sabato 8 giugno 2013

SATURNO,CRONOS,SETH,SATANA,BAAL, I FENICI ,GLI HYKSOS,"LA FRATELLANZA DELLA MORTE"



Nelle aree di lingua greca dell'impero romano, Saturno venne via via identificato con l'egiziano Anubi, con il cananeo Ba'al o con l'indoiranico Mitra. Nel tempio di Saturno, ai piedi del Campidoglio, era custodito il tesoro pubblico (aerarium) unitamente all'archivio di stato e alle insegne militari.


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FOTO          http://3.bp.blogspot.com/-pk_pjAmx_a4/ULRxhUG_w4I/AAAAAAAAGkI/4HLvOCFgzGY/s1600/saturno.jpg


"Saturno è l'opposto di Giove; il suo simbolo è la croce sopra al segno della Luna (). Egli è Satana, il Tentatore, o meglio il Saggiatore. La sua funzione è quella di reprimere e sottomettere le passioni sregolate nell'uomo primitivo." -J.S. Ward, Freemasonry and the Ancient Gods - Massoneria e Antichi Déi. 


Noi confondiamo il tempo con la durata e del tempo conosciamo realmente solo la dimensione cronologica, la più insignificante – quella che ci porta a credere che il tempo sia lineare, costituito da una sequenza ininterrotta di unità di misura le une uguali alle altre (e dunque ogni secondo, minuto, ora, giorno, settimana, mese, sono per definizione uguali ad ogni altro secondo, minuto, ora, giorno settimana, mese) – e da cui (noi sì) siamo ossessionati, per cui il tempo vogliamo perderlo, ingannarlo, ammazzarlo, è tiranno, e soprattutto non ne abbiamo abbastanza... e siamo arrivati all’assurdo di credere di aver bisogno di più tempo di quello che abbiamo – quando in realtà, se c’è una cosa che tutti abbiamo, è proprio quella... tempo!

Altrogiornale.org.









Seth (anche Sutekh, Setesh o Set) è il dio del caos nella mitologia egizia, secondo la teogonia menfita sviluppata nel periodo tardo. Viene, di norma, raffigurato come un uomo con testa di animale, talvolta identificato con lo sciacallo o con la capra, più generalmente indicato semplicemente come "animale di Seth"; in realtà si tratterebbe di un oritteropo. Nelle raffigurazioni più antiche è invece raffigurato come animale.

Figlio di Geb, la terra (principio maschile) e Nut, il cielo (principio femminile), fratello di Osiride, Iside e Nefti (di cui era anche lo sposo), per gelosia organizzò una congiura mortale nei confronti del fratello Osiride che sarà poi vendicato dal figlio di quest'ultimo, Horo.

In origine Seth è una delle maggiori divinità dell'Alto Egitto del Periodo Predinastico, con la funzione di benigna divinità dei morti. La sua importanza diminuisce quando i re dell'Alto Egitto unificano le Due Terre ed impongono il dio Horo come divinità principale. Comunque per tutto il Regno Antico Seth mantiene una certa importanza e sul finire della II dinastia sostituisce il rivale nella titolatura reale (Peribsen), oppure si affianca ad Horo (Khasekhemwy).

Durante il periodo hyksos Seth verrà prescelto quale Dio dinastico ed associato alla divinità hurrita della tempesta Teshub.

Durante la XIX dinastia il nome di Seth torna a comparire nelle titolature reali come nomen (Seti I e Seti II). In questo periodo veniva raffigurato a prua dell'imbarcazione notturna di Ra, impegnata nella cattura del mostro serpente.

Raffigurazione di Seth in una tomba egizia

È stato la maggiore divinità degli Hyksos, come pure il protettore dei sovrani condottieri Ramessidi, divenendo infine la divinità dei paesi stranieri e quindi un dio ostile.

Seth è il Signore del deserto, adorato dai carovanieri che si spostavano tra un'oasi e l'altra. Seth è una divinità a tutti gli effetti, di pari potere agli altri e che merita adorazione per la sua possanza. Assolve, inoltre, anche compiti fondamentali: è il dio della guerra e della forza bruta, che insegna ad asservire nella lotta violenta per vincere in battaglia e trovare l'onore.

Seth è anche detto l'Ombita dalla città di Ombos sede originaria del suo culto.







Il Dio Cubo

Il Culto di Saturno (Seth, Cronos, Satana)
Viator











Vedo una porta rossa e la voglio dipingere di nero, senza altri colori, voglio che diventi nera. Non più il mio mare verde che muta in un blu profondo... voglio che diventi nero. Paint it Black - Rolling Stones
Intro.









Con il culto del Sole e della Luna quello di Saturno è il più antico dei culti, così radicato nelle tradizioni umane che secondo molte fonti in realtà non sarebbe mai scomparso, ed i suoi rituali continuerebbero a essere perpetrati anche ai nostri giorni, in forma più o meno esplicita.



Saturno, detto anche Seth nella antica religione egizia, El in quella semitica e Signore degli Anelli nei miti celtici, sembra sia il motivo per cui ancora oggi per suggellare uno sposalizio si usi scambiarsi le fedi nuziali, oppure raffigurare un anello (o un disco, se ci si riferisca al Sole) dietro le immagini dei santi e delle persone pie o dietro le antiche croci celtiche. E' inoltre dal culto di Saturno che discendono secolari costumi sociali come quello di 'festeggiare' al sabato sera, ossia il sesto giorno della settimana (dedicato a Saturno), per poi 'riposare' al settimo.


Saturno nelle civiltà antiche.
"Nella antica Sumeria Saturno veniva chiamato kayamanu, che significa: il lento. In accadico, invece, lo si chiamava Ninurta. Sembra tuttavia che Ninurta fosse piu spesso assimilato ai principi e alle qualità di Nabu (Mercurio), che i Mesopotamici soprannominavano shihtu, cioe “colui che si alza”. Fonte
Nella civiltà ellenica era raffigurato sotto forma di SATiro (creatura per metà umana e metà caprina); da cui il successivo accostamento del signore dell'oscurità, SATana, al culto ed all'immagine del dio Pan.
"(Pan) è un simbolo di Saturno perché questo pianeta è il governatore del segno del Capricorno, il quale emblema è un capro." Manly P. Hall - Insegnamenti Segreti di Tutti i Tempi.

Per cui Pan fu raffigurato con le corna dal momento che rappresentava Saturno, governatore della casa del Capricorno il cui simbolo è un capro." (link, fonte).

"Nel Medioevo Pan ed i suoi aspetti vennero demonizzati dal Cristianesimo, tanto che nei secoli successivi il diavolo nella cultura occidentale assunse progressivamente i tratti iconografici di questa antica divinità: corna, zampe caprine, barba a punta." Fonte (v. correlati)

"Nello antico Egitto la dualità Horus (visto come il sole che sorge) - Seth (il sole che tramonta) era fra le più diffuse. Gli indizi ci fanno ragionevolmente ritenere che Mosè fosse un sacerdote di Seth, dissidente alla autorità rappresentata dagli altri sacerdoti: che anticamente la stirpe di Mosè adorasse Seth lo si può evincere tuttora dallo abito talare nero giunto intatto sino ad oggi fra i preti del monoteismo. Infatti, mentre le fraternità solari come gli esseni ed i nazareni indossavano il bianco, i sacerdoti di Set/Seth/Saturno/Sata indossavano tuniche nere; da qui, il vestito nero dei chierici cattolici, ebraici e mussulmani odierni” Fonte

In epoca romana Saturno era il titano del Tempo (Cronos, dal cui nome deriva il sostantivo Corona, riferito al copricapo reale), della Terra e della Materia. Era anche detto la 'divina sentenza della prima ora', corrispondente alla giornata del sabato e raffigurato anche in modo simile alla tradizionale icona popolare della morte: un vecchio avvolto in un sudario nero, cinto da catene tintinnanti e con una falce stretta tra le mani. I Romani celebravano Cronos durante la festa dei Saturnalia, che si tenevano al solstizio invernale.



Copricapo saturniano






"Saturno era celebrato il giorno in cui nasceva il sole del nuovo anno, cioè a Natale: in questa grande festa chiamata Saturnalia si propiziavano periodi prosperi e abbondanti in cui non fosse necessario lavorare la terra. Perciò durante la ricorrenza uno schiavo veniva vestito da re per un giorno (situazione simile a quella narrata nel film natalizio per eccellenza: Una Poltrona per Due - n.d.r.), e gli venivano dati frutti e cibo." Fonte

"Il culto di Saturno è una chiave importante per capire quanto lontana e antica sia tale cospirazione. Roma era nota come Saturnia o Città di Saturno (l'attuale nome della Città Eterna è un termine bifronte: la parola Roma è infatti il contrario della parola latina 'amor', cioè 'amore' - n.d.r.). La Chiesa romana conserva gran parte del culto di Saturno nei propri rituali." Fritz Springmeier, Bloodlines of Illuminati.

