch'egli affrontando il tema se vi fossero a tutti gli effetti delle possibili connessioni con i principali personaggi della Bibbia. Tuttavia, l'uomo che, negli ultimi 15 anni, ha veramente pronunciato la parola fine sulla questione, per così dire - anche se in realtà si tratta in effetti di tre individui - uno dei quali è Ralph Ellis, che è appunto assolutamente convinto che il personaggio Mosè sia stato in realtà o lo stesso Akhenaton o il fratello di Akhenaton, un personaggio di nome Tothmosis. Che te ne pare? E si tratta di una questione affrontata dallo stesso Sigmund Freud quella del nome. Nessuno ha spiegato esaurientemente perchè il nome Mosè fosse un nome Egizio eccetera, eccetera, eccetera. Quindi, Ralph Ellis, Moustafa Gadalla, Ahmed Osman rappresentano i tre studiosi a cui le persone interessate dovrebbero fare riferimento ed a loro faccio riferimento in numerosi dei miei lavori. Questi sono senza dubbio i personaggi che hanno svolto le più approfondite ricerche a proposito del fatto se vi sia o meno tale connessione, perchè ci sono anche coloro che ritengano non vi sia affatto alcuna connessione.



HP - Uno degli elementi più controversi a cui numerose persone fanno riferimento, almeno nel campo della ricerca alternativa, che è il punto di vista di cui discutendo qui, in un certo senso, è il fatto che Mosè fosse mostrato, in effetti, con le corna in questi ambiti, c'è una sua statua che lo raffigura appunto così, cosa ne pensi a proposito di questo Michael?



MT - Prima di tutto, anche tutta questa analisi ci conduce a Freud, anche perchè, sapevi che Sigmund Freud trascorse un periodo di vacanza a Roma e che era solito stare in piedi di fronte a questa statua di Mosè realizzata da Michelangelo per ore, e ore e ore?



HP - Davvero?



MT - Letteralmente egli si presentava lì all'apertura dell'edificio e non se ne andava fino alla chiusura, meditando sulla statua ed in un certo senso era come se richiedesse una guida per tornare con la propria coscienza indietro fino ai tempi più antichi per riuscire a rendersi conto di quale fosse effettivamente stato il ruolo di questo personaggio biblico che aveva rappresentato il più grande Patriarca del Giudaismo, l'uomo a cui furono concesse la Legge e i Dieci Comandamenti, l'uomo che aveva condotto gli Israeliti fuori dall'Egitto, il leader dell'Esodo che si sollevò contro i Faraoni e bla, bla, bla. Quindi, Freud era profondamente interessato a questo personaggio, tuttavia, certamente, il fatto stesso che Michelangelo lo avesse rappresentato munito di corna, apre in effetti apre una serie di possibilità in riferimento a società segrete ed a quello di cui abbiamo parlato prima, ad una visione alternativa della Storia. Michelangelo, in questo caso, ci sta mostrando qualcosa di davvero monumentale, in riferimento a queste corna, perchè le corna stesse ci portano indietro all'antica divinità celtica e irlandese delle foreste, risale inoltre al culto lunare ed ai maestri dell'astrologia e risale inoltre ai simboli della saggezza, così come ad un gruppo conosciuto in Europa come i Gotici o Goti, ed anche al fatto stesso che Mosè, come lo stesso Gesù, fosse sempre rappresentato con caratteri somatici caucasici.



HP - Certo.



MT - Si apre quindi un grande campo di indagine in questo caso, e le persone interessate dovrebbero consultare il mio sito web 'irishoriginsofcivilization', e giunti lì, passare alla sezione delle Appendici, anche perchè le Appendici non sono più pubblicate all'interno libro, Henrik, perchè il libro è già troppo voluminoso.



HP - Certo, capisco.



MT - E non vi era alcuna ragione per pubblicare lì le Appendici, quindi, in realtà le Appendici sono liberamente consultabili on line. Le persone interessate possono semplicemente andare su irishoriginsofcivilization, passare alla sezione delle Appendici e consultare la prima delle Appendici ovvero "Druidic Symbolism in Masonry and Judeo-Christianity". Potrete trovare lì un'analisi maggiormente dettagliata di tale scultura ed in effetti la storia di - ci rendiamo conto che la questione principale in questo caso è, all'insaputa di numerose persone che hanno studiato Freud, all'insaputa di numerosi storici che vanno per la maggiore, che è stata assolutamente provata l'esistenza di una connessione tra gli Abramo, i Giosuè, gli Isacco, i Giacobbe e i Mosè, insomma, e, se vogliamo, anche dei Gesù e dei Giovanni il Battista, a proposito, con le storie riferite ai Faraoni. E' con questo tema che le persone hanno necessità di familiarizzare ed è esattamente questo il tema che stiamo affrontando nel nostro caso. Stiamo parlando della Bibbia in qualità di testo di riferimento di un gruppo legato al culto solare a cui i Cristiani giustamente si riferiscono come Luciferiani e che gli studiosi delle società segrete definiscono come Illuminati eccetera.



HP - Certo.



MT - Ed una delle ragioni per cui sappiamo questo, Henrik, è che quando Mosè conduce gli Israeliti fuori dall'Egitto, uno dei primi atti che compie, come la Bibbia stessa riferisce, è l'erezione di un monumento definito come "stendardo del serpente di rame (brazen)" o "il serpente di rame" nelle terre selvagge (deserto).



HP - Certo. Parlaci di questo. Affascinante.



MT - Certo che è affascinante, perchè si tratta di un'essenziale chiave di lettura e non si tratta neppure dell'unica. Insomma, aspettate un minuto, l'unica? Abbiamo un'altra domanda da porre: perchè questi cosiddetti schiavi d'Egitto vivono con buoi, cammelli, asini, cavalli, muli e carri carichi di oro e argento, ci siamo?



HP - Certo.



MT - Ci sono dei problemi in questo senso, perchè se quella è schiavitù, anch'io voglio esserne vittima.



HP - Certo.



MT - Quello che bisognerebbe dire, quando finalmente si riesce a comprendere questa apparente mancanza di senso, quando ci si risveglia dal proprio delirio e quando si va a leggere l'Antico Testamento, ovvero quando si comprende che questa non è la storia di schiavi sottoprivilegiati e straccioni, quando finalmente ci si rende conto che quella è solo una favoletta, che è semplicemente un camuffamento, che è semplicemente una contraffazione. Ti sforzi per comprendere e quindi, aspettate un minuto, questa erezione dello stendardo del serpente di rame è una chiave di lettura assoluta per comprendere questi abili creatori di miti che hanno scritto la Bibbia. per farti comprendere come quest'uomo, Mosè, fosse in realtà un Faraone, perchè lo stendardo del serpente di rame, Henrik, una croce con un serpente collocato su di essa, rappresentava l'antico simbolo della Fratellanza del Serpente, si trattava di un antico simbolo connesso al Casato dei Faraoni. Sai, ad esempio, che il termine croce (cross) deriva dal termine Latino Ceras(tes) (C-E-R-A-S(-TES)), che significa appunto serpente?



HP - Davvero?



MT - Quindi, quando si nota il serpente sulla croce, si tratta in realtà di un elemento particolarmente intrigante, perchè i due termini indicano la stessa cosa. E sapevi che prima che un uomo fosse mai mostrato su un crocifisso, c'era sempre stato un serpente sul crocifisso? Molto prima che chiunque nel Cristianesimo avesse mai mostrato un uomo su una croce, c'era sempre stato un serpente sulla croce.



HP - Certo, certo.



MT - E l'etimologia, così come il simbolismo, sono in grado di raccontarci l'intera storia, perchè lo stesso termine croce, Henrik, deriva dal termine Ceras(tes) che significa serpente, quindi ciò di cui stiamo discutendo è in effetti una storia scritta in codice che è presente tanto nel Cristianesimo quanto nel Giudaismo. Tale simbolismo è Egizio, è davvero ovvio, non ci sono dubbi a tale proposito, non si tratta di argomentazioni negoziabili, e quindi, quando si guarda alla storia dell'Esodo, ed inoltre alla migrazione di un grande popolo ed alla discesa del grande Mosè dalla Montagna del Potere, stiamo parlando di una Montagna del Potere che è in realta una Piramide. La Grande Montagna di Dio non era certo il Sinai nelle terre selvagge (deserto), in pratica.



HP - Giusto, giusto. Loro hanno anche fatto... insomma, guardiamo all'immagine presente qui ad esempio, non abbiamo forse un bagliore nel mezzo della montagna ed il termine "pyramidos" significa in effetti "ciò che ha il fuoco dentro di sè"?



MT - E' esatto, ed il fatto stesso che i Dieci Comandamenti siano stati concessi su due tavole rappresenta quella che è conosciuta come la 'divisione dei 10'.



HP - Certo, sì.



MT - E la 'divisione dei 10' in Egiziano era indicata con il termine pyre-midd, dal quale deriva il termine Piramide.



HP - Appunto, sì --



MT - Questo è l'elemento affascinante. Bisognerebbe ammirarli, bisognerebbe ammirare questi personaggi che hanno costruito tutto questo, quei personaggi che hanno messo insieme tale testo, per quanto possa dimostrarsi confuso in alcune sue parti. Sono riusciti davvero a realizzare un'opera avvincente da leggere. Possiamo definirlo in parte una rappresentazione imprecisa tuttavia hanno assolutamente fatto un incredibile lavoro sui simboli in questo caso. La loro 'divisione dei dieci' (tetraktys) è in pratica una traduzione del termine 'pyre-midd', che stava ad indicare "divisione dei numeri", la "divisione dei dieci", e indicava in realtà la Piramide. Stiamo quindi parlando di una storia Egiziana in questo caso, questo è ciò che Ralph Ellis ha sapientemente spiegato, questo è ciò che Moustafa Gadalla ha sapientemente spiegato, questo è ciò che Ahmed Osman e altri hanno analizzato, e sei nel giusto, prima di lui, i Freud, i Remsberg, i Beaumont, i Mac Dari, in pratica, e tutti gli altri geniali individui del mondo che hanno studiato tali questioni. La diffusione dei loro testi è stata enormemente ostacolata ed i loro libri sono addirittura difficili da trovare, tuttavia contengono elementi straordinari per comprendere la natura dell'intera questione. E uno degli altri elementi assai importanti, in effetti, è che nel momento in cui sul Sinai si verifica la concessione dei Dieci Comandamenti, i quali rappresentano la base riconosciuta della Torah, la base riconosciuta della religione Giudaico-Cristiana, Henrik. Ma esiste anche la concessione, o volendo la trasmissione da parte di Dio - e tale Dio, se davvero riusciamo a comprendere le questioni di cui stiamo parlando è in realtà Aton.



HP - Certo.



MT - La trasmissione di una Tradizione "Orale", in pratica, ci siamo?



HP - Certo.



MT - Fu effettivamente trasmessa una tradizione orale ai 70 Anziani, ed è appunto a quest'ultima che è legata la nascita della componente Levitica, Talmudica e Sionista, Hyksos, che non è legata ai Dieci Comandamenti, i quali erano diretti solo agli Ebrei ordinari, comuni, ci siamo? Intendo dire Ebrei nel senso di fedeli della religione Ebraica. Ma poi abbiamo anche la tradizione orale segreta, e ciò che intendo affermare è che la tradizione segreta orale, comunque vogliamo porre tale questione, era segreta perchè destinata ad essere patrimonio delle società segrete, degli ordini segreti a cui fu trasmessa tramite Akhenaton, che era a capo della Fratellanza del Serpente, e potete vedere quel simbolo del serpente sulla fronte di tutti i Faraoni, in pratica, che è anche un simbolo fondamentale nell'astrologia ma anche dello sviluppo spirituale e della capacità di esercitare il comando, da parte della Dragon Court. La stessa Regina d'Inghilterra fa riferimento a questo, il Principe Carlo siede su un trono a forma di Drago, il simbolo di Re Artù è il Drago rosso e bianco, simbolo dell'Inghilterra. Il simbolo di Riccardo Cuordileone è appunto costituito dai 3 Draghi, ovvero dal simbolo Druidico del 3 e dal Drago che simboleggia la Dragon Court. Insomma, ci sarebbero una serie di belle domande da porre a proposito del simbolismo utilizzato.



HP - Ed inoltre parlando del simbolismo, l'idea della Stella di Davide e magari se esiste effettivamente qualche connessione dell'Egitto con tale simbolo. Parlaci di questo, è davvero affascinante.



MT - Guardate, questa è davvero importante, davvero affascinante, perchè quella che vedete è in pratica una immagine in 2 dimensioni, ci siamo?



HP - Certo.



MT - Ma se la guardiamo come un'immagine in tre dimensioni diventerà un cubo.



HP - Certo, certo.



MT - E cosa vediamo in realtà quando ci sediamo a La Mecca?



HP - Un cubo.



MT - Cosa indossano gli Ebrei sulla fronte?



HP - Un cubo.



MT - E su cosa sedevano in effetti i Faraoni?



HP - Su un trono, mi pare... no, no, scusa, quello è il Re di Israele, è comunque un cubo, certo.



MT - Giusto, siede su un cubo i cui angoli misurano nel loro complesso 270°. Ma cosa accade quando si apre un cubo?



HP - Quando lo si scompone?



MT - Sì, quando lo si scompone su un piano.



HP - E' molto interessante perchè si ottiene una croce, è giusto?



MT - Viene a formarsi una croce latina, una perfetta croce a tre braccia, Henrik.



HP - Certo.



MT - Quando ci è capitato di vedere Gesù sulla croce con le sue braccia a comporre un motivo quaternario?



HP - Ricordamelo, Michael.



MT - Quando assume una postura che va a formare una X, un motivo quaternario.



HP - Certo, ho capito, sì, ovviamente.



MT - Certo, il Faraone incrocia le braccia sul petto a formare un motivo quaternario, giusto?



HP - Certo, ovviamente, sì.



MT - Va bene, quindi, dal punto di vista simbolico ci sono state raccontate una gran quantità di favolette a proposito di queste tematiche, ma c'è da dire anche un'altra cosa a proposito della Stella di Davide, e quando guardiamo al passato, prima di tutto, cosa stava ad indicare il termine Davide? Da cosa deriva effettivamente? Sapevi che il termine DaViDe, perchè nelle lingue dell'antichità non si utilizzavano le vocali, quindi, a proposito di DVD, sapevate che - insomma, si tratta di un argomento assolutamente irrefutabile quello che andrò ora a riferirvi, è che DVD sia una traduzione più corretta dell'Egizio TWT, o TUT. Quindi si tratta del fatto che D e T siano interscambiabili oggi così come lo erano nei tempi antichi e tutto questo ci porta al termine TUT.



HP - Certo.



MT - Quello che troviamo in Toth-Mosis, o Tut-mosi, o anche Tut-ankh-amon.



HP - Certo.



MT - Quindi i David, la Stella di Davide che vediamo lì - ci sono persone che sventolano bandiere con tale simbolo, o indossano pendenti intorno al collo, la ritroviamo nelle Chiese, la ritroviamo nei templi massonici, te la ritrovi di fronte mentre fai shopping, ma non si tratta della Stella di Davide in un contesto Ebraico, si tratta di un antichissimo simbolo dei 'Tut' (TWT/DVD), quindi di personaggi quali Tutankhamon, della 'Dragon Court'. Di nuovo, la stessa idea del simbolo del Sole, del simbolo degli Amonisti, della riunificazione dell'elemento maschile e femminile. Non si tratta di un simbolo Ebraico, non si tratta di un simbolo Israelita, almeno che tu non riesca davvero a comprendere "chi" gli Israeliti fossero in realtà. Questi ultimi erano connessi ai Faraoni, ovvero Abramo, Giacobbe, Isacco, Giosuè, Mosè, l'intera storia, Giuseppe e i suoi 12 fratelli, i 12 uomini con abiti variopinti, tutto quello che tale simbolismo implica. I simboli di Israele, in pratica, sono simboli Egizi e questo è chiaro e lampante, e pienamente evidente, non può essere contestato e non è assolutamente negoziabile. Si tratta di simboli Egizi propri dei Faraoni, la Bibbia rappresenta un libro...



HP - Parlaci un pò di questa regione di Malawi, mi sembra molto interessante, Michael.



MT - Bene, ricordate che avevamo parlato in una precedente trasmissione del fatto che l’intero sistema Amonista risalisse in realtà ai Druidi, e che i Druidi si fossero stabiliti sulle rive del Nilo, e che noi li conosciamo come gli Amonisti di Shemsu-hoor?



HP - Certo.



MT - Bene, cominciamo dal tempo degli Atonisti, ora, già conoscete dove si trovasse esattamente la grande città di Akhenaton, la città di Aton, ma dall’altro lato del Nilo si trovava una città chiamata Malawi. E noi abbiamo parlato in una precedente trasmissione del fatto che il termine, che il significato del termine 'Levi' derivasse dall’albero di tasso (yew), ve ne ricordate? Non vogliamo approfondire tutto questo adesso, ma avete presente il fatto che lo stesso Nilo ha una forma simile a quella di un albero?



HP - Certamente, molto simile, assolutamente, certo.



MT – E’ un elemento che può condurci al simbolismo del termine nel suo complesso, ma in ogni caso Malawi, tralasciando l’elemento Druidico per un momento, sapevate che dall’altra parte del Nilo rispetto alla 'Città del Sole' vi era la città dei Leviti, Malawi? Si trovavano a due passi l’una dall’altra rispetto al fiume. Le donne di tale città, le donne di Malawi che vengono oggi definite come donne Israelite o Levitiche o anche Ebraiche, rappresentavano le servitrici del casato dei Faraoni dall’altra parte del fiume. Venivano impiegate come levatrici, ricoprivano ruoli di rilievo nell’ambito delle cerimonie, così come avevano incarichi sacerdotali di rilievo. Erano una comunità di cambia-valute, erano impegnati nella concessione del credito, vi erano relazioni importantissime tra gli Atonisti e il popolo che era conosciuto come Leviti, proveniente dalla città di Malawi, e nessun Rabbino, nessun Ebreo può mettere in discussione questo che è un fatto, ovvero che la loro religione, quella Giudaico-Cristiana, e la storia dell’Antico Testamento, siano connesse all’Egitto. Si trovavano letteralmente l’una di fianco all’altra, Henrik, si tratta di un elemento ovvio che si trattasse di città l’una di fronte all’altra. Quindi non vi è alcun dubbio sull’origine effettiva del dio monoteistico. Non esiste alcun dubbio sull’origine degli Israeliti, l’unico dubbio persiste nella mente degli storici fasulli, ipocriti, fautori della duplicità del culto che scrivono costantemente i loro libri per farti correre in una direzione assurda e folle, in pratica.



HP - Molto interessante.



MT - Sapevate che l’antico nome della città di Avaris era Zion?



HP - No. Non ne avevo idea.



MT - E Zion, e quindi Avaris, era la capitale di una elite composta da personaggi di cui tratteremo più tardi, nota come dinastia Hyksos.



HP - Certo, e si tratta di una connessione fondamentale, comunque.



MT - Certo, perché in effetti gli Hyksos sono praticamente identici ai Leviti di cui stiamo parlando. Ma oggi noi diciamo Zion questo, Zion quello, Sionisti, Zionisti con la Z, Sionisti con la S, Ordine di Zion, Cavalieri Templari di Sion, i Sionisti dei nostri giorni, il riferimento ad Israele. Non interessa davvero a nessuno sapere da dove esattamente abbiano avuto origine tali termini? La città di Avaris, che è all’origine del termine Inglese “avarous” (avaro), perché le persone che vivevano lì erano talmente legate al denaro che venivano anche definite “Avarists”. Non è esattamente di queste cose che stiamo parlando adesso, tuttavia l’antico nome di quella città era appunto Zion, cosa vi fa venire in mente tutto questo?



HP - Molto interessante, incredibile. Quindi tutto questo risalirebbe, tutto risalirebbe, di nuovo, all’Egitto. Quel luogo rappresenterebbe l’origine di tutto in pratica. Numerose sono le strade che conducono esattamente lì, a quanto pare.



MT - Numerose, è giusto, numerose strade conducono lì, soprattutto al tempo di Akhenaton.



(Continua nella Parte Seconda)


foto : http://fc04.deviantart.net/fs7/i/2005/239/2/0/akhenaton_by_dreamphoto.jp





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