sabato 22 aprile 2017

LE 4 DIREZIONI SACRE - I 44 ANIMALI DI POTERE




“Se parlerai agli animali, essi parleranno a te e così potrete conoscervi. Se non parlerai con loro, non potrai conoscerli, e ciò che non si conosce si teme. E ciò che si teme, si distrugge”.
Capo Dan George

Le quattro sacre direzioni

NORD: conoscenza e saggezza
Il colore del Nord è il bianco,il colore della purezza e dell’equilibrio. Esso è la somma di tutti i colori dello spettro solare e rappresenta perciò la perfezione e la completezza.
L’elemento associato è l’aria. Essa trasporta i nostri pensieri, sogni e aspirazioni. Perciò l’Aria è associata alla mente e alla comunicazione. Essa è legata anche al vento che sfiora l’anima di tutte le cose viventi e porta nei suoi viaggi una particella di tutto ciò che tocca. Questo elemento è associato all’attività mentale e alla comunicazione. La parola chiave è: ricevere con la mente. Il Nord viene poi associato all’inverno e alle stelle, che per i Nativi erano simbolo di universalità e protezione divina. Essi credono infatti di discendere dal Popolo delle Stelle, che li portò sulla Terra milioni di anni fa. Il Nord è il Luogo degli Anziani, della conoscenza e della saggezza. Conoscenza significa “ciò che è conosciuto” e per i Nativi comprende filosofia, religione, scienza, che si devono integrare reciprocamente nella vita. L’animale Totem connesso a questa direzione è il bisonte.Il Bisonte era l’animale più importante per Nativi Americani perché si donava completamente per permettere all’uomo di vivere, fornendo tutto ciò di cui essi avevano bisogno.


EST: illuminazione
Il colore dell’Est è il giallo,la stagione è la Primavera, e il corpo celeste ad esso associato è il Sole. Queste tre cose sono simboli di vita, di continua trasformazione e rigenerazione, di Illuminazione e luce interiore.L’elemento associato è il fuoco. Al fuoco era associato lo spirito, e infatti la Natura era vista come la condensazione, la manifestazione materiale del Grande Spirito.
La parola chiave è: determinare con lo spirito. L’Est era chiamato dai Nativi “Il Luogo della Vista Lunga”, perché qui si poteva avere una vista “panoramica” della vita. Qui si trova infatti la Porta d’Oro che l’uomo varca alla sua morte.Il Potere dell’Est è il Potere della Luce, dell’illuminazione mentale e spirituale e della visione interiore che deriva dalla coscienza dell’unità di tutte le cose viventi e che ci dà coraggio. L’animale totem associato all’est è l’aquila. L’Aquila è il simbolo della libertà da tutte le forme di ignoranza e bigottismo, della chiaroveggenza e della preveggenza. Essa custodisce la dimora degli ideali più nobili, è più vicina a Nonno Sole e si bagna nell’amore della sua luce; l’Aquila riesce a guardare direttamente il Sole senza esserne abbagliata.


SUD: fiducia e innocenza
Il Sud è legato all’Estate e al colore rosso,il colore del sangue ossigenato.
E’ associato alla vitalità,alla salute, al vigore, al coraggio, all’energia fisica e alla potenza sessuale. L’elemento associato èl’acqua. L’acqua fisica è fluida e se viene versata in un contenitore ne prende la forma: essa rappresenta perciò la fluidità e l’adattabilità. L’Acqua elementale rappresenta anche la vita: senza il movimento fluido e penetrante dell’acqua, la Terra si asciugherebbe e diventerebbe arida e nulla potrebbe crescere. Analogamente, l’uomo senz’acqua morirebbe in breve tempo. La parola chiave è: dare con le e mozioni. Il Sud è chiamato“ La Via del Bambino”
Noi veniamo concepiti a Sud-Est e nasciamo a Sud, secondo la visione dell’uomo dei Nativi; quindi cresciamo percorrendo la Ruota in senso orario, toccando le diverse direzioni a seconda delle fasi della nostra vita.Così il Sud corrisponde all’infanzia,l’Ovest all’adulto, il saggio, il Nord alla vecchiaia e ad Est c’è la Porta d’Oro che il nostro spirito varca alla nostra morte.Le caratteristiche principali del bambino sono la fiducia e l’innocenza, lo stupore e l’entusiasmo che ci fanno vedere la vita come un’esperienza meravigliosa. L’animale totem connesso al sud è il topo: Il topo rappresenta la capacità di prendere coscienza delle cose avvicinandosi ad esse con le sensazioni e il tatto. Il Sud insegna ad agire nello stesso modo, con fiducia nel nostro intuito, nelle nostre sensazioni e nelle nostre emozioni.


OVEST: introspezione e trasformazione
L’elemento collegato all’ovest è la terra.
Le caratteristiche della Terra Elementale sono solidità,inerzia, stabilità.
L’Ovest è il luogo della materia, delle apparenze, del mondo della forma, della manifestazione fisica ed il luogo dell’esperienza dove si impara e si cresce. Spesso la Terra è rappresentata dalla sua forma più duratura, la pietra. La natura della Terra è sostentatrice, dà conforto, costanza e sicurezza.
L’Ovest è associato all’Autunno e come corpo celeste è legato alla Terra, mentre il colore dell’Ovestè il Nero, il colore della non-forma da cui tutto ha origine. Esso assorbe tutti I colori dello spettro insè, immagazzina ed è protettivo. Nere erano infatti le Tende della Luna, I tepe e dove le donne Native si ritiravano durante le mestruazioni, per ascoltare nelle profondità del loro corpo il potente contatto con la Madre Terra, che si manifesta con grande forza attraverso il corpo della donna durante il ciclo.
La parola chiave è: trattenere con il corpo. Attraverso il corpo ci è consentito di immagazzinare energie e nutrimento, ma nel corpo si possono anche conservare le vecchie ferite che ci hanno fatto soffrire nelle emozioni, nella mente o nello spirito e che qui si fissano raggiungendo una forma finalmente visibile: la malattia. L’animale totem associato alla direzione dell’ovest è l’orso.
Il Grizzly, Orso Grigio, è conosciuto per la sua grande forza. La forza che questo Totem ci permette di contattare è quella di chi sa riconoscere il giusto momento per ritirarsi a recuperare le forze e riorganizzare i propri pensieri. Solo così è possibile preparare nuove e fertili strategie di azione.
(La Ruota di Medicina di Kenneth Meadows edizioni L’età dell’Aquario)

Fonte: http://www.libreriacristinapietrobelli.it/files/i-44-animali-di-potere.pdf

mercoledì 12 aprile 2017

GLI SCIAMANI DI GOBEKLI TEPE E I LORO SIMBOLI COSMICI - PARTE 1


Gobekli Tepe è un antico e importante sito che risale gli inizi della civiltà,molto più antico rispetto a quanto avevamo precedentemente ipotizzato.In questo Tempio, pilastri, e incisioni risalenti al neolitico sono stati ritrovati, la storia umana viene riscritta, ed i simboli e messaggi di culture preistoriche sono state rivelate.

Come si comprende dalle ricerche precedenti, Gobekli Tepe è stato utilizzato come un centro rituale sotto il controllo degli sciamani neolitici. Klaus Schmidt, che era a capo degli scavi  riferisce chiaramente che Gobekli Tepe era stato un tempo il centro rituale della regione. Secondo Schmidt, rituali sciamanici sono stati eseguiti nei templi di Göbekli Tepe, che si trova oggi nella Turchia meridionale.

Gobekli Tepe sito archeologico.




