mercoledì 21 novembre 2012

ENERGIA DAL COSMO CHE MUTA IL DNA.La vera profezia. Dossier





Nexus 2012: la Mega Onda è in arrivo











Nel profondo centro della Via Lattea c’è un buco nero che la comunità scientifica chiama Sagitarius A. I Maya lo chiamavano l’Albero della Vita oHunab-Ku, dal quale fluisce la Consapevolezza. C’è un’alta probabilità che il buco nero al centro della Via Lattea rappresenti un portale per un Universo Superiore, il quale vive ad una realtà completamente diversa da quella che conosciamo attualmente.



Coloro che lasciarono la conoscenza ai Maya sostenevano che Hunab-Ku fosse costituito dalla Consapevolezza che organizza tutta la materia e l’antimateria, e hanno insistito affinché comprendessimo questo messaggio: Hunab-Ku controlla tutto quello che succede nella galassia e reagisce attraverso periodiche ed estreme esplosioni di energia/coscienza dal centro galattico.


Gli esseri che trasmisero questa saggezza ai Maya affermavano chiaramente che il tempo è circolare e fluisce in maniera ciclica. Il Calendario Maya di Lungo Computo informa l’umanità circa la data futura del 21 dicembre 2012. Secondo le ultime notizie generate dai nostri amici stellari attraverso i cerchi nel grano, a questa data ci sarà un allineamento cosmico fra la Terra, il Sole ed il centro della Via Lattea, cioè il buco nero Hunab-Ku.


Secondo la scienza tradizionale però, abbiamo già oltrepassato nel 1998 il punto d’intersezione con l’equatore galattico e, alla data 21 /12/2012, saremo distanti dal punto d’allineamento di circa 78 anni luce, per giunta in ulteriore allontanamento. Questo spiega perché la comunità scientifica é in disaccordo in proposito all’idea popolare che quest’allineamento avverrà proprio il 21 dicembre 2012. L’affermazione scientifica appare corretta ma, secondo i nostri fratelli spaziali, è mancante di un dato fondamentale...






Se il Sistema Solare rimanesse com’è oggi, le conclusioni della scienza moderna sarebbero corrette; gli autori dei cerchi nel grano ci stanno suggerendo però un’altra ipotesi: c’è stato un’allineamento exoterico (= nella forma esteriore) nel 1998 ma quello esoterico (= nella coscienza/energia) avverrà nel 2012, agevolato da alcuni cambiamenti nella morfologia sistemica dovuti a:


un aumento di massa del Sole;


il passaggio di un corpo celeste extrasistemico alla periferia del Sistema Solare.


Il nuovo allineamento


Il secondo allineamento avrà a che fare con l’aumento della massa del nostro Sole. L’aumento dell’energia da esso sprigionata e l’estrema attrazione gravitazionale che ne conseguirà avranno i suoi effetti nel cambiamento dell’orbita della Terra.


Riguardo ai motivi per cui questo avvenimento non si é manifestato nel 1998 e sul perché ci sará un secondo allineamento, non abbiamo risposte chiare: il motivo di questa circostanza non ci è stato ancora rivelato nei crop circles: spesso ciò che consideriamo logico nelle nostre riflessioni risulta non avere niente a che fare con il modo in cui il Creatore amministra questo universo. Possiamo però fare delle ipotesi con la nostra piccola logica umana.



Il Sole è entrato nell’equatore galattico durante il solstizio invernale del 1980 e ne uscirà durante il solstizio invernale del 2016. Gli anni fra 1980 e 2016 sono chiamati la Zona di Allineamento Galattico. C’è un’alta probabilitá che nel momento dell’allineamento del 1998, ci sia stata una specie di attivazione del buco neroSagitarius A, una sorta di apertura di un portale eterico che ha introdotto nella Via Lattea un forma sconosciuta di energia che adesso viaggia verso di noi (vedi foto qui sotto, crop circle di West Kennet, 13 luglio 1996, apparso due anni prima a preannunciare l’ipotizzata apertura del portale Hunab-Ku.)






Questa emanazione energetica partita dal centro della Via Lattea potrebbe essere la vera causa dei cambiamenti che stanno coinvolgendo il nostro sistema solare. Se questa ipotesi fosse esatta e questa energia procedesse alla velocità della luce, impiegherebbe ben 26 mila anni prima arrivare dal centro della galassia fino a noi, molto più dei soli 14 anni che separano il 1998 dal 2012. Dunque Nexus 2012, composto da etere e plasma, starebbe viaggiando ad una velocità ben al di fuori della nostra comprensione. Come viene chiaramente comunicato attraverso numerosi disegni nel grano, potremmo vedere ad occhio nudo la Mega Onda nei cieli già a partire dal 13 dicembre 2012.


Un nuovo corpo celeste esterno al sistema



Le date estratte dei cerchi nel grano indicano anche il transito, vicino all’orbita di Plutone, di un enorme oggetto celeste piú grande di Giove, il corpo celeste 2003 UB 313 (noto sul web con il più famoso nome di Pianeta X). I pianeti subiranno le estreme forze gravitazionali da due lati, dal Sole e dal passaggio di 2003 UB313 ai confini del nostro Sistema Solare. I crop circles sembrano suggerire che il nostro sistema solare subirà per questo un importante cambiamento strutturale.







Ci viene comunicato anche che entro il 13 dicembre 2012 una cometa luminosa sará visibile nei nostri cieli, e ci sará una nuova Luna. Il 21 dicembre 2012 alle ore 11:11, ora universale (momento che viene indicato comePunto Zero), il nostro Sole e il nostro pianeta saranno in allineamento perfetto con il centro galattico. È interessante notare che lo stesso giorno, quando l’eclittica del nostro sistema solare incrocerá il piano galattico, il Sole dovrebbe essere al massimo della sua attivitá, intendendo con questo termine un’attività solare estrema.


Cambiamenti nel DNA umano






Gli Antichi Maya consideravano la data del 21 dicembre 2012 come la data della rinascita, l’inizio della Nuova Era, conseguenza dell’intersecarsi del meridiano solare con l’equatore galattico e l’allineamento della Terra con il centro della Via Lattea. Loro stessi affermavano che le colossali emissioni di una forma sconosciuta d’energia emessa dal centro della Via Lattea ci raggiungeranno e cambieranno i fondamenti della fisica ponendo nuove condizioni, materiali e non materiali, per la vita e questo durerà fino alla fine del prossimo ciclo.

In questo momento tutti gli esseri umani presenti sulla Terra stanno subendo, chi più, chi meno, un cambiamento di coscienza che offre l’opportunità di trascendere i vecchi comportamenti e di imparare a vivere in pace e in armonia con il resto del Cosmo. Secondo le informazioni tratte dai crop circles, tale processo di rinascita, che ci trasformerà in esseri semi-eterei, inizierà fra il 13 e il 21 dicembre 2012 (la fine del Quinto Sole) e sarà completato entro il 28 marzo 2013, che rappresenta la fine del calendario del Sole-Venere e simultaneamente segna l’inizio del Sesto Sole.


Durante questo lasso di tempo, i raggi cosmici in arrivo dal centro della Via Lattea provocheranno lariprogrammazione finale del DNA di tutta la vita esistente nel nostro sistema solare. Per questo motivo é estremamente importante fare attenzione ai messaggi che arrivano dai cerchi nel grano e tenersi costantemente aggiornati: i crop circles rappresentano l’ufficio stampa del nostro cosmo, sono esseri extradimensionali che ci stanno aiutando informandoci sugli eventi futuri.


La Terra bombardata dai raggi gamma


I rilevazioni scientifiche stimano che la Mega Onda Nexus 2012 sia fatta di raggi gamma con una potenza di 3.500.000.000.000.000.000 eV (3,5 miliardi di miliardi di elettronvolt). I creatori dei cerchi nel grano ci stanno informando che saremo esposti a questo fiume di raggi gamma per alcuni mesi durante i quali avverrà lariprogrammazione del nostro DNA.


Il fattore umano non é la sola causa degli estremi cambiamenti climatici che stanno coivolgendo il pianeta Terra. Anche la nostra stella é una dei maggiori responsabili del riscaldamento globale, a sua volta influenzata dall’equatore galattico dove miliardi di elettronvolt stanno schizzando fuori dalla fessura oscura. I fisici hanno scoperto segni evidenti di fotoni energetici di una potenza mai vista in precedenza, emanati dall’equatore della Via Lattea (leggi a proposito questo articolo sulle rilevazioni del dr. Scott Hyman delloSweet Briar College).


Una radiazione di questa entità ha il potere di distruggere (o trasmutare…) la materia organica come oggi la conosciamo[1].


[1] Per questo si dice che l’attuale chimica organica basata sul carbonio molecolare, si trasmuterà in chimica basata sul silicio cristallino. Chi conosce la Tavola Periodica degli Elementi, non avrà difficoltà a vedere che il silicio è il “fratello maggiore” del carbonio e suo naturale upgrade (sono nella stessa colonna, con n. atomico rispettivamente 6 e 14, uno sotto l’altro perché entrambi hanno 4 elettroni sull’orbitale più esterno ), in quanto presenta proprietà chimiche assai simili, n.d.H.







I carotaggi confermano le passate onde energetiche


I grafici elaborati sui carotaggi prelevati nelle zone artiche descrivono la storia dell’energia cosmica pervenuta sulla Terra attraverso le ere. Osservando questi grafici, si può notare che la densità dei raggi cosmici e il numero di impatti con l’atmosfera terrestre mostrano dei picchi. È stato identificato un grande picco che corrisponde (secondo quanto si sa della preistoria dell’uomo) all’estinzione dell’uomo di Neanderthal, circa 37 mila anni fa. Se si studiano gli antichi miti degli indiani Hopi, degli Inca, dei Maya, dei Veda ed altri ancora, si nota che fanno tutti riferimento ad epoche e razze allora esistenti e che si estinsero in un determinato lasso di tempo.






Queste grandi esplosioni di raggi cosmici sembrano avvenire ogni 13 mila/26 mila anni[2]. Tutto questo non é da ritenere impossibile quando sappiamo che esiste un immenso buco nero nel centro della Via Lattea, che con la sua forza gravitazionale, sta attirando una grande quantitá di polvere cosmica e gas verso il suo centro e, quando questo processo sará al punto massimo di accumulo, ci sará probabilmente un’esplosione talmente potente che rilascerá getti visibili di raggi cosmici che saranno costituiti per la maggior parte da gas ionizzato e plasma.


Riassumendo, anche il messaggio rintracciato da LaViolette nello Zodiaco Occidentale indica una data precisa e un evento di creazione energetica proveniente dal centro galattico che sará visibile dalla nostra traiettoria. Questo evento accadrá secondo i Maya subito dopo la comparsa della Nuova Luna, il 13 dicembre 2012.


[2] Questi dati mostrano una coincidenza temporale perfetta in relazione ai transiti sistemici attraverso la cintura fotonica, cfr. con la pagina Ascensione Planetaria.


Cambiamenti geofisici e tempeste solari






Iniziamo ad analizzare sotto un aspetto astronomico ciò che potrebbe accadere intorno all’ultimo giorno del Calendario Maya di Lungo Computo. Il pianeta Terra già inizia ad avvertire invisibili, estremi e rapidi cambiamenti climatici. Il numero e l’intensitá delle cataclismi naturali aumenta rapidamente.


Gli scienziati hanno registrato un comportamento estremamente inusuale del nostro Sole che influenza direttamente tutti i pianeti del sistema solare; é stato rilevato un drastico cambiamento nelle atmosfere dei pianeti del nostro sistema solare, le sonde che abbiamo spedito in giro per il sistema solare hanno rilevato che i pianeti stanno aumentando di massa per ragioni sconosciute[3].


Il passaggio attraverso la porzione piú densa del piano gravitazionale é la causa diretta dei cicli devastanti e degli spostamenti dei poli che sono stati registrati nel corso della storia dai geologi. La natura ciclica del nostro sistema solare mentre ci spostiamo attraverso la Via Lattea é la base dei sistemi di calendario e di calcolo del tempo di molte civiltá antiche. Gli stessi Maya descrissero nei loro registri ciò che definivano “La fessura oscura” o “Il Piano Galattico”.


Mentre saremo esposti alle energie del piano gravitazionale galattico, potremmo registrare severe condizioni climatiche e con un aumento di frequenza ed intensitá di effetti geologici come terremoti, tsunami, uragani ed attivitá vulcanica. Mentre penetreremo la porzione piú densa del piano galattico e subiremo i massimi effetti gravitazionali, potremmo osservare lampi solari di potenza senza precedenti, inattese piogge di meteore e/o lo spostamento geografico dei poli.

Il nostro Sole, giá prima del 2012, era sotto l’influenza della straordinaria forza gravitazionale proveniente dal centro della Via Lattea. Il Sole emette un’enorme quantitá di calore e di luce nello spazio e le enormi esplosioni solari viaggiano fino al nostro pianeta. Quando queste tempeste solari arrivano alla Terra, nella maggior parte dei casi non hanno conseguenze letali sulle forme di vita, anche se la densa rete elettrica artificiale può fare da conduttore all’energia della tempesta solare e neutralizzare completamente i nostri sistemi elettrici.


Nel corso del 2012 il Sole brillerá sempre di piú, come mai aveva fatto prima, finchè la gravitá della cintura della galassia eserciterá la sua “magia”. L’attrazione gravitazionale e lo scambio di energia arrivano attraverso raggi cosmici minori che stanno giá interessando il nostro sistema solare. Comunque, l’intensità dei raggi cosmici non è nemmeno paragonabile a quella di Nexus 2012.


[3] Vedi anche il paragrafo “I cambiamenti del Sistema Solare” in questa pagina.


Messaggi dai crop circles






Osserviamo adesso cosa tentano di comunicare i nostri amici extradimensionali, attraverso i loro disegni nel grano sparsi per tutto il mondo, a proposito dell’evento Nexus 2012. I pittogrammi qui sopra mostrano un evento astronomico che avrà luogo nel 2012 o durante la prima parte del 2013, al termine del corrente calendario Sole-Venere. I raggi cosmici arriveranno dal centro galattico e, per la prima volta dopo tanto tempo, la gente della Terra avrà l’opportunità di vedere effettivamente il loro l’arrivo esattamente il 13 dicembre 2012 quando una Nuova Luna ed una Cometa saranno allineate con il piano galattico.



L’ultima e piú forte ondata di raggi della mega-onda Nexus 2012 finalizzerà la riprogrammazione del DNA di tutte le forme viventi di questo sistema solare: i crop circles ne prevedono l’arrivo per il 28 marzo 2013, che è ufficialmente la “fine del Calendario Sole-Venere” e l’inizio del “Sesto Sole“.










Prendiamo in considerazione il pittogramma apparso a Avebury Manor, UK il 15 luglio 2008 (vedi sopra). È una chiara rappresentazione del nostro sistema solare in data 23-24 dicembre 2012, due o tre giorni dopo la Fine del Calendario del Lungo Computo. La rappresentazione divide i pianeti in due gruppi: un gruppo (i cerchi sottili interni) è costituito da Mercurio, Venere, Terra, Marte e Plutone, l’altro gruppo (i cerchi esterni piú marcati) è costituito da Giove, Saturno, Urano e Nettuno.



I disegni evidenziano due anomalie:


1) La prima anomalia è costituita dall’orbita di Plutone, che dimostra chiaramente che questo corpo celeste sará influenzato da forze gravitazionali esterne scaturite dal passaggio di un corpo, pianeta o cometa;


2) La seconda indica la divisione dei pianeti in due gruppi e la conseguente separazione del nostro Sistema Solare come risultato dell’attivitá solare estrema combinata con la potente attrazione gravitazionale causata dal passaggio di un corpo celeste o di una cometa.

Se il messaggio si rivelerà essere esatto, questa sará la nuova configurazione del nostro sistema solare alla data del 23-24 dicembre 2012. Questa ipotesi è confortata dal successivo crop circles apparso il 22 luglio (cioè 7 giorni dopo) riportante una modifica al pittogramma originale, in cui traspare la probabilitá che il nostro Sole si espanda ingoiando Mercurio e Venere. Il pittogramma indica un enorme cambiamento strutturale morfologico del nostro sistema solare come risultato dell’espansione della massa del Sole e della forte attrazione gravitazionale proveniente dall’esterno.














Comparando i due pittogrammi, si nota la massa del Sole molto aumentata e i pianeti Mercurio e Venere completamente “bruciati”. In alto vediamo arrivare un oggetto enorme (n.10, che secondo gli astronomi è il corpo celeste 2003 UB 313) che, con una forte attrazione gravitazionale, sta influenzando l’orbita di Plutone; poi si notano una Luna Nuova (n.7) ed una cometa (n.11). Se questo pittogramma risultasse corretto, il nostro sistema solare non sará piú lo stesso di prima.


Cosa possiamo fare noi







Al centro della trasformazione degli umani sulla Terra c’é un movimento evolutivo portato in gioco da forze galattiche e da movimenti celestiali che implicano l’inondazione del nostro pianeta da parte di energia a raggi gamma proiettata dal centro galattico. Questo evento bio-cosmico é stato atteso fin dal passato dall’uomo di questo pianeta ed appare in varie culture.

Questo processo determinerà la trasmutazione del nostro DNA, quando sará irradiato dalla luce galattica emessa dal nostro Sole. La nostra stella si comporterá come un transconduttore del centro galattico, irradiando l’energia verso la Terra attraverso l’asse del sistema solare delle Pleiadi[4].

Il punto d’emergenza di questo evento é registrato nel dicembre 2012. Alla fine, saranno l’amore applicato personalmente nella forma della compassione e la manifestazione universale di esso come creazione, che guideranno e caratterizzeranno l’avvento di una nuova noosfera. I movimenti celestiali stanno trasformando il DNA dell’Homo Sapiens. Questo é il desiderio di amore ed il risultato, intelligentemente concepito, dalla nostra biologia.


Il nostro successo collettivo nell’Universo é assicurato dall’intenzione di amore che vuole che gli umani abbiano successo, nel tempo, in tutte le dimensioni e in tutti gli universi.


[4] Cfr. con quanto riportato nel post Eruzioni solari ed Ascensione


Aggiornamento del 15 ottobre 2012


Già circolava da tempo questa notizia, ma oggi vi è la conferma ufficiale da parte di due scienziati. Misteriose particelle sembrano essere emanate dal fantomatico buco nero che è composto da “materia oscura”, che si trova nel centro della galassia. Questo è stato confermato da due fisici del Dipartimento prestigioso di Fisica e Astronomia presso l’Università della California, che hanno scoperto che un gran numero di raggi gamma sta bombardando la Terra, come credevano già si era creduto da alcuni astronomi.


La pioggia di radiazioni elettromagnetiche (generato dal processo di decadimento radioattivo intenso e altre emissioni ad alta energia) può essere la causa della mutazione misteriosa della materia e una nuvola di energia incredibile potrebbe minacciare la Terra.




Secondo una ricerca innovativa condotta da due astrofisici della UC Irvine e presentato alla rivista dell’American Physical Society, le particelle di materia oscura che collidono, sono in grado di creare un vortice di energia turbolenta, nel cuore della galassia, la Via Lattea.


Tra le particelle sparate verso il nostro sistema solare, ci sono quelle che provengono anche dalla conflagrazione stellare, come i raggi gamma e altre particelle esotiche, già rilevate in passato, che possono essere in eruzione dall’orizzonte degli eventidi di un buco nero rotante gigantesco che domina il centro della galassia, quello che i Maya chiamavano Hunab-Ku.



Gli scienziati e Manoj Kapling e Kevork Abazajian, hanno pazientemente setacciato mucchi di dati raccolti tra il 2008 e il 2012, attraverso il telescopio per raggi gamma Fermi della NASA, tuttora in orbita.



Vedere anche:Il segreto dei segreti,carbonio 7:http://sguardinellogos.blogspot.it/2012/11/il-segreto-dei-segreti-carbonio-7-la.htmlTempeste solari e cambiamenti di coscienza : http://fuoridimatrix.blogspot.it/search/label/TEMPESTE%20SOLARI%20E%20CAMBIAMENTI%20DI%20COSCIENZA

La vibrazione del cosmo: http://fuoridimatrix.blogspot.it/p/la-vibrazione-del-cosmo.html

Scienza Spirituale ovvero La via dell'esoterismo :http://fuoridimatrix.blogspot.it/2012/07/scienza-spiritualeovverola-via-dell.html


A proposito dell'articolo di cui sopra,riporto uno degli articoli piu' interessanti che ho letto riguardo all'argomento della trasformazione della materia in ogni sua forma.

Fonti:hearthaware.wordpress.com/


http://crepanelmuro.blogspot.it/2012/11/nexus-2012-la-mega-onda-e-in-arrivo.html?spref=fb


AGGIORNAMENTO DEL 9 DICEMBRE 2012


IL CALENDARIO MAYA PREVEDE UNA RIPROGRAMMAZIONE NELLA STRUTTURA DELLA MATERIA.



IL DIAPASON 432HZ
1 LA STORIA DEL TUNING SUA EVOLUZIONE ED INVOLUZIONE

Musica antica accordata a 432Hz, strumenti intonati a 432Hz:














Trombe nelle tombe egizie.










Arpe.














Lire mesopotamiche.














Tamburi.














Voce.





Musica atta alla sacralità, all’unione dell’uomo con il divino


Unione Terra(tamburi) – Cielo (arpe)















Risveglio cerebrale, shock elettrico (sistri).






Tromba.


Esempi di Sacerdozio musicale:





Orfeo (lira).






Krishna (flauto).


Sciamanesimo: (Terra-Cielo):



Shamano Mongolia.






Indiani d’America Shamano.







Incas, Maya.




Tibet Monaci.




Campana tibetana.






2 LE SACRE ARMONICHE


Templi sonici atti al ricongiungimento con la cosmogonia universale. 432 numero sacro:












lato Grande Piramide al suo livello di fondazione dal mare e’ di


432 unità di terra come la sua altezza è di 432 piedi.












Piramide di Cheope.











Piramide del Sole complesso Tolteco del Teotihuacan in


Messico ha una base complessiva di 864 Stu (unità di misura


tolteca) che è il doppio di 432, ogni lato della piramide


solare è di 216 Stu la metà di 432.








Stonehenge con le sue pietre conduttrici soniche


refrattarie al silicio.












Borobudur un grande tempio buddista a Java in Indonesia


con le sue campane soniche e risonanza a 432Hz.


3 SCIENTIFICITA’ DEL 432HZ


8 Hz è il ventisettesimo sottotono DO dell’accordatura a 432Hz, la moltiplicazione degli 8 cicli da il significativo 432. 8 Hz è il battito fondamentale del pianeta conosciuto come Risonanza Fondamentale di Shumann risonanze elettromagnetiche globali eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie terrestre e della ionosfera).





La Risonanza di Shumann non sta aumentando essa è stabile fra i 7.8 ed 8Hz, i grafici che monitorizzano la risonanza escono dai normali parametri solo in termini di amperaggio (es. 8Hz, 16Hz, 32Hz, 64Hz), nella loro relativa estremità inferiore.











Se aumentassero gli Hz di queste risonanze elettromagnetiche noi bruceremmo poiché dal protone all’elettrone la differenza di fase nelle loro velocità orbitali è di 8Hz nell’idrogeno che se quindi aumentasse, si innescherebbe un processo di combustione tale da far scoppiare il pianeta e noi con esso!


8 Hz è anche la frequenza subsonica emessa dai delfini e dalle balene; in America medici e ricercatori stanno monitorando l’effettiva guarigione da stati depressivi, la riduzione dei tumori… in persone affette da tali problematiche, immerse nelle vasche o nell’oceano con i delfini che grazie all’emissione della frequenza 8Hz e delle sue formanti, procura il beneficio. L’8Hz non è udito dall’uomo ma possono essere udite le relative armoniche come i 72Hz, i 144Hz, i 256Hz ed i 432Hz.


8 Hz è il ritmo dell’onda Alfa del cervello nella quale i nostri due bioemisferi cerebrali sono in balance d’equilibrio cioè sono sincronizzati per lavorare insieme in modo eguale. La neocorteccia del cervello viene risvegliata in questa sincronizzazione.