Per completezza d'informazione bisogna dire che la Chiesa romana cattolica - così come quella ebraica e mussulmana - sembra conservi nella propria tradizione non solo frammenti del culto di Saturno, ma anche di quello del Sole, della Luna e di altre divinità precristiane.


Il Dio Cubo
Alcune fonti asseriscono che nelle antiche civiltà semitiche e mussulmane Saturno corrispondesse alla divinità El e fosse raffigurato sotto forma di un gigantesco cubo nero. Nelle tradizioni misteriche di ogni epoca il cubo è il simbolo della materia, opposto alla sfera, che rappresenta lo spirito.

E' possibile rinvenire rappresentazioni del cubo nero un po' ovunque nel mondo. Nella iconografia ebraica e mussulmana vi è un enorme cubo nero denominato Kabba alla Mecca. Il termine Kabbalah riferito allo esoterismo e misticismo ebraico e massonico deriverebbe dalla espressione KabbaAllah o 'Cubo Dio.'






Anche la 'meditation room' allestita all'interno della Sede delle Nazioni Unite (ONU) è stata dotata di una scultura cubica (terza foto in alto). Non stupisce inoltre che davanti la sede dello Apple Store di New York campeggi una enorme statua del cubo nero (quarta foto).


Cubo, Esagono, Occhio Onniveggente.







Secondo le fonti esaminate gli esagoni raffigurerebbero Saturno, Seth, in quanto decostruzioni della figura del cubo.

Sottraendo la tridimensionalità alla rappresentazione di un cubo, infatti, si ottiene una forma geometrica a sei lati, cioè un esagono. Di converso applicando la terza dimensione ad un esagono si ottiene come risultato il cubo. 6 lati monodimensionali 'proiettati' nella terza dimensione.

In base a queste e altre speculazioni cabalistiche più o meno convincenti (6° giorno della settimana, 6° pianeta del sistema solare, figura a 6 lati) qualcuno ha ipotizzato che il 666, leggendario numero 'della bestia', che nella Apocalisse di Giovanni (13,16-18) corrisponde al nome della bestia devastatrice, e in due passi del Vecchio Testamento alla somma dei proventi in oro percepiti in tasse dal re Salomone (Re 10,13:16 - Cronache 9,13:14) sia in effetti il simbolo numerico del dio della materia e del tempo, cioè Saturno.

Circa 30 anni fa la connessione tra il pianeta Saturno e la figura geometrica dello esagono fu avallata da una constatazione oggettiva stupefacente. Negli anni '80 due sonde del Programma Voyager fotografarono una struttura esagonale presente nei pressi del polo nord di Saturno, rilevata in seguito anche dalla sonda Cassini. Non si conoscono ancora le cause della presenza di tale forma geometrica regolare, ma sembra che non esistano collegamenti con la radio-emissione di Saturno e la sua attività delle aurore polari." Fonte





E' possibile che già 5000 anni fa l'umanità - o una parte di essa - fosse a conoscenza di tale inconfondibile tratto morfologico del pianeta Saturno, al punto di rappresentarlo sotto forma di esagono, e di elaborarlo fino a trarne il simbolo del dio cubo? Qui le possibilità sono 4: o c'è sotto una mistificazione, o questa coincidenza è ascrivibile ad una incredibile casualità, o l'umanità avrebbe appreso la nozione da una intelligenza non terrestre, oppure in un remoto passato sulla Terra sarebbero esistiti i mezzi tecnologici per 'catturare' immagini di Saturno, proprio come oggi pare stia facendo la NASA.

Se una delle due ultime possibilità fosse fondata, proviamo a immaginare quale altra immagine del pianeta Saturno sarebbe potuta rimanere impressa nello immaginario mistico ed esoterico sotto forma di simbolo. Potrebbe trattarsi di una immagine come quella che segue?




O di una immagine più distante, come la seguente:




Ma ... un momento. Questa immagine non vi ricorda un simbolo di cui negli ultimi anni si è scritto e letto a dismisura? Il simbolo degli Illuminati, l'occhio che tutto vede dalla cima (disgiunta) della piramide egizio-massonica? Si tende a farlo coincidere con l'antico simbolo egizio di una divinità positiva: l'occhio di Horus, oppure occhio di Ra (v. correlati).





Tuttavia l'occhio raffigurato in cima alla piramide massonica - e sulla celebre banconota da un dollaro - non assomiglia molto alle tradizionali raffigurazioni egizie dell'occhio di Horus. Quest'ultimo non ha la palpebra ed è contornato da una serie di effigi molto tipiche. Non c'è dubbio che abbiamo a che fare con un occhio, ma siamo proprio sicuri che appartenga ad Horus, divinità solare positiva?




E non vi ricorda anche un'altra icona della cultura pop contemporanea?






Saturno è Satana?
"Saturno è stato anche associato a Satana per svariate ragioni. Prima di tutte, molti autori, affermano che la parola Satana sia un derivato della parola Saturno. La seconda che Saturno è associato al colore nero come Satana. Terza, gli antichi consideravano che Saturno fosse il più lontano dei pianeti dal sole, quest'ultimo associato col principio di Bene. (Da notarsi che Plutone non fu mai considerato un pianeta). Di conseguenza Saturno è il corpo celeste che è meno esposto alla luce divina del Sole e quindi associato alla freddezza del principio del Male. Infine, il grande dio Pan, divinità dalle corna, rappresentava Saturno nello antico paganesimo. La creatura mezzo uomo e mezzo capro è considerato l'antenato delle nostre raffigurazioni di Satana." (link, fonte).


"In ebraico il nome Satan o Shaitan significa 'avversario.' Nessun riferimento dunque a una entità incarnante il male assoluto. I concetti dualistici di bene e male assoluti non ebbero origine con il Cristianesimo ma risalgono a molto tempo prima, particolarmente allo Zoroastrismo. Satana è un adattamento di Ahriman, fratello gemello del Dio supremo persiano, equivale al dio egizio Seth, gemello di Horus e suo nemico principale, noto anche come Sata, da cui deriva Satan. Horus lotta con Seth allo stesso modo in cui Gesù lo fa con Satana. Questo mito rappresenta il trionfo della luce sulle tenebre, o il ritorno del sole per levare il terrore della notte. Horus / Seth era il dio dei due orizzonti; quindi, Horus era il sole sorgente, e Seth il sole morente." Fonte

Madame Blavatsky nel Secondo volume della Isde Svelata asserisce che Horus / El, la divinità solare degli antichi siriani, degli egizi e dei semiti, insieme a Saturno / Seth sarebbero in realtà due differenti aspetti della medesima divinità solare. Fonte Anche in questa ottica - dunque - Saturno è considerato come 'il lato oscuro del Sole', il lato negativo del dio che eclissandosi ogni notte consente l'arrivo delle 'tenebre', dei 'pericoli' e della 'paura.' Quindi secondo la Blavatsky il dio El coincide con Horus, la somma divinità solare.



Tuttavia alcuni ricercatori come Jordan Maxwell e Michael Tsarion non la pensano allo stesso modo, e sono convinti che il nome El non corrisponda ad Horus (o Ra), bensì a Seth.





"L'antico nome di Saturno era, come detto, EL. E' la ragione per cui i prescelti da EL sono chiamati ELite."
Michael Tsarion, Astroteologia e Mitologia Siderale

Se quanto asserito da Tsarion e Maxwell fosse fondato, se cioè El fosse il nome semitico del dio Seth o della 'metà oscura' del dio Horus, se ne dedurrebbe che la religione di cui narrano l'Antico Testamento ed i VangELi, il racconto popolato dagli ELhoim, i messaggeri di dio, da ArcangELi all'interno dei cui nomi si riscontra la presenza del dio: GabriELe, MichELe, RaffaELe, ecc, sia votato al culto di una divinità molto diversa da quella descritta nei testi di catechismo.

Di primo acchito risulterebbe assai più plausibile e rassicurante la versione della Blavatsky secondo cui il termine El sia semplicemente il secondo nome di Horus o perfino un nome alternativo, comune, per indicare una generica figura divina, e non abbia a che fare con Seth, né tanto meno con le forze ed i principi ad esso associati.

I dubbi tuttavia persistono se si riflette sul nome Israel, secondo molte fonti derivante dalla fusione dei nomi delle somme divinità egizie ISide (la Luna), RA (il Sole) ed EL (Saturno). Ipotizzando che questa congettura sia fondata, il fatto che si siano utilizzati contemporaneamente il nome Ra e il nome El proverebbe che le due entità sono considerate a tutti gli effetti come forze distinte, non importa se espressioni della medesima divinità.

Il che non fa che alimentare i sospetti sollevati da Tsarion e Maxwell, cioè che il nome El non si riferisca alla divinità solare. Ulteriore spunto di riflessione il fatto che la principale ricorrenza cattolica, il Natale, coinciderebbe cronologicamente proprio con gli antichi Saturnalia.

In definitiva sembra abbastanza certo che Seth e Saturno corrispondano allo attuale Satana. Mentre rimane aperta la questione se il nome El si riferisca anch'esso a Saturno, oppure sia un nome comune, o si riferisca alla divinità suprema positiva (Ra), ed in tal caso se voglia esprimere la polarità negativa di una dualità.

Il nome Israel - ad ogni modo - contenendo anche i nomi di Iside e di Ra può essere interpretato come una sorta di 'sintesi' che celebra l'intero supremo pantheon egizio senza distinguere tra divinità positive o negative. Qualcosa di simile al concetto rappresentato dal Tao, dalla scacchiera massonica (v. correlati) e dalla stella a sei punte.



Esagramma.








Dovrebbe essere questo il senso dello esagramma, o Stella di David, o Sigillo di Salomone che alcuni truth teller collegano al pentagramma rovesciato e allo esagono saturniano. Esso non sembra avere alcun collegamento con Saturno e il satanismo, ad eccezione del fatto che contiene un esagono, elemento variamente interpretabile. E' ormai associato allo stato di Israele, tuttavia si riscontra nella architettura e iconografia di tutte le grandi religioni: ebraica, cattolica, induista, buddhista, islamica.

"E' da datarsi anteriormente all'utilizzo degli ebrei. (...) E' un antico segno trovato inciso su templi indiani risalenti a migliaia di anni fa. Era il simbolo del Nara-Narayana, o il perfetto stato meditativo dello equilibrio tra l'Uomo e Dio che se mantenuto avrebbe portato nel Moksha, o Nirvana (liberazione dai limiti del mondo terreno e dalle relative trappole materialistiche)." Fonte

"Esprime l’unione di cielo e terra, del mondo spirituale con il mondo materiale. E’ formato da due triangoli equilateri incrociati ed a volte inscritti in un cerchio. Il triangolo con il vertice verso il basso rappresenta i due elementi pesanti, acqua e terra, il cui principio corporeo li fa tendere verso il basso, mentre il triangolo con il vertice in alto rappresenta i due elementi leggeri e spirituali, aria e fuoco." (link)

Sicché l'esagramma tutto può essere, fuorché un simbolo 'polare.' Altro discorso riguarda invece l'abuso di un simbolo di portata universale da parte di gruppi o lobby che perseguono interessi particolari; la sua strumentalizzazione e monopolizzazione.

Saturno nella cultura popolare.

Stanley Kubrick per raffigurare la 'singolarità' che nella preistoria suscitò l'evoluzione degli ominidi, nel cult movie 2001 Odissea nello Spazio si servì della 'caduta' dal cielo di un monolite nero.





Le titaniche creature immortali descritte nelle opere di Lovecraft contrapposte ai Grandi Antichi (Big Ancients) erano gli ELder Gods (v. correlati). La parola elder in lingua inglese significa antico, atavico.

SAuron, entità che si manifesta come un eterico occhio onniveggente, e che con i suoi sottoposti si oppone alla distruzione dell'anello del potere, nella storia Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, è l'ennesima rappresentazione di Saturno, e la vicenda è una allegoria sugli effetti inaridenti e autodistruttivi del potere, governato dal nero signore della materia.
Durante l'avventura la nemesi di Sauron - il mago 'buono' Gandalf il Grigio - muore e risorge sotto forma di Gandalf il Bianco, avatar della divinità solare positiva che come da copione torna per rinnovare la vittoria della luce sulle tenebre.

Secondo alcune fonti, tra cui Jordan Maxwell, coloro che raggiungano il più elevato livello di indottrinamento attraverso il conferimento del diploma di laurea, indossando il pileo (berretto del laureato) e vestendo di nero, starebbero in realtà omaggiando Saturno, il dio Cubo. Fonte


Saturno nella musica pop.
Negli anni '70 Alan Parsons, compositore e rocker londinese, collaborò con i Pink Floyd nella scrittura dei due album Atom Heart Mother e The Dark Side of the Moon. La produzione di Parsons è intrisa di simbolismo esoterico ed allegorie. Nelle sue canzoni si ispira alle opere di E. A. Poe, all'antico Egitto e - nel 1982 - compone un pezzo dal titolo Eye in the Sky.

Ecco il testo del ritornello:

I am the eye in the sky
Looking at you
I can read your mind
I am the maker of rules
Dealing with fools
I can cheat you blind
And I don't need to see any more
To know that
I can read your mind, I can read your mind.

Io sono l'occhio nel cielo
Che ti guarda
Posso leggere nella tua mente
Sono il creatore delle regole
E tratto con gli stolti
Posso renderti cieco
E non ho bisogno di vedere altro
Per sapere che
Posso leggere nella tua mente

Ancora una volta: un simile tono è attribuibile ad una divinità solare positiva?

Si era accennato anche ai Pink Floyd (tra i miei gruppi preferiti) in quanto si intuiscono dei riferimenti a Saturno nel seguente estratto da un concerto, in cui il simbolismo risalta sia nella scenografia che nel testo del pezzo Learning to Fly. Ascoltante le parole. E' possibile che i 'cerchi nel cielo' dai quali il 'narratore' non può distogliere gli occhi (primo ritornello) e la mente (secondo ritornello) siano gli anelli di Saturno?



Tratto dal canale YT AnimalEmpatico

Tra le canzoni pop apertamente dedicate a Saturno troviamo Saturn di John Coltrane, Saturn di Stevie Wonder, Saturn Research di Sun Ra e South Saturn Delta di Jimi Hendrix.
Concludendo.
In una realtà fatta di carne, sangue e istinti auto-conservativi non è difficile lasciarsi irretire dalle forze dominanti della materia e del tempo. E' una cosa umana e terrena. Specie negli ultimi anni, in cui purtroppo l'unico tangibile 'balzo evolutivo' è stato quello fatto dalle forze saturniane grazie allo sviluppo scientifico e tecnologico.

Credo però che allo stesso tempo esistano altre forze uguali e contrarie, inavvertibili dai nostri cinque sensi in quanto di polarità opposta rispetto al tempo e alla materia, ma intuibili da chi - nonostante tutto - sia riuscito a sviluppare un buon rapporto con la propria spiritualità. Quaggiù non avremo mai la prova materiale della loro esistenza; sarebbe un controsenso. A proposito, vi ricorda niente la parola inglese hell (inferno) contraddistinta dalla afonia della 'H' e della seconda 'L'?


http://www.anticorpi.info/2013/02/il-culto-di-saturno-seth-cronos-satana.html#more




Il Tempio di Set è una società occulta iniziatica che pretende di essere il leader mondiale delle organizzazioni religiose appartenenti alla Via della mano sinistra. Professano la filosofia setiana e la pratica magica.Indice [nascondi]
1 Storia
2 Organizzazione
3 Gradi
4 Note
5 Bibliografia
6 Collegamenti esterni

Storia [modifica]

Il Tempio di Set fu creato nel 1975 dal tenente colonnello dell'esercito statunitense Michael Aquino e da un certo numero di sacerdoti appartenenti alla Chiesa di Satana[1], sia per gli screzi amministrativi e filosofici con i fondatori sia, come disse Aquino, perché erano disgustati dalla corruzione all'interno dell'organizzazione.[1] Il Tempio di Set fu riconosciuto in California come organizzazione religiosa non-profit. [2]

Anche se Aquino rimane un membro attivo all'interno del Tempio di Set, non ha più incarichi all'interno della organizzazione. La carica di Sommo Sacerdote è tenuta dalla Magistra Patricia Hardy, che successe ad Aquino nel 2004.
Organizzazione [modifica]

Nel Tempio di Set i membri sono organizzati in vari gradi di esperienza, di competenza e di conoscenza del metafisico.

Il Tempio di Set organizza un conclave annuale dove i membri del Tempio possono incontrarsi e scambiarsi idee e opinioni. Si tengono conferenze dove i membri discutono sui più vari argomenti e attività. Il conclave dura solitamente una settimana in una metropoli, usualmente negli Stati Uniti. Ci sono incontri regionali organizzati e tenuti dai Setiani interessati di loro iniziativa.

Oltre all'organizzazione internazionale, il Tempio racchiude Ordini e gruppi locali chiamati Piloni. I piloni esplorano un gran raggio di esercizi e argomenti di metafisica, poiché i loro membri sono determinati in base alla residenza. Negli ordini i membri condividono interessi specifici e le loro attività sono più approfondite negli argomenti di interesse.

Inoltre il Tempio rende disponibili ai membri una varietà di informazioni per le ricerche personali. La principale di queste risorse sono le Jewelled Tablets of Set (le "Tavole Ingioiellate di Set") che contengono informazioni sull'organizzazione e sui gradi.[3] Il nucleo del loro insegnamento può essere trovato nel materiale dato ai membri del primo grado del Tempio, The Crystal Tablet of Set (la "Tavola di Cristallo di Set"). Tutti gli altri documenti si basano su questo.

Il Tempio ha una politica di adesione molto selettiva: meno della metà di tutti i candidati sono accettati per l'adesione dopo un periodo di prova di due anni.[4] La maggior parte dei membri abbandona il Tempio per i più svariati motivi.[5] Solo pochi membri rimangono nel Tempio più di un decennio. I membri pagano una quota di adesione. Il Tempio, anche se ammette membri da tutti i continenti tranne dall'Antartide, è una organizzazione prevalentemente statunitense.

Tutti gli amministratori e i lavoratori del Temple of Set sono volontari. Alcuni ricevono rimborsi per le spese sostenute a causa del Tempio, ma nessuno riceve un salario. Tutti gli amministratori devono essere almeno sacerdoti.





I FENICI E SATURNO 

Circa 3000 anni prima di Cristo, una popolazione di stirpe semitica si era stanziata lungo le coste siriane su una striscia di territorio stretta e lunga, aperta verso ovest sul Mediterraneo, avente alle spalle i monti del Libano e dell'Antilibano e compresa tra il Monte Carmelo ad est ed il fiume Oronte a nord. Questa terra venne denominata dagli antichi Fenicia, mentre i suoi abitanti vennero chiamati Fenici. A causa della limitata estensione e del territorio prevalentemente montuoso, i Fenici non poterono vivere esclusivamente di agricoltura, anche se seppero coltivare con perizia il poco territorio coltivabile, riuscendo ad ottenere grano e cereali in pianura, mentre in altura proliferavano le colture di viti e ulivi. Per loro sfortuna, il proprio territorio confinava con popoli tra i più forti ed organizzati dell'epoca come ad esempio gli Assiri e gli Egizi, che impedirono loro di espandersi al di là dei monti alla ricerca di territori più fertili. Non potendo praticare in modo intensivo l'agricoltura e la pastorizia, se non in scarsa misura, non potendo conquistare nuove terre a causa della superiorità militare dei loro vicini, i Fenici si dedicarono a quella che sarebbe poi divenuta l'occupazione che rese celebre la loro civiltà: la navigazione. Grazie all'abbondanza di legname proveniente dai monti del Libano, non mancò mai loro la materia prima per la costruzione delle loro velocissime e robuste navi: l'abbondanza di legname consentì ai Fenici di esportare il legno di cedro in quei paesi che ne erano sprovvisti. Oltre al legname, le navi fenicie trasportavano anche i prodotti industriali locali, che essi sapevano abilmente produrre sfruttando le risorse a loro disposizione: utilizzarono la porpora, sostanza molto ricercata nell'antichità, che veniva estratta da un mollusco, il murice, per tingere di rosso dei preziosi tessuti; fin dai tempi più antichi, venne loro attribuita anche la scoperta e la fabbricazione del vetro. I Fenici quindi non furono solo degli abili marinai, ma anche degli ottimi commercianti e industriali e come tali divennero presto famosi nel mondo antico e furono i più abili per eccellenza nell'area mediterranea. Con i loro attivissimi traffici, essi esportarono e fecero conoscere materie prime e prodotti delle loro industrie presso altri popoli del Mediterraneo, favorendone l'evoluzione verso forme più progredite di civiltà. Trovarono quindi un'ampia diffusione nel bacino mediterraneo i loro prodotti artigianali, che i Fenici producevano utilizzando le materie prime che giungevano fino a loro dall'Oriente per mezzo delle vie carovaniere: stoffe pregiate che essi tessevano e coloravano con la porpora, vasi e altri oggetti di vetro dei più diversi colori e forme, oggetti in avorio, terracotta, bronzo, ma anche ceramiche e gioielli. Questi ultimi si ispiravano a modelli egizi o dei popoli della Mesopotamia. I Greci prima e i Romani poi, utilizzarono l'esperienza dei Fenici per estendere il proprio dominio nel Mediterraneo. Questi due popoli poterono infatti entrare più facilmente in contatto con quelle popolazioni che avevano in precedenza conosciuto e sperimentato l'opera fenicia ed il loro sistema di vita, ma non solo: essi sfruttarono anche le loro tecniche di navigazione e di costruzione delle navi. Sulle coste della Fenicia, molti erano i cantieri navali nei quali venivano costruite sia le navi destinate alla loro flotta, oppure alle flotte di quei paesi che ne facevano richiesta, sopprattutto l'Egitto. Dalla natura del territorio derivarono sia l'attività predominante dei Fenici che il carattere particolare della storia di questo popolo. La catena montuosa del Libano, che si presenta ad occidente come un rilievo costellato da numerose valli digradanti veso il mare divise fra loro da tutta una serie di contrafforti, contribuì a tenere divisi gli abitanti, facendo si che essi non riuscirono mai ad organizzarsi in forma unitaria. La storia dei Fenici è quindi una storia di varie città, ognuna delle quali formava uno Stato a sè. In ogni città vi era un re che governava assistito da un consiglio composto da anziani, esponenti delle più potenti famiglie cittadine. Dato che queste città avevano in comune l'attività marinara, esse sorgevano tutte lungo la costa e le più importanti fra loro furono Tiro, Sidone, Biblo, Tripoli e Berito, ubicate su promontori che, avanzando verso il mare formavano degli ottimi approdi naturali. Alcune tra queste città ebbero una maggiore importanza rispetto alle altre: Biblo iniziò ad avere rapporti commerciali con l'Egitto fin da tempi molto antichi; essa rappresentò il più antico centro della civiltà fenicia e il principale emporio del papiro. Nell'XI secolo a.C. Biblo cadde sotto la dominazione degli Assiri: fu in quel periodo che la città, interotti i rapporti commerciali con l'Egitto iniziò a decadere.Dopo un periodo di supremazia di Sidone, l'egemonia sulle città fenicie passo a Tiro, la cui importanza durò fino al momento della conquista della Fenicia ad opera dei Persiani. Si trattò sempre di una supremazia economico-commerciale, comunque non tale da sottomettere politicamente il resto del Paese. Grazie all'impulso fornito da queste città, ma in modo particolare durante il predominio di Tiro, i Fenici svilupparono fortemente le loro attività commerciali e marinare, intraprendendo nuovi viaggi e allargando i loro traffici non solo con le popolazioni che si affacciavano sul Mediterraneo Orientale, ma anche con quelle del Mediterraneo Occidentale. Per effettuare al meglio questi commerci occorrevano però nuove basi commerciali nell'area mediterranea: se inizialmente essi si assicurarono dei semplici scali nei quali ripararsi in caso di necessità nel corso delle navigazioni più lunghe, o luoghi dove rifornirsi di acqua e scambiare merci, in seguito questi scali assunsero sempre più importanza, fino a diventare delle vere e proprie colonie. Sorsero così sulle coste del Mediterraneo dei centri importanti, popolosi e attivi, che non si limitarono a mantenere rapporti commerciali con la madrepatria, ma ebbero una vita indipendente e florida. Gli esempi più illuminanti furono: Sulla costa africana Leptis Magna, Tapso, Cartagine, Utica e Ippona; in Sicilia vennero costituite le colonie di Panormo, l'attuale città di Palermo e Lilibeo; in Sadegna sorse la colonia di Cagliari, mentre sulla costa francese venne fondata MarsigliaSulla costa spagnola vennero fondate Abdera e Malaga. E' certo che le navi fenicie superarono anche le Colonne d'Ercole, lo Stretto di Gibiltera, fondando la colonia di Cadice. Gli antichi attribuirono ai Fenici la navigazione verso le coste del nord Europa:sembra infatti che per la fabbricazione del bronzo, si servissero dello stagno prelevato nella regione situata a sud-ovest dell'Inghilterra, l'attuale Cornovaglia, mentre nell'area del Baltico trovarono l'ambra. Nella storia della colonizzazione fenicia un ruolo particolare lo rivestì la città di Cartagine, a causa della grande importanza economica da essa raggiunta. Questa colonia venne fondata verso il IX secolo a.C., in seguito a contrasti politici interni alla città di Tiro. Cartagine crebbe ben presto in potenza, divenendo in breve uno dei più importanti centri del traffico commerciale svolto dai Fenici nel Mediterraneo; estese il proprio dominio in modo sia diretto che indiretto in vaste aree dell'Africa Settentrionale, dove fondò nuove colonie. Inviò propri coloni in Sicilia, Sardegna, Gallia e Spagna, dove essi crearono degli ottimi empori. Costituì quindi un solido impero commerciale nel Mediterraneo Occidentale: i Greci nel V secolo a.C. ed i Romani più tardi, si videro costretti a doversi misurare militarmente con questa potenza che al suo interno era governata da uomini appartenenti al ricco ceto dei commercianti. Con la loro vita fatta di viaggi e di relazioni commerciali con i popoli più diversi, i Fenici ebbero la necessità di esprimere graficamente il proprio pensiero in un modo più semplice rispetto a quello utilizzato dagli Egiziani e dagli Assiro-Babilonesi. A questa necessità essi sopperirono con l'invenzione dell'alfabeto, avvenuta nel 1250 a.C.: questo era formato da ventidue segni, ciascuno corrispondente ad un suono; combinandoli insieme era possibile scrivere delle parole. In questo modo era era loro consentito di esprimersi e comunicare in maniera molto più rapida di quanto non lo fosse utilizzando i geroglifici egiziani o i caratteri cuneiformi dei popoli mesopotamici. In seguito i Greci vi apportarono alcune modifiche che lo resero ancora più valido, come ad esempio l'introduzione delle vocali e la scrittura da sinistra a destra.I Fenici non furono dotati di un particolare spirito artistico e letterario: di loro non si conoscono opere d'arte di alcun genere. Essi furono famosi per le loro capacità tecniche che si espressero particolarmente nel campo delle costruzioni: architetti fenici contribuirono con la loro esperienza all'erezione del tempio di Gerusalemme. La massima perfezione la raggiunsero però nella tecnica nautica: furono loro ad iniziare la navigazione notturna orientandosi con la stella polare, studiarono il fenomeno delle maree e per primi utilizzarono l'ancora. Le loro convinzioni religiose riflettevano i loro sentimenti piuttosto aridi: politeisti, essi adoravano principalmente il dio Baal, divinità che appariva con aspetto e nome diverso a seconda della città nella quale sorgeva il tempio ad essa dedicato. A questo dio i Fenici non esitavano ad offrire sacrifici cruenti e, a volte, perfino umani.


Nell'immagine, nave fenicia. I Fenici erano abili navigatori e ottimi commercianti che fondarono diverse colonie e basi commerciali nel bacini Mediterraneo.


Documento inserito il 01/05/2011
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SATURNO,CUBO APERTO,CROCE 






APPROFONDIMENTI RIGUARDO ALLA STELLA DI DAVIDE , LA CROCE E LA KAABA  http://www.youtube.com/watch?v=AzSEFDazpzw




Keplero nel sua opera Mysterium cosmografaphicum, riprende, in termini diversi, l'indagine di Platone attorno al senso dei poliedri regolari nella struttura del mondo: sostiene che i poliedri platonici sono strettamente connessi alle armoniose proporzioni che lo caratterizzano: «La Terra è la sfera che misura tutte le altre. Circoscrivi ad essa un dodecaedro: la sfera che lo comprende sarà Marte [nel senso che contiene l'orbita, che allora ancora riteneva circolare, del suo moto attorno al sole]. Circoscrivi a Marte un tetraedro: la sfera che lo comprende sarà Giove. Circoscrivi a Giove un cubo: la sfera che lo comprende sarà Saturno. Ora iscrivi alla Terra un icosaedro: la sfera iscritta ad essa sarà Venere. Iscrivi a Venere un ottaedro: la sfera iscritta ad essa sarà Mercurio. Hai la ragione del numero dei pianeti.»

http://it.wikipedia.org/wiki/Solido_platonico


Cassiel
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Illustration of Cassiel from The Magus by Francis Barrett (1801)

Cassiel (Hebrew קפציאל Qafsiel Kaziel) is the Latin name of an archangel in post-biblical Judeo-Christian religion, particularly that of the Kabbalah. Unlike many other angels, Cassiel is known for simply watching the events of the cosmos unfold with little interference. He is the angel of solitude and tears, and is said to preside over the deaths of kings.[1]

He is often included in lists as being one of the seven archangels and often associated with the Seventh Heaven.
Qafsiel amulet from the 15th centuryContents [hide]
1 In mythology
2 In the Jewish Kabbalah
3 In popular culture
4 References
5 Further reading
6 External links

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In mythology

In Jewish mysticism and Mesopotamian mythology, Cassiel is associated with the planet Saturn and the direction north. He is the controller of the moon.[2]

In the magical text Berit Menuchah, Cassiel is associated with Kefitzat Haderech, the ability to travel quickly through space. Magic spells using his name are cast to create destruction, to scatter crowds, to cause a person to wander aimlessly, or to fall from a position of power.[3]

Ancient Hebrew amulets bearing his name are used to drive away one's enemies. The words on the charm are written with the blood of a bird and then tied to the foot of a dove. The dove is then set to flight, taking one's enemy with it. Should the bird refuse to fly, it is a sign that one's enemies won't depart either.

Archangel Cassiel can also be called: Casiel, Cassiel Mocoton, Kafziel, Qafsiel, Qaphsiel, Qaspiel, Quaphsiel. He is also known as the angel of temperance.
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In the Jewish Kabbalah

In rabbinic literature, the Kabbalah is the only one that relates the identity of angels with the souls. There are a few different views on how many classes of angels there actually are. One of the older views, the most widely known view, consists of angels being divided into seven classes. This allows the number of archangels connect to the heavens. Another view states that there are only three true archangels due to the fact that there are only three heavens. This view states that the number of heavens corresponds with the number of angels. When these two are combined, you come up with a third view that states that there are ten classes of angels. Another theory pertains to the names of the archangels to the planets.[4] Archangels are also referred to as the "chief angels" and called the "angels of the presence."[5]

Archangels are connected to a level of sephiroth, the Kabbalah contains 10 levels of sephiroth each holding different meanings and responsibilities. Each sephiroth is assigned a name and a number and becomes associate with an archangel, a name of God, an angelic order, and a planetary force. These levels are sometimes referred to as Vessels of Light because they are representative of the progression of the realms in which they are connected. The sephiroth are God's means of interacting with the physical world.[6]

In popular culture
In the Hallow Visions Series by Eli Rose, the first book "The Eighth" introduces Cassiel as the fallen archangel and antihero that acts as companion to Charlotte the protagonist
Cassiel is the main protagonist in The Outcast Season series by Rachel Caine [7]
The character of Cassiel appears in Wim Wenders's film Wings of Desire, as well as the U.S. remake, City of Angels. Cassiel, played by Otto Sander in the original and Andre Braugher in the remake, watches with considerable ambivalence as his friend becomes human. In the sequel Faraway, So Close!, Cassiel himself becomes human. Nick Cave wrote Cassiel's Song as part of the music for that film.
In the mythology of Jacqueline Carey's Kushiel's Legacy series of novels, Cassiel is one of the angels who follow the Blessed Elua in his wanderings. Unlike the other angels, Cassiel remains true to the commandments of God and does not intermingle with mortals. Instead, he remain's Elua's "Perfect Companion," devoted only to protecting and serving him in celibacy. Cassiel gives his name to the Cassiline Brotherhood, an order of celibate warrior priests, who are employed as bodyguards by the royalty and nobility of Terre d'Ange. Their motto is "Protect and Serve."
In The CW series Supernatural, the angel "Castiel" was inspired by Cassiel.[8]
In the Buffy the Vampire Slayer episode "Tough Love", Cassiel is mentioned in the holding spell Willow casts on Glory.[9]
In the Old Kingdom series by Garth Nix, Cassiel is mentioned to be a previous, absent-minded Abhorsen. Lirael wields his bells in Lirael and Abhorsen.
In "Flight of Angels", the soundtrack to the game Splice by Cipher Prime Studios, Cassiel is the name of a song.
In the game Darkness 2, a darkness sub-machine gun, known as the Kafziel, can be found in the final level if Jackie Escadato chooses to go to Hell to save Jenny.
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References
^ Briggs, Constance Victoria (1997). The Encyclopedia of Angels: An A-to-Z Guide with Nearly 4,000 Entries. Plume. ISBN 0-452-27921-6.
^ Dictionary of archangels
^ name=Gaster, (1998), The Wisdom of the Chaldeans,pp. 17-18,Holmes Pub Grou Llc, ISBN 1-55818-399-X
^ Ginzberg, Louis (1968). The Legends of the Jews. The Jewish Publication Society of America. p. 23.
^ "archangel, in religion." The Columbia Encyclopedia. New York: Columbia University Press, 2008. Credo Reference. Web. 26 September 2012.
^ "sephiroth." Chambers Dictionary of the Unexplained. London: Chambers Harrap, 2007. Credo Reference. Web. 30 September 2012.
^ Caine, Rachel. "The Outcast Season Seires". The Outcast Season Series. ROC. Retrieved 18 December 2011.
^ http://www.youtube.com/watch?v=D6PxX9lkDbU
^ http://www.restlessbtvs.com/trivia/hold-my-victim-as-in-tar/
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Further reading
Bamberger, Bernard Jacob, (2006). Fallen Angels: Soldiers of Satan's Realm. Jewish Publication Society of America. ISBN 0-8276-0797-0
Bunson, Matthew, (1996). Angels A to Z : A Who's Who of the Heavenly Host. Three Rivers Press. ISBN 0-517-88537-9.

http://www.youtube.com/watch?v=aBQalkIeE7s  Alan Parsons Project - Sirius/Eye In The Sky

TESTO RITORNELLO ; Io sono l'occhio nel cielo

Che ti guarda

Posso leggere nella tua mente

Sono il creatore delle regole

E tratto con gli stolti

Posso renderti cieco

E non ho bisogno di vedere altro

Per sapere che

Posso leggere nella tua mente

Ancora una volta: un simile tono è attribuibile ad una divinità solare positiva?


THE BULL GOD OF THE BIBLE (3° PARTE)

Quindi ora capite perchè si dice "Holy Cow!" http://img.mylot.com/350x350/2610962.jpg questo è un angelo/angel o un ANG di EL, ed ecco perchè hanno un'aureola/halo o anello/ring di Saturno sulle loro teste e spiegano molto del legame tra l'ANG & el. Ora per piacere spero che non siate ANGry/Arrabbiati con me, ANGry come il Toro?! Perchè io faccio capire il significato della sapienza esoterica della Torture/Tortura o la Tortura del Toro, il che è assolutamente Terrible/Terribile o Terror of Bull/Terrore del Toro. E vi mostrerò come molte persone credono che questo sia unbelievable/incredibile e probabilmente anche questionable/discutibile, e qualcosa della mia etimologia è irresponsible/irresponsabile o forse trouble/disturbante (TORO in riferimento all'acqua -> abbeveratoio 'Mayday' aiuto) il che è assolutamente inconceivable/inconcepibile (Inconcepire un Toro) perchè vedete, se siete una persona Reasonable/Ragionevole potere Ragionare/Reason con/with a/un toro/bull, il che vi fa Tolerable/Tollerabili o "able to toler a bull" cioè capaci di tollerare un toro. Vedete molte persone Negano/Deny immediatamente un toro o è Deniable/Negabile, mentre molte persone "Accept A Bull" o saranno Accettabili/Acceptable e questo è esattamente il motivo per cui molte persone non sanno/know (dov'è) l'edge/bordo-confine (dov'è la fine), la conoscenza/knowledge ed è per questo che loro non sono informati/knowledgeable. Vedete potete essere forzati/forcible ma non potete avere la force A Bull/forza di un toro, per imparare la sapienza, il potere della sapienza vi rende formid a ble/formidabili e nello stesso tempo vi da il potere per essere Lovable/Amabili (Love a Bull), semplicemente Un imagine A Bull/l'immagine di un toro che è unimagineable/inimmaginabile. Quindi non pensate che non possiamo Prove A Bull/Provare un Toro perchè tutto questo è Dimostrabile/Provable. Potrei andare avanti avanti con migliaia di esempi ma la cosa importante è che il Suffisso "ble" significa bull/toro ed è esattamente per questo che noi (Inglesi) diciamo bull e non ble (i), perchè in realtà è un toro/a bull e abbiamo b.l.e. a una parola per fare più forza/Strenght-force o Boldness/audacia. E il Toro/Bull ci da anche Bold/Baldo-ardito-sfacciato proprio come il grande Bullying/Bullismo (Bull EL) da cui otteniamo anche il grande BULLdozer, ed è esattamente per questo che abbiamo un grande e arrabbiato BOSS/capo che è il Bos (OX) che è il Toro/Bull.

Quindi i fedeli Ebraico Giudaici adorano il loro dio il giorno di Saturno che è Sabato/Saturday, che inizia intorno alle 6 del pomeriggio, quando il Sole tramonta e la Luna sorge; quindi dobbiamo concentrarci a parlare del tramonto delle 6 di Venerdì che è il Frigga's Day (Friday) di Venere. E ogni giorno inizia a Mezzanotte è alla sua massima vista. Quindi gli Ebrei-Giudaico-Cristiani adorano celebrano la Luna che sorge il giorno di Saturno e il dio della fertilità Saturno-EL è anche associato alla Luna con le corna del toro http://pcdn.500px.net/5971656/8ca81c6f8f75f6abbe7b743a30ac5156591cebeb/4.jpg. Ed è questo che entrambi i corni della Luna e del Toro sono simboli della fertilità, che provengono dalla bestia primordiale del dio cornuto http://www.pagannews.com/images/jgCernunnos.jpg ed è per questo motivo che oggi ci sentiamo Horny/Arrapati ed è per questo motivo che questo simbolo è stato il simbolo della fertilità. E l'antica Luna segreta è la vera etimologia della parola Gerico/Jericho (Nome Arabo di Gerico, Ariha. Il nome Gerico in Ebraico, Yeriho "luna/moon" [Yareah] in Canaanita.) che proviene dalla Bibbia e che in realtà significa Luna. http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/38/Map_of_Jericho_in_14c_Farhi_Bible_by_Elisha_ben_Avraham_Crescas.jpg.

Stiamo parlando della rappresentazione sessuale dell'atto sessuale dove l'uomo entra nella femmina come se inseriste il vostro dito in un buco http://img.photobucket.com/albums/v309/temporaryscars/finger-and-hole.jpg http://media-cache-ec3.pinimg.com/avatars/target-1357154547_600.jpg e sappiamo che questo SYMbol è l'occhio del Toro ma è anche la vista dall'alto di Saturno EL, il Toro e noi sappiamo già che è chiamato l'occhio del toro, o il centro o il bersaglio/target che prende il suo nome dal Taurus Bull.

Quindi ora torniamo indietro alla Santa Bibbia/Holy Bible che è niente più del Symbol/Simbolo o lo stesso simbolo. Quindi già sappiamo della storia della fertilità sessuale a riguardo di Mosè http://www.carpescriptura.com/wp-content/uploads/2013/03/Moses-by-Michelangelo-c1513-1515.jpg o Musa (Mu = water/acqua; sa = tree/albero -> Sun-Son), e capite il vero sexodus/sesso-esodo, e le vere ragioni per cui Mosè porta il suo popolo alla terra del latte e del miele http://3.bp.blogspot.com/-pqx8qcJQatM/T7v3SiOMC8I/AAAAAAAAAaA/Az89ENCQq4k/s1600/latte-miele.jpg, che sicuramente è situata al Monte SINai (Montagna Luna) http://icfadumbartonoaks.files.wordpress.com/2013/03/2012-0070-0347-sinai0021.jpg, il monte del Romanticismo o dell'Unione Sessuale, e ancora una volta dove troviamo il Vitello d'Oro http://jtsotojr13.files.wordpress.com/2011/01/74goldencalf_260x298.jpg o, il Toro. E ci sono diversi artefatti antichi che provano il culto di SIN (Testa di Toro Sumera. Lyre from Tomb of Paubi c. 2600 a.C. http://www.crystalinks.com/sumerbull.jpg) http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f0/Khashkhamer_seal_moon_worship.jpg/250px-Khashkhamer_seal_moon_worship.jpg, http://www.bible-history.com/biblestudy/leaping-bull-fresco.jpg, proprio come il culto del Toro (Gilgamesh ed Enkidu uccidono il Toro del Cielo: http://www.craton.net/music/gilgamesh/gilgamesh2.jpg). E ci sono tanti dipinti (Disegno del Toro in un'Antica Caverna a Lascaux, Francia [datato a 17.300 anni fa] http://imagesyoulike.com/images/aleksey/32x24/d7054.jpg) del Toro in antichi paleo-disegni che si rifanno all'antica area paleolitica. E negli antichi testi Neolitici di Ugarit (6000 a.C.) troviamo il continuo del culto del Toro (scultura Toro, periodo di Jemdet Nasr, c3000 a.c. Uruk, Sumeria http://www.crystalinks.com/WarkaBullSculpture.jpg) dove troviamo l'EL è indicato come il più alto di tutti gli dei, il dio eterno/eternal, il Tôru Dio Toro, EL.

Quindi vediamo che il Toro è adorato in tutto il mondo dagli Antichi Mesopotamici, Egizi e anche Greci, anche Re Salomone adorava il Dio Toro BAEL, e sappiamo che gli Antichi Canaaiti o Fenici adoravano Moloch o BAEL. Così facilmente trovate il culto del Toro a Levante, e l'adorazione del Toro Alato si può vedere nell'arte Sumera, Accadica e Babilonese e sicuramente l'EL-ite continua ad adorare il Toro Alato anche ai giorni nostri http://www.jefferson.edu/jeffit/data_center/images/wingedBull.jpg, ed è per questo che gli Illuminati vogliono che bevete il sangue del Toro che proviene http://rense.com/general88/image001%2013.jpg dal Canaanita Can della fertilità, che beviate il sangue rosso dalla Bibbia/Bi-Ble (BOL->BULL/TORO), o la Byblos che è i due tori, il sacrificio del sole d'oro http://itbloodpressure.com/wp-content/uploads/2011/07/Red_Bull_logo.jpg nel dio toro Gesù e che bevete il suo sangue nella magia sessuale del "I O I" 1 O 1 -> 1 e 1. Ora sapete quindi la vera ragione per cui Red Bull vi mette le ali (Dea Luna SIN [Babilonia -> Uomo barbuto che cavalca un toro alato] Enlil, padre di SIN [Toro del Cielo]). E ricordate che Nanna è il figlio di Enlil e che è noto come la dea Luna SIN ed è disegnato mentre cavalca il corno della Luna http://i730.photobucket.com/albums/ww308/Lala_Says_So/Sin.png, o le corna del Toro, e Bali è il nome che proviene da Bael, il Toro Bel, e durante la festività le giovani fanciulle indossano il cappello del Toro http://cdn.theplanetd.com/images/balinese-children-cremation-ceremony.jpg, e loro portano il vitello bianco dorato http://cdn.theplanetd.com/images/cremation-ceremony-sacred-cow-bali.jpg sulla pira, per essere sacrificato http://www.balibagus.com/wp-content/uploads/2011/04/bali_ngaben.jpg.
E vediamo il dio Indù Shiva con il simbolo del serpente, della luna e il toro http://greatmindsoftoday.com/wp-content/uploads/2011/09/shiva-nandi.jpg la dea mucca toro conosciuta come Nandi e ovviamente Nandi è la Bestia Toro che Shiva cavalca http://spotonlists.com/wp-content/uploads/2013/03/pashupati.jpg, esattamente come Europa, che cavalca il dio Toro Zeus. Proprio come la Biblica Grande Prostituta di Babilonia con la coppa delle fornicazioni e lei cavalca la bestia.

Non mi piace prendere la fede Islamica, perchè loro sono solo capri espiatori nei fatti del 11/9. E di sicuro gli Illuminati hanno ucciso il Grande e Cattivo Uomo Spauracchio il 1 Maggio (Black Moon of Death; Giorno della Fertilità degli Illuminati), il giorno degli Illuminati, catturato e ucciso da Bel stesso lo stesso candidato canaaita Presidente Obama. E questo malvagio sciocco imbroglione sembra ovunque un Cristiano ma in realtà è una forza Sionista di Israele, ed egli ha anche ammesso di essere Musulmano. Ho già provato molto del simbolismo Islamico Musulmano (http://www.bbc.co.uk/religion/galleries/salah/images/5.jpg Arco Bianco della Mezzaluna Crescente http://www.cita.utoronto.ca/~dubinski/iya2009/full-res-images/Moon_MacWilliam_CrescentMoon_Starchasers.jpg, Bandiera Islamica http://www.westernjournalism.com/wp-content/uploads/2012/02/Pakistan_Flag7-1.jpg) ma ora balziamo al profeta Maometto. I Musulmani credono nel Quran/Corano che fu rivelato da Dio attraverso l'angelo 'Gabriele' a 'Maometto'. Qui si può vedere tutta la sapienza esoterica, per quale motivo Dio inviò l'Arch-angel/Arcangelo Gabriele? Perche GabriEL è uno dei sette Arc-Angeli dell'arco della Luna (Gabriel -> Jibra'il -> Arc [Moon/Luna] -> 'Ang-EL [Monday/Lunedì]) ed è per questo che Gabriele è l'angelo del MOONday o Monday/Lunedì. E il profeta Maometto era nato il giorno di Lunedì/Moon-Day (Nacque Lunedì 20 Aprile, 570 d.C. [420], il giorno del Taurus il Toro) il primo giorno del mese del Toro. E ovviamente 42 è la magica somma del magico cubo di Saturno, e che ci crediate o no, il profeta Maometto morì in realtà il giorno della Luna o Lunedì, quindi il profeta Maometto nacqua di Lunedì e morì di Lunedì in combinazione con l'angelo del Lunedì, Gabriele; e sicuramente l'Angelo Gabriele fu colui che disse a Maria che sarebbe nato Gesù. Il profeta Maometto fu un pastore nomade, orfano che ascese al cielo. E ovviamente Gesù fu un pastore nomade e orfano che ascese al cielo. E come ascese al cielo il grande Maometto? Sali al cielo sul dorso della Bestia, il cavallo o il Toro http://1.bp.blogspot.com/-sGl4xx58yZg/TgiKHar4VHI/AAAAAAAAKhw/zTRg4XhxrW8/s1600/Al+buraq.jpg la BURAQ. E certamente loro fecero il viaggio di notte quando la luna viene fuori. http://www.religionfacts.com/hinduism/images/symbols/aum-200.gif (A U M) http://www.allah.org/allah.jpg
(A,L,L,A,H). Allah = All (EL) ELL; EL e YAH (Saturno Luna/Venere) Dea del Venerdì "YAH" (5) Dio del Sabato "EL" (6).

 Sappiamo che Allah è l'esatto stesso dio di EL della Bibbia, ed è esattamente per questo che trovate le corna d'oro o la falce della Luna nella cultura Islamica: http://wodumedia.com/wp-content/uploads/2012/11/Symbolizing-the-faith-of-Islam-the-crescent-moon-is-seen-at-sunset-on-top-of-the-Faisal-Mosque-in-Islamabad-Pakistan-Tuesday-Sept.-16-2008.-AP-PhotoWally-Santana-960x609.jpg. E il destriero mitologico di Maometto è in realtà il Toro, non il cavallo, anche se entrambi sono chiamati Ungulati, animali da zoccolo. Vedete Al Buraq è EL "BULL/Toro" Uruk città di Sumeria o Babilonia http://www.metmuseum.org/toah/images/h2/h2_50.218.jpg il buraq o il Bull/toro di Uruk, perchè questi sono gli antichi che adoravano il Toro. E si, Iraq proviene dall'antica città di Uruk (iraq -> eye/occhio raq). Quindi ora sapete perchè è conosciuta come la mezzaluna fertile, perchè stiamo parlando della mezzaluna fertile delle corna del toro della Luna. Ed è esattamente per questo che l'antica città della Luna o l'antica città di Gerico nella Bibbia era nella forma di mezzaluna fertile, quindi il cavallo (Horse: Equus ferus caballus; Caballus = Kabbalah -> Cabal Kaaba) mitologico viene dopo il Toro, proprio come il piccolo bambino Horus, proviene dal Dio Toro Osiride e Iside la Madre Dea Mucca. E gli antichi Egizi collocano il loro dio Sole Ra o Horus, che esegue i passaggi attraverso il cielo, e l'antico pene del toro di Ra o l'oBELisk(o) è l'antico calcolatore del tempo o il SUNdieEL/Meridiana dalla quale provengono le Ore/Hours-Horus e tuttavia abbiamo la parola clock/orologio dalla parola Celtica clocca che significa BEL o BAEL; e voi potete BEL i (occhio) EVE/Credere a Me in quest'ultima cosa. Ed è esattamente per questo che la parola clock è connessa alla parola cock/pene e l'Ora/Hour (Hour = un Horus [Sole] -> Horas 'danza circolare' Hora -> Horus [Divinità Solare] Sole; Horse [Hora]; Whore [Buco cerchio]; Whole [Cerchio]) è l'Hora o Horah che è la danza circolare del tempo, ed è esattamente per questo che gli Ebrei Giudaici hanno l'antica danza del ballo circolare che è chiamata l'Horah http://www.sollandau.com/TheHorah.jpg, e quando la completate o finite un gioco voi gridate 'Hooray' http://wloy.org/wp-content/uploads/2012/12/hooray.jpg o Hurrah ed è proprio per questo che fate la danza della vittoria o la danza di Hurrah. Ed è esattamente per questo che i militari dicono 'HooRah' o 'HooYah' e ovviamente la Danza dell'Urrà consiste di 3 coppie o come le 3 Horae (Horai) le tre dee delle profezie e del tempo http://thule-italia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/02/Horae.jpg





L'Età d'Argento e la Nascita dei Sangue Blu

L'eredità del Culto della Morte di Saturno e il suo effetto sul genere umano inizia davvero con la casta sacerdotale dell'Età d'Argento e la nascita della nobiltà: I Sangue Blu

Centrale all'esistenza del nuovo sacerdozio dell'Età d'Argento è stata la convinzione che ciò che aveva distrutto l'Età dell'Oro potesse accadere di nuovo. Utilizzando la nuova tecnologia della scrittura, si misero a registrare gli eventi catastrofici come la Parola che sarebbe servita come un ricordo e un monito per le generazioni future. Questi avvisi hanno costituito la base delle società segrete all'interno di questi sacerdozi e vennero fatte preparazioni per garantire la sopravvivenza se sarebbe tornato il Giorno del Giudizio.

Seconda Età della Scoperta

Una seconda grande epoca del viaggio e della scoperta seguì ciò che i sopravvissuti della distrutta civiltà dell'Età dell'Oro si decisero a prendere attraverso una ricerca del loro mondo e cosmo trasformato, stabilendo con il loro sacerdozio, la rettitudine e la giustizia di essere l'eredità di quella ex età. Pesi, misure e calendari sono stati stabiliti e sanciti per legge in una crescente rete di templi interconnessi e monumenti che abbracciavano il mondo. Erano arrivate le scuole misteriche Massoniche dei grandi costruttori della civiltà.

La Terra cattura la Luna

In linea con l'arrivo dell'Età d'Argento e del suo nuovo Sole, una nuova meraviglia argentea potrebbe essere vista nei cieli - la Luna della Terra. Catturata dalla Terra nel caos distruttivo che era scomparso dal sistema di Saturno, questo globo bianco esibiva fasi di mezzaluna come sotto la luce del Sole che risplendevano come i giorni di gloria dell'Età dell'Oro quando gli anelli di Saturno sarebbero stati illuminati come mezzelune che circondano l'ex divinità.

La nuova luna si è rivelata un eccellente custode del tempo, ma il suo arrivo servì solo a diminuire la memoria delle mezzelune originali di Saturno e per confondere la conoscenza conservata nelle masse di simboli della mezzaluna come stabilito dai sacerdozi. Il culto della Luna ha iniziato gradualmente a distorcere l'intento originale di questi simboli e le vecchie conoscenze cedettero sotto il peso di nuovi e più confusi rituali di fertilità.

Sciaguratamente, i semi per i più sinistri rituali di sesso e sangue che avrebbero cominciato a diffondere le loro influenze nei secoli a venire, possono essere ricondotti alla fondazione di questi primi culti Lunari.

Templi, Re-Sacerdoti e la nascita del Commercio Internazionale

Con l'istituzione di pesi e misure, un nuovo concetto ancora pericolasamente insidioso, ha cominciato a prendere piede nei templi dei sacerdozi - l'avvento del linguaggio universale del commercio internazionale.

Il fattore trainante della crescita del commercio nell'Età d'Argento era la nuova nozione derivata del denaro. In questo momento il denaro è stato emesso sotto forma di ricevute di tavolette d'argilla contro la produzione di beni di una data società o persone.

Questa tavoletta d'argilla denaro era misurato e limitata alla quantità di beni che potevano essere prodotti e stoccati nel magazzino di una persona. Il denaro aveva lo stesso valore dell'ammontare dei beni che erano effettivamente conservati. Questa è stata una caratteristica centrale delle leggi stabilite dai sacerdozi nel garantire uguali pesi e misure.

Tuttavia, le scoperte nella miniera di oro e argento istituirono rapidamente un collegamento tra questi metalli e l'idea di denaro. A causa della difficoltà nel contraffarre questi metalli, ci si rese conto che l'oro e l'argento potrebbero fungere come alternativa alle tavolette di argilla e di essere utilizzati come denaro. Questo è stato particolamente utile, quando si trattava di scambi tra i popoli geograficamente separati che non potevano verificare i magazzini delle altre persone, ma che avrebbero saputo che l'oro come una riserva di valore non può essere falsificata.

Putroppo, questo elemento 'internazionale' per la negoziazione trasformò rapidamente la nuova moneta d'oro e d'argento in beni nel loro diritto, come ogni società ha rifiutato di accettare le ricevute di tavolette d'argilla di altre società. Esplose il commercio, ma a costo di perdere il controllo sulla regolazione del valore dei frutti del vostro lavoro - che ora era nelle mani dei produttori di oro e argento. Come già detto, in questo sistema le persone che effettivamente producono oggetti utili come cibo e vestiti hanno perso ogni controllo che avevano sopra, impostando il valore dei loro prodotti - tutto quello che potevano fare era prezzarli in oro o argento.

Gli elementi corrotti nei templi videro rapidamente il vantaggio nel controllo di oro e argento come un modo per dettare il valore dei frutti del duro lavoro giornaliero dei popoli. Con esso è venuto il trasferimento del immenso potere a persone altamente posizionate all'interno del clero sempre più corrotto.

Come l'Età d'Argento si avvicinò al suo apice, alcuni sacerdozi consolidarono rapidamente il loro potere attraverso questo nuovo sistema di denaro, fino a quando tutta la ricchezza si è trovata nell'essere concentrata nella mani di una ristretta minoranza. Il Tempio è diventato il centro di questo sistema di gestione, la sua banca centrale, e questo in ultima analisi, ha annunziato la nascita dei più insidiosamente influenti personaggi della storia: I Re Sacerdoti.

Questi Re Sacerdoti sono stati gli originali Sangue-blu. In realtà, essi non erano altro che semplici mercanti banchieri con un monopolio oltre la produzione, probabilmente inutile di oro e argento. Con l'emergere di questi templi basati sul parassitismo bancario, i popoli della Terra, hanno cominciato a sperimentare una nuova e più sinistra forza - la schiavitù basata sul debito.

Fu in questo periodo che alcune madri iniziarono a notare che alcuni dei loro figli finivano dispersi.
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Origini della Torre di Babele

Il nuovo sistema di commercio ispirato al tempio dimostrò un'influenza pervasiva. Dai lontani regni orientali dell'antico Regno di Mezzo e l'ex Heights of Pan, e attraverso le ricche terre di Vendyha, di recente costruzione re-sacerdotale che costantemente accumulavano ricchezze e potere. In particolare, alcuni elementi all'interno del clan Li della Cina antica, raccolsero questo nuovo concetto di finanziamento del commercio e lo espansero su di esso per stabilire un'immaginabile influenza sopra quell'emisfero.

In particolar modo, Egitto, Sumeria e le nazioni circostanti, finirono sotto l'influenza di questo sistema di commercio globale. Con esso, fiorì la tratta degli schiavi perchè aumentò la necessità di estrarre sempre più del metallo giallo, in particolare nelle miniere della regione Bisharee dell'antico Egitto. Ben presto, l'oro divenne un idolo come attributi nella sua capacità di influenzare i pensieri degli uomini e l'amore del denaro soppiantò costantemente il concetto dell'Età d'Oro di vivere una vita giusta e retta.

La tragedia fu che tutto il lavoro dai primi sacerdozi nel conservare la memoria di una giusta Età dell'Oro attraverso un sistema di leggi e accurati pesi e misure, veniva ora usurpata da questo sistema di commercio nuovo e facilmente manipolabile, basato sull'oro che sostiene il denaro.

Il nuovo sistema di commercio era il modo dei mercanti banchieri per cercare di costruire una sostituzione artificiale per la perduta scala celeste dell'Axis Mundi che era servito come il simbolo originale per l'ascesa all'autorità celeste.

Sotto questo nuovo sistema di banchieri mercanti, nascondendosi dietro l'autorità del tempio, si sarebbe elevata una posizione di autorità divina su tutta l'attività commerciale. Il vecchio concetto stabilito di autorità come fondata sulla rettitudine e la giustizia è stato ora sostituito con il sistema di schiavitù dei mercanti banchieri basato sul debito.

Nessun altro luogo esemplificava questo più di un luogo chiamato Babele sulle antiche pianure del Sennaar, la futura locazione della città di Babilonia. Lì il tempio centrale bancario e i suoi mercanti banchieri videro la loro autorità finanziaria crescere fino a imponenti proporzioni, dando origine alla leggenda della Torre di Babele.
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La catastrofe economica fatta dall'uomo sostituisce i ricordi degli sconvolgimenti planetari.

Naturalmente, come i secoli successivi avrebbero mostrato più e più volte, un sistema monetario basato sul debito alla fine implode sotto il proprio peso del debito-carico, e più alto si costruisce il suo edificio, più è forte lo schianto. In un'epoca fresca di diversi sconvolgimenti cosmici, i popoli della Terra si sono ritrovati a sperimentare qualcosa di unico - una catastrofe globale fatta dall'uomo, sotto forma di una sistematica crisi economica.

In questo modo, la cosiddetta Torre di Babele collassò e il caos economico che ha fatto seguire, costrinse intere nazioni e popoli a tornare alle loro vecchie lingue di commercio e scambi. Una confusione di diversi pesi e misure regnava ora, non supportata da alcun sistema finanziario universale e unificante.

I re sacerdoti furono abbattuti e al loro posto si intensificarono gli uomini di grande fama, il più famoso è Nimrod, il Potente Cacciatore. Come accade sempre nella scia di un collasso economico, ne seguì un periodo di tiranni.

Tuttavia, nelle profondità delle rovine dei templi ormai screditati dei re-sacerdoti, le società segrete hanno cercato di preservare il concetto di schiavitù basata sul debito, come parte dei loro insegnamenti misterici. Questi esseri Illuminati hanno conseguito un affare con i Sangue Blu, i deposti re-sacerdoti, e si sono imbarcati in secoli di affinamento di rituali segreti del credo alchemico di predominio universale attraverso il potere di creare ricchezza dal nulla: Il potere di emettere moneta basata sul debito.

Come l'Età d'Argento volgeva a termine, si segnalavano sempre più bambini dispersi. All'orizzonte si librava una figura minacciosa, il celeste guerriero dipinto di rosso, Marte. E con lui venne l'era degli eroi e di ulteriori sconvolgimenti. Con lui vennero la Guerra e l'Era di Bronzo dell'Uomo.

Saturn Death Cult by Troy D. McLachlan

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