Gobekli Tepe sito archeologico. (Flickr / CC BY-NC 2.0)

Alcuni ricercatori come Andrew Collins menzionano anche l'esistenza di un possibile sciamanesimo a Gobekli Tepe in riferimento all'astronomia e cosmologia. Collins approccia la tematica in termini di credenze relative alla stella polare che, come sappiamo, derivano dallo sciamanesimo. Secondo gli sciamani, la stella polare è il punto da cui si è originato l'intero universo. Oggi, in Asia e in Turchia, gli sciamani Mongoli e Tungus credono ancora che il dio-cielo Tengri Ulgen ascende al trono sulla stella polare, Polaris.

A mio parere, Gobekli Tepe è stato non solo il centro per i riti degli sciamani, ma anche il centro di iniziazione per allievi sciamani Quando il secondo pilastro viene esaminato da vicino, si vedono chiaramente le gambe piegate di una Gru. Su questa base, Schmidt spiega che il corpo di questo uccello può rappresentare l'essere umano che si trasforma in forma di gru. Successivamente, Schmidt suggerisce che questo fenomeno è legato al concetto di sciamanismo.

Gli animali di potere sono conosciuti come anime per la protezione dello sciamano. Agli occhi degli sciamani, tutti gli animali sono elementi per la pratica sciamanica. L'anima protegge lo sciamano da malattie e tumori maligni. Lo sciamano che guadagna quell'anima cura le malattie e profetizza. Gli animali di potere sono un “alter ego” dello sciamano. Gli Sciamani imitano il potere di quell'animale e si fondono con loro durante il rituale. Gli Sciamani salgono verso il cielo - e viceversa verso terra  con gli animali di potere, in quanto sono i loro compagni di viaggio.

Gli sciamani siberiani hanno animali di potere come l'orso, il lupo, il coniglio e il gufo; sciamani Yakut hanno il toro, l'aquila e l'orso. Gli animali summenzionati sono molto simili agli animali trovati scolpiti sulle colonne di Gobekli Tepe.


Pilastro 2 da recinzione A (Layer III) con bassorilievi di ciò che si ritiene essere un toro, volpi, e gru. Gobekli Tepe, Urfa.

Pilastro 2 da recinzione A (Layer III) con bassorilievi di ciò che si ritiene essere un toro, volpi, e gru. Gobekli Tepe, Urfa. (CC BY-SA 3.0)

Forse questi animali sarebbero state le costellazioni celesti in futuro.

Inoltre, un totem è stato scoperto in Göbekli Tepe, che si ricollega con lo sciamanesimo. Il totemismo si basa sulla convinzione che vi sia un collegamento tra uomo e animali.

Il segreto di Gobekli Tepe: Equinozio Cosmico e Sacro matrimonio - Parte 1
Il segreto di Gobekli Tepe: Equinozio Cosmico e Sacro matrimonio - Parte II
Le statue e i segni  simbolici che collegano l'Antico Gobekli Tepe,l'Isola di Pasqua, e altri siti in tutto il mondo

Osservatorio sciamanico

Quindi, possiamo immaginare che i simboli di Gobekli Tepe potrebbero essere stati una volta i simboli degli sciamani che erano correlati all'astronomia o alla cosmologia. Gobekli Tepe era un antico osservatorio per gli sciamani?
Alcuni scienziati (B.g. Sidharth, Giuglio Magli e A. De Lorenzis) e ricercatori (Joe Plegge, Andrew Collins) specificano che Gobekli Tepe è stato utilizzato come un osservatorio celeste. Sto affermando che l'Allegato B di Göbekli Tepe era una sorta di “ruota di medicina” attraverso la quale si può osservare la nascita delle stelle o delle costellazioni principali.


 


Le ruote della medicina sono modelli di pietra circolari che permettono di osservare oggetti astronomici. Questi siti sembrano essere stati creati con significato un spirituale, cerimoniale, e astronomico. La datazione di alcuni siti risale a piu di 4.500 anni. Nel 1997, un astronomo di nome John Eddy dall'Osservatorio High Altitude ha proposto che alcune delle ruote avevano allineamenti astronomici. Dr. Eddy ha suggerito che alcune ruote hanno raggi che puntano ad alcune stelle in determinati periodi dell'anno, e segnalano determinati giorni dell'anno, come i solstizi.  

L'architettura simbolica dei pilastri di Gobekli Tepe ha principalmente delle forme a T. Nel New Mexico, uno dei templi Hopi ha anche finestre a forma di T, i cosiddetti Tau. Come pure, il Tempio Palenque dei Maya anch'esso a delle finestre a forma di Tau. Inoltre, gli Hopi chiamavano il dio della terra Masau'u e ha la forma del Tau. Nelle culture dei nativi americani, il Tau simboleggia gli spiriti legati alla Terra. Come possiamo vedere, alcune delle incisioni rupestri dei nativi americani disegnati come Tau, simboleggiano i passaggi spirituali. L ' “Albero della Vita” viene rappresentato dal Tau in queste culture.



Ci sono due pilastri centrali nei templi di Göbekli Tepe. Ci si domanda se definire questi due pilastri come “Due Divinità”, nel senso che dovrebbero rappresentare i “genitori celesti” e “principi maschile e femminile”. A mio parere furono i sommi sacerdoti o sciamani dei templi di Gobekli Tepe. Nella mitologia sumera, il Dio Sole Utu si trova tra due colonne che simboleggiano un cancello; ed i simboli sono il cielo e la terra. Nella mitologia greca, le due colonne d'Ercole sorvegliano il passaggio verso l'ignoto.

La divinità sumera, Utu


 
                                                              Foto: Il Dio Sumero, Utu

Oltre ai motivi con riferimenti animali vediamo dei misteriosi simboli sui pilastri dei templi di Gobekli Tepe. Un simbolo "a forma di diamante", un simbolo "a forma di H" e uno "a forma di I", un simbolo "a forma di 3 cestini" e il simbolo dei "sette uccelli".

1. La Pietra Avvoltoio di Gobekli Tepe: Il Primo Pittogramma del Mondo?
2. Pietre Dimenticate: I Segreti delle Cave Megalitiche
3. Gobekli Tepe e il Grande Anno

Il diamante

 



E 'interessante notare un simbolo simile ad un diamante in Göbekli Tepe.
Si tratta di una nuova scoperta, essendo stato trovato piu di recente sul rivestimento del pilastro H. Questo segno assomiglia molto al simbolo “dell'uomo di medicina" dei nativi americani. Un uomo di medicina, o sciamano, si credeva avesse poteri magici di guarigione spirituale e lungimiranza verso il futuro. Le linee esterne del simbolo rappresentano i quattro angoli dell'universo del mondo fisico: Nord, Sud, Est e Ovest. Le linee interne rappresentano il mondo degli spiriti, di cui l'uomo di medicina era a conoscenza di. Il cerchio centrale rappresenta l'occhio di un uomo della medicina e la sua visione spirituale.

Come si può vedere, l'uomo simbolo della medicina degli sciamani è presente sui pilastri di Gobekli Tepe. Proprio sopra questo segno, si possono vedere due serpenti, e tra di loro, un uovo. Forse questa scena esprime l'uovo cosmico (o disco solare) e dei suoi guardiani. In cosmologia induista, l'uovo è la fonte dell'universo in cui viviamo. Forse i due serpenti rappresentano le energie dell'universo o la luce del sole. La rinascita di uno sciamano potrebbe essere stata ritratta in questa scena. Penso che questa sia una delle testimonianze dirette dello sciamanismo nel centro rituale di Göbekli Tepe.