Alpha 8-12Hz, Theta 4-8Hz, Beta 13-30Hz







I 440Hz portano ad un innalzamento considerevole dell’emisfero sinistro del cervello causando un aumento sproporzionato dello stato beta squilibrando la conduzione elettrica del cervello stesso, mentre i 432Hz, multiplo degli 8Hz, conduce entrambi gli emisferi ad un balance di equilibrio (alfa/beta) molto importante per la nostra salute somatopsichica. Le onde “ordinarie” del cervello variano da 14 a 40Hz in questo range operano solo alcuni dendriti delle cellule cerebrali ed il flusso di informazioni è miliardi di volte più debole.


L’Umanità utilizza solo il 10% del cervello Albert Einstein raccontò che la sua teoria della relatività era stata formulata grazie all’utilizzo della sincronicità bioemisferica che permette la maggiore espansione delle facoltà cerebrali.









Il Dott. Andrija Puharich (1970) dimostrò che gli 8Hz non possono essere bloccati da nessuno schermo elettromagnetico metallico, studi avanzati dimostrano che gli 8Hz contrastano le onde di frequenza nocive dei cellulari, delle microonde ecc. applicando quanto sopradescritto alla musica, che non è altro che frequenza in armonia, possiamo riequilibrare noi stessi e l’ambiente che ci circonda.


Ma ritorniamo alla scientificità ed alla coerenza del 432Hz trattando ora il 256Hz, che è sulla sua stessa scala frequenziale; il DO 256Hz (multiplo degli 8Hz), lo ritroviamo nelle ricerche di ottica biofisica sull”Accordatura” delle cellule, è stato dimostrato che i tessuti viventi emettono ed assorbono radiazioni elettromagnetiche a frequenze o lunghezze d’onda precise, la frequenza in cui si registra il massimo assorbimento di radiazione da parte del DNA corrisponde ad una lunghezza d’onda di 265 nanometri (1 nanometro= 1 miliardesimo di metro) che è il valore preciso della 42esima ottava sopra la frequenza di 256,54 cicli al secondo.


Quindi il DO 256 multiplo degli 8Hz (pilastro sonico base) è la frequenza di replicazione del DNA.






Anche la fisica nucleare ne da prova Louis De Broglie (1924) ed altri fisici





dimostrarono che le particelle elementari della materia, elettroni, protoni e neutroni sono tutte caratterizzate da oscillazioni ad altissima frequenza. La frequenza del protone è di 2,26876 x 10 alla 23esima potenza, valore che corrisponde quesi esattamente al SOL della 69esima scala sopra il DO3=256.


Il fisico Joel Sternheim ha dimostrato che le particelle elementari sono organizzate secondo un ordine che è strettamente in armonia con la scala musicale, ma questo vale solo per la scala basata sul DO(3)=256 non per quella del LA(3)=440 (la differenza fra queste due accordature è poco meno di ¼ di tono e quindi superiore alle differenze che separano le frequenze del DNA,del protone e dell’elettrone dai corrispondenti valori della scala a temperamento equabile ed anche della differenza tra quest’ultima e la scala di Keplero.





Le leggi di Keplero ci hanno introdotti al fatto che l’arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue una scala di sintonia di Do 256hz. I 256Hz sono anche un’ottava all’interno del frattale triangolare di Sierpinsky, il modello “causale” auto organizzato usato come griglia di ogni molecola di gas in una molecola d’aria (1000 reazioni molecolari); permettendo al fenomeno della risonanza armonica del suono di emergere.


Se consideriamo la dinamica e la propagazione del suono secondo il “belcanto” accade che:


· Il cantante quale organismo vivente è “accordato” coerentemente con il DNA di tutte le cellule.


· Le frequenze riscontrate da Louis de Broglie per le particelle subatomiche sono anch’esse coinvolte nel processo, tanto nel cantante quanto nell’aria attraverso la quale il suono si diffonde.


Quanto sopradescritto è stato utile per chiarire la collocazione scientifica del diapason a 432Hz, per chiarirne ulteriormente la sua fase musicale possiamo aggiungere che esso è il risultato logaritmico, matematico della somma multipla sopratonica degli 8Hz. Infatti salendo di 5 ottave arriviamo ad un DO di 256Hz, scala in cui il “LA” ha una frequenza di 432hz e non di 440hz.


Suonando il DO 256hz, per il principio delle armoniche (secondo cui a un suono prodotto si aggiungono multipli e sottomultipli delle frequenze), anche i DO delle altre ottave cominceranno a vibrare per “simpatia” facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8Hz. Ecco perché il corista a 432 oscillazioni al secondo è definito “diapason scientifico”.




Giuseppe Verdi come altri musicisti, ne era un estimatore, la sua orchestra era accordata a 432Hz e nel 1884 ottenne da una commissione musicale del Governo un decreto legge che normalizzava il diapason ad un LA (3) di 432 oscillazioni al secondo esprimendosi a riguardo con la frase “per esigenze matematiche”.

 



La stessa opinione la espressero i fisici Sauver, Meerens, Savart e gli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi con un decreto che fu approvato all’unanimità al congresso dei musicisti del 1881.


In effetti i ’440′ furono scelti a Londra nel 1953, successivamente seguì la risoluzione europea n.71 del 30 giugno 1971 che ratificò la convenzione di Toledo dell’anno precedente.
Dei congressi si erano svolti a Salisburgo (1968) e a Firenze (1969), ma l’ incontro di Toledo chiuse “definitivamente” la centenaria questione del “LA di riferimento”.
Il governo francese infatti, si interrogò sulla questione per primo, e seguirono appunto varie riunioni e congressi (Parigi, 1859 – Vienna, 1885 – Londra, 1939, 1953, 1955) senza tuttavia arrivare a una soluzione.
Il disagio causato da un’intonazione sempre più alta era stigmatizzato da più parti, specialmente dai cantanti, e si andava perdendo il senso delle tonalità originali dei brani di repertorio.
La convenzione internazionale di Toledo, stabilì che gli strumenti musicali dovessero essere fabbricati in modo da dare il LA3 con la frequenza di 440 Hz a 20° C.
La medesima frequenza, ossia 440 Hz, fu fissata in modo vincolante per l’accordatura degli strumenti musicali, di qualsiasi orchestra o complesso strumentale.
La convenzione stabilì anche adeguati controlli!!






La musica accordata a 440Hz produce irritabilità e squilibrio, soltanto alcune musiche talmente perfette nella loro struttura armonica e nei rapporti aurei di intervallo manifestano la loro armonia, nonostante l’accordatura disarmonica, le musiche di Mozart ad esempio, il cui effetto è stato studiato e riscontrato, con il giusto diapason a 432Hz quale sarebbe la sua espansione?









Graham H Jackson musicista canadese e studioso di scienza musicale, insegnate di musica presso






la Wadorf la scuola di Rudolf Steiner, parlò delle esperienze di Maria Renoldpianista e ricercatrice sonica,sugli effetti delle differenti accordature; nel libro Intervalli, Scale e Toni racconta delle sue esperienze intrattendendo i suoi ospiti con concerti nelle due accordature (440 e 432), in 20 anni con più di 2000 persone intervistate e testate il 90% preferiva a priori l’accordatura a 432Hz poiché la musica trasportava “…in un mondo più intimo, con la sensazione di essere avvolti dalla musica stessa che sembra scaturire dal centro della stessa stanza…”, questo avvalora che il suono prodotto e determinato da una scala equotemporale su un DO 256Hz ed un LA 432Hz è il riferimento al “libero tono eterico”








citato da Rudolf Steiner in molti dei suoi trattati, una sorta di armonica addizionale che opera in risonanza e simpatia con lo strumento.


Entriamo ora nella geometriamusicale aurea per spiegare, unitamente al fattore sopradescritto degli 8Hz, nei perfetti equilibri sonici manifestati nella natura che ci circonda. La natura canta a 432Hz.


La voce è lo strumento primigenio ed essa definisce la basi per le sintonizzazioni per la sintonizzazione musicale, la scienza musicale parte dalla voce, gli strumenti musicali costruiti dall’uomo sono nati a sua imitazione. Ciò era stato ben compreso e verificato dalla corrente


scientifica connessa a Platone, Leonardo da Vinci il suo insegnante Luca Pacioli e Keplero.
























La scala musicale quindi deve basarsi sulle caratteristiche “naturali” del “belcanto”, sulla “polifonia ben temperata” di Johann Sebastian Bach, sulle caratteristiche determinate dai registri vocali e su un valore del DO (3) di 256 cicli al secondo.





Nel 1738 a Lipsia venne fondata una Società semisegreta da Lorenz Mizler, allievo di Bach, per le Scienze Musicali, con l’intento di mostrare i legami della matematica con la musica. Mizler affermava che “la musica è il suono della matematica”.


Diversi prestigiosi musicisti vennero invitati a diventare suoi membri, Haendel fu tra essi, lo scopo era quello di riportare la musica alla sua origine pitagorica, al suo fundamentum scientifico, diremmo noi.








Il blasone di questa società era costituito da due forme geometriche: un cerchio, simbolo di perfezione ed un triangolo, simbolo di Trinità. Queste due forme erano circondate da api, simbolo del lavoro. Lo Statuto prescriveva che i membri della Società lavorassero come le api allo scopo di riportare la musica alle sue origini matematiche. Abbiamo anche alcuni numeri annotati in questo cerchio: 1,2,3,4,5,6 , che conosciamo come il senario di Zarlino. Essi sono i primi suoni armonici. Se abbiamo una corda, divisa in 2 otterremo l’ottava. La divisione 3 a 2 ci dà la quinta, 4 a 3 ci dà la quarta, 5 a 4 la terza maggiore pura, 6 a 5 la terza minore. Per l’ammissione bisognava produrre una composizione musicale di natura matematica, e presentare un ritratto.











Nel 1747 Johann Sebastian Bach entrato nell’Associazione in qualità di 14° membro, consegnò, insieme al ritratto ad olio richiesto realizzato da Elias Gottlob Haussmann, le Variazioni canoniche sul tema “Vom Himmel Hoch da komm ich er” (Io scendo dalle stelle), nel 1748 l’Offerta musicale. Nel 1749 avrebbe voluto presentare l’Arte della fuga, che non riuscì a terminare per le sue condizioni di salute. Insieme alle Variazioni Goldberg, queste opere costituiscono il suo testamento spirituale: una musica smaterializzata, costruita in base ad astratti princìpi di simmetria aritmetica e geometrica. Come già dice la parola, che significa “regola” o “legge”, la forma musicale che più si presta a questo tipo di simmetria è il canone.


Una serie di voci che si rincorrono, ripetendo la prima in forma traslata, riflessa o proporzionale, come la sezione aurea. La prima grande serie di canoni bachiani si trova nelle Variazioni Goldberg (1741) nate per alleviare l’insonnia del conte Von Keyserling (questo ci fa pensare ad un esempio di musicoterapia, sarebbe interessante riaccordarle oggi a 432, il diapason che si utilizzava allora e verificarne gli effetti medicali). Analogamente è possibile ritrovare proporzioni, sezioni auree e teoremi anche in altri brani organistici, clavicembalistici e canori.


Gli strumenti che risalgono ai tempi di Bach, Mozart, Beethoven, Shubert, Chopin e Brahms furono disegnati e costruiti su una scala ben temperata avendo come riferimento il DO (3)=256 imitando le caratteristiche del gruppo delle specie vocali (soprano, mezzosoprano, tenore ecc.) e le composizioni musicali rispettavano i principi naturali delle voci stesse.


La voce umana, lo strumento base della musica, è inoltre un processo vivente. Leonardo e Luca Pacioli hanno dimostrarono che tutti i processi viventi sono caratterizzati da una geometria interna molto specifica, la cui manifestazione visibile e diretta è la proporzione morfologica della “Sezione Aurea” o divina proporzione, come era a quel tempo chiamata, essa è la caratteristica essenziale che costituisce tutte le forme viventi. La musica è il prodotto della voce e dev’essere coerente a questi principi aurei.


Questo principio venne enfatizzato durante lo sviluppo della musica nella storia fin dai tempi più antichi. Il classico sistema ben temperato è esso stesso basato sulla Sezione Aurea o Phi riportato alla luce daLeonardo Fibonacci come da esempio:



DO – Mib – SOL – DO – MI – FA# – SOL


A———————-C————————B


Nella prima serie (Do-Mib-Sol-Do) la differenza delle frequenze tra i toni successivi forma una serie simile nella proporzione della Sezione Aurea. Le differenze della seconda serie diminuiscono secondo il rapporto della Sezione Aurea (dato un segmento A———————B————-C si ottiene 1 sezione aurea quando il tratto più corto (BC)sta altrettanto più lungo (AB) come il tratto più


lungo (AB) sta al segmento intero)







(Nella geometria elementare, la Sezione Aurea si presenta come il rapporto fra il lato e la diagonale di un pentagono regolare)








La sezione aurea è un valore assoluto del nostro universo e del processo vivente, la geometria dello spazio riflette e possiede una forma specifica, forma riscontrabile anche nei solidi.








La sezione aurea è una proporzione matematica che si riproduce in maniera infinita, se guardiano un rettangolo ad esempio e costruiamo





in proporzione altri rettangoli al suo interno essi hanno esattamente la stessa proporzione che da come risultante una spirale logaritmica che riproduce la sezione aurea all’infinito.





Tenendo quindi conto di quanto la sezione aurea organizzi la bellezza e la musicalità d’ogni manifestazione possiamo guardare con occhi nuovi le mirabili applicazioni soniche nell’architettura dei modelli della nozione “classica” di bellezza che ruotavano intorno ed al centro delle creazioni al tempo di Platone (Acropoli di Atene, Partenone)








nei principi agostiniani di bellezza armonicosonica alla scuola di Chartres








nella pittura di Leonardo da Vinci












e del Botticelli,









nell’espressivo genio che ritroviamo in natura:







Petunia,








Gelsomino,







Stella di mare,







Passiflora,










Nautilus,










Crescita delle piante,










Cavolo,







Cactus,







Girasole,










Uragano,







Essere umano.




Possiamo quindi osservare che la più frequente forma ritrovabile in natura è il pentagono, figura contenuta nel solido dodecaedro, dal quale secondo il Pacioli sono derivati tutti i solidi.








Pentagono, pentagramma, i quinti, la progressione delle quinte che danno come risultante la scala armonica pitagoreica nella quale è inscritta la frequenza matematica del 432.





Pitagora asseriva che “tutto è stato concepito per numero e forma matematica” e le regole sono le medesime riscontrabili anche nelle nostre cellule.




Il pentagono è presente in molteplici aspEtti della geometria sacra e naturale, le zolle tettoniche terrestri formate al 70% di diossido di silicio (lo stesso componente delle pietre dei dolmen druidi utilizzati come risuonatori) hanno una forma approssimativa di 12 pentagoni, il pentagono a sua volta è composto da 5 (penta) triangoli Phi aurei. Triangoli che hanno un inclinazione di 72°, 72 è anche il numero dei battiti cardiaci regolari del cuore umano, musica ritmica in manifestazione.








L’universo è basato su una serie armonica numerica di 72, 144, 432, il RE 144Hz è un’armonica perfetta della velocità della luce che è 144.000 miglia nautiche, la durata di un giorno astronomico è di 72 anni terrestri, la percentuale di acqua nel corpo umano è 72%, percentuale di acqua sulla terra 72%.






432 IL PERCHE’ E LE POSSIBILITA’ DI APPLICAZIONE


Il suono può generare forme soniche e struttura la materia, la materia è una forma sonica solidificata, queste forme soniche e geometriche sono visualizzate in molti esperimenti atti a dimostrarne la possibilità e le appplicazioni.











Il Dott. Lawrence Blair , il musicista e fisico tedesco Ernst Chladni, il medico svizzero Hans Jenny hanno mostrato con un tonografo (un piatto di metallo su cui è stata posta della polvere di licopodio (ma va bene anche sabbia fine, farina o sale), collegato ad un oscillatore), il modello della forma d’onda sonora.Tale scienza viene denominata cimatica; le forme sono armoniche o disarmoniche a seconda della frequenza sonica emessa fu formulato quindi, che il suono struttura la materia, le forme ricordano dei mandala come ad esempio nei cristalli di neve.




















Hans Jenny fu particolarmente impressionato quando sollecitando il piatto con la frequenza del canto del suono Aum, conosciuto dai buddisti ed induisti come il suono della creazione, si generava il disegno di un cerchio con un punto centrale, simbolo con il quale le antiche popolazioni indiane rappresentano lo stesso mantra o parola sacra.











Aum o Om.


Cerchi concentrici.




















Propagazione cerchi onde in acqua e Universo


E’ un ulteriore conferma a ciò che sosteneva Pitagora “la geometria della forme è musica solidificata”.


L’importante è emettere ed eseguire il giusto suono, il suono che possa produrre forme e creazioni armoniche.


La cimatica si esprime anche attraverso i dimostrati esperimenti del dott. Masaru Emoto che è


riuscito con un sofisticatissimo congegno fotografico a documentare le forme dei cristalli, dell’acqua informati con parole, suoni e persino pensieri.








Masaru Emoto








parola: Amore






Anche in questo caso le forme mutano a seconda dell’armonia e disarmonia emessa.







Parola: Immensa grazia








Parola: Odio






L’acqua è un conduttore grazie al quale anche la nostra energia sottoforma di corrente elettrica è alimentata, comprendiamo quanto l’armonia possa incidere la nostra esistenza e le nostre cellule considerando che il nsotro corpo è composto dal 72% di acqua.


Tutto questo per giungere ad una logica conclusione: l’armonizzazione della vita stessa avviene attraverso le giuste frequenze e le possibilità di applicazione sono infinite, gli antichi ne conoscevano la formula e l’intenzione asserendo che “al principio era il verbo, quindi la parola, quindi il canto, quindi il suono che aleggiava sulle acque…”










Questo suggerisce molto è un principio che orienta nella giusta direzione, direzione precisa e matematicament esatta se accordata al suono sincronico aureo che corrisponde alla frequenza degli 8Hz e dei suoni multipli ed il diapason a 432Hz trova quindi la sua giusta collocazione.


Siamo completamente immersi nella frequenza dell’universo in ogni caratteristica manifestata, accordata con determinate frequenze che ne organizzano, mantengono e ristrutturano la manifestazione stessa.


Uscire da quest’ordine cosmico perfettamente organizzato, con un’accordatura sbagliata equivale a stabilire il caos e la confusione, cosa che possiamo osservare e vivere quotidianamente nella nostra società fuoriuscita dall’equilibrio universale.


Per poter star bene ed essere allineati al suono, verbo che tutto compenetra ed organizza, è necessario riaccordarci e riaccordare la musica alle frequenze auree della Creazione.










Ringraziamenti: allo scienziato visionario e compositore Ananda Bosman




foto: http://www.sun-nation.org/Images/ananda-bosman.jpg



per le sue rivelazioni e studi, allo Shiller Institute per il mirabile libro in edizione italiana “Canto e Diapason” (Casa Musicale Edizioni Carrara) dal quale sono estratti preziosi passaggi per queste ricerche, all’opera preziosa degli Antichi, grazie alle tracce da loro lasciate, ci è possibile accedere alla saggezza ed alle memorie della giusta Aurea Armonia della Creazione


http://www.holonmusic.com/?p=189&lang=it



AGGIORNAMENTO DEL 9 DICEMBRE 2012


TEMPESTE SOLARI E CAMBIAMENTI DI COSCIENZA di Inga Ongaro










Il nostro sole è entrato in una di quelle fasi che l’astrofisica definisce “fase attiva” e ci rimarrà per tutto il 2012 e 2013






Ciò accade ogni 11 anni, la nostra stella alterna momenti di quiete e momenti di eruzione nei quali espelle particelle elettricamente cariche. Durante le tempeste solari o geomagnetiche il sole produce forti emissioni di materia elettricamente carica che viene a interferire nella magnetosfera terrestre. La NASA ha predetto che ci sarà una super tempesta solare a metà maggio 2012. Il 20 maggio ci sarà anche un eclisse solare con allineamento delle Pleiadi, del Sole, della Terra e della Luna. Gli altri picchi saranno a settembre e a dicembre.






I venti solari rilasciano particelle ad alta energia che possono creare fenomeni come aurore boreali ma possono anche interferire nelle reti elettriche, disturbare le comunicazioni e abbrustolire i satelliti. Nel 1859 ci fu la più grande tempesta geomagnetica mai registrata che causò l’interruzione delle linee telegrafiche e produsse un’aurora boreale visibile in latitudini inusuali come a Roma, in Giamaica e a Cuba.






Nei giorni d’oggi siamo però completamente dipendenti dalla tecnologia elettronica… telefonini, computer, frigoriferi, persino l’acqua arriva nelle nostre case grazie a dispositivi elettronici.






Una tempesta solare di forti dimensioni potrebbe mandare in tilt le reti elettriche e di conseguenza i satelliti, le reti di telecomunicazione… tutto si potrebbe fermare e potrebbe portare al collasso del sistema. A quanto sembra i trasformatori sono la parte più sensibile della rete elettrica, e con l’intensità elettromagnetica delle tempeste solari si possono bruciare, il che potrebbe essere evitato se tutta la rete elettrica venisse spenta durante i giorni di forte esposizione ai venti solari.


Ma ci sono altri pareri scientifici molto interessanti che riguardano le tempeste solari, pareri che potrebbero persino fare la differenza per l’umanità…


Un recente studio pubblicato da New Scientist indica una connessione diretta tra le tempeste solari del Sole e gli effetti biologici umani. Il mezzo che facilita le particelle cariche provenienti dal Sole a interferire con l’essere umano è lo stesso mezzo che governa le condizioni meteo della Terra attraverso il campo magnetico di quest’ultima, e anche attraverso i campi magnetici attorno all’uomo.


Dieter Broers



Lo scienziato e biofisico tedesco Dieter Broers da oltre 30 anni indaga gli effetti dei campi elettromagnetici sugli esseri umani, ed è uno dei pochi che toccano il tema del 2012 con una visione realistica, scientifica, e con una buona dose di speranza. Egli ha scoperto come le eruzioni solari possono influenzare il sistema nervoso centrale, tutte le attività del cervello, insieme al comportamento umano e a tutte le risposte psico-fisiologiche (mentale-emotivo-fisico).



Un’eruzione solare è una tempesta magnetica sul Sole, un punto che sembra essere particolarmente luminoso e affetto da una superficie gassosa come nella fotografia qui sopra. Le eruzioni solari rilasciano enormi quantità di particelle ad alta energia e gas che sono tremendamente caldi. Esse vengono espulse a milioni di chilometri dalla superficie del sole.



Broers ha scoperto che i campi elettromagnetici che circondano gli esseri umani se troppo alterati possono creare stati mentali simili a quelli causati da droghe allucinogene o dalle esperienze mistiche. L’alterazione dei campi elettromagnetici prodotti dalle “esplosioni solari” o “tempeste solari” previste per il 2012, potrebbero quindi influenzare il nostro campo elettromagnetico e di conseguenza la nostra coscienza e la percezione della realtà. Si potrebbero provare, nei giorni di alta attività solare allucinazioni e stati mentali estremamente confusi o piacevoli… Per Broers, l’importanza di questi stati mentali, che potremmo chiamare alterati, ci permetterebbero di capire la crisi globale che vive il pianeta come un sintomo di una malattia che può essere curata.




Nel suo libro “Revolution 2012″ Dieter Broers ci avverte sulle tempeste solari: “Gli eventi che il cosmo ha in serbo per noi nel 2012 potrebbero essere paragonati ad avere un bicchiere di succo in cui qualcuno ha messo un po’ di LSD o acido lisergico senza che ne fossimo a conoscenza.”


Le tempeste solari del 2012 hanno un lato positivo, in qualche modo, di speranza. Broers sostiene che le alterazioni nel campo magnetico della Terra provocate dalle tempeste solari, potrebbero alterare la nostra percezione del tempo e della realtà, e a seconda della nostra preparazione, produrre esperienze di tipo mistico, cambiamenti di coscienza, allucinazioni e forse anche poteri mentali.



Le eruzioni solari possono causarci nervosismo, ansia, preoccupazioni, atteggiamenti lunatici, vertigini, tremori, irritabilità, apatia, esaurimento, l’avere problemi di memoria a breve termine e palpitazioni cardiache, nausea, senso di pressione prolungata alla testa e mal di testa. Avete recentemente sperimentato qualcuno di essi?


Gli incidenti delle ultime settimane sono la prova evidente che la luce sta permeando la coscienza collettiva mentre il mondo assiste al potere delle persone che si sono unificate in un certo proposito. Nel campo di potenzialità della Terra, lo slancio inarrestabile di questa energia esilarante accelera la manifestazione del giorno in cui il nostro mondo sarà libero da ogni forma di repressione, oppressione e privazione.


Le eruzioni solari e le onde di fotoni stanno cambiando il tessuto stesso della nostra realtà fisica in quanto hanno un potente effetto sul nostro livello fisico cellulare, provocando il risveglio e la purificazione della nostra memoria cellulare. Spesso si fa esperienza di queste energie come vampate di calore o sensazione di riscaldamento in alcune parti del nostro corpo. Le nostre emozioni più basse sono l’energia a bassa frequenza archiviata nelle nostre cellule dalle esperienze passate e dai traumi che abbiamo incontrato e mai trasformato o risolto, e quindi sono state archiviate come memorie cellulari. (Wilhelm Reich ha dimostrato chiaramente nei suoi studi psicanalitici, e successivamente anche per mezzo di strumenti ed effetti fisici queste cose, da cui nacque la scoperta della “corazza emozionale” e dell’energia Orgonica). L’energia fotonica è un’energia di frequenza molto più alta che spinge in alto la frequenza emotiva più bassa in modo da poterla calibrare con la frequenza più alta… e così ci ritroviamo a rilasciare queste emozioni particolari senza sapere perché. Questi incantesimi sembra dureranno per circa venti minuti e ci domanderemo da dove siano mai arrivati simili sentimenti, non sembrando parte del nostro bagaglio. I vari elementi del nostro progetto di vita sono interfacciati nella coscienza cellulare e quando il progetto viene amplificato attraverso le energie dei fotoni, diversi elementi del progetto raggiungono la nostra coscienza e cominciamo a ricordare lo scopo della nostra anima. Verremo così spinti a fare cambiamenti nella nostra vita, senza apparentemente capirne il perché.


Il Sole

Le eruzioni solari, le esplosioni galattiche di energia (come quelle provenienti ora dal centro della nostra Galassia, la Stella Alcione) penetrano attraverso questo scudo di frequenze elettroniche ipnotizzanti in cui siamo oggi immersi, attivando alcuni aspetti dei nostri codici DNA. Queste spinte di energia cosmica sono una chiamata al risveglio per l’umanità. Il campo magnetico terrestre trattiene e mantiene in posizione l’integrità più elevata di questo gioco cosmico magnetico. E questo sta per essere rimpiazzato dai risultanti campi elettromagnetici.

Ciò è facilmente dimostrabile dai numerosi video oramai in rete che mostrano come i diversi campi elettromagnetici (in questo caso onde sonore) strutturano la materia e il fisico in maniera geometricamente ordinata e perfetta.

L’improvviso aumento delle attività solari nelle ultime settimane, evocano una analisi più dettagliata del lavoro dello scienziato tedesco. Su cosa si basa Dieter Broers per le sue teorie delle tempeste solari? Alcuni esperimenti realizzati da Broers lo portarono a scoprire che lo stato di coscienza di una persona può essere alterato quando il cervello è esposto a campi elettromagnetici di una certa intensità. Secondo con le sue indagini, un campo magnetico normale ci permette di mantenere uno stato di coscienza normale e la percezione normale del tempo. D’altra parte, un campo magnetico gravemente anormale o la mancanza di esso, causa stati mentali alterati, e la distorsione della nostra percezione di tempo.


Per Broers, che da trent’anni studia questo campo della scienza, l’effetto dei disturbi geomagnetici creati dalle tempeste solari è simile agli effetti di droghe allucinogene. Quando siamo esposti a questo tipo di campi magnetici, il nostro cervello produce una serie di sostanze che generano queste allucinazioni o distorsioni della realtà e del tempo.


Revolution 2012

“Gli stati mentali alterati sono provocati da processi neurochimici e dalla produzione di sostanze psicoattive o allucinogene. In certe condizioni, il cervello è in grado di produrre quelle che potremmo chiamare sostanze illegali. “


Le tempeste solari nei prossimi anni potrebbero stimolare il nostro cervello a generare sostanze in grado di creare forti allucinazioni. Queste allucinazioni sembreranno completamente reali alle persone che ne avranno l’esperienza e influenzeranno i nostri sensi in diverse forme: il tempo sembrerà muoversi più lentamente, potremmo vedere strane presenze, sentire delle voci, percepire forze invisibili e anche sentirci uniti con l’universo che ci circonda.


Dieter Broers dice che le tempeste solari del 2012 e del 2013 potrebbero portare a stati sconcertanti, ma anche stati estremamente piacevoli che alcuni potrebbero chiamare di “illuminazione” come quelli che sperimentarono Mosè, Giovanna d’Arco, e Paolo di Tarso.


Non tutti avremmo le stesse esperienze o reagiremmo nello stesso modo. Alcune persone potranno sperimentare pace ed euforia, mentre altri sperimenteranno momenti di aggressività e depressione.



Il fattore determinante per avere una esperienza positiva o negativa sarà la paura. Mentre una persona potrebbe fuggire in preda al terrore davanti a una presenza strana, un’altra potrebbe capire che questa presenza è parte della sua coscienza, e potrebbe stabilire un dialogo con la misteriosa presenza sulle origini della vita. Pertanto, Broers consiglia che prepariamo le nostre menti con la meditazione: “E se hai dubbi su che tipi di “illuminazione” potresti avere, dovresti iniziare a meditare al più presto possibile, in modo da poter sperimentare questi stati alterati di coscienza in uno stato ricettivo”.




Se siamo predisposti a non aver paura, e se siamo in uno stato ricettivo potremmo goderci l’esperienza. Dipenderà soltanto da noi se queste allucinazioni verranno convertite in momenti di “illuminazione” spirituale. A cosa servirebbero queste allucinazioni? Cosa avrebbe questo effetto di positivo?



Secondo Broers, molti pazienti che sono stati sottoposti a cure utilizzano i campi elettromagnetici sul cervello, hanno ottenuto risultati positivi. La terapia, che viene chiamata “mega-onda terapia,” consiste nella somministrazione di campi elettromagnetici identici a quelli trovati in natura, mediante dispositivi disposti sulle teste dei pazienti. Questa terapia ha un’alta percentuale di successo e guarigione, grazie al fatto che per la prima volta, i pazienti sono divenuti improvvisamente in grado di capire quale era la causa del loro problema.



La stessa terapia applicata a pazienti sani o senza problemi, li ha portati a provare un alterato stato di coscienza che ha permesso loro di vedere la realtà e le cose di questo mondo, in un contesto molto più ampio.

Secondo Broers, una tempesta solare di elevata magnitudine influirebbe collettivamente sui nostri cervelli e potrebbe contribuire a renderci consapevoli dei danni che stiamo facendo al pianeta, e intraprendere azioni per invertire la situazione.


“Queste scoperte possono essere relative alla situazione attuale mondiale. Se vediamo la crisi globale come un sintomo di una malattia e se guardiamo in profondità dentro di noi, saremo capaci di identificare la causa di questa malattia. Mentre se i nostri sforzi per salvarci si concentrano sui sintomi della nostra condizione, non troveremo una cura vera e propria. Potremo salvare il pianeta soltanto se si riconoscono, in primo luogo, le vere cause della malattia. Questo tipo di riconoscimento può essere ottenuto attraverso l’influenza dei campi elettromagnetici. Se ad esempio, ogni essere umano sulla Terra fosse esposto a questi campi elettromagnetici, quasi certamente una coscienza collettiva nascerebbe negli esseri umani”.


Questo stato di coscienza collettivo potrebbe essere raggiunto nei prossimi anni attraverso l’esposizione ai campi elettromagnetici causati da una forte tempesta solare. Lo scienziato tedesco ritiene che una serie di tempeste solari di magnitudine elevata, non solo potrebbe provocare esperienze mistiche o allucinazioni e cambiamenti nella consapevolezza riguardo ai danni che come umanità provochiamo al pianeta, ma potrebbe anche mettere a posto o riattivare le parti del cervello che vengono utilizzate o in parte o addirittura mai.


la Terra

” Sono convinto che siamo attualmente nel bel mezzo di un processo che comprende la ristrutturazione delle nostre reti neurali, e che il catalizzatore di questo processo sia l’alta attività solare e geomagnetica le cui conseguenze sono temute da molte persone. Tuttavia, tutti i fatti e scoperte, portano alla conclusione innegabile che lo sviluppo ci permetterà, per la prima volta nella storia umana, di utilizzare l’enorme potenziale del nostro cervello. “


Per Broers (e non solo per lui ma per tutta la scienza accreditata) gli uomini usano soltanto una piccola parte del cervello, egli sostiene che l’esempio più calzante è quello di utilizzare soltanto l’area di una piccola particella di polvere quando abbiamo in realtà un palazzo di cinquecento camere a disposizione.


Alcune tempeste solari di forte magnetismo potrebbero essere sufficienti per modificare la nostra realtà. Le allucinazioni sarebbero il primo segno di che stiamo utilizzando nuove aree del nostro cervello. Ciò che seguirà è un territorio sconosciuto. Poteri mentali? Telepatia? Proprietà quantistiche? Realtà parallele? Altre dimensioni?



“In considerazione del fatto che i campi elettromagnetici possono aiutare un paziente a identificare la causa di una malattia, è molto probabile che le forze elettromagnetiche del cosmo possano rendere il genere umano consapevole della malattia che sta attaccando il nostro pianeta. Ci sono le condizioni per un’espansione della coscienza.”

aurora boreale

Secondo Mitch Battros – di Earth Changes Media, “Una delle profezie più conosciute degli Anziani Maya è il messaggio di un cambiamento di paradigma nella nostra epoca. Nelle parole dei Maya, si dice che ora siamo in un momento di “cambiamento e conflitto”. Il cambiamento è in arrivo “dall’esterno” per mezzo di fenomeni naturali, disturbi di origine celeste (eruzioni solari) e traumi artificiali autoinflitti dall’uomo. Il conflitto nasce “dall’interno” in forma di sfide personali, dolore, confusione, depressione, ansia e paura. Si dice che siamo “al bivio”. Un momento di scelta per un nuovo cammino, in cui decidere su una nuova direzione per sé e la comunità, di avventura verso l’ignoto, del trovare la nostra vera identità dell’essere. Altri sceglieranno di rimanere sulla stessa strada, rimanere nel “familiare”, e impiegheranno molti sforzi per mantenere la “prevedibilità”.


Se andate sul sito spaceweather.com (osservatorio solare delle sonde SOHO) potete iscrivervi alla loro newsletter ed essere avvisati via email quando vengono registrate eruzioni solari e queste sono dirette verso la Terra, e potrete verificare come nelle 48 ore successive al verificarsi delle eruzioni, potrete essere soggetti ai sintomi sopra descritti e averne meglio a che fare per affrontarli e gestirli con più attenzione e serenità facendo pratiche meditative ed evitando di credersi schizofrenici.


Speriamo che non sia necessario essere colpiti da una tempesta solare gigantesca per cominciare a invertire la crisi del pianeta. Anche se, a questo punto, sembrerebbe che soltanto qualcosa di radicale, ci farebbe cambiare rotta.

Inga Ongaro

Fonti:

http://losdivulgadores.com/2012/01/se-necesitan-tormentas-solares-para-salvar-al-planeta/


http://www.realitysandwich.com/2012_and_electromagnetic_effects_consciousness


http://thoughtexpedition.wordpress.com/2010/02/23/nasa-predicts-a-solar-flare-will-knock-out-all-electricity-in-2012/


http://www.passionescienza.it/index.php?l=IT&s=Astronomia&p=brillamenti_attivita_solare


http://raggioindaco.wordpress.com/2011/03/10/in-che-modo-lattivita-solare-influenza-la-consapevoleza-umana/


http://indianinthemachine.wordpress.com/2011/02/28/how-solar-activity-is-influencing-human-consciousness/#more-11399


Foto:http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/393979_2714931443996_1578246471_2538703_1997476590_n.jpg

vedere anche

http://www.micheleproclamato.it/OTTAVA_general/b_Articoli-Libri/02_Tratto_da/2_Ottava_scienz_dei/02_2012_OTTO_DIVINE_16.pdf


Aggiornamento

Olos 2012 https://www.youtube.com/watch?v=_IYKG7DcrT0
di Antonio Giacchetti

1. Un calendario sacro che è una matrice galatticaCari amici di Altrogiornale.org per comprendere la profezia della Fine del Ciclo del 2012 è essenziale lo studio dello Tzolkin, il misterioso calendario sacro dei Maya di 260 giorni. Fino circa vent’anni fa, lo Tzolkin era stato compreso solo e semplicemente come il calendario di cui si servivano i Maya per i loro scopi rituali e cerimoniali, incomprensibile – come tutto il resto delle cose Maya.

Ne Il Fattore Maya (WIP Edizioni 1999), Argüelles invece prende lo Tzolkin e lo fa letteralmente esplodere, esplorandone livelli sconosciuti e rivelandone la natura di codice galattico, o Modulo Armonico: pur riconoscendone la funzione calendariale, ne mette in evidenza gli aspetti matemagici – matematici e magici – e lo analizza in modo da rivelarne l’autentica natura, quella di matrice universale, permettendoci di comprendere questo codice come la tabella che riunisce tutte le possibili permutazioni energetiche che possono darsi qui da noi, sul terzo pianeta a partire dal Sole.

Noi confondiamo il tempo con la durata e del tempo conosciamo realmente solo la dimensione cronologica, la più insignificante – quella che ci porta a credere che il tempo sia lineare, costituito da una sequenza ininterrotta di unità di misura le une uguali alle altre (e dunque ogni secondo, minuto, ora, giorno, settimana, mese, sono per definizione uguali ad ogni altro secondo, minuto, ora, giorno settimana, mese) – e da cui (noi sì) siamo ossessionati, per cui il tempo vogliamo perderlo, ingannarlo, ammazzarlo, è tiranno, e soprattutto non ne abbiamo abbastanza... e siamo arrivati all’assurdo di credere di aver bisogno di più tempo di quello che abbiamo – quando in realtà, se c’è una cosa che tutti abbiamo, è proprio quella... tempo!

E abbiamo la faccia tosta di dire che i Maya erano ossessionati dal tempo ... Ma chi è che ha i nanosecondi, noi o i Maya? Chi è che batte record di velocità a colpi di millesimi di secondo in meno rispetto al record precedente, noi o i Maya?

Diversamente dalla nostra concezione, la visione Maya identifica il tempo con una frequenza: la parola che nel dialetto Maya Quiche indica l’uomo è winclil, dove winc sta per tubero, radice, e lil è ‘che vibra’. Qualunque sia l’idea dell’uomo che ci siamo fatti noi, per i Maya l’essere umano è un tubero che vibra, una radice con le antenne. E, nell’analisi del Prof. Argüelles, il ciclo che sta per concludersi è stato caratterizzato dall’imprinting della frequenza del tempo artificiale, individuata nel 12:60 – la proporzione tra i due numeri-chiave del tempo inventati di sana pianta dall’uomo, senza alcuna relazione con i cicli naturali del tempo.

L’analisi comparata dello Tzolkin inteso come codice frequenziale frattale ed il Grande Ciclo o Lungo Computo – il periodo di tempo della durata di 5200 tun che i Maya fanno iniziare nel 3113 a.C. – permette ad Argüelles di enunciare per primo la data di quella che diverrà nota come la Fine del Ciclo, e che qualcuno intende come la fine del mondo, il 21 Dicembre dell’anno 2012.

Probabilmente, se non fosse stato per Il Fattore Maya, ora non saremmo qui a leggere quest’articolo...

2. L’ora X


I riscontri non sono mancati, e una serie di autori hanno seguito la scia di Argüelles: J. M. Jenkins ha discusso nel dettaglio il significato di una stele del sito Maya di Izapa che punta al 21 Dicembre 2012; il recente ritrovamento di una iscrizione nel sito di El Hormiguero conferma la precisione e l’importanza della data; gli astrofisici hanno parlato dell’allineamento del sistema solare con il centro della galassia (testimoniato anche da un geroglifico egizio in cui il simbolo del Sole, l’occhio di Ra, si trova sovrapposto al simbolo della Via Lattea, l’occhio di Horus) nonché l’imminente ingresso nel dark rift, entrambi in data dicembre 2012; Terence McKenna nel suo The Invisible Landscape, studiando il testo cinese dello I Ching, ha decodificato al suo interno un codice temporale che punta anch’esso al 21/12/ 2012 – del tutto indipendentemente dai Maya e da Argüelles; in India il reincarnato Sri Kalki parla del 2012 come della fine del Kali Yuga (età oscura) e dell’inizio di una nuova era di pace ed armonia.

Altri autori hanno poi seguito la scia, cavalcando l’onda della fascinazione della mente collettiva planetaria nei confronti del 2012; alcuni di essi hanno l’onestà intellettuale di riconoscere in Argüelles un pioniere (Daniel Pinchbeck, Geoff Stray, Gregg Braden, perfino il nostro Giacobbo...), mentre altri hanno pensato bene di unirsi a quella strategia del silenzio (c’è chi pretende oggi di scrivere dei Maya o del 2012 prescindendo da Il Fattore Maya!) che in passato ha mietuto vittime illustri, specialmente negli USA (W. Reich, I. Velikowsky, N. Tesla, R. Khalifa), quando non addirittura attaccando Argüelles a testa bassa.

Il punto è che la data fatidica del 21 Dicembre 2012 indica la conclusione di un ciclo che è frattalmente la fine di molti cicli: il Grande Ciclo che sta per terminare tra poco più di tre anni non è che il quinto e ultimo di cinque di questi cicli, ognuno dei quali ha la durata di 5200 Tun (pari a circa 5125 anni, laddove un Tun è di 360 giorni), per un totale di poco meno di 26.000 anni – periodo che si approssima a quello della Precessione degli Equinozi o Grande Anno Platonico (il tempo che impiega la Terra a tornare ad avere la stessa inclinazione sul suo asse di rotazione).

E, come se non bastasse, questo ciclo di 26.000 anni a sua volta non è che il quarto e ultimo di quattro di tali cicli, il che determina un megaciclo di circa 104.000 anni – pari ad un ‘intervallo arturiano’, il tempo (misurato in anni terrestri) che impiega la stella Arturo a compiere una rotazione completa intorno al sole centrale della nostra galassia, che i Maya chiamano Hunab Ku (il “datore unico di movimento e misura”).

Diventa dunque evidente, in questa ottica, il perché dell’importanza fondamentale di questa data, che pertanto segna frattalmente la fine di molti cicli.


3. Profezia? What’s profezia?


Tutte le profezie, in tutti i tempi, ad ogni latitudine, in ogni tradizione spirituale, seguono uno schema ricorrente: vi è la narrazione o il ricordo di un’Età dell’Oro o di un Paradiso Terrestre, in cui regnano pace, armonia e amore; poi però, a causa di un evento traumatico – un peccato originale, o un assassinio, un tradimento – vi è la Caduta, la cacciata dall’Eden, l’inizio di un’era oscura. In un certo punto speciale del tempo però, si creano le condizioni magiche affinché un eroe leggendario compia un atto di forza sovrannaturale, a cui segue una nuova era luminosa. Spesso si tratta del ritorno di un eroe o profeta, che nel passato era uscito di scena (ascendendo nei cieli, o salpando su una zattera formata da 13 serpenti – come il Quetzalcoatl della Mesoamerica, Kukulkan per la tradizione Maya) promettendo di ritornare “alla fine dei tempi”.

La profezia Maya della Fine del Ciclo non fa differenza, se non per un particolare determinante, fondamentale: quell’eroe mitico che deve incarnare il Ritorno di Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, e che deve compiere quell’atto di forza, siamo noi – tutti noi e ognuno di noi.

Dobbiamo staccarci dai valori, gli ideali, i modelli, le abitudini che hanno segnato il ciclo che sta per concludersi, e incarnare gli attrattori del nuovo campo magnetico: così, dove fino ad oggi hanno trionfato le metropoli, l’individualismo, l’accumulazione, il materialismo, la bramosia, l’avidità, la guerra, la gelosia, l’invidia, le fondamenta del nuovo paradigma saranno le comunità-giardino, il collettivismo, la condivisione, la spiritualità, il lasciare andare, il distacco, il servizio, la cooperazione; e dentro di noi, prima ancor che là fuori, dobbiamo trovare la pace, l’amore incondizionato, l’armonia.

Nel solstizio invernale del 2012 la terra e il sistema solare escono dal raggio di sincronizzazione del tempo artificiale, e dunque giunge a conclusione il ciclo del tempo è denaro, della guerra come standard di risoluzione dei conflitti, delle bombe intelligenti e delle mine anti-uomo, del femminile mortificato e calpestato, dei bambini che muoiono di fame al ritmo di uno ogni sette secondi... E abbiamo l’opportunità di co-creare un nuovo ciclo, una nuova Età dell’Oro, in cui Tempo è Arte, la pace è la premessa per la risoluzione dei conflitti, la ricchezza viene distribuita in modo più equo, il femminile torna ad essere riconosciuto e onorato come sacro.

Il ciclo che verrà sarà dunque la fine della Tecnosfera e la realizzazione della Noosfera, concetto coniato dal planetofisico russo Vernadsky, ed elaborato dal paleontologo gesuita francese Teilhard de Chardin e dallo studioso dello I Ching Oliver Reiser. La Noosfera viene definita come l’unione mentale del pianeta, il campo mentale collettivo planetario finalmente unificato, caratterizzato dall’imprinting della frequenza del tempo naturale, la proporzione 13:20, in cui Tempo è Arte, la pace è la premessa per la risoluzione dei conflitti, siamo sempre al posto giusto nel momento giusto, e abbiamo sempre tutto il tempo di cui abbiamo bisogno per fare ciò che dobbiamo o vogliamo.

Tempo è Arte, e noi siamo Arte incarnata nel Tempo. La comunità dell’intelligenza galattica predispose le armoniche celesti che permisero ai Maya Galattici di inseminare il cosidetto Nuovo Mondo con i codici della quarta dimensione (che secondo Einstein è il tempo), indicandoci forte e chiaro quel punto del continuum spazio-temporale che crea le condizioni per un autentico salto quantico della consapevolezza a livello planetario. I Maya Galattici di cui parla Argüelles ne Il Fattore Maya ci osservano, e la Federazione Galattica attende con trepidazione che la Grande Madre – Gaia, Pacha Mama, il Pianeta Blu – si unisca ad essa, e che l’umanità superi con successo l’esame di laurea...

Alla festa di laurea siamo invitati tutti, per celebrare il superamento dell’esame collettivo che sancirà l’upgrade evolutivo da homo economicus a homo noosfericus, l’abilitazione all’esercizio della professione visionaria nella nuova era – lo Psicozoico. Ma non lo diranno al telegiornale, non lo leggeremo su internet o su un quotidiano: dobbiamo co-crearlo noi.

Già: smettere di co-creare guerre, carestie, tecnologie di morte, mancanza di amore, gioia, abbondanza, salute, smettere di materializzare i nostri peggiori incubi – e co-creare il Cielo in Terra.

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AGGIORNAMENTO DEL 11/02/03



"Acquario è un segno d'Aria, è Aria Fissa, per cui la sua natura è molto diversa rispetto all'Acqua Mutabile dei Pesci. Siamo rimasti in una 'croce mutevole' per 2000 anni. Gli equinozi sono stati posizionati finora nei segni mutevoli dei Pesci (equinozio del 21 Marzo), e della Vergine (equinozio del 21 Settembre); e i solstizi posizionati nei segni dei Gemelli (solstizio di Giugno 21) e del Sagittario (solstizio del 21 Dicembre). Ciò che sta accadendo ora è che, mentre quegli equinozi si spostano su quell'orologio cosmico e raggiungono i 'segni fissi', l'equinozio d'inverno inizierà a cadere in Acquario (aria fissa), l'equinozio d'autunno cadrà in Leone (fuoco fisso), il solstizio d'estate cadrà in Toro (terra fissa) e il solstizio d'inverno cadrà nello Scorpione (acqua fissa). Ora, questi 4 segni sono i segni fissi, per cui la sacra croce, la croce divina nei cieli, verrà posizionata nella sua casa più 'naturale', quella caratterizzata dai segni fissi. In quest'era è situata nei Pesci, ovvero un'era mutevole, e prima di questo era in Ariete, un segno cardinale. Adesso diventerà fissa. Ed è QUELLO l'allineamento. E' questo ciò che sta accadendo. Perché quei segni fissi sono molto potenti nella trasformazione della coscienza umana. E nella Bibbia, e nei testi sacri, questi segni sono rappresentati dal Leone, dal Toro, dall'Uomo (l'uomo con la brocca d'acqua dell'Acquario) e dall'Aquila (l'antico simbolo dello Scorpione): nell'Apocalisse Dio viene descritto con una faccia da Uomo, da Toro, da Aquila e da Leone. Beh, quelli sono i segni fissi dello zodiaco. Stanno tornando a casa, i solstizi e gli equinozi stanno tornando a casa".


Santos Bonacci - 2012 Crossing Over, A New Beginning (min.18:17)


Si ringrazia Moksha75 per la traduzione.


http://connessionecosciente.wordpress.com/


Il sito di Santos Bonacci:


http://universaltruthschool.com/












I GUERRIERI DELL ARCOBALENO







"Ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che popolano i boschi moriranno, il mare diventerà nero e i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro la distruzione della... Terra"


"Gli antenati narravano che esseri dalla pelle chiara sarebbero giunti dal mare orientale su grandi canoe mosse da immense ali bianche, simili a giganteschi uccelli. Le persone scese da queste grandi imbarcazioni sarebbero state anch'esse simili a uccelli, ma avrebbero avuto i piedi di due diverse forme: uno di colomba, l'altro di aquila. Il piede di colomba rappresenterebbe una nuova splendida religione di amore e gentilezza, mentre quello di aquila rappresenterebbe l'avidità per le ricchezze materiali, l'arroganza tecnologica e la perizia guerriera.

Quando il Tempo del Bisonte Bianco starà per avvicinarsi,i figli dagli Occhi Bianchi si lascerà crescere i capelli e parlerà d'amore come possibilità di guarigione per i Figli della Terra.

Questi Figli saranno alla ricerca di nuovi modi per comprendere se stessi e gli altri.

Essi indosseranno piume e pietre e si dipingeranno il volto.

Essi cercheranno gli Anziani della Razza Rossa e attingeranno alla fonte della loro saggezza.

Questi Figli dagli Occhi Bianchi saranno il segno che gli Antenati stanno facendo ritorno,all'interno di corpi bianchi con l'anima Rossa.

Essi cammineranno su Madre Terra in perfetta armonia e riformeranno l

e idee dei capi bianchi. Questi figli verranno messi alla prova,proprio come nei tempi antichi in cui abitavano corpi Rossi.

I Guerrieri dell'Arcobaleno saranno svegliati con i sogni attraverso

le visioni essi impareranno a Camminare in Equilibrio la Via di Mezzo.

I mutamenti di Madre Terra spaventeranno i Guerrieri dell'Arcobaleno ,molti ricorderanno lo scopo del loro Cammino Terreste e impareranno a sviluppare le proprie facoltà per assistere l'intera umanità.

La Verità abbatterà i muri della separazione e la bontà avrà la meglio.

Ognuno dovrà fidarsi delle proprie visioni personali e seguire il proprio cuore per poter prestare il proprio servizio al piano universale .

Ogni individuo sarà in grado di usare i propri talenti con gioia,prendendo parte in modo equanime all'abbondanza creata da tutte le persone che lavorano assieme.

Gli insegnamenti della profezia dell'Arcobaleno Rotante verranno rivelate ,quando più persone avranno risvegliato il loro pontenziale che hanno in sè.

L'Arcobaleno Rotante della Pace annienta le menzogne che hanno fatto si

che i Figli della Terra non si fidassero gli uni degli altri

e sostiuisce l'illusione della separazione con la verità e l'unità.

Quando la Donna Arcobaleno porta la fresca pioggia rigenerante a Madre Terra

i Guerrieri dell'Arcobaleno gioiscono ;

questi guerrieri sono Sorelle e Fratelli che uniscono il Quinto Mondo e operano per la Pace.


Video : https://www.youtube.com/watch?v=gHlwr2RCZWw


Non so quanti di noi siano Guerrieri dell'Arcobaleno. So comunque che ce ne sono già tanti in ogni luogo della Terra e che il loro numero sta crescendo sempre di più.
Volerlo essere è facile: basta amare e rispettare la Creazione. Volerlo essere è difficile; si deve infatti prima di tutto imparare a disimparare molto del tanto che ci è stato insegnato e che ci ha allontanati dalla Creazione stessa. Ci può volere davvero tanto tempo, costanza, amore e pazienza soprattutto verso noi stessi, che diventiamo i bambini a cui dobbiamo insegnare tutto da capo. Spesso sbaglieremo ancora, spesso riterremo di essere sulla strada buona e ci accorgeremo un attimo dopo di essere ancora una volta vittime di antichi pregiudizi, stupidi luoghi comuni, modi di pensare che non ci appartengono. Le vecchie abitudini torneranno ad avere il sopravvento: è facile non poter fare a meno, alla fine, del nostro persecutore; è difficile lasciarsi andare alle passioni laddove esse servano a condurci solo ad innamorarci della perfezione. Se ci si lascerà piegare come una pianta di bambù ma si saprà resistere, se non ci si schianterà come una quercia che con arroganza pensa di essere incrollabile, si sarà già percorso un buon tratto di strada.
A quel punto si potrà continuare a voler essere un Guerriero dell’Arcobaleno. Si sarà ancora vulnerabili ma incredibilmente più forti che in passato, penseremo. E invece sarà anche più duro di com'era prima di imbarcarsi in quest’impresa. Perché ci si sentirà soli, ed è terribile scoprire di essere soli in mezzo a una miriade di esseri umani uguali a noi. Si avranno da dire e da fare tante cose e ci si accorgerà di non trovare orecchie disposte ad ascoltare, e non si saprà da dove cominciare per cambiare davvero le cose. Credo inoltre che nessuno dovrebbe mai assumersi il ruolo di "insegnante" di nessun altro. Pensare di essere un maestro ritengo sia peccato molto grave. Con tutta la buona fede che si può avere, pare presuntuoso assumersi tale compito. Sarebbe oltremodo giusto che ognuno arrivasse a costruirsi il suo mondo con le sue stesse mani. Ma non sempre è così, o quantomeno, a volte sembra opportuno il voler tentare di accorciare le distanze, soprattutto quando si avverte che i tempi lo esigono. Così si deve provare a condividere con gli altri quello che si sente, che si sa, che si ritiene buono, e aspettare con pazienza di vedere germogliare i nostri semi, sempre che i semi siano quelli di una buona pianta. Può funzionare, così come può risultare sforzo vano, sciocco e inutile.
Si sarà dunque soli, si sarà perduta la vecchia strada fatta di vuote certezze, ma pur sempre la strada che la maggioranza della gente percorre da sempre; si sarà sbigottiti, confusi, così confusi dal giungere alla conclusione di avere sbagliato a lasciar andare tutto per … per cosa poi? Per niente.
Quello sarà davvero il momento più cattivo: il baratro che ci si aprirà dinanzi e alle spalle. Ci si scoprirà in bilico su un sostegno fragilissimo: in qualunque direzione ci si volterà non si vedrà altro che una spessa coltre di nebbia. Sotto di noi sarà il precipizio nel quale si potrebbe scivolare senza mai arrivare a toccare il fondo. Sopra, di contro, sarà l'assenza di una voce, di un segno che ci indichi che cosa fare.
Si dovrà andare avanti. Letteralmente. Basterà trovare appena quel poco di coraggio necessario ad allungare un piede sul niente e camminare: prima un piede, poi l'altro, e poi un altro ancora... Quello che ci era parso il vuoto più opprimente ci sosterrà, essendo ciò che facciamo il più solido dei fondamenti. Potremmo sentirci forse ancora soli, voltare le spalle e vedere le cose a noi familiari sfumare a poco a poco insieme alla moltitudine delle facce di chi ci è stato compagno di viaggio per tutto quel tempo che non tornerà mai più; sentire freddo, provare terrore per la buia oscurità che ci si parerà dinanzi e che dovremo attraversare.
Non credo sia così, che cioè si vada incontro alla solitudine e alle tenebre. Penso, al contrario, che a quel punto del nostro percorso si accenderà una luce, che la strada si farà più ampia e sicura, che voltandoci un'ultima volta vedremo altri seguirci. Non perché presuntuosamente noi saremo stati loro d'esempio. D'esempio lo si deve essere prima di tutto per noi stessi. Semplicemente perché altri cominceranno a non avere più paura, o saranno affascinati dalla paura o con essa intenderanno cimentarsi. Non è importante capire perché a volte si facciano certe cose. È importante comprendere quando è tempo di farle. E questo è il tempo e bisogna avere fretta di farle, queste cose, se non si vuole rimanere per sempre indietro.


Enzo Braschi nel suo libro Vicini alla Creazione, IdeaLibri 2000, pag 296-298



http://scienzamarcia.blogspot.it/2008/08/i-guerrieri-dellarcobaleno.html


Gli antenati Nativi d'America narravano che esseri dalla pelle chiara sarebbero giunti dal mare orientale su grandi canoe mosse da immense ali bianche, simili a giganteschi uccelli. Le persone scese da queste grandi imbarcazioni sarebbero state anch'esse simili a uccelli, ma avrebbero avuto i piedi di due diverse forme: uno di colomba, l’altro di aquila. Il piede di colomba rappresenterebbe una nuova splendida religione di amore e gentilezza, mentre quello di aquila rappresenterebbe l’avidità per le ricchezze materiali, l'arroganza tecnologica e la perizia guerriera. Per molti anni il piede artigliato dell'aquila avrebbe dominato perché, sebbene questo nuovo popolo avesse parlato molto della nuova religione, non tutti i visi pallidi vivevano secondo i suoi dettami; avrebbero invece artigliato gli indiani col loro piede di aquila, uccidendoli, sfruttandoli e infine riducendoli in schiavitù. Dopo aver offerto una certa resistenza a quella sopraffazione, gli indiani avrebbero perso il coraggio, finendo per lasciarsi sospingere come un gregge e segregare in territori angusti per molti, molti anni. Poi però sarebbe venuto il tempo in cui la Terra si sarebbe ammalata a causa dell'avidità senza freni della nuova civiltà. Liquidi e metalli mortiferi, aria irrespirabile per fumi e ceneri, e persino la pioggia, anziché purificare la Terra, avrebbe riversato gocce avvelenate di piombo. Gli uccelli sarebbero caduti dal cielo, i pesci sarebbero venuti a galla col ventre per aria e tutte le foreste avrebbero incominciato a morire. Quando queste previsioni avessero cominciato ad avverarsi, il popolo indiano si sarebbe trovato al colmo della miseria, ma in seguito dall'Oriente sarebbe giunta una nuova luce e gli indiani avrebbero incominciato a ritrovare la forza, l’orgoglio e la salvezza. La leggenda continuava dicendo che essi avrebbero avuto dalla loro molti fratelli e sorelle visi pallidi: le reincarnazioni degli indiani uccisi o ridotti schiavi dai primi colonizzatori bianchi. Sì diceva che le anime di costoro sarebbero tornate in corpi di tutti i colori, rossi, bianchi, gialli e neri. Insieme e uniti, come i colori dell’arcobaleno, costoro avrebbero insegnato a tutte le genti del mondo come amare e rispettare la Madre Terra, della cui sostanza siamo fatti anche noi umani. Sotto il simbolo dell'arcobaleno, tutte le razze e tutte le religioni del mondo si sarebbero unite per diffondere la grande saggezza della vita nell'armonia tra gli esseri umani e di questi con tutto il creato. Coloro che insegnavano questo credo sarebbero stati chiamati i "Guerrieri dell'Arcobaleno". Pur essendo guerrieri, avrebbero contenuto in sé gli spiriti degli antenati, avrebbero portato la luce della conoscenza nella mente e l'amore nel cuore. Non avrebbero fatto del male a nessun essere vivente. La profezia terminava affermando che, dopo una grande battaglia, grazie alla sola forza della pace, questi Guerrieri dell'Arcobaleno avrebbero finalmente troncato l’opera di distruzione e dissacrazione della Madre Terra e che la pace e l’abbondanza avrebbero regnato per una lunga, felice e pacifica età dell'oro qui sulla Terra.

http://www.natividellaterra.com/natividellaterra_iguerrieriarcobaleno.htm



Avete soppresso il diritto alla vita, contaminate l'aria, l'acqua. La natura viene calpestata ogni giorno come se fosse spazzatura, la nostra Madre Terra sta morendo per colpa dell'indifferenza.
Noi siamo i guardiani della natura, siamo i suoi umili servitori. Dove voi portate odio noi portiamo Amore, dove voi seminate veleno noi seminiamo la Vita, dove voi tagliate alberi noi piantiamo semi, dove voi distruggete i sogni noi ne creiamo di nuovi di volta in volta.
Dove voi credete che sia tutto finito noi regaliamo speranza. Dove voi incatenate, noi spezziamo le catene, perché la Libertà è un diritto, che nessuno ci può togliere.
(Gina G.)
ॐ Open Your Mind News ॐ

https://www.facebook.com/pages/ॐ-Open-Your-Mind-News-ॐ/360105334003506



Nonna Cisi chiamava l'inizio dì questo Quinto Mondo il pony barcollante che, appena nato, cercava di stare in piedi. Ella disse che il tentennamento sarebbe stato percepito da Madre Terra e che si sarebbero verificati alcuni mutamenti nel suolo e nelle acque. Nei Figli della Terra questa oscillazione avrebbe creato un rimescolamento di emozioni e di sensazioni che avrebbero favorito l'accelerazione

del ricordo. Nello Stato di Sonno e nello Stato di Sogno di questi novelli Guerrieri dell' Arcobaleno si sarebbero affacciati sogni multicolori che li avrebbero aiutati ad imparare a Camminare in Equilibrio. I mutamenti di Madre Terra avrebbero spaventato i suoi figli, ma solo per portare alla comprensione e all'unità di Un solo Pianeta -Un solo Popolo.


Nonna Berta ridacchiava quando arrivavamo a questa parte della profezia, perché i miei occhi si spalancavano dallo stupore e non riuscivo a stare ferma.. Nonna Berta, per prendermi in giro, diceva a Nonna Cisi di interrompere il racconto e di lasciarmi li col fiato sospeso fino al giorno seguente. Quindi Cisi riprendeva il racconto dandomi una pacca sul ginocchio per richiamare la sua attenzione al ritmo della profezia, perché a quel punto la mia mente era occupata da un turbinio di proiezioni e di congetture. Avevo tante domande da fare sul come, il quando, il dove e il perché. Volevo conoscere tutti i dettagli. Avevo ventidue anni ed ero molto impaziente, ma rimanevo in silenzio per lasciarla continuare.

L'Arcobaleno Rotante apparirà nella forma di un parelio a coloro che saranno pronti per vederlo. Il parelio è un Arcobaleno a Cerchio completo attorno al sole che irradia una luce bianca nelle Quattro Direzioni Il parelio è un fenomeno naturale molto raro. il nome (Sun-Dog, n.d.e.) è stato dato dai Nativi Americani, ma ora viene usato dagli scienziati di tutto il mondo. Durante il Tempo del Bisonte

Bianco il parelio sì vedrà molte volte e questo sarà il segno nel Linguaggio del Cielo che i Sacri Insegnamenti Segreti potranno essere condivisi con tutte le razze. I Figli della Terra si prenderanno la responsabilità degli insegnamenti e il processo della guarigione entrerà in pieno fervore..

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Le due Nonne parlarono del mutamento di sentimenti che i Figli della Terra avrebbero provato durante l'oscillazione o processo di guarigione, mentre l' Arcobaleno Rotante avrebbe permeato ì loro sogni. Esse dissero: "Molti ricorderanno lo scopo del loro Cammino Terrestre e impareranno a sviluppare le proprie facoltà per assistere l'umanità intera. La verità abbatterà i muri della separazione e la bontà avrà la meglio. Alcuni dettagli riguardanti i mutamenti della Terra appariranno nei sogni di coloro a cui verrà consigliato di spostarsi in luoghi più sicuri. Ad altri verrà detto che i loro talenti saranno necessari proprio nelle aree in cui si verificheranno i cambiamenti. Ognuno dovrà fidarsi delle proprie visioni personali e seguire il proprio cuore per poter prestare il proprio servizio al piano universale. Ogni

individuo sarà in grado di usare i propri talenti con gioia, prendendo parte in modo equanime all'abbondanza creata da tutte le persone che lavorano assieme. Gli altri insegnamenti della profezia dell'Arcobaleno Rotante verranno rivelati in seguito, quando più persone si saranno risvegliate al potenziale che hanno in sé".

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Non alimentare la negatività.Osserva bene le lezioni che ti si presentano in questo momento, impara da esse, poi foca1izza la tua attenzione sulla creazione dell'abbondanza e della bellezza nella tua vita. Non permettere a te stesso di rimanere invischiato nelle sabbie mobili dei piccoli tiranni. Un vero e degno avversario ti offrirà le lezioni adatte a farti superare le situazioni drammatiche fino a raggiungere un senso dì unità con il Sé. Tutti gli altri piccoli tiranni non sono degni della tua attenzione e della tua energia. Non c'è alcun bisogno che tu cerchi di risolvere le questioni degli altri; quando la discordia è causata dalla mancanza dì unità all'interno di loro Stessi.

Cingi con l'Arcobaleno Rotante della Pace qualsiasi circostanza dissonante e considera l'unità che raggiungi con il Grande Mistero quando mantieni gli occhi volti verso lo scopo e i piedi sul Sentiero Sacro della Bellezza. Ricorda che qualsiasi sfida lanciata all'unità corrisponde all'abilità che hai di superarla.

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Società del Bisonte dello Stato di Sogno -la Sorellanza -narrava di molte profezie tramandate dai Veggenti e dai Sognatori delle ere passate.


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“ Insieme manifesteremo ora il Tempio dello Spirito! ” gridò il settimo Figlio, il Dragone. Allora i sette grandi Figli dell’Essere, di cui Tre troneggiano, si spostarono decisi ai loro posti all’Est, al Nord, all’Ovest e al Sud per cominciare il loro immane compito.

Le porte del Tempio erano sbarrate e difese. L’interno era buio poiché la Luce esterna non vi poteva risplendere. Per questo motivo nessuna parte del Tempio era visibile.

Nessun suono disturbava il silenzio assoluto, poiché nessuna sacra Parola vi risuonava.

I Sette non mostravano il loro colore, non facevano risuonare la loro vibrazione, solouna comunicazione silente segnava i progressi del loro lavoro.
Passarono eoni finché entrò il suono della vita proveniente dall’esterno del Tempio e un figlio minore dello spirito bussò alle porte del Tempio. Per un attimo furono aperte le porte del Tempio per ammettere questo figlio dell’uomo, così lui entrò nel Tempio eaggiunse il suo potere a quello che già era presente. Così arrivarono i figli della terra uno per uno, e così in fila vennero ammessi nel Tempio, cosicché la luce cominciò asplendere sempre più chiara nel suo interno.

I figli dell’uomo attraversarono il Tempio da Nord a Sud, dall’Ovest all’Est. Al centro si trovarono davanti alla Rosa, e lì trovarono il cuore, la conoscenza e il potere per operare. Misero da parte il velo che copriva il tempio interiore e fecero un bagno nella pura Luce Bianca.

Il tempo continuò a passare, e il Tempio diventò sempre più bello, e piano piano la suaarchitettura, le sue proporzioni, i suoi dettagli e finiture presero forma nella luce cheaumentava.

Allora venne una chiamata dall’Est: “ Aprite ora le porte a tutti i figli della terra, cosicché possano cercare la Luce e trovare il Tempio dello Spirito. Rimuovere il velo sul loro tempio interiore in modo da entrare nella Luce. Lasciate che i Guerrieri dello

Spirito, che per molto tempo hanno occultato il loro sforzi, facciano scendere al piano della terra il Tempio della Vita. Fate splendere la Luce tutt’attorno, fate risuonare la Parola tutt’attorno, fate si che il lavoro di trasmutazione abbia inizio.

Perciò il Tempio della Luce sarà trasferito sulla Terra, per illuminare il sogno del

sognatore. L’uomo si risveglierà all’Est, e confronterà le sue paure trovando la sua sfida all’Ovest. L’uomo verrà guidato a trovare rispetto al Sud e a raccogliere la sua forza al Nord. Allora l’uomo cercherà l’unica vera luce e imparerà il segreto della Luce aranciorossastra che splende sempre all’Est. ”

“Perché dovremmo permettere tutto questo?” chiesero i Tre che troneggiavano al Sette.

“I tempi sono maturi, i Guerrieri sono pronti e lo Spirito si è già mosso nella Luce,

rivelando così i sacri colori e facendo risuonare la vibrazione creatrice. Ora tutti i figli dell’uomo sono capaci di ricercare il potere e di impegnarsi nella battaglia per la libertà.

Nessun’altra cosa resta da fare. ”

“Allora così sia” risposero i Tre che troneggiano al Sette. “Così tutti i figli della terra

potranno intraprendere la battaglia”.

PROFEZIA DEI TOLTECHI tratto dal libro IL RITORNO DEI GUERRIERI.


NON SI SA QUANDO ma è meglio farsi trovare pronti perché una cosa è certa: arriverà. Una super tempesta solare capace di mettere in ginocchio linee elettriche, provocando estesi blackout, e di mandare in tilt i satelliti Gps e quelli per le telecomunicazioni. Ne sono convinti i ricercatori della task force internazionale SolarMax, che dalla rivista Physics World lanciano un appello ai Governi perché mettano in atto contromisure fin sa subito. Non sono gli unici a farlo: gruppi di ricercatori con l'obiettivo di tenere alta l'attenzione sul problema, sensibilizzando i governi, esistono anche in Europa con lo scopo di tenere alta l'attenzione per non farsi cogliere impreparati dalla super tempesta solare.

Anche in Italia sta nascendo un gruppo chiamato Swic (Space Weather Italian Community). "L'obiettivo è coordinarsi in una rete europea", spiega Massimo Messerotti, dell'osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e membro del Consiglio direttivo della Swic. Gli obiettivi sono comuni, anche se gli scenari prefigurati dal gruppo SolasMax sono decisamente apocalittici. La sua portavoce, Ashley Dale dell'università di Bristol, non usa mezzi termini e avverte che gli effetti della super tempesta solare potrebbero essere "catastrofici" e protrarsi "a lungo termine", paralizzando sistemi di comunicazione, reti elettriche e trasporti. Per Dale la tempesta potrebbe essere imminente, visto che secondo i calcoli della Nasa ne avviene una ogni 150 anni e che l'ultima c'è stata nel 1859. È nota come l'evento Carrington, dal nome dell'astronomo britannico Richard Carrington, che aveva osservato l'eruzione solare che ha generato la tempesta, inviando verso la Terra un intenso sciame di particelle.

Tuttavia l'evento del 1859 non è stato l'unico degno di nota, rileva Messerotti. "Questa", osserva, "è una statistica troppo rudimentale e approssimativa". Per esempio nel 1921 c'è stata un'altra tempesta, forse più intensa, così come un'altra forte tempesta c'è stata nel 1989 ed è rimasta memorabile anche la tempesta di Halloween, fra ottobre e novembre 2003, con interruzioni dei segnali Gps e delle telecomunicazioni. "Non ci sono elementi", prosegue, "per dire se arriverà a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verificherà, ma non siamo in grado di dire quando. L'importante è essere preparati ad affrontare questi eventi estremi".


 http://www.asca.it/news-Scienza__la_super_tempesta_solare_arrivera___Governi_si_preparino-1410198-ATT.html

http://www.informazione.it/n/0843A980-0B28-411C-AE41-4EACCDCFC6BB/Esperti-ci-sara-una-super-tempesta-solare-I-governi-si-preparino
























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