domenica 26 maggio 2013

IL CODICE DELLA LUCE E L'IMPORTANZA SUPREMA DEL SOLE.




Il sole fa bene o fa male? Qual è la nostra relazione con il sole? Il sole è la medicina più potente e gratuita di cui disponiamo. La nostra relazione con il sole è fondamentale per vivere in salute. Lo stile di vita quotidiano è alterato e va cambiato. Una corretta esposizione con il sole è benefica e cura molte malattie. La luce contiene una informazione che può giungere a noi direttamente, attraverso la nostra coscienza. Gli esseri viventi emanano luce a livello cellulare (biofotoni). Noi dialoghiamo attraverso la nostra luce prima dei pensieri e delle parole. Un dialogo che avviene a livello cellulare. Questo linguaggio, il "codice della luce", agisce sia sulla materia sia sulle emozioni.

Possiamo guardare al Sole come a un modello evolutivo. Possiamo ripercorrere i problemi dal "punto di vista" del Sole. Quando la coscienza umana diventa "solare" allora accede a un piano evolutivo superiore. Il punto di vista "terrestre" è polare. Quello solare è oltre la polarità: si prova gioia per il semplice fatto di vivere. Cerchiamo la soluzione a un problema pensando che la felicità dipenda dalla soluzione del problema. Ma dal punto di vista del Sole i problemi cambiano, si trasformano, si risolvono... La felicità non deriva dalla "soluzione del problema" ma "dall'esserci".

Daniel Lumera é ricercatore indipendente, dottore in Scienze Naturali, scrittore e studioso degli effetti benefici della luce solare sull'essere umano. Nel 2006 fonda la disciplina evolutiva Coscienza Solare, che utilizza il sole come modello per migliorare il nostro stile di vita in tutti i suoi aspetti. Dal 2007 applica con successo i suoi studi sulla relazione fra luce e comunicazione nei corsi di formazione professionale.

Nel 1997 inizia un minuzioso studio sulle tradizioni matriarcali della Sardegna e sugli usi e modalità della medicina antica, recuperando un approccio intuitivo con la natura e iniziando i suoi studi sui modelli naturali come sistemi di comunicazione.

Dall'età di 14 anni inizia a studiare e praticare i principali sistemi di meditazione.

Le opere a carattere divulgatico disponibili in italiano sono "Le 108 Perle del Sole" ; "Il libro del Perdono"(Edes) e "Il Codice della Luce"(Anima Edizioni)

http://www.versoilsole.it/lautv/conferenze/44-codice-della-luce-daniel-lumera.html

Un oncologo di grido dice: dovreste fare una seduta di solarium

Il messaggio dei medici è stato a lungo inequivocabile – non esiste un’abbronzatura sicura perché l’esposizione solare causa il cancro. Comunque, nonostante io stesso sia un esperto di cancro, ho appena passato le ultime quattro settimane in vacanza in Sudafrica, dove ero certo di poter stare al sole ogni giorno. L’attuale consiglio medico è di ripararsi dal sole, ma io credo che i benefici alla salute derivanti dall’esposizione solare ai raggi UVA e UVB superino enormemente gli svantaggi, anche se questo significa fare uso di solarium durante i mesi invernali. Questo perché il corpo trasforma la luce del sole in Vitamina D, una sostanza che contribuisce a costituire un sano e florido sistema immunitario e ossa robuste, e può anche contrastare la depressione e il cancro.

Usando con attenzione un solarium nei mesi invernali i vostri livelli di Vitamina D aumenteranno

Si sa che la Vitamina D gioca un ruolo vitale nel metabolismo del calcio, necessario per avere ossa forti. E la settimana scorsa un nuovo studio ha rivelato che può contribuire a schiacciare l’Alzheimer. Uno studio su adulti inglesi dai 65 anni in su ha dimostrato che quando i loro livelli di Vitamina D scendono, il deterioramento mentale aumenta. La carenza può anche causare l’osteomalacia – un invecchiamento delle ossa che può causare reumatismo o mal di schiena cronico – e i bambini possono sviluppare il rachitismo, condizione in cui le ossa non si sviluppano in modo appropriato. Lo studio ha mostrato che senza questa vitamina D siamo più soggetti alle infezioni quotidiane come i raffreddamenti e l’influenza, ed altri più gravi come la tubercolosi. Ma, più sorprendentemente, è provato che la Vitamina D ci possa proteggere dal cancro.
Studi recenti hanno dimostrato che i Paesi che hanno il più alto quantitativo di luce solare annuale hanno la più ridotta casistica di cancro al colon, alla prostata e al seno (sebbene il ruolo giocato dalla Vitamina D non sia completamente chiaro in questi casi). In uno di questi studi, l’esposizione solare era collegata ad una riduzione del rischio di cancro alla prostata del 40%. E una ricerca pubblicata dall’American Journal Of Clinical Nutrition nel 2007 riportava una possibile riduzione del cancro al seno nelle donne che assumevano vitamina D.
L’idea che la Vitamina D sia essenziale per la buona salute non è una novità, e tantomeno lo è collegarla all’esposizione solare.
In Gran Bretagna dall’inizio del 19esimo secolo, i bambini nelle città sono stati meno esposti alla luce solare e sono stati colpiti da rachitismo. Si è anche scoperto che la tubercolosi poteva essere trattata con l’olio di fegato di merluzzo, un’altra buona fonte di Vitamina D e con le lampade solari – le prime versioni di solarium che fornivano raggi UV artificiali simili alla luce solare. Ma negli anni più recenti, appaiono maggiori disturbi resistenti agli antibiotici, come la tubercolosi, dimostrando che la medicina non è più sufficiente. Mettete assieme il messaggio anti-sole per il cancro alla pelle con la tendenza dei giovani di stare in luoghi chiusi a giocare al PC anziché correre all’aperto ed ecco il presupposto per una emergenza sanitaria. Nel 2009, semplicemente, non siamo abbastanza esposti alla luce solare per produrre la Vitamina D necessaria per essere in salute. Le fonti alimentari di Vitamina D includono pesce grasso, fegato, uova e cibi vitaminizzati come i cereali, la margarina e il latte in polvere. Ci sono integratori, come l’olio di fegato di merluzzo, ma è pressoché impossibile assumere un quantitativo sufficiente di Vitamina D unicamente attraverso l’alimentazione. Una persona dovrebbe bere dieci grandi bicchieri di latte vitaminizzato al giorno, latte con aggiunta di Vitamina D, solo per raggiungere i livelli minimi. Sono disponibili molte pillole a basso dosaggio (la Razione Giornaliera Europea Raccomandata, ERDA, è di 5mcg). Ma nonostante io sia un medico, non sono un gran sostenitore delle pillole, specialmente se ci sono controversie riguardo a quale sia il livello sicuro della vitamina (specialmente se non è chiaro quali siano i livelli sicuri). Nei primi anni 50, l’uso di integratori di Vitamina D negli alimenti causò la morte di alcuni bambini per collasso cardiaco o insufficienza renale. Ma al contrario, non è possibile provocare un eccesso di Vitamina D attraverso l’esposizione solare. La pelle, quando ha prodotto sufficiente Vitamina D, automaticamente cambia producendo pigmenti (che generano l’abbronzatura). La luce solare è davvero la fonte migliore.
Ciò non significa che dovreste buttarvi in spiaggia una volta all’anno e scottarvi. Il messaggio del cancro alla pelle è corretto, è vero. I melanomi – tumori della pelle – vengono trovati nelle persone che si sono scottate al sole, in modo particolare se in giovane età. Le migliori stime da un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dicono che, in una giornata di sole, una persona di pelle chiara dovrebbe ottenere la produzione massima di Vitamina D esponendo il viso e gli avambracci al sole di mezzogiorno per 5-10 minuti, fino a tre volte la settimana. Una breve esposizione dà beneficio e una esposizione troppo lunga causa danni. Naturalmente, in questo Paese di sole ce n’è poco, specie d’inverno. È durante questo periodo che molti di noi possono beneficiare delle lampade UV usate nei solarium. Perché solitamente il corpo viene esposto integralmente, una seduta di 5-10 minuti una volta ogni sei settimane dovrebbe essere sufficiente. Coloro che hanno la pelle più scura possono aver bisogno di un’esposizione fino a 8 volte maggiore di chi è di origine caucasica perché la loro pelle è più resistente ai raggi UV.
Il pericolo con i solarium subentra se vengono utilizzati dai bambini. Il rischio di tumore alla pelle aumenta per coloro che iniziano ad usare il solarium prima dei 18 anni. Ma un recente studio dell’incidenza di melanoma in Europa ha rilevato che in Svezia – dove l’uso dei solarium è regolato severamente e i centri di abbronzatura sono controllati, prevenendone l’uso da parte dei bambini e proteggendo gli adulti da esposizioni eccessive - il fattore di incidenza del melanoma era inferiore in chi faceva uso del solarium rispetto agli altri.
Io dubito che i medici generici possano prescrivere mai un ciclo di solarium a qualcuno a cui venga rilevata una carenza di Vitamina D, ma non credo che provocherebbero alcun danno se lo facessero.

Tim Oliver, Professore in oncologia al Barts and the London Hospital.

Fonte: Mail Online, 2 febbraio 2009

Un oncologo di grido dice: dovreste fare una seduta di solarium (PDF)

Articolo originale (PDF)
http://www.ilsole.ch/download/pdf_download/TheMail_Cancer_Doctor_Pro_Sunbeds_020209.pdf


Un articolo molto interessante che parla dei molteplici effetti benefici del sole,e che mette in evidenza il business creato per fare comperare le creme solari,fino ha creare attraverso i media una disinformazione,creando la paura verso il sole.Il sole e' un elemento essenziale per la salute dell'uomo e degli animali,e' consigliata l'esposizione al sole,alla luce del giorno,come minimo 1 ora.



Il sole e i raggi ultravioletti riducono il colesterolo e le carie dentali; migliorano il sistema immunitario; aumentano libido e fertilità; prevengono i tumori e rappresentano un «ingrediente» insostituibile per dare colore alla vita. E che dire della luce infrarossa? Se ad ampio spettro, stimola l’apparato metabolico. Un vero pericolo per la salute è, invece, la luce artificiale, che indebolisce il sistema immunitario. (Bibliografia: Fabio Marchesi, "La Luce che cura", ed.tecniche nuove)

Il sole è forse la più potente medicina che la natura abbia regalato all’uomo. Secondo studi scientifici la luce del sole e gli ultravioletti sono indispensabili per garantire uno stato di salute ottimale. Uno studio condotto dal professor Altschul ha dimostrato che nel 97 per cento del suo gruppo campione, con soggetti caratterizzati da problemi circolatori e d’ipertensione, si raggiungeva una riduzione del 13 per cento dei livelli di colesterolo nel sangue dopo due ore dalla sola prima esposizione alla luce del sole.
Il professor John Ott che pubblicò sull’”International Journal of Biosocial Research” i risultati di un lavoro condotto, nel 1973, allo Gacio School in Sarasota, Florida. Bambini iperattivi e con difficoltà di apprendimento superavano questi problemi se posti in ambienti illuminati con luce ad ampio spettro con ultravioletti.
Ovvio, la luce del sole non è brevettabile, e non ci sono interessi dietro che ne spingono l'ulilizzo, mentre con i farmaci gli introiti sono enormi.

Solo per fare qualche esempio, l’ipercolesterolemia e l’osteoporosi producono vittime, disagi e fatturati da capogiro e sono soprattutto il risultato di scarsa esposizione ai raggi ultravioletti.
Negli ultimi 40 anni si è avuto un calo del 60 per cento del testosterone, un ormone maschile, che è prodotto dall’organismo, come la vitamina D, quando ci si espone alla luce del sole».

Ultravioletti.

In inverno, in una giornata piovosa, si arriva a 700 microwatt di ultravioletti per centimetro quadrato alla luce naturale. Mentre al chiuso, cioè in casa, a scuola e in ufficio gli ultravioletti sono a livello zero. La scienza li ha banditi dall’illuminazione artificiale perché continua a ritenerli erroneamente pericolosi. Di fatto, molti non sanno di cosa stanno parlando. L’uomo ha alle spalle millenni di storia che si è svolta sotto la luce del sole e non certo sotto una lampada al neon. In più aver deciso, negli ultimi quaranta anni, che l’ultravioletto fa male ha avviato profondi squilibri.
Il primo effetto immediato è stato la depressione. L’uomo, in tutta la storia dell’umanità, non è stato mai tanto depresso come oggi. La deprivazione di fattori naturali che appartengono alla natura dell’uomo determinano una serie di tanti altri effetti collaterali negativi ai quali si cerca di rispondere con il solito farmaco di sintesi chimica.
Pochi sanno che negli allevamenti intensivi degli animali si ricorre a un sistema di illuminazione in cui sono presenti anche gli ultravioletti. L’obiettivo è di mantenere in salute gli animali. Dunque dovrebbero essere innanzitutto reintegrati a casa, scuola e uffici per stare in forma. Ma se ciò non si verifica il consiglio è di stare 30-60 minuti all’aperto, senza mettere gli occhiali da sole o da vista perché è fondamentale che la luce penetri nel corpo passando anche per gli occhi. Il vetro rappresenta un grande filtro per la luce ultravioletta.
Il rischio melanoma. Nel libro sopra citato, sono riportate delle mappe elaborate dal Cnr da cui si vede come la distribuzione di tumori nella popolazione, in particolare quelli della pelle, siano inversamente proporzionali all’esposizione al sole. In Svezia l’incidenza di questo tipo di neoplasia è 4 volte superiore rispetto alla Grecia, idem per la Val d’Aosta rispetto alla Sicilia. Insomma, meno sole più tumori.

Utilità delle creme solari.

Sono pieni di sostanze chimiche tra le più cancerogene che la chimica mondiale abbia mai prodotto. In verità solo la dose, dopo una lunga astinenza, è tossica. Noi che viviamo negli ambienti chiusi la maggior parte del tempo e che quando siamo all’aperto spalmiamo a più non posso filtri sulla pelle e inforchiamo un paio di occhiali per proteggere gli occhi siamo denutriti di luce. Allora se d’estate ci sdraiamo per 8 ore sotto i raggi del sole è evidente che si presenteranno non pochi inconvenienti.

Alimentazione.
In estate c’è un dosaggio maggiore di ultravioletti rispetto al resto dell’anno ma se si mangiasse in modo sano, non come indica la Scienza dell’Alimentazione, non ci sarebbe il minimo problema. Basta assecondare la natura dell’uomo che è progettato per cibi del mondo vegetale. Tanto per fare un esempio la frutta che troviamo in estate è fornita di tutti gli elementi adatti a gestire l’aumento di ultravioletti. Stesso discorso per verdure e ortaggi. Uno studio, pubblicato sul “British Journal of Dermatology”, ha mostrato che il licopene, una sostanza contenuta nel pomodoro, è uno degli antiossidanti più potenti che esista, così se si mangiano tre etti di pomodori maturi al giorno equivale a spalmarsi una crema fornita di fattore di protezione 4. Se si consumano frutta e verdura non si è in uno stato di ossidazione e si può stare tranquillamente al sole. Il discorso del sole va affrontato con una visione globale. Non solo in termini di fa bene, fa male.

Caratteristiche della luce solare.
Ha uno spettro molto ampio che parte dall’infrarosso, poi c’è il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco, il viola e l’ultravioletto. Il nostro corpo è fatto per attingere da tutte queste frequenze. La luce solare del mattino ha uno spettro che è più spostato verso il blu e l’ultravioletto. Tanto per fare un esempio pratico, le frequenze comprese tra il blu e l’ultravioletto sono quelle che inibiscono la secrezione di melatonina e che allora svegliano l’organismo e lo predispongono ad affrontare al meglio la giornata. Lo spettro solare della sera, invece, è molto più spostato verso il rosso e l’infrarosso e guarda caso si tratta delle frequenze che stimolano la produzione di melatonina e dispongono l’organismo a un sano riposo notturno. Le frequenze cui ci si espone regolano l’intero sistema endocrino, immunitario, metabolico. E hanno una funzione fondamentale. Con la sola luce artificiale compariranno inevitabilmente problemi dismetabolici e disfunzioni del sistema endocrino e immunitario.

Illuminazione artificiale
I nostri ambienti al chiuso proprio non vanno. Le scuole sono un disastro. Più di una decina di studi portati avanti nelle scuole elementari statunitensi mostrano che mettendo una luce ad ampio spettro nelle classi si riduce fino al 70 per cento l’assenteismo per malattia, aumenta il rendimento scolastico, si riducono i comportamenti aggressivi.



Sole e statura.

Una ricerca pubblicata su “Nature”, la rivista scientifica più prestigiosa che esista al mondo, durata 10 anni e condotta su ben 500 mila persone, dice che l’altezza che una persona avrà da adulto è in stretto rapporto con la sua data di nascita. Perché? Perchè più luce naturale del sole, quindi con ultravioletti, riceve la madre negli ultimi tre mesi di gravidanza e più luce del sole, con ultravioletti, riceve il neonato maggiore sarà la produzione endocrina dell’ormone della crescita che influenzerà, infine, la sua statura.






Il sole è vita, la migliore medicina naturale. E i raggi ultravioletti non costano niente



Il desiderio di immortalità è certamente una follia, ma la possibilità di aggiungere anni alla vita in ottima salute è un traguardo possibile. Attraverso la potenza delle tecnologie informatiche e biologiche, l'uomo sta provando ad esplorarne ogni orizzonte anche in questa prospettiva. Molti scienziati, superando pure le barriere dell'etica, sono proiettati liberamente negli orizzonti di una ricerca scientifica capace di aprire ogni spazio possibile alla conoscenza. Si è scoperto, per esempio, che rendendo inattiva una proteina, esattamente la P66 prodotta dal gene Chic, si potrebbero prevenire molti acciacchi della vecchiaia; oppure provocare la distruzione delle cellule tumorali attivandola all'interno dei processi cancerosi che aggrediscono l'uomo.

Sono prospettive affascinanti, che lasciamo però indagare alla scienza, per dedicarci più terra terra a cose che abbiamo a portata di mano e sono subito disponibili in prospettiva benessere e salute per tutti. Ad esempio utilizzando una medicina che non costa niente: la luce del sole! Il più potente farmaco che madre natura ci ha messo a disposizione, capace di governare i nostri scenari fisiologici, le nostre emozioni, i comportamenti, le funzioni endocrine e quelle metaboliche. Ne basta un'ora al giorno, facendo però molta attenzione ad esporsi in modo progressivo per evitare le scottature. Riduce il colesterolo che converte in ormone della crescita, vitamina D e testosterone.

Senza luce la vita sarebbe impossibile. Assieme all'aria e all'acqua è elemento irrinunciabile per ogni essere umano, sul quale ha una precisa funzione terapeutica. L'esposizione alla luce del sole migliora il nostro stato d'animo, aiuta positivamente l'umore, il carattere, riduce l'ipertensione, rende resistenti allo stress, equilibra il rapporto sonno-veglia. Una vera medicina per guarire parecchi malanni che ci affliggono; anche per sconfiggere lo spettro della depressione. Purché l'esposizione sia fatta in modo corretto, gradualmente, evitando le ore di maggior calore e nella considerazione del personale "fenotipo": chi ha la pelle molto chiara, più sensibile perché meno protetta dalla melanina, deve fare maggiore attenzione e usare creme adatte con un buon fattore di protezione. La luce del sole, cioè i raggi ultravioletti, fanno bene anche quando sono filtrati dalle nubi. Quindi sempre positiva una buona permanenza all'aperto, per esporre alla luce più epidermide possibile. Anche durante l'inverno, quando la temperatura lo consente è bene rimboccarsi le maniche, aprire la camicia sul petto e togliere ogni tanto gli occhiali, sia da vista che da sole, per prendere la luce sulla faccia. Facendo tuttavia attenzione a non esporsi in modo sbagliato o esagerato. Cosa che può produrre danni simili a quelli conseguenti l'ingestione eccessiva di cibo e bevande per nutrirsi di più. Si consiglia l'assunzione di vitamina C, betacarotene e sostanze antiossidanti. Mangiare quindi molta frutta e verdura: ottimi i pomodori, la papaya e l'estratto di aloe per bloccare l'azione dei radicali liberi prodotti durante l'esposizione. Radicali che aggrediscono e colpiscono negativamente le nostre cellule. Bere molta acqua, usare cappello e occhiali scuri solo quando il sole picchia forte e i suoi raggi riflettono e rimbalzano contro di noi. Nelle ore di maggiore intensità è meglio ripararsi, tenendo però presente che lenti e filtri neutralizzano purtroppo anche i benefici dei raggi ultravioletti, che per essere attivi completamente debbono poter penetrare nell'organismo anche attraverso gli occhi. Nei periodi di esposizione al sole è consigliato e opportuno ridurre il consumo di grassi. Per le persone più esigenti e per avere indicazioni precise sulle ore più indicate all'esposizione libera, si può consultare il bollettino del sole TV "Uv Index", posto su Raiuno assieme alle previsioni meteo. Bollettino che indica da 0 a 12 i valori delle radiazioni solari in relazione alle condizioni atmosferiche del giorno. Ovviamente, più alto è l'indice maggiori dovranno essere le precauzioni da adottare, rapportandole con la sensibilità della propria pelle.