I sette Uccelli


 
A
nche in questo caso nell'Allegato D si vede il simbolo dei “sette uccelli”. Il numero sette può essere valutato come segno di “Armonia Celeste”. Secondo i popoli nativi,simboleggia l'armonia cosmica dell'essere umano. I Dogon considerano il numero sette come il simbolo degli opposti, della risoluzione del dualismo, quindi un simbolo di unicità e perfezione. Per gli egiziani, simboleggia il ciclo completo, una perfezione dinamica anche rappresentante la vita eterna. Nelle credenze egizie il dio del sole possedeva sette spiriti. Nello sciamanesimo turco la terra e la montagna sono composti da sette strati. I sette rami cosmici dell'albero sacrificale dello sciamanesimo sono un altro esempio.

Nel pensiero astronomico, sette uccelli possono simboleggiare le sette stelle del Grande Carro del Nord (sette uccelli sulla base inferiore del pilastro-18 guardano in direzione da nord a sud).

Dovremmo pensare anche ai sette pianeti che possono essere visti dalla Terra a occhio nudo: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Credo che i “sette uccelli” simboleggiano uno o più di questi concetti misteriosi.

Traduzione: Donjuanmatus975 

Articolo originale in Inglese:http://www.ancient-origins.net/ancient-places-europe/g-bekli-tepe-shamans-and-their-cosmic-symbols-part-i-005175 

 Si ringrazia per la gentile concessione il sito www.ancient-origens.net  


domenica 9 aprile 2017

Hridayam - Il Cuore



Hridayam - Il Cuore


In breve, il pensiero ‘io’ è la radice di tutti i pensieri. La sorgente del pensiero ‘io’ è il cuore.

Il cuore non è l’organo della circolazione sanguigna. Hridayam significa ‘questo è il centro’. Perciò è un sinonimo del Sé.

Il cuore è situato nella parte destra del petto, non a sinistra. La luce della coscienza sale dal cuore attraverso il canale della sushumna fino al sahasrara.

Dal sahasrara la coscienza si effonde in tutto il corpo, e così corse l’esperienza del mondo. Considerandosi diversi dalla coscienza, gli esseri umani restano imprigionati nel ciclo delle nascite e delle morti.

L’intero universo è nel corpo, e l’intero corpo è nel cuore. Perciò l’universo è contenuto nel cuore.

Il cuore è per il corpo ciò che il sole è per il mondo.

Come il sole illumina la luna, il cuore illumina la mente.

Il mortale che è assente al suo cuore vede solo la mente, così come di notte, quando il sole è tramontato, si vede solo la luce della luna.

La mente del conoscitore che dimora nel cuore è fusa con la coscienza del cuore come la luce della luna nella luce del giorno.

Anche se il significato letterale della parola prajnana è intelligenza, mente, i saggi sanno che in realtà indica il cuore. Il Supremo è solo nel cuore.

La distinzione tra il vedente e il visto è solo nella mente. Per coloro che dimorano nel cuore, la percezione è unitaria.

Questa fusione è inconscia, e la persona non ne è consapevole. Se invece si entra consciamente nel cuore, è detta samadhi. Perciò si chiama diversamente.

Nel centro della caverna del cuore risplende il solo Brahman. E’ la sensazione del Sé sperimentato direttamente come ‘io-Io’. Entra nel cuore attraverso la ricerca del Sé, la fusione o il controllo del respiro, e prendi radici come Quello.

Nessuno nega che l’organo fisico sia a sinistra, ma il cuore di cui parlo è a destra. Questa è la mia esperienza, e non devo appoggiarmi a nessuna autorità. Potete trovarne conferma in un testo ayurvedico in lingua malayalam e nella Sita Upanishad.

Tu cerchi la vera coscienza. Dove la puoi trovare? Puoi forse trovarla al di fuori di te? Devi trovarla dentro di te. Perciò rivolgiti all’interno. Il cuore è la sede della coscienza, o la coscienza stessa.

Quando la stanza è buia devi avere una lampada per illuminarla, ma quando sorge il sole la lampada non serve più. Gli oggetti sono visti senza bisogno di lampade. Anche per vedere il sole non serve una lampada, perché è autorisplendente. La stessa cosa per la mente. La luce riflessa della mente è necessaria per percepire gli oggetti, ma per vedere il cuore è sufficiente che la mente si volga verso di esso. Allora la mente si perde nel cuore, e il cuore risplende.

Il cuore è il centro dell’esperienza spirituale, come testimoniano i saggi. Il centro spirituale del cuore non è l’organo fisico. Tutto ciò che si può dire è che esso è il nucleo del vostro essere, ciò a cui siete identici da svegli, nel sonno e nel sogno, sia che stiate lavorando o siate immersi nel samadhi.

Chi domanda sulla collocazione del cuore ammette la propria esistenza corporea. E’ solo da questo punto di vista che si può fare un riferimento a un corpo fisico. Ciò che indico è la posizione del cuore rispetto alla nostra vera identità.

Quando uno scolaro dice: “Il calcolo che ho fatto è giusto”, o si offre dicendo: “Vado io a prendere il libro”, indica forse la testa che ha eseguito il calcolo correttamente o le gambe che correranno a prendere il libro? No. In entrambi i casi il suo dito sarà spontaneamente puntato contro il lato destro del petto, esprimendo inconsapevolmente la profonda verità che la sorgente della sua identità è nel petto. E’ un’infallibile intuizione che gli fa indicare se stesso indicando il cuore.

Solo la verità su se stessi merita di essere esaminata minuziosamente e conosciuta. Concentrando su di essa la propria attenzione, va conosciuta appassionatamente nel cuore. La conoscenza di se stessi si rivelerà solo alla coscienza silenziosa, sgombra e libera dalle attività della mente inquieta e sofferente.
Riconosci la coscienza che splende ininterrottamente nel cuore come il Sé privo di forma, l’Io. La si conosce rimanendo in silenzio, senza classificare niente come esistente o non esistente.

Il satsanga fa sprofondare la mente nel cuore.

Se la concentrazione è fatta con il cervello, avrete sensazioni di calore e mal di testa. La concentrazione va fatta con il cuore, il quale è fresco e ristora.

Praticando la ricerca del Sé raggiungerai il cuore che è il Sé.

Vai direttamente alla sorgente, e non dipendere da espedienti presi a prestito. La sorgente è il cuore, il Sé.

Tratto da:
Sayings of Sri Ramana Maharshi

http://lacavernadelcuore.blogspot.it/2013/10/il-cuore.html



Un giovane ben educato, chiese al Maharshi la fonte dell’informazione: “Perchè affermi che il Cuore si trova sulla destra, mentre i biologi affermano che si trova sulla sinistra?

M.: Esatto. L’organo fisico si trova sulla sinistra. Ma il Cuore di cui parlo non è quello fisico, esso si trova sulla destra, è la mia esperienza, per me non è necessaria nessuna fonte. Ma tu puoi trovare conferma nel libro del Malayalam Ayurvedic e nella Sita Upanishad.

domenica 2 aprile 2017

LA RUOTA DI MEDICINA

http://www.crystalinks.com/medicinewheel.html



Bighorn Medicine Wheel http://www.marasloks.lv/public//UserFiles/Image/marasloks/aktuaali/aerial-view-unknown-source_phixr.jpg

 
Foto:http://www.klara.dance/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/ruotamedicina.jpg

 La Ruota di Medicina e la Scienza dell'Ottava 
http://micheleproclamato.com/la-ruota-di-medicina/ 



Foto: Basilica di Collemaggio
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thum /7/78/Oculus_Santa_Maria_Assunta_di_Collemaggio.jpg/250px-Oculus_Santa_Maria_Assunta_di_Collemaggio.jpg



  
Foto: http://www.fontanesi.ch/libe/Ellisse/PzaSanPietro.jpg

sabato 1 aprile 2017

Il cuore, vaso alchemico


Nell’antica scrittura sacra egizia, la parola cuore era raffigurata da un unico simbolo: il vaso. Tale simbolo risulta ancora più calzante se si pensa che il cuore è il vaso entro cui la vita, associata allo scorrere del sangue, compie il suo divenire in un continuo fluire da sistole a diastole. La concezione materialistica contemporanea ha purtroppo ridotto il cuore a una pompa, oggetto meccanico la cui pulsazione permette la vita fisica, ma le cose non stanno esattamente così, come ebbe modo di dire più volte Rudolf Steiner, poiché dal punto di vista spirituale, non è il cuore che battendo pompa il sangue alla periferia del nostro corpo, bensì il contrario: esso batte perchè mosso dal fluire del sangue, portatore dell’Io dell’uomo, del ritmo e della vita fisica stessa.




Il fluire del sangue da un atrio a un ventricolo è rappresentato simbolicamente dal XIV Arcano Maggiore dei Tarocchi, la Temperanza. In esso si vede una donna intenta a versare l’acqua da una brocca ad un altra, con un movimento ritmico alternato incessante. Quest’azione rimanda immediatamente al solve et coagula alchemico, e anche all’entrata dello spirito nella materia (come l’acqua entra nella brocca). Il cuore, allora, è l’athanor in cui si compie la grande opera di trasformazione, il forno al cui interno avviene la combustione ad opera del Fuoco Segreto, che porta al conseguimento dell Pietra Filosofale.
E proprio la Temperanza sta a indicare che tale traguardo può essere raggiunto solo mediante la virtù della moderazione, bruciando e raffinando le passioni smodate e le brame sul fuoco dello Spirito, andando sempre più in profondità, fino al centro assoluto del nostro essere, come ci insegna il V.I.T.R.I.O.L., è lì trovare la pietra nascosta del nostro Io Superiore.

Fonte: http://www.specusalchemicus.it/il-cuore-alchemico/

mercoledì 22 marzo 2017

Gender, i pediatri americani escono allo scoperto: "E' abuso sui minori".



I Pediatri americani escono allo scoperto con un documento chiarissimo, rigoroso sotto il profilo scientifico e decisamente coraggioso sul GENDER. La traduzione è libera ma aderente al testo. Per gli inglesisti in fondo pagina c'è il link al testo originale.

Ora basta indottrinare i nostri ragazzi: QUESTO DA OGGI IN POI SARA' CONSIDERATO ABUSO SUI MINORI!

Ecco l'octalogo, da mandare a memoria e diffondere in ogni dove!

1. La sessualità umana è oggettivamente binaria: xx=femmina, XY= maschio

2. Nessuno è nato con un genere, tutti sono nati con un sesso

3. Se una persona crede di essere ciò che NON è, questo è da considerare quantomeno come uno stato di confusione.

4. La pubertà non è una malattia e gli ormoni che la bloccano possono essere pericolosi.

5. Il 98% dei ragazzini e l'88% delle ragazzine che hanno problemi di identità di genere durante la pubertà li superano riconoscendosi nel proprio sesso dopo la pubertà.

6. L'uso di ormoni per impersonare l'altro sesso può causare sterilità, malattie cardiache, ictus, diabete e cancro

7. Il tasso di suicidi tra i transessuali è 20 volte quello medio, anche nella Svezia che è il paese più gay friendly del mondo

8. E' da considerarsi abuso sui minori convincere i bambini che sia normale impersonare l'altro sesso mediante ormoni o interventi chirurgici

https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children


sabato 18 marzo 2017

MUSICO TERAPIA (EUFONIA) MUSIC THERAPY (EUPHONY)


La musica fa parte del Vivente e nell'Umano non esiste cultura antica o moderna che non l'abbia vissuta per il magico intreccio fra musica, emozioni, memoria ed identita' che e' vastissimo.
L’eufonia (*) è una tecnica psicopedagogica che studia i principi dell’educazione all’uso armonico, equilibrato e modulato del suono naturale che, applicati alla vocalità, vengono sonorizzati, verbalizzati e mediati con l’uso del linguaggio con toni appropriati.
L’etimo "eufonia" deriva dal sostantivo greco "eufonia eufonias" che significa suono gradito, armonioso, ovvero bella o buona voce; parola composta dall’avverbio "eu" (bene) e dal sostantivo "fonè fonés" (suono), o anche da "eus-eeos" (buono) + "fonèa" (emettere un suono).
Essa studia i principi generatori del suono, gradevole, armonioso e fisiologico, ma è anche tecnica della moderna Musico terapia, di cui può essere indirizzo specialistico. L’origine della disciplina è antica e profondamente connessa all’uso che l’uomo faceva del suono e del ritmo e delle tecniche di evocazione energetica per pregare, maledire e guarire.

(*) L'eufonia (dal greco "buon suono") è, in linguistica e musica, l'effetto gradevole prodotto da un suono (vocale o strumentale) o da più suoni di parole che si incontrano. È l'opposto della cacofonia e si riferisce a una tipologia di suono (vocale o strumentale) piacevole.

Nel “Trattato di Sushruta”, classico del!a medicina tradizionale dell’India, vi è un capitolo dedicato all’azione terapeutica degli "strumenti medicinali", specie i tamburi.
Per quanto riguarda l’Etnomedicina, si può dire che non vi sia sistema di cura dove il tam-tam o il piffero o altro strumento non vi facciano la loro apparizione”.
I Persiani avevano codificato ritmi sonori somministrati ai pazienti per correggere lo squilibrio energetico di un particolare centro od organo. Nell’antico Egitto era considerata una disciplina olistica psicopedagogica.
Celso e Galeno trattavano l’insonnia con i suoni melodici. Talete e Aristotele ammettevano la musica nelle malattie mentali.
Dai filosofi greci era intesa come educazione propria dell’esistenza umana in sintonia e comunicazione con la natura, con gli dei e con l’energia primordiale percepita in termini di vibrazione sonora. Pitagora aveva creato "emendamenti sonori" che somministrava ai suoi discepoli con l’uso della lira e della voce.
Eufonia è anche sinonimo di "terpnos logos", ovvero di quel tipo di verbalizzazione persuasiva, con voce dolce, armoniosa con il quale il psico pedagogo e il terapeuta dirigono l’intervento durante le sedute.
Omero nel IX secolo a.C. la descriveva come "eposo" (parola che cura) nel "terpnos logos" parlato e cantato;
Platone (nel dialogo tra Socrate e Carmide) racconta come Socrate curasse l’emicrania mediante l’uso di una certa pianta alla quale aggiungeva una formula magica (parola curativa) e di come avesse ricevuto questo trattamento da un medico Tracio della corte del Re Almoxis; e spiegava come il "terpnos logos" agisse sullo spirito vitale (stato psicosomatico) generando la "sofrosiune", lo stato di calma e di concentrazione.
Ad Epidauro nel Peloponneso furono rinvenute tracce di queste pratiche; nel Santuario di Asclepio esistono ancora i resti di un ospedale in cui i malati venivano curati in quarantena con trattamenti medicali integrati; in un locale a volta con fori nelle pareti, i pazienti venivano "trattati" dai sacerdoti medici durante il sonno, con "suggestioni di guarigione".
Nel 1811 P. Linchenthal scrive un "Trattato dell’influenza della musica sul corpo umano".
La musica produrrebbe sia nell’uomo che negli animali, modificazioni apprezzabili su certe funzioni organiche. E’ stato sperimentalmente dimostrato che la musica agisce intensamente sulla funzionalità dello stomaco (peristalsi, secrezione di succhi gastrici, produzione di acido cloridico). Pare inoltre che la stessa rimarginazione delle ferite possa essere affrettata notevolmente con l’ausilio dei suoni.
L’eufonia è dunque una disciplina naturistico olistico.
Può avere applicazioni in ambito pedagogico, sociologico e psicologico, l’obiettivo di questa tecnica è l’ottimizzazione della qualità e della intellegibilità del suono per il miglioramento della comunicazione; applicata alla vocalità può essere utile a migliorare l’impostazione e l’emissione della voce favorendo i processi dell’apprendimento.
Di notevole interesse sono le applicazioni in psicoterapia come strumento di anamnesi e di auto terapia; in Sofrologia come tecnica di persuasione e suggestione per l’intervento sugli stati di alterazione della coscienza; in medicina psicosomatica ha applicazioni utili a risolvere condizionamenti e blocchi psicologici.

Tratto da: http://www.mednat.org/cure_natur/tecniche/musicoterapia.html



 Foto web: http://www.blogdellamusica.eu/wp-content/uploads/2016/01/musicoterapia-tomba-dei-leopardi-tarquinia-incursioni-nel-palazzo.jpg

domenica 12 marzo 2017

La copertura nevosa dell’emisfero nord se ne frega altamente del riscaldamento globale



Di Enzo Ragusa


Guardate il grafico dell’estensione nevosa dell’emisfero nord di ieri 10 marzo 2017. Ha raggiunto una misura spropositata, tanto che la linea rossa di misurazione che delinea l’estensione è uscita dal grafico! Dovranno ampliare il grafico per poterne vedere la misura reale.




È proprio il caso di dirlo, la copertura nevosa se ne frega altamente del riscaldamento globale… o forse, è grazie al fatto che fa sempre più caldo il motivo dell’avanzare in modo così sfacciato della copertura nevosa?

Fonte:
Attività Solare http://www.attivitasolare.com/la-copertura-nevosa-dellemisfero-nord-ne-frega-altamente-del-riscaldamento-globale/

giovedì 2 marzo 2017

Cosa dicono i filosofi Greci sull’omosessualità? (… con due parole anche sui Romani)



Prima di tutto, due parole sulla pedofilia. In Grecia era praticata la pederastia, cioè il rapporto fra l’adulto ed il ragazzo dai 12 ai 16 anni, ma essa probabilmente era circoscritta agli ambienti intellettuali (su ciò cfr. S. Musitelli – M. Bossi – R. Allegri, Storia dei costumi sessuali in Occidente. Dalla preistoria ai nostri giorni, Rusconi, 1999, pp. 84-85) e non era approvata da chiunque: da alcuni era anzi considerata «un’impudenza», come si ricava dal Simposio di Platone (192 A).


Che dire dell’omosessualità tra adulti?

Spesso si cita Platone, come ha fatto tante volte Gianni Vattimo. E, allora, per quanto riguarda Platone, bisogna menzionare due testi: di nuovo il Simposio e le Leggi. Nel Simposio si trova una giustificazione dell’omosessualità, ma non è del tutto chiaro se Platone la condivida, se la faccia propria. Probabilmente sì, ma forse no. Il problema interpretativo è dovuto al fatto che questo testo è un fitto gioco di maschere (cfr. al riguardo l’interpretazione di Giovanni Reale) e di finzioni. Comunque, anche qualora all’epoca del Simposio Platone sia stato favorevole all’omosessualità, egli l’ha di certo condannata ne le Leggi, la sua ultima opera. In questo testo (cfr. 836 A-C) viene trattato il seguente problema: «come [in uno Stato] si potrebbe garantirci dagli amori precoci di fanciulli e fanciulle, dall’omosessualità maschile e femminile, da queste perversioni che sono responsabili di incalcolabili sciagure, non solo per la vita privata dei singoli, ma anche per l’intera società?». E, probabilmente, Platone condivide la legislazione precedente a Laio, la quale considerava «indecente l’amplesso tra maschi e l’unione con adolescenti».

Giovanni Vitali ci ricorda che nel Gorgia c’è un altro esempio sulla questione in Platone. Nella terza parte, il dialogo fra Socrate e Callicle, il giovane e ribelle aristocratico sostiene che la felicità coincide con l’avere desideri infiniti di ogni sorta e riuscire a soddisfarli. Allora Socrate, al solito, lo mette in imbarazzo con tre esempi. L’ultimo di questi è quello dell’omosessualità maschile: “[Socrate] E, stando così le cose, insomma, la vita dei dissoluti non è forse terribile, brutta e infelice? O avrai il coraggio di dire che costoro sono felici, purché abbiano in abbondanza ciò di cui sentono il bisogno? [Callicle] Non ti vergogni, o Socrate, di portare il ragionamento a tali conclusioni? [Socrate] Sono forse io che lo porto a tali conclusioni, mio caro, o piuttosto chi sostiene senza ritegno che felici sono coloro che godono, in qualsiasi modo godano, e non distingue, fra i piaceri, quali siano buoni e quali siano cattivi?”. Tradotto con “dissoluto” è κίναιδος, che è, nella Grecia antica, l’omosessuale passivo. Callicle s’indigna quindi al solo affermare che il suo ragionamento possa arrivare a contemplare esempi tanto indecenti.

……


Ma, sempre per stare ai Greci, veniamo ad Aristotele, il quale nell’Etica Nicomachea (1148b 24-30) dice che «fare all’amore tra maschi» è uno dei «comportamenti bestiali». Sono solo accenni, che richiederebbero molto precisazioni (tra l’altro non abbiamo ricostruito le argomentazioni, invero leggermente sbrigative, di Platone e Aristotele a supporto di queste loro tesi). Bastano però per mostrare come due fra i più grandi Greci (anzi fra i più grandi pensatori di tutti tempi) siano stati contrari all’omosessualità.

Se poi ci spostiamo tra i Romani, le condanne, anzitutto del matrimonio omosessuale, ma anche dell’omosessualità, abbondano. In effetti, come ha rilevato una grande e compianta storica come Marta Sordi, il matrimonio romano è sempre stato monogamico e solo tra un uomo e una donna. Perciò, le nozze omosessuali di Nerone vennero biasimate duramente da autori come Tacito, Svetonio e Cassio Dione. Per continuare con gli esempi, Musonio Rufo (stoico del I secolo d.C.) specialmente nella Diatriba XII afferma chiaramente: «Gli unici tipi di unioni che dovrebbero essere considerate giuste, sono quelle che hanno luogo all’interno di un matrimonio e sono finalizzate alla procreazione di bambini, […] laddove quelle che perseguono il mero piacere sono ingiuste e illegittime, anche qualora dovessero avere luogo all’interno di un matrimonio».

Quanto a Seneca (forse il più grande tra i filosofi stoici), loda l’amore sponsale contrapponendolo ad altre unioni che considera contro natura (Epistulae ad Lucillium, 116, 5; 123, 15). E nel De matrimonio insiste proprio sulla liceità delle sole unioni sponsali finalizzate alla generazione. Infine Epitteto, analogamente, biasima le unioni non matrimoniali ed approva solo quelle dirette alla procreazione (Diatribe, III 7, 21; II 18, 15-18; III 21, 13). Potremmo continuare a lungo, ma una cosa dovrebbe essere chiara: la condanna dell’omosessualità e del matrimonio omosessuale non l’ha affatto cominciata il cristianesimo.

https://ontologismi.wordpress.com/2015/06/22/cosa-dicono-i-filosofi-greci-sullomosessualita-con-due-parole-anche-sui-romani/

domenica 26 febbraio 2017

INGEGNERIA SOCIALE E FEMMINISMO - LE PROFEZIE,IL KALI YUGA E LA DEA KALI. Dossier Parte 2













Bisognava convincere le donne che abortire i figli è un modo di affermare la loro libertà. La prima cattedra USA di “studi femministi” fu finanziata dalla fondazione Ford, seguita negli anni dalle fondazioni Rockfeller, Carnegie, Turner, McArthur, Bush, Gates, Kellogg, Hitachi, Soros e molte altre. 
http://it.avoiceformen.com/nazi-femminismo/come-il-femminismo-si-e-impadronito-delle-istituzioni-internazionali/

Parte 2:

Kaly Yuga

"La Terra sarà venerata soltanto per i suoi tesori materiali.
Le vesti sacerdotali sostituiranno le qualità del sacerdote.
Una semplice abluzione significherà purificazione, la razza sarà incapace di produrre nascite divine.

Gli uomini chiederanno: quale autorità hanno i testi tradizionali? Ogni uomo si crederà pari a un bramano.

La gente avrà terrore della morte e paventerà le carestie; soltanto per questo conserverà un'apparente religiosità.

I matrimoni cesseranno di essere un rito.

Gli atti di devozione, anche se eseguiti, non produrranno alcun risultato...

Ogni ordine di vita sarà simile promiscuamente per tutti.

Colui che possederà piú denaro sarà padrone degli uomini che concentreranno i loro desideri sull'acquisto anche disonesto della ricchezza.

Le donne saranno in massima parte egoiste, abbiette, mentitrici, dissennate e si attaccheranno ai dissoluti .Diverranno oggetto soltanto di soddisfacimento sensuale.

I capi che regneranno sulla terra saranno dei violenti; s'impadroniranno dei beni dei loro soggetti.

Breve sarà la loro vita, insaziabili i loro desideri; non conosceranno la pietà.

I capi, sotto pretesti fiscali, deruberanno e spoglieranno i loro sudditi e distruggeranno la proprietà dei privati.

La sanità morale e la legge diminuiranno di giorno in giorno, finché il mondo sarà totalmente pervertito e l'empietà prevarrà tra gli uomini. 

"La casta prevalente sarà quella dei servi"

"I capi invece di proteggere i loro sudditi, li spoglieranno e sotto pretesti fiscali ruberanno le proprietà alla casta dei mercanti"

"La sanità (interiore) e la legge (conforme alla propria natura) diminuiranno di giorno in giorno finché il mondo sarà completamente pervertito. Solo gli averi conferiranno il rango. Solo movente della devozione sarà la preoccupazione per la salute fisica, solo legame fra i sessi sarà il piacere, sola via al successo nelle competizioni sarà la frode. La terra sarà venerata solo per i suoi tesori minerali"

"La debolezza sarà la sola causa dell’obbedire"

"La razza sarà incapace di produrre nascite divine. Deviati da miscredenti, gli uomini si chiederanno insolentemente: "Che autorità hanno i testi tradizionali? Che sono questi Dei, che è la casta detentrice dell’autorità spirituale? (Brahmana)""

"Il rispetto per le caste, per l’ordine sociale e per le istituzioni (tradizionali) verrà meno nell’età oscura. I matrimoni in questa età cesseranno di essere un rito e le norme connettenti un discepolo ad un maestro spirituale non avranno più forza. Si penserà che chiunque per qualunque via possa raggiungere lo stato di rigenerati e gli atti di devozione che potranno ancora esser eseguiti non produrran no più alcun risultato. Ogni ordine di vita sarà uguale promiscuamente per tutti"

"Colui che distribuirà più danaro sarà signore degli uomini e la discendenza familiare cesserà di essere un titolo di preminenza"

"Gli uomini concentreranno i loro interessi sull’acquisizione, anche se disonesta, della ricchezza. Ogni specie di uomo si immaginerà di essere pari ad un brahmana"

"La gente quanto mai avrà terrore della morte e paventerà l’indigenza: solo per questo conserverà forma (un’apparenza) di culto

"Le donne non seguiranno il volere dei mariti o dei genitori. Saranno egoiste, abiette, discentrate e mentitrici e sarà a dei dissoluti che si attaccheranno. Esse diventeranno semplici oggetti di disfacimento sessuale"..
-KALI YUGA Visnu purana


Nell'età in cui verrà il Figlio di David, i luoghi dei sacri convegni saranno ridotti in bordelli, la Galilea sarà distrutta, il Gablan desolato, la gente di Ghebul errerà di città in città e non troverà misericordia, la scienza degli Scribi si corromperà, i tementi del peccato saranno aborriti, la faccia di quella generazione sarà come la faccia del cane, e la verità verrà mancando.
Rabbì Jehudah
Nell'età in cui verrà il Figlio di David, i giovani faranno vergognare i vecchi, i vecchi si alzeranno dinanzi ai giovani, la figlia si ribellerà alla madre e la nuora alla suocera, e la faccia di quella generazione sarà come la faccia del cane, e il figlio non avrà soggezione del padre.
Rabbì Nehorai
Nel nel secolo in cui verrà il Figlio di David, la sfacciataggine aumenterà e l'onore sarà pervertito.
- pure nella Baraità: ...Il Figlio di David non verrà fino a che non saranno molti gli apostati, o fino a che non diminuiranno gli studiosi della legge.
Rabbì Nehemià
Talmud.
http://fuoridimatrix.blogspot.it/2014/09/lapocalisse-e-la-ricostruzione-del.html




Kali is known by many names which include Kali Ma, The Dark Goddess, The Black Goddess, Mahakali, Dark Mother, Kalika, Bhairavi, Kali the Destroyer, Consort of Shiva and the Dancing Lady of Death. The name “Kali,” is derrived from the Hindu word “Kala,” which means "time," although it can also mean "black," and she is believed to represent the power of time, which will devour everything in the end.
Even though Kali may have a wide assortment of aspects, the most well known are Mahakali and Bhairavi. In the aspect of Bhairavi, Kali takes on the role of Shiva’s counterpart, finding pleasure in the destruction which will eventually lead to the final dissolution of the universe.

This is an extremely unfortunate example of feminine power, because it all too frequently appears in such a negative light; being viewed as destructive, rather then constructive. Modern feminists in particular seem to look upon Kali and Lilith in that exact same way, and they have been known to turn to these two Goddesses whenever they have needed guidance. They want Kali and Lilith to show them a way for them to exercise their sacred right to rage.

Kali is a Goddess who represents so much. She is both a creator and a destroyer, bringing with her the ultimate horror and the most fulfilling joy. By combining all of these things into one, Kali is able to dance that eternal dance of existence. Yet, at the same time, those exact qualities are also there, teetering upon the brink of an abyss, just waiting to break free in an instant as an unstoppable and uncontrollable force. It is then that Kali can be seen as the very act of destruction, while at the same time she is also the phoenix, rising up from the ashes of mankind, so that she can prepare the world for its rebirth.

Bisognava convincere le donne che abortire i figli è un modo di affermare la loro libertà. La prima cattedra USA di “studi femministi” fu finanziata dalla fondazione Ford, seguita negli anni dalle fondazioni Rockfeller, Carnegie, Turner, McArthur, Bush, Gates, Kellogg, Hitachi, Soros e molte altre.

Aaron Russo rivela le confidenze fatte da Nick Rockefeller sul Femminismo.


Vuoi sapere le principali ragioni per cui l'abbiamo fatto?La prima è che altrimenti potevamo tassare solo metà popolazione,la seconda è che così i bambini sarebbero andati a scuola prima così potevamo facilmente indottrinarli e rompere i legami familiari.Così avrebbero considerato lo Stato come la loro famiglia,scuola e autorità come la loro vera famiglia.Ecco le principali ragioni dell'emancipazione delle donne"

The UN Women's HeForShe solidarity movement for gender equality gained new exposure in early March 2015 when campaign title sponsor and leading global financial services firm JPMorgan Chase & Co. encouraged support for the movement on the screens of Chase ATMs throughout New York City and Los Angeles


Rockfeller/JP Morgan finanziano il femminsimo
https://www.youtube.com/watch?v=4-KeP73bvdg
http://blog.allmyfaves.com/women/he-for-she-un-womens-solidarity-movement-for-gender-equality/

Il femminismo? Una vera sciagura per le donne
 http://www.ilprimatonazionale.it/cultura/il-femminismo-una-vera-sciagura-per-le-donne-31871/


La trasformazione definitiva della natura umana scopo delle femministe socialiste … le capacità di fecondare, di allattare e di gestare in modo che, per esempio, una donna ne potra` inseminare un’altra, in modo che uomini e donne nonparturitive potranno allattare e in modo che ovuli fecondati potranno essere innestati sia in corpi femminili che in corpi maschili. (Jaggar, 1983: 132).  
https://neovitruvian.wordpress.com/2016/04/28/la-rivoluzione-femminista-e-il-postgenderismo/ 


Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity (Routledge Classics) (Volume 36) 1st Edition
https://www.amazon.com/Gender-Trouble-Feminism-Subversion-Routledge/dp/0415389550/ref=as_sl_pc_ss_til?tag=athisdea-20&linkCode=w01&linkId=LXHQ2KU2XBRDP753&creativeASIN=0415389550

martedì 21 febbraio 2017

IL TRIVIUM e LE FALLACIE - La Pillola Rossa della Comunicazione - Jan Irvin Sub ITA



Le 7 Arti Liberali - Il Trivium, La Pillola Rossa della Comunicazione - Istruzione Vs Educazione -
Il Trivium - Le Fallacie Logiche -

Durante il Medioevo con l'espressione Arti liberali si intendeva il curriculum di studi seguito dai chierici ( non solo )prima di accedere agli studi universitari.
Più in generale le arti liberali erano quelle attività dove era necessario un lavoro prettamente intellettuale, a fronte delle "arti meccaniche" che richiedevano lo sforzo fisico. (Wikipedia)
Le Arti liberali sono costituite dal Trivium (3)e dal Quadrivium (4).


IL TRIVIUM
LA PILLOLA ROSSA DELLA COMUNICAZIONE


In questo primo post della serie " La Pillola Rossa della Comunicazione" pubblicheremo un'intervista a Jan Irvin a cura di RedIce Creation, in cui verrà presentato il Trivium come "Tool/Strumento" per difendersi dagli inganni nell' Era della comunicazione e della manipolazione sottile.




Come Jan Irvin spiega nel video:

"Sostanzialmente, in un certo modo, quello di cui discuteremo oggi è come prendere la “pillola rossa” ed essere in grado di vedere tutte le bugie che scendono dallo schermo"
"Avremmo la capacità di riconoscere i mezzi con cui mentono attraverso , ad esempio, il Ri-conoscimento delle Fallacie Logiche". ( Di cui parleremo alla fine di questo post e in altri video in pubblicazione ). Oggi, specialmente in Italia, si sente pochissimo parlare del Trivium e della sua moderna applicazione.
E' un argomento ancora secretato ai livelli "underground" della nostra sub-cultura.
Durante l'Alto Medioevo, furono istituite numerose scuole, dove in esse ricevevano un'educazione i futuri burocrati che avrebbero riempito i ranghi dell'amministrazione carolingia; dovevano servire, insomma, a preparare al mestiere di funzionario.


Ma non tutti, ovviamente, in una società feudale potevano avere accesso all'educazione; ciò era possibile solo per i ranghi più alti della società.
In una società fortemente gerarchizzata si dava cioè per scontato che fossero esclusi in partenza da determinate professioni i servi della gleba.

Le scuole altomedievali, in sintesi, erano scuole che insegnavano il mestiere (l'Arte) di funzionario agli uomini liberi (dunque scuole di Arti liberali).

Vi propongo alcuni passi che troverete anche all'interno del video, per comprende il motivo per cui, nei primi anni del '900, il Trivium sia stato "confuso e distorto", e del perchè l' Educazione liberale è stata sostituita nel tempo da un'istruzione coatta.

Citazione di EdwardBernays. ( noto "spin doctor", amico di Freud )
Prima pagina del primo capitolo del suo libro “Propaganda” del 1928:


“La conscia ed intelligente manipolazione delle abitudini organizzate e delle opinioni delle masse è un elemento importante in una società democratica. Coloro i quali manipolano questo meccanismo inosservato dalla società, costituiscono un governo invisibile, che è il reale potere governante della nostra nazione. Siamo governati, le nostre menti vengono modellate, i nostri gusti vengono formati, le nostre idee vengono suggerite in larga misura da uomini di cui non abbiamo mai sentito nulla. Questo è un risultato logico del modo in cui la nostra società democratica è organizzata. Vasti numeri di esseri umani devono cooperare in questo modo, se devono vivere insieme come una società regolarmente funzionante. In quasi ogni atto delle nostre vite quotidiane, sia nella sfera della politica che del commercio, sia nella nostra condotta sociale che nel nostro pensiero etico, siamo dominati dal relativamente esiguo numero di persone che comprendono i processi mentali ed i modelli sociali delle masse. Sono loro che muovono i fili che controllano la mente pubblica.”.





Ed ancora un'altra citazione da Walter Lippman,( il promotore del termine "stereotipo") dal suo libro “Public Opinion (Opinioni Pubbliche)”, che fu pubblicato nel 1922:

“Abbiamo imparato a chiamare questo 'propaganda', un gruppo di uomini che possono ostacolare l'accesso indipendente all'avvenimento; che possono adattare le notizie per soddisfare il loro scopo. Per condurre una campagna di propaganda deve esserci qualche barriera tra il pubblico e l'evento. L'accesso al reale ambiente deve essere limitato, prima che qualcuno possa creare uno pseudo-ambiente che pensa possa essere saggio o desiderabile.”.
Woodrow Wilson da un discorso alla New York City High School Teachers Association -
9 gennaio 1909
"Vogliamo una classe di persone di avere una educazione liberale e vogliamo un'altra classe di persone, una classe molto più ampia di necessità, di rinunciare ai privilegi di un'educazione liberale e si adattano se stessi per svolgere specifiche attività manuali difficili".
E' attraverso questa tipo di filosofia che il ruolo dell'Educazione è stato lentamente distrutto a discapito di quella che per convenzione chiamiamo Istruzione. I due termini non sono sinonimi e la loro etimologia ci spiega apertamente l'enorme differenza , offrendoci l'opportunità di capire che non è un caso.


EDUCARE Vs ISTRUIRE ?

Le fasi del Trivium ( di cui ci occuperemo nel paragrafo seguente ) ci obbligano a tornare indietro e creare una mappa ben definita per affrontare qualsiasi tematica riempiendola di tutti i "dati" possibili.


Esempio: Affronto la lettura di un libro/conferenza/intervista. Quanti di noi si preoccpano di studiare la biografia della persona che parla ?
Eppure è una fonte importantissima di dati per potere dare poi un giudizio migliore all'argomento che stiamo andando a trattare. Il contesto storico... eventi personali ... traumi... mestiere.. educazione... ect..


Di contro si rischia di prendere solo un contenuto di dati preconfezionato e non trovarci nella posizione adatta a potere essere realmente critici. Subiamo l'informazione o l'interpretiamo.


Allo stesso modo l'etimologia dei termini Istruire ed Educare ci rende facile la comprensione del perchè il metodo del Trivium non dev'essere esposto alle masse, come nel passato, cosi adesso, a discapito dell' "Istruzione Obbligatoria"


EDUCARE: lat: educare , comp. della particella E: da,di,fuori e DUCERE: condurre, trarre.
"condurre fuori" quindi "liberare", "far venire alla luce qualcosa che è nascosto".
Aiutare con opportuna disciplina a mettere in atto e svolgere le buone inclinazioni dell'animo e la potenza della mente, e a combattere le inclinazioni non "buone"


ISTRUIRE: dal latino instructio, da in-struere, ossia "armare", "ordinare", "disporre", "preparare". "Imprimere nella mente".
In-stallare nozioni informazioni come si fa con una macchina di calcolo (computer) dove i "comandi" , nel gergo professionale, si istruiscono alla macchina/computer/processore.



Leggiamo una citazione di Bertrand Russell sul suo controverso libro
" The impact of science on society"
Membro dell'Ordine al Merito del Regno Unito


"L'istruzione dovrebbe mirare alla distruzione della libera Volontà, in modo che gli scolari diventeranno per tutto il resto della loro vita incapaci di pensare criticamente e diversamente da quanto "istruito".


Ogni governo quindi ha reso il proprio metodo di Istruzione sia funzionale sia preventivo per l'acquisizione di una sicura e certa generazione di persone (maschere) prive di ogni senso critico e totalmente diseducata nell'utilizzare, ad esempio la Logica.

Da qui il famoso detto: " Anteporre la Logica alla Grammatica". E in rete si vedono certi personaggi invasati privi di ogni Grammatica e Logica.

La ricerca di Jan Irvin ruota tutto su questo, putando molto sui bambini, perchè "EDUCARE" un adulto già "ISTRUITO" ,specie se "Socio" importante della Soci-età, è piuttosto difficile, ma non di certo impossibile.

Ora vediamo cosa costituisce il Trivium, “le “Tre Vie” o “le Tre Strade”, e come aldilà della sua natura storica e tradizionale , esso possa diventare un utile strumento per tutti coloro che cercando per verità che sono taciute o confuse dai main stream ufficiali istruttivi, compreso Internet!

IL TRIVIUM


Il “Trivium” fu creato in gran parte da Aristotele, che visse circa 25 secoli fa.
Quando pubblicò il suo lavoro sul Trivium e sulla Logica, era il mentore di Alessandro Magno, ed ebbe complicazioni per aver pubblicato queste informazioni, perché mostrò come l'élite controllasse le masse.


Nel tempo è stato influenzato e contorto come potere immaginare ma ciò che interessa a noi oggi è l'applicazione della "strategia mentale" che ci rende lucidi nei confronti della valanga di informazioni a cui la Internet ci espone. Una rete sempre più intrisa di "spin doctor" e "influencer".



Questo è il motivo per cui vengono chiamate le “Arti Liberali”, che letteralmente significa “Arti da adattarsi al libero”; quindi, non conoscerle è fondamentalmente schiavitù o servitudine.


Il metodo Trivium è costituito da 3 parti, il cui ordine non dev'essere MAI cambiato.

1) GRAMMATICA (risponde alla domanda del Chi, cosa, dove, e il quando di un soggetto/argomento).
Da non confondersi con la Grammatica del linguaggio proprio!
Pensiamo a due tipi di Grammatica.


Quella propria del linguaggio che conosciamo tutti, e la Grammatica Generale che è messa in relazione alle parole della realtà oggettiva di qualsiasi linguaggio e si applica a tutte le materie, come costruzione di base, ad uno studio oggettivo o ad un corpo di conoscenza integrato pienamente consapevole.

In questo senso questa fase diventa la " conosocenza " l'assunzione di dati /argomenti /materie cercati attraverso le domande di base Chi? Dove? Come? Quando?

Un corpo di conoscenza raccolto e disposto secondo le regole della grammatica generale, che può ora essere sottoposta alla logica per la piena comprensione, che, con forza, è una procedura distinta intellettuale.

2) LA LOGICA è lo studio del ragionamento e dell'argomentazione e, in particolare, dei procedimenti inferenziali, rivolto a chiarire quali procedimenti di pensiero siano validi e quali non validi.
Dopo Aristotele il termine assume il significato tecnico di «teoria del giudizio e della conoscenza».
Il lavoro di logica è la prova.




3)LA RETORICA :Aristotele defini la Retorica come: «la facoltà di scoprire il possibile mezzo di persuasione riguardo a ciascun soggetto».
Attenti a non dare una connotazione prettamente negativa al termine persuasione,
essa è la Corretta applicazione delle conoscenze, pienamente comprese, per esplorare e trovare la giusta scelta di metodi per esprimere in modo convincente le conclusioni a cui siamo ginti con la Grammatica e la Logica su un qualsiasi soggetto.

Quindi, prima che tu possa andare da altre persone e spiegare come funziona correttamente qualcosa, devi aver risposto alla domanda “Perché?”, ed alle domande “Chi?”, “Cosa?”, Dove?” e “Quando?”, devi aver fatto la tua grammatica logica. Prima hai raccolto tutti i dati con la grammatica ed hai rimosso le contraddizioni con la logica ed hai risposto perché qualcosa funziona in un dato modo, adesso che lo sai sei in grado di esprimerlo in modo convincente e chiaramente e sei in grado di trasmettere informazioni nitide senza rumore nel segnale

LE FALLACIE

" Conoscere le fallacie logiche è come prendere “la pillola rossa” nel film “Matrix”"
Jan Irvin

Le Fallacie sono errori argomentativi.
Si basano sull'insegnamento che veniva dato ai chierici ed agli Alti funzionari della soci-età.
Il termine “fallacia” deriva dal latino “fallere” che significa “mentire”.


Quindi, quando le persone usano tipi differenti di fallacie (cosciamente o incosciamente ), in effetti stanno mentendo.
Può anche non essere una menzogna voluta , ma si cade nelle fallacie anche perchè non si è passati dalla strategia del Trivium per affrontare un argomento. Oppure possono diventare strumenti per mentire alle masse. ( Guarda playlist in aggiornamento nel canale youtube ).


In questo caso conoscendole potrai riconoscerle e capire cosa sta succedendo!


Sono suddivise in due categorie: formali e informali.
Fallacie formali sono basati esclusivamente sulla formazione di un argomento logico (deduttivo).
Fallacie informali, sono le più comuni e le più facili da imparare e in genere rientrano in tre categorie: rilevanza, presunzione, e ambiguità.
La prima formazione di fallacie logiche ci viene da Sir Thomas d'Aquino e "La Scolastica".


Un elenco, molto sommario, delle più comuni fallacie di ragionamento può, credo, essere utile per migliorare il nostro livello di discussione e, soprattutto, a capire i “trucchi” di parole con cui spesso si imbroglia la gente.

Fallacie della Logica formale Odierna
Fallacie della Logