giovedì 4 luglio 2013

GLI AGNELLI ,LA CIA, I GESUITI E IL BILDERBERG



FOTO : http://www.repubblica.it/images/2013/06/03/164631566-704ae4ad-782a-4e3a-9e0a-be20e5dcc934.jpg


Si sente cosi parlare sempre più spesso di Bilderberg, (dal 2013 si sono anche aperti ad un piccolo gruppo selezionato di giornalisti). In effetti ormai si nascondevano dietro un dito.
Ma quasi nessuno si chiede chi ha fondato il Bilderberg e la Trilateral Commission.
Troviamo personaggi legati ai Cavalieri di Malta, ai Gesuiti e quindi al Vaticano stesso, che prima di ogni cosa promettono fedelta’ al Santo Padre, il cui fine è la “difesa della fede”.

Nel 1952 nacque ufficialmente il “Bilderberg Group”.

Era sorta da poco la NATO ed un profugo polacco, tale Retinger fondatore del “Movimento europeo” finanziato dalla CIA, si fece promotore di un club riservatissimo che avrebbe dovuto raggruppare gli uomini più influenti d’Europa e degli USA, il Bilderberg Group appunto.

Józef Hieronim Retinger (1888-1960) accusato di essere un agente del Vaticano, una spia gesuita, un


massone di alto rango, un Cavaliere di Malta, un Ebreo, un omosessuale, un agente della CIA, un agente sionista, un agente dell’MI5, un agente MI6, un agente russo e”cugino del diavolo” - e lui diceva:
“Non siamo nemmeno alla metà”.

Il padre morì improvvisamente nel 1897 mentre JHR era ancora un ragazzo, e il conteZamoyski (la famiglia nobile che aveva acquisito il titolo di “conte” dall’ Holy Roman Emperior, divenne suo “padrino”.Wladyslaw Zamoyski era di nobili origini e fu il portavoce per i proprietari di immobili nella Grande Polonia. Egli non fu solo un devoto patriota ma anche un cattolico molto devoto.
Józef Hieronim Retinger originariamente pensato di diventare prete e anche iscritto ad un seminario (è entrato nel noviziato dei Gesuiti a Roma), ma si ritirò dal concludereche l’obbligo del celibato sarebbe stato un ostacolo problematico. Più tardi Retinger conclude due matrimoni, prima con una donna polacca di nome Otylia Zubrzycka, e con una certa Stella Morel, “la figlia di un amico, del sindacalista Ed Morel” (Chciuk-Celt, Jan: Józef Hieronim Retinger 1888-1960, aggiornato il 24 giugno 2009).
Ma questa donna morì nel 1933, e appare molto probabile che il vedovo Retinger non abbia in seguito iniziato nuovi rapporti, ma si sia invece riorientato sulla sua vita Gesuita e si sia immerso nel lavoro cospirativo.
Bernardo d’Olanda


Primo presidente fu Bernardo d’Olanda, massone implicato nello scandalo Lockeed nel 1976.
Non solo. Bernhard van Lippe fra le moltissime onoreficenze , vanta anche quella diBalivo di gran croce del Venerabile ordine di San Giovanni (lato protestante dei cavalieri di Malta) ed anche Balì gran croce di onore e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Del comitato promotore del Bilderberg fecero parte anche De Gasperi e l’ambasciatore italiano negli USA Pietro Quaroni. Negli USA fra i promotori vi furono il direttore della CIA e Joseph Johnson della fondazione Cervage, messa sotto inchiesta per i finanziamenti avuti dalla CIA.

Nel 1967 venne alla luce che attraverso collaboratori di Bernardo d’Olanda il Bilderberg fu finanziato dalla CIA stessa. Tra coloro che parteciparono al primo meeting del Bilderberg nel 1951 figurano molti personaggi in qualche modo legati alla CIA, come risulta da un’inchiesta del Sunday Times di Londra, censurata dal governo e pubblicata in Italia dall’Europeo il 17/10/1975.
Principe Bernard


Vi erano due sindacalisti dell’Afl-Cio, Irwing Brown e Walter Renter, anche loro sovvenzionati dalla CIA e finanziatori della destra sindacale italiana e della DC.

I primissimi componenti italiani del Bilderberg erano Giovanni Agnelli, Alighiero De Michelis, Amintore Fanfani, e Longo. Tra gli statunitensi: Gerald Ford, Henri Kissinger, David Rockfeller, Allen Dulles della CIA. Tra i componenti degli altri paesi vi erano Joseph Luns segretario generale della NATO, Hermann Abs della Deutsche Bank, Fritz Berg presidente della confindustria tedesca, Donald Mc Donald ministro della difesa del Canada.


Nel 1973 Giovanni Agnelli e David Rockfeller si fecero promotori di una sorta di nuovo Bilderberg, meno clandestino e questa volta allargato al Giappone, usando ancora i canali massonici e dei servizi segreti.
Nacque in questo modo la famosa Trilateral, con una veste formalmente meno arcigna e clandestina, ma con funzioni analoghe a quelle del Bilderberg.
Il Principe Bernardo, inizia la Regina Beatrice come “Comandante Onoraria”
nell’Ordine di Malta il 19 giugno 1959 a l’Aia.




William Vincent Shannon, non proprio un paranoico complottista, ma un giornalista e redattore del New York Times e persino ambasciatore degli USA in Irlanda durante la presidenza Carter (1977-1981), affermava: «I membri del Bilderberg stanno costruendo l’era del post nazionalismo: quando non avremo più paesi, ma piuttosto regioni della terra circondate da valori universali.

In effetti all’interno dell’agenda è ormai risaputa la volontà di “distruggere le nazioni ed i loro governi” per allargarsi ad autorita’ sovranazionali. E non è forse quello a cui stiamo assistendo da alcuni anni ?
Troppo semplice puntare il dito sulla solita ” fin troppo generale” “massoneria o para-massoneria”.
Le informazioni riguardo gli idiatori di queste commissioni ci riporta direttamente fra le mani omnipresenti dei Gesuiti e dei “Militari del Vaticano”.

Sarebbe a dire, un’economia globale; un governo mondiale, non eletto, e una religione unica.
Per essere sicuri di raggiungere questi obiettivi, i Bilderberger si concentrano su di un “approccio maggiormente tecnico” e su di una minore consapevolezza da parte del pubblico in generale».

Del resto, lo stesso fondatore del Bilderberg Group, il principe Bernardo d’Olanda, sul punto era stato chiaro:

«È difficile rieducare gente allevata al nazionalismo all’idea di rinunciare a parte della loro egemonia a favore di un potere sovranazionale ».principe Bernardo d’Olanda

Sincero è stato pure David Rockefeller che è anche Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)- altro Bilderberg di razza – il quale ha lasciato scritto nelle sue Memorie (2002):

«Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come “internazionalisti”, e di cospirare con altri nel mondo per costruire una più integrata struttura politico-economica globale, un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo».

Alla luce dei fondatori di questi gruppi potremmo certamente supporre che non si tratta di semplici “uomini d’affari” , ma che fin dai tempi della sua fondazione, il Bilderberg ha una precisa missione impostata, al tempo, da uomini legati Ai casati Nobili, ai Gesuiti e ai Cavalieri di Malta.
Fonte: Hack your Mind
Fonte: http://fractionsofreality.blogspot.it
Alz



L'èlite ebraico-italiana sull'asse Agnelli-Elkann. Massoneria, P2, Bilderberg, Trilaterale e famiglia Rothschild.

da Pasquale Velasco (Note) Giovedì 24 gennaio 2013 alle ore 22.37




Considerando che l'informazione ufficiale lo disegna come un Dio dell'Olimpo e un benefattore della patria, e considerando le molteplici lodi e i molteplici elogi dedicati dai sistemi di informazioni ai proprio padroni occulti, ho deciso di creare una nota nella quale voglio mostrarvi una parte del lato oscuro dell'oggi celebrato Gianni Agnelli, della sua famiglia e della parentela con la famiglia Elkann.


1995, Giovanni ed Umberto Agnelli
1996, Giovanni Agnelli
1997, Giovanni ed Umberto Agnelli
1998, Giovanni Agnelli
1999, Umberto Agnelli



> Queste sono le riunioni Bilderberg a cui ha partecipato il Signor Gianni Agnelli. Per chi non sapesse nulla a riguardo, può bastare anche solo wikipedia per una prima lettura veloce: http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg





"Per la prima volta a Roma la misteriosa Trilaterale: 320 big dell'economia mondiale".

Sottotitolo: "Tra essi Kissinger, Rockefeller, Agnelli e i potenti del Giappone."

Da "Il Giorno", 16 aprile 1983



"Nel 1973 Giovanni Agnelli e David Rockfeller si fecero promotori di una sorta di nuovo Bilderberg, meno clandestino e questa volta allargato al Giappone, usando ancora i canali massonici e dei servizi segreti. Nacque in questo modo la famosa Trilateral, con una veste come dicevo formalmente meno arcigna e clandestina, ma con funzioni analoghe a quelle del Bilderberg."

Da "Il vizietto degli Agnelli", di Luigi Cipriani





> Gianni Agnelli fa parte della Commissione Trilaterale creata dal Signor David Rockfeller. Per una prima lettura veloce, consiglio nuovamente wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Commissione_Trilaterale




Nella foto, Gianni Agnelli e David Rockfeller.




"Gianni Agnelli, assieme ad altri industriali, faceva parte della massoneria, nella quale fu introdotto da Valletta, e della P2 prima che venisse sciolta nel 1974."

Da "Il vizietto degli Agnelli", di Luigi Cipriani



> Il curriculum di questo signore si arricchisce.

P2 e Massoneria, conseguenze ovvie per i più esperti.





"La perquisizione del pretore Guariniello colse di sorpresa Agnelli, che si trovava in vacanza. Rientrato precipitosamente, Agnelli si incontrò col presidente Saragat e col procuratore generale Colli. Quest'ultimo avocò a sé l'inchiesta, la tenne nei cassetti per un mese e successivamente la spedì alla Corte di cassazione a Roma, sostenendo che per motivi di ordine pubblico l'inchiesta non poteva essere fatta a Torino. La Cassazione accettò la tesi di Colli e il processo venne trasferito a Napoli dove fu insabbiato. Venne apposto anche il segreto di stato per i rapporti con la NATO di alcune produzioni FIAT."

Da "Il vizietto degli Agnelli", di Luigi Cipriani



> Questo contribuisce a chiarire di che tipo di persone stiamo parlando. Le famiglie dell'èlite sono potentissime. La giustizia vale per tutti, tranne per loro.





"Il 23 giugno 1908, Giovanni Agnelli (padre di Edoardo, nonno di Gianni Agnelli) venne denunciato dal questore di Torino per "illecita coalizione, aggiotaggio in borsa e falsi in bilancio". Giovanni Agnelli veniva segnalato come il maggiore indiziato delle manovre fraudolente in borsa che avevano turbato il mercato dei valori e arrecato danni rilevanti ai portatori di azioni. [...] Le scritture stipulate da Agnelli nel 1906 occultavano operazioni personali a scapito della società. [...] Il 23 agosto 1909 Agnelli venne rinviato a giudizio per rispondere di aggiotaggio e truffa. Con la benevola attenzione del ministro Orlando e con ricorsi vari, Agnelli riuscì a rinviare il processo sino al 21 giugno 1911. Il 22 maggio 1912 il tribunale mandava assolto Agnelli e a nulla valse il ricorso del pubblico ministero, il quale nel giudizio di secondo grado si trovò di fronte, come difensore di Agnelli, l'ex ministro Orlando e come testimoni a favore di Agnelli i dirigenti della Banca commerciale di Milano.

Da "Il vizietto degli Agnelli", di Luigi Cipriani



> Facendo un salto indietro nel passato vi presento due informazioni su un altro uomo di spicco della famiglia, ladies and gentleman, tra i fondatori della FIAT, il Signor Giovanni Agnelli (1866-1945).





Perchè ho messo in relazione gli Agnelli con gli Elkann? Chi sono queste persone?

Albero genealogico alla mano (lo trovate su Wikipedia)



Nel 1975 la figlia di Gianni e Marella Agnelli, Margherita Agnelli, sposò Alain Elkann, nonno del Presidente del Concistoro ebraico di Parigi, John Elkann, succeduto - per la prima volta nella storia - ad un Rothschild.



Gli Elkann (Elchanan) sono un'antichissima famiglia di banchieri ebrei, antenati di Mayer Amschel Rothschild, imparentati con questa famiglia dal XVI secolo.

Da http://www.incontrostoria.it/Famiglie2.htm#1




La famiglia Rothschild è una delle famiglie più ricche e potenti del mondo. Basti pensare che questi signori hanno nelle loro mani il Sistema Bancario internazionale. Come potete ben intuire il binomio Agnelli-Elkann ha una potenza disarmante. Ora lascio a voi le domande, gli approfondimenti e le conclusioni.



Nessun commento:

Posta un commento