Non di rado si sente dire che i raggi ultravioletti sono pericolosi. Un'informazione errata, che deve essere spiegata, diffusa spesso ad arte da chi persegue altri interessi. I raggi ultravioletti sono indispensabili all'organismo umano. Troppi possono essere nocivi, ma la loro mancanza porta l'uomo ad avere problemi molto seri. E non è nemmeno vero che i raggi ultravioletti aumentano il rischio melanoma. "Che è un tumore - precisa il professor Umberto Veronesi - ma come tutti i tumori è legato ad un gran numero di fattori di rischio e sul rischio sole c'è un consistente dibattito scientifico. Ma la correlazione tra raggi ultravioletti e melanoma non è così certa e forte come si vuole far credere. Il melanoma nasce spesso in parti del corpo che non sono direttamente esposte al sole e sembra più comune in persone che stanno al chiuso rispetto a quelle che vivono all'aperto. Sul melanoma c'è ancora molto da studiare".
La luce è costituita dalla combinazione dei diversi colori. I raggi ultravioletti sono radiazioni elettromagnetiche con frequenza superiore a quella delle radiazioni visibili; hanno proprietà fotochimiche e facilitano reazioni di ossidazione e decomposizione. Sono un potente battericida e vengono usati in fototerapia (elioterapia) e nella sterilizzazione delle acque. Il medico danese Nils Finsen, alla fine del 1800 salvò con cure fotochimiche della luce molti tubercolotici. Gli fu assegnato il premio Nobel.

Difficile avere dubbi: alla luce del sole e ai raggi ultravioletti è necessario esporsi d'abitudine, costantemente, all'aperto, possibilmente tutti i giorni, qualunque sia il tempo meteorologico. In zone d'ombra e a cielo coperto non è nemmeno necessario usare occhiali o filtri solari. Le molte persone che vivono costrette nella realtà metropolitana degli ambienti chiusi, sotterranei, dell'automobile, di abitazioni e uffici dalle cui finestre è impossibile vedere il cielo, violentano e mortificano pesantemente il loro fisico, soprattutto il sistema immunitario che si atrofizza e non riesce più ad attivarsi quando viene chiamato in causa. Così anche l'individuo potenzialmente sano indebolisce e soccombe, diventando facile preda della speculazione incondizionata dei mercati farmaceutici, tesi ad allargare il più possibile la sfera dei loro interessi e la dimensione degli affari. Certamente una vergogna che penalizza e mortifica anche i valori della ricerca scientifica finalizzata alla cura dell'uomo in difficoltà, non certo alla diffusione del terrorismo su certe patologie, per poi speculare in dimensione commerciale consigliando prodotti per la cura o la prevenzione e realizzare profitti i più ampi possibili.

Gli appassionati di sport e di turismo invernali, convinti frequentatori della montagna, conoscono bene i vantaggi dell'esposizione alla luce del sole e sono anche probabilmente informati su tempi e modi ai quali attenersi. Come, ad esempio, l'utilità di esporre più superficie epidermica possibile al sole. All'ombra togliere pure cappello e occhiali (magari anche le lenti a contatto) per assorbire nella forma più ampia possibile i raggi ultravioletti e ottenere i maggiori benefici.
Per chi fosse ancora all'oscuro di questa importante realtà, abbiamo voluto offrire alcune informazioni utili, per permettere loro di beneficiare correttamente, e gratuitamente, della luce del sole. Esporsi alla luce è un'esigenza fondamentale dell'uomo e deve diventare un'abitudine quotidiana diffusa e praticata il più possibile. Cercare la luce del sole ma anche quella dei colori più luminosi dentro casa, perché la luce, del sole e dei colori, consente al nostro organismo di ridurre molti degli effetti negativi con i quali il nostro fisico deve confrontarsi ogni giorno. Senza dimenticare il ruolo decisamente importante della luce nella produzione di testosterone, principale ormone sessuale maschile, indispensabile sia per l'uomo che per la donna. Se l'organismo umano ne produce in giusta misura aumenta la massa e la potenza muscolare, la forza di concentrazione e la memoria; aumenta anche l'energia, la vitalità e la sessualità.

Inoltre, l'esposizione alla luce diminuisce i problemi cardiovascolari e di conseguenza quelli legati alle patologie che possono portare all'infarto; migliora l'assorbimento del calcio e la solidità della struttura scheletrica.

fonte: http://www.paleodieta.it/lucesolare.htm




Rimirare il Sole (Sun Gazing)

La natura ha dotato tutti noi di un supercomputer, il nostro cervello. HRM (Hira Ratan Manek) lo chiama il "brainutor". Il nostro cervello è più potente del più avanzato computer mai realizzato. Ogni essere umano è dotato dalla natura stessa di talenti innumerevoli e poteri innati praticamente illimitati, per cui nessun individuo dovrebbe mai sottovalutarsi, in quanto chiunque è naturalmente dotato. Se facessimo uso di queste capacità potremmo elevarci a più alti livelli. Sfortunatamente, questi poteri, innati ed infiniti, sono programmati in una parte del cervello che è per gran parte dormiente, e resta fondamentalmente inutilizzata. Persino la scienza medica è concorde nell'affermare che difficilmente facciamo uso delle potenzialità del cervello se non al 5 - 7%. E' documentato che una tra le più brillanti menti del nostro tempo, Albert Einstein, utilizzava solo il 32% circa della sua capacità cerebrale.



Se potessimo attivare il cervello umano e risvegliare in noi stessi questi poteri infiniti ed innati, allora potremmo elevarci a più alti livelli. Potremmo raggiungere qualsiasi risultato desiderassimo. Al fine di funzionare con efficenza, il cervello ha bisogno di essere attivato, ed essendo un'entità olistica, ha bisogno di una fonte di energia altrettanto olistica.

L'energia solare è la sorgente che alimenta il cervello, energia che può entrare ed uscire dal corpo umano e dal cervello solamente attraverso un solo organo del corpo umano: l'occhio. Gli occhi sono la porta d'ingresso del cervello umano. Sono anche conosciuti come "la finestra dell'anima". Ricerche recenti hanno portato alla conclusione che l'occhio ha molte altre funzioni oltre la percezione visuale, e altre informazioni contuinuano ad essere rivelate a proposito della reale e completa funzione dell'occhio. Gli occhi sono organi complessi e hanno 5 miliardi di parti in più di una nave spaziale, che ne ha circa 6-7 milioni soltanto. Già da questo semplice fatto discende l'immensa capacità dell'occhio umano.

HRM afferma che l'arcobaleno è nell'occhio, non nel cielo. I sette colori del Sole sono solo il riflesso di quello che c'è nell'occhio. Noi possiamo creare un arcobaleno in qualsiasi momento lo desideriamo: andate in un parco e semplicemente osservate una sorgente di acqua corrente intanto che il Sole vi si riflette dentro. Lì vedrete l'arcobaleno.
L'occhio può ricevere l'intero spettro della luce solare. Così come una finestra trasparente, l'occhio è lo strumento perfetto per ricevere tutti i colori dell'arcobaleno. Siccome gli occhi sono organi delicati, dobbiamo usarli in modo che possano servire ai nostri scopi senza esserne danneggiati. Secondo l'odierna opinione comune, guardare direttamente la luce solare danneggia gli occhi, stare al Sole provoca il cancro, e tutto questo sta creando inutilmente paranoia ed isteria.

Più stai lontano dalla natura, maggiori saranno le cause di malattia e darai automaticamente supporto alle corporazioni globali. Ci sono metodi sicuri e esenti da rischi per ricevere i benefici della natura senza esporsi ai possibili effetti negativi. E' anche facilmente intuibile: quando il tempo è nuvoloso ci sentiamo tristi ed abbattuti, quando vediamo il Sole invece, ci sentiamo pieni di energia.

Il Processo del Rimirare il Sole

HRM ha sperimentato sul proprio corpo per tre anni, ed ha concepito questo metodo su base empirica, attraverso tentativi ed errori. Il suo metodo può essere seguito da chiunque, in qualsiasi parte del mondo, in qualunque periodo dell'anno. HRM non è una figura unica e chiunque può praticare questo sistema. Ad oggi sono migliaia quelli che praticano il suo sistema ed ottengono gli stessi risultati. In Brasile, Australia, Germania, più di 3,000 persone vivono di sola luce del Sole. E' una rinascita di una scienza che veniva praticata molto tempo fa. Originariamente era una pratica spirituale dei tempi antichi ed ora sta diventando un metodo scientifico, che può essere seguito da chiunque, così come viene di seguito descritto. Questa pratica giornaliera sta diventando popolare ed è conosciuta col nome di Fenomeno HRM.



Rimirare il Sole in sicurezza
Rimirare il Sole è una processo che viene eseguito una sola volta nella vita, per un periodo di nove mesi, e non deve essere ripetuto. La pratica può essere suddivisa in base agli obbiettivi raggiunti in tre fasi: da 0 a 3 mesi, da 3 a 6 mesi e da 6 a 9 mesi. Successivamente bisogna camminare a piedi nudi per 45 minuti al giorno per il resto della vita.
Il cibo ci rende responsabili di molto del dolore che infliggiamo ad altri, e ci mette in una posizione in cui approfittiamo di altri esseri viventi.
La pratica prevede il rimirare il Sole dell'alba o del tramonto, una sola volta al giorno, durante le ore sicure. Non c'è possibilità di lesionare gli occhi durante le ore sicure del mattino e della sera che sono l'ora successiva al sorgere del Sole e l'ora che precede il tramonto. E' scientificamente provato al di là di ogni ragionevole dubbio che in questi momenti non si viene esposti a raggi ultravioletti od infrarossi dannosi per l'occhio. Per determinare le ore esatte di alba e tramonto, potete controllare qualsiasi quotidiano, che tra l'altro indica anche l'indice UV pari a zero durante le ora di luce prossima all'alba ed al tramonto.
Entrambi questi due momenti della giornata sono adatti per la pratica, dipende da quanto ognuno si trovi comodo. Rimirare il Sole nelle ore sicure ha anche il vantaggio di favorire la sintesi delle vitamine A e D. La vitamina A, la sola di cui l'occhio ha bisogno, è necessaria alla salute dell'occhio stesso. Se rimirate il Sole le lenti diventeranno inutili, e questo fornirà una vista migliore senza occhiali.
Per coloro che non possono inizialmente rimirare il Sole durante le ore sicure, il bagno solare è un metodo alternativo efficace per ricevere l'energia del Sole, anche se ad un ritmo più lento, fino a quando saranno in grado di rimirare il Sole. I momenti ideali per il bagno solare sono quando l'indice UV pari od inferiore a 2, ovvero indicativamente 2 ore dopo l'alba o a partire da 2 ore prima del tramonto. Il bagno solare durante il giorno è da evitare, a parte durante i mesi invernali durante i quali l'indice UV rimane inferiore a 2 per tutto l'arco della giornata. Controllate i quotidiani per vedere il risultato delle misurazioni dell'indice UV per essere sicuri. Inoltre non utilizzate mai creme solari: quando il corpo viene riscaldato dai raggi solari traspira naturalmente e il sudore è un prodotto di scarto, che deve uscire dal corpo. Se siete letteralmente verniciati e ricoperti di lozioni e creme, queste si deteriorano con la luce solare, e i prodotti chimici entrano nel vostro corpo attraverso la pelle.

Noi che accusiamo il Sole di provocare varie forme di cancro alla pelle, ma solo a causa delle nostre pratiche sconsiderate e dell'uso sbagliato che ne facciamo.

Pratica da 0 a 3 mesi
Primo giorno, durante le ore sicure, rimirate il Sole per un massimo di 10 secondi. Secondo giorno rimiratelo per 20 secondi, e quindi procedete aggiungendo 10 secondi ogni giorno successivo. Quindi alla fine di 10 giorni continuati di pratica, rimirerete il Sole per 100 secondi, pari a 1 minuto e 40 secondi consecutivi. Durante la pratica restate a piedi nudi su terra nuda. Potete sbattere le palpebre quando ne sentite il bisogno. Non è necessario rimanere perfettamente immobili. Non portate mai nessun tipo di occhiali o lenti a contatto durante la pratica.

Come mai non guardate il Sole invece della televisione? L'intensità delle emissioni della televisione è di molto superiore di quelle della luce solare all'alba e al tramonto. Se riuscite a guardare la televisione a distanza ravvicinata per lunghi periodi di tempo, potete facilmente guardare il Sole all'alba o al tramonto in totale sicurezza. Abbiatene la certezza: i raggi solari e la luce che vi entreranno dagli occhi vi saranno di immenso beneficio e non vi daranno alcun problema. Questa stessa certezza vi darà risultati migliori e più rapidamente. Anche senza una componente di fiducia nel sistema avrete i risultati, sempre che ne seguiate correttamente la pratica, ma richiederà un pò più tempo. Tra l'altro non avrete neppure bisogno di limitare le vostre attività quotidiane. Non ci sono restrizioni. Potrete tranquillamente gustarvi il vostro cibo preferito intanto che praticate questo sistema. La fame eventualmente sparirà come conseguenza della pratica.

Dovreste considerare l'idea di guardare il Sole nello stesso posto alla stessa ora ogni giorno. Seguire degli schemi giornalieri ha i suoi vantaggi. Se normalmente pregate, potete recitare delle preghiere a vostra scelta. Nessuna è particolarmente consigliata, e non è un requisito per la pratica. Come precauzione sarebbe corretto effettuare un controllo medico agli occhi prima di iniziare la pratica, e ripetere dei ceck-up periodicamente. Questo è consigliabile dal lato della precauzione da un punto di vista strettamente scientifico. In aggiunta potreste comprare dei cartoncini fotosensibili per monitorare il livello di raggi UV e IR, al costo di circa 2€ e 20 cent. Non c'è nessun bisogno di comprare uno strumento elettronico da 600€. Oppure, se le vostre guance si riscaldano semplicemente smettete di rimirare il Sole. Usate buon senso.

Al raggiungimento dei tre mesi starete rimirando il Sole continuativamente per 15 minuti. Se potete guardare la televisione per 3 ore, sicuramente potete guardare il Sole per 15 minuti. Cosa accade quando raggiungete i 15 minuti? L'energia solare dei raggi che attraversano l'occhio umano stanno caricando il tratto dell'ipotalamo, che è il percorso alle spalle della retina che conduce al cervello umano. Non appena il cervello riceve l'alimentazione energetica attraverso questo percorso, viene attivato come "brainutor" ("cerebro-computer").
Uno dei programmi software inerenti il cervello entrerà in funzione, e inizierete a rendervi conto dei cambiamenti avvenuti, in quanto non avrete più preoccupazioni o tensioni mentali. Inoltre avrete la sicurezza necessaria per affrontare i problemi della vita sviluppando una forma mentale positiva invece di quella negativa. Oltre a questo, perderete le vostre paure in quanto le psicosi saranno scomparse, così come ogni forma di disturbo mentale. Questa è la prima fase del metodo e dura circa 3 mesi.

Gli umani hanno buone e cattive qualità, che sono le due facce della stessa medaglia. In assenza di luce solare sviluppiamo cattive qualità. Quando la luce solare entra nel cervello, le buone qualità compaiono sostituendo quelle cattive. Sussiste la possibilità che anche l'ignoranza spirituale scompaia. A volte quello che leggiamo e sentiamo ci confonde. Riceviamo informazioni contraddittorie, come "il vino rosso è ottimo per la salute" e poi che l'alcool fa male. Siamo storditi dai problemi della vita e detestiamo prendere decisioni. Ma dopo 3 mesi di pratica del rimirare il Sole si sviluppa un senso di sicurezza e si conoscono le risposte in modo spirituale. C'è un equilibrio della mente, dove ci si trova in una posizione tale per cui si valutano le risposte personali, le risposte corrette. Si sviluppano poteri che sono latenti in tutti noi. Le cattive qualità scompaiono, rabbia, avarizia, gelosia ci lasciano e diventiamo creature adorabili. Tutti ci amano e non arrechiamo danno ad alcuno. Quando sei positivo e senza paure non fai del male e non metti in pericolo nessuno. Diventi una persona compassionevole e questo è un grandioso contributo alla pace mondiale. Un approccio positivo crea soluzioni ai problemi ed agli sprechi della società. Non ci sarebbe necessità di avere ingegneri ambientali. Non getteremmo spazzatura e non ce ne sarebbe in giro.

Nell'arco di 3 mesi e mezzo tutto cambia.

Per non contare che la depressione se ne andrà. Gli psichiatri stanno osservando che la tristezza è causata da mancanza di luce solare. Con la pratica del rimirare il Sole non avrete depressione per il resto della vostra vita. Otterrete un perfetto equilibrio della mente, la paura della morte sparirà, non ci saranno preoccupazioni. Tutti hanno qualche sorta di disordine mentale, che è il problema umano più grande, e il tutto può essere rimosso grazie all'uso corretto della luce solare.

Pratica da 3 a 6 mesi
Successivamente, i disturbi fisici inizieranno a curarsi. Il 70-80% dell'energia sintetizzata dal cibo viene presa dal cervello ed utilizzata per alimentare tensioni e preoccupazioni. In assenza di tensione mentale, il cervello non richiede lo stesso quantitativo di energia di prima. Intanto che si procede nel rimirare il Sole e le tensioni calano, il bisogno di assunzione di cibo diminuisce.

Quando si raggiungono i 30 minuti, si viene liberati lentamente dai disturbi fisici, in quanto, per allora, tutti i colori della luce solare avranno raggiunto il cervello attraverso l'occhio. Il cervello regola il flusso del prana colorato in modo appropriato ai rispettivi organi interni. Tutti gli organi ricevono un ampia alimentazione di prana del colore necessario. Gli organi vitali dipendono da certi prana colorati del Sole. I reni il rosso, il cuore il giallo, il fegato il verde, eccetera. I colori raggiungono ogni organo occupandosi di qualsiasi sua necessità o carenza. Allo stesso modo funziona la cromoterapia, il Reiki e la cura pranica. E' possibile reperire parecchie informazioni riguardo la cromoterapia.
Questo è il processo di liberazione dalle malattie del corpo su un periodo di sei mesi. Dopo 3-4 mesi puoi curarti qualsiasi disturbo fisico attraverso l'autosuggestione, ovvero immaginare e visualizzare la guarigione delle tue malattie, mentre rimiri il Sole. Ci sono metodi scientifici come i Solarium, cristalli, bottiglie colorate, pietre naturali e gemme, e tutti utilizzano energia solare che è immagazzinata in queste pietre naturali. Si possono mettere pietre naturali colorate nell'acqua da bere, per incrementare ulteriormente la guarigione.

Nei solarium c'è una piattaforma all'altezza di 30 metri circa, dove c'è un contenitore di vetro per ognuno dei colori VIBGYOR. La piattaforma ruota seguendo il Sole in accordo con la natura del disturbo diagnosticato, e il paziente viene posto nel contenitore del colore appropriato. Similmente, bottiglie d'acqua colorate vengono tenute al Sole per 8 ore. L'acqua viene "solarizzata" e sviluppa proprietà medicinali trovando applicazione nel trattamento di diversi disturbi.

La fotosintesi, che noi fraintendiamo, di fatto non necessita della clorofilla. Solo il regno vegetale ha bisogno di clorofilla. Il corpo umano può effettuare lo stesso procedimento attraverso un altro mezzo. La fotosintesi è la trasformazione di energia solare in energia utile, direttamente fruibile. Questo è il funzionamento delle celle fotovoltaiche, che producono elettricità, e in modo simile l'acqua può essere riscaldata, il cibo cotto in cucine solari e batterie solari fanno muovere automobili.

L'occhio riceve l'intero spettro della luce solare, che viene poi distribuito alle diverse parti del corpo ad opera del cervello, in base alle necessità. Come risultato, si viene guariti da ogni disturbo. Si evitano così passaggi intermedi. Continuando a rimirare il Sole, l'energia non viene più utilizzata per disturbi mentali o malattie fisiche; di conseguenza il livello di immagazinamento aumenta nel vostro corpo. Diventerete maestri di voi stessi nell'arco di 6 mesi.

Pratica da 6 a 9 mesi
In un periodo di 6 mesi inizierete a ricevere la forma di micro-cibo originale, che è il nostro Sole. Senza contare che potrete evitare le tossine che il vostro corpo riceve quando mangiate cibo normale.

7 mesi e mezzo o 35 minuti a rimirare il Sole e la fame inizierà a calare sensibilmente. La necessità di assunzione di cibo diminuisce e non avrete bisogno di mangiare più dello stretto necessario a saziarvi. La fame arriva a causa del fabbisogno energetico del corpo, ed è fondamentale soddisfare tale fabbisogno per la nostra esistenza. Il cibo però non è una necessità per il funzionamento del corpo, solo l'energia lo è. Convenzionalmente riceviamo indirettamente energia del Sole quando mangiamo del cibo, che è un sottoprodotto dell'energia solare. Se non c'è luce solare, non cresce nessun tipo di cibo.

Quindi, consumando la forma originale di cibo, la fame inizia a diminuire, con la possibilità di scomparire completamente. Entro otto mesi, la fame dovrebbe essere praticamente scomparsa. Per uno studente pigro, debole o senza fiducia nel sistema, questo obbiettivo potrebbe essere raggiunto a 9 mesi, o 44 minuti. Dopo tale periodo la fame scompare per sempre. Tutti i meccanismi associati alla fame, come la percezione degli aromi, il desiderio di cibo o i morsi della fame scompaiono. Inoltre i livelli di energia sono molto più alti. C'è una considerazione, fatta sulla base della mia esperienza, che il cervello sia ben attivato con l'energia solare.

Ben fatto. Siete diventati forni solari.

Dopo i 9 mesi
Dopo nove mesi, o quando raggiungete i 44 minuti, dovete interrompere la pratica di rimirare il Sole, in quanto la scienza solare proibisce il rimirare il Sole più a lungo per una questione di salute degli occhi. Il corpo si scarica quando interrompete la pratica, per cui dovete iniziare a camminare a piedi nudi su terra nuda per 45 minuti al giorno per un totale di 6 giorni. Solo camminata rilassata, senza bisogno di camminare veloci, fare jogging o correre. Quasiasi ora del giorno va bene, tuttavia è preferibile farlo quando la terra è più calda e la luce del Sole cade sul vostro corpo. Camminando a piedi nudi una ghiandola importante del cervello, la Pineale o Terzo Occhio, viene attivata. L'alluce rappresenta questa ghiandola. 25 anni fa veniva considerata una ghiandola perfettamente inutile. Ora è divenuta una ghiandola importante per gli studiosi, e fino ad ora sono stati pubblicati circa 18,000 documenti a riguardo. E' stata sempre conosciuta come Sede dell'Anima. La ghiandola Pineale ha terminazioni del nervo ottico. Le rimanenti quattro dita del piede rappresentano anch'esse delle ghiandole: Pituitaria, Ipotalamo, Talamo e Amigdala. Amygdala, negli ultimi 2 anni ha iniziato a diventare importante nella ricerca medica. E' un nucleo dell'energia solare cosmica, e gioca un ruolo importante nella fotosintesi che ha luogo grazie ai raggi solari che raggiungono il cervello attraverso l'occhio. Quando camminate a piedi nudi, il peso del vostro corpo stimola tutte queste 5 ghiandole attraverso le dita dei piedi. Questo effetto è rafforzato dal calore della terra e dal prana solare che cade sulla vostra testa, o Chakra Corona. I Chakra non sono sulla colonna vertebrale, che è una dislocazione immaginaria, ma si trovano tutti assolutamente nel cervello. Tutto questo crea un campo magnetico, e il corpo/cervello si ricaricano con l'energia solare che entra in voi. Rilassatevi. Camminate 45 minuti per un anno e il cibo continuerà a non essere necessario. Dopo un anno di ricarica, se siete soddisfatti con i vostri progressi potete interrompere la camminata a piedi nudi. Da quel momento in poi, pochi minuti di luce solare sul vostro corpo ogni 3-4 giorni saranno sufficienti.

Se invece desiderate rinforzare il sistema immunitario, allora continuate la camminata a piedi nudi. Anche se desiderate incrementare la vostra memoria e la vostra intelligenza continunate questa pratica. Man mano che aumentate il calore solare sui vostri piedi, il cervello si attiverà sempre più, che risulterà in una sempre maggiore attività della ghiandola Pineale. La ghiandola Pineale ha certe funzionalità psichiche e navigazionali. Navigazionale significa che potete volare come uccelli. Potete sviluppare capacità psichiche come telepatia, visione remota e ubiquità. La scienza ha validato le funzioni psichiche umane, e vengono condotti esperimenti medici per accertarle. Diverse parti del corpo e organi interni si purificano una volta che iniziate a non mangiare più. I diversi organi interni giocano vari ruoli meccanici nell'attraversamento dello spazio e nel volo. C'è un altra funzione (al di là della digestione del cibo) degli organi interni. Tutte le ghiandole hanno molte funzioni e possono operare a livelli ottimali attraverso l'energia del Sole. Se siete tanto fortunati da attivare il cervello a livello ottimale raggiungerete sicuramente l'illuminazione. Potete vedere il passato, il presente ed il futuro. Questo metodo può essere applicato efficacemente per controllare l'obesità. Praticamente tutti i problemi vengono risolti.

Storicamente, molte persone sono vissute senza cibo. A tal proposito, il Collegio Medico Imperiale di Londra, decretò nel 1922 che i raggi solari erano il cibo ideale per l'essere umano. Tuttavia nessuno menzionò quale fosse la tecnica: per esempio Yogananda, nel suo libro "Autobiografia di uno yogi", intervistò molti santi e mistici per scoprire il segreto dell'assenza di bisogno di cibo. La risposta comune fu che il Sole entrava da una porta segreta e raggiungeva il midollo allungato nel cervello. Non divulgarono il loro segreto. Questa conoscenza era praticamente perduta per la gente comune di quei tempi.

http://www.shambala.it/EnergiaUmana/mira_sole/Hira_Ratan_Manek.htm


"Il Sole, questo Grande Sconosciuto che dispensa Salute Gratuitamente"



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Insegnare male significa rovinare la gente. Viviamo in un mondo che insegna male sistematicamente. Siamo circondati da poteri, organismi e media che fanno di tutto e di più per allontanarci dalle risorse naturali e farci diventare degli zombi e dei robot obbedienti ed addomesticati... .

Vorremmo sbagliarci su tutto questo, in nome del pensiero positivo e del relax che predichiamo da sempre come ingredienti fondamentali di salute, ma la chiarezza e l’obiettività che ci contraddistinguono impongono di essere franchi e schietti.
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IL SOLE HA IL DIFETTO DI APPORTARE SALUTE E DI ESSERE GRATUITO
La propaganda terroristica delle istituzioni sanitarie, tutte contrarie al sole, dovrebbe far riflettere la gente. Il sole è una risorsa naturale libera e gratuita e questo già suona male, in quanto non dà modo di impiantarci sopra dei guadagni e delle speculazioni. Il sole poi fa bene alla salute, e questa è un’altra caratteristica estremamente sconveniente e sgradita, capace persino di mettere in secondo piano l’impiego di farmaci e integratori, unica strada maestra possibile verso il benessere secondo l’Ordine Medico e Big Pharma.
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VIVERE NELLA PENOMBRA O SOTTO LE LUCI AL NEON È TORTURA AGGIUNTIVA
Se poi ci aggiungiamo pure le cattive abitudini della vita moderna che ci costringono non solo a mangiare cibi tossici, ma anche a stare quasi sempre nella penombra di edifici oscuri, a fare lavori noiosi che aumentano il nervosismo e lo sforzo mentale ed oculare, otteniamo le dimensioni del nostro dramma quotidiano, fatto di ombra, di reumatismi, di ossa deboli e di carenze invitamina D. Noi insegniamo salute e benessere. Sta arrivando la buona stagione e l’invito generalizzato è fare il pieno di energia solare, disattendendo alle false paure ingenerate dai soliti ignoti.
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LA LEZIONE DI ARNOLD EHRET
Il Professor Arnold Ehret, grande consumatore di frutti solari come le ciliegie, nel raccomandare la transizione graduale ad una dieta di sola frutta e verdura per la guarigione di tutte le malattie, indicava già nel 1910 come perentori anche i bagni di sole di 20-30 minuti al giorno ad esposizione integrale. Un corpo, libero dalle ostruzioni causate dalla cattiva alimentazione, è in grado di stare per parecchi giorni senza cibo, purché non manchi l’energia naturale del sole, e gli altri ingredienti fondamentali tipo l’esercizio fisico e le componenti mentali del pensiero stesso che anima l’essere umano. La formula ehretiana V = P – O (vitalità = potenza corporale meno ostruzione) sintetizza assai bene il pensiero del Gran Maestro bavarese.
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SHELTON GRANDE AMICO DEL SOLE
Il Dr Herbert M. Shelton nel suo libro del 1934 The Hygienic System dedica diversi capitoli all’impiego del bagno solare e su come esso sia benefico anche per gli occhi e la vista, consigliando di rinforzare gli occhi imparando a guardarlo senza paura. “Ho sempre vissuto senza copricapi per più di quarant’anni, e quasi tutto questo tempo l’ho passato in Texas, sotto il sole sub-tropicale, e ciò non mi ha mai causato danni. I miei pazienti non coprono la testa mentre fanno il bagno di sole e non ne vengono danneggiati. Gli occhi vengono beneficiati dalla luce e danneggiati dall’oscurità. Rimirare direttamente il sole è di grande beneficio per la vista indebolita. I pesci che vivono in cave buie, dove non ricevono luce solare, sono sempre ciechi. Strizzare gli occhi non è necessario, né uno ha bisogno di occhiali scuri per prevenirlo”. Queste le affermazioni del grande igienista americano.
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LA FOTOTERAPIA DI ANTONINO SCIASCIA
Antonino Sciascia era un insigne medico siciliano, di Canicattì, di fine Ottocento. Curava le persone esponendole al sole, e concentrando la sua forte luce sulle parti da trattare mediante una enorme apparecchio costituito da lenti di ingrandimento, da lui denominato Fotocauterio, brevettato a Londra. Fototerapia era il nome da lui dato a questo suo metodo, i cui risultati erano sbalorditivi, perché riusciva a risolvere in uno o due mesi malattie gravissime come il carbonchio, la tubercolosi, il lupus, e altre ancora. Purtroppo, come spesso accade nella scienza, le sue scoperte e i suoi successi, forse perché basati su soluzioni semplici, sono stati nascosti e addirittura usurpati da altri medici, tra i quali il danese Finsen, premio Nobel per la medicina nel 1903, a cui tutti attribuiscono la scoperta della fototerapia sciasciana.
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GUARDARE IL SOLE SENZA PAURA ANCHE PER IL DR BATES
Il Dr William H. Bates di New York, lo scopritore della vera cura della vista imperfetta con metodi naturali, senza occhiali e operazioni, è stato il più prolifico autore su questi argomenti, forte anche dell’esperienza maturata con pazienti oculari in oltre cinquant’anni di pratica clinica. Non solo Bates raccomandava l’uso della luce solare, ma incoraggiava i pazienti a guardare direttamente il sole per guarire i problemi degli occhi, C In particolare, Bates aveva applicato il principio del Fotocauterio di Sciascia direttamente sull’occhio.
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OTTIME ISTRUZIONI ANCHE PER I PAZIENTI FOTOFOBICI
Così facendo, in pochi minuti anche i più gravi pazienti fotofobici diventavano capaci di aprire ampiamente gli occhi al sole di mezzogiorno e di rimirarlo addirittura, all’inizio per pochi istanti, e nel corso del tempo a volontà. Il libro fondamentale di Bates, pubblicato nel 1920, e disponibile in italiano nel sito www.sistemabates.it, dal titolo Vista Perfetta Senza Occhiali, riporta tutta la conoscenza necessaria al lettore per guarirsi da solo usando la luce sugli occhi, con fotografie dell’epoca in cui si illustra come guardare il sole a mezzogiorno e come usare correttamente la lente solare per concentrare i raggi sulla sclera.
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IL CASO DI TERESA NEUMANN
L’uso della luce del sole come pura energia in grado di affrancare l’essere umano dal bisogno di cibo è una materia affascinante che va ben oltre i problemi di salute. I casi di cui si ha testimonianza certa sono molteplici. In Europa, la mistica cattolica Teresa Neumann (1898-1962) perse la vista in seguito ad un incidente nel 1918, ma nel 1923, in occasione della santificazione di Teresa di Lisieux, miracolosamente la riacquistò, iniziando un percorso di elevazione spirituale che la portò, pochi anni dopo, a non sentire più lo stimolo della fame e a vivere di una sola ostia al giorno per oltre trentasei anni.
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DA PITAGORA, A SOCRATE E A DIOGENE
Accadimenti simili vengono riportati un po’ da tutto il mondo nelle varie ere storiche. Si dice che fosse addirittura il greco Socrate, nel quinto secolo prima di Cristo, a rimanere in osservazione del Sole e della Luna per giorni interi. Lo stesso Pitagora, nella sua scuola di Crotone, riservava un’ora al giorno all’osservazione del sole come materia di studio per le varie classi. Impossibile non citare l’episodio del grande Diogene (412-323 a.C). Posso fare qualcosa di utile per te? gli aveva chiesto Alessandro Magno venuto a trovarlo presso la botte rovesciata in cui il filosofo viveva. Sì, imperatore, puoi scostarti perché mi stai togliendo la luce del sole!
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OSSERVATORI DEL SOLE IN TEMPI MODERNI
Anche nei tempi moderni non mancano i giusti insegnamenti. Quelli del maestro bulgaro Beinsa Douno (m. 1947, scopritore della Paneuritmia), e degli indiani Acharya Jovel, Dimbeswar Basumatary, Sunyogi Umasankar, Hira Ratan Manek, nonché dell’ucraino Nikolay Nikolayevich Dolgorukiy, tutti osservatori regolari del sole, con risultati più o meno eccezionali.
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COME GUARDARE IL SOLE
Chi ha una vista normale e una mentalità rilassata può in genere guardare il sole senza problemi a tutte le ore del giorno. Il segreto fondamentale per arrivare a poter rimirare il sole di mezzogiorno senza problemi sta tutto nel procedere con discrezione, iniziando con pochi secondi al giorno all’alba e al tramonto. L’ideale, per abbreviare questo periodo di lenta riabilitazione alla luce naturale diretta del sole, sarebbe l’uso della “lente solare” del Dr Bates, per la quale rimandiamo al sito www.sistemabates.it.
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GUARDARE IL SOLE PER IL PIACERE DI FARLO
Nei casi gravi di intensa fotofobia, è sbagliato iniziare a guardare direttamente il sole senza prima aver abituato gli occhi, e la mente, alla luce del cielo. Applicando questi principi di buon senso, ci rendiamo conto che l’osservazione diretta del sole non può essere una fatica o un lavoro sul quale ci si debba concentrare e sforzare, ma è una felice occasione per godere del profondo rilassamento che la Natura ci offre ogni giorno per garantirci il benessere e la vitalità.
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SOLE COME TERAPIA GUARITIVA
Chi non può guardare il sole è una persona nervosa, confusa e infelice. Chi può osservarlo liberamente invece è allegro, spensierato, e padrone delle sue azioni e della sua vita in generale. Imparando a guardare il sole, considerandolo una fonte di energia e di tranquillità, chiunque di noi può non solo guarire la sua vista e la sua mente, ma anche accelerare e completare qualsiasi altra terapia naturale stia effettuando, con benefici immediati e lampanti soprattutto sul piano della detossificazione da farmaci, metalli pesanti, cibi errati e inquinamento.
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Fonti:
Dott. Valdo Vaccaro
http://valdovaccaro.blogspot.it
www.dionidream.com

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