sabato 16 marzo 2013

COME AVVIENE LA PERCEZIONE DEL MONDO ORDINARIO?





Come avviene la percezione? Dalla fonte non emanano solo le uova luminose, ma anche delle grosse fasce di energia. Dei flussi di energia che si estendono ovunque, in ogni direzione. All’interno delle uova luminose c’è un punto che risplende maggiormente, e si trova più o meno nella stessa posizione in tutti gli esseri umani, una trentina di centimetri alle spalle della scapola destra, circa quindici gradi più in alto. In quel punto si «assembla» la percezione del mondo. Per questo veniva chiamato «punto di unione» o «punto di assemblaggio». La percezione si ha quando il punto di unione allinea le fibre luminose delle grandi fasce di emanazione dell’Aquila. In quel punto particolare, l’energia si traduce in fibre luminose, facendo sì che nascano i ricordi di un essere umano. Il punto di unione è solitamente reso fisso dalla consuetudine, perché nessuno ci ha mai insegnato a spostarlo. E nessuno ci ha mai insegnato perché spostarlo. Un movimento del punto di unione «allinea» nuove fibre di energia, e si percepiscono cose differenti. Di solito eventi traumatici sbalzano il punto di unione in una nuova posizione, per qualche tempo. In questo modo i nuovi ricordi appena creati vengono «immagazzinati» in una posizione non consueta, per cui quando il punto di unione ritorna al posto originale, dimentichiamo quanto accaduto. È questo il motivo per cui tendiamo a non ricordare gli eventi tragici e improvvisi. Le donne lo sperimentano all’atto del parto. Durante il parto, il punto di unione viene spostato inconsciamente a causa del dolore e della tensione. Sono momenti molto «forti», ma dopo qualche giorno la madre tende a dimenticare quanto ha vissuto, per poi ricordarsene al parto successivo. Questo è anche il motivo per cui nessuno di noi ricorda la maggior parte dei sogni avuti durante la notte. Durante i sogni il punto di unione si sposta, creando percezioni e ricordi in posizioni inconsuete, troppo lontane dalla nostra soglia di coscienza durante la veglia. Uno spostamento laterale e profondo del punto di unione porterà all’allineamento di mondi differenti, ma pur sempre umani (è quanto accade durante la maggior parte dei sogni comuni). Uno spostamento del punto di unione verso il basso, all’interno dell’uovo luminoso, può allineare modi di percepire non umani. Gli sciamani in grado di operare consapevolmente questo tipo di spostamento venivano chiamati «diableros». È proprio questo uno dei punti fondamentali. Tutto ciò che percepiamo è in qualche modo reale, ma al contempo non è la realtà. La realtà (in qualche modo è emersa in Matrix, anche se in forma distorta) è che tutti noi siamo delle bolle luminose «agganciate» a delle fasce di emanazione. Tutti gli esseri quindi (a parte la differenziazione tra organici e inorganici, che vedremo dopo) si differenziano non tanto per la dimensione dell’uovo luminoso, ma per la posizione del loro punto di unione. È questo il principio utilizzato da quegli sciamani in grado di assumere la forma di corvo, puma, orso. I diableros. Quando qualcuno di noi ha ricordi di altre vite, sta semplicemente allineando il suo punto di unione con parte di quelle fibre luminose che hanno composto il suo «bozzolo» all’atto della nascita.



http://www.fuocosacro.com/pagine/articoli/visionecastaneda.htm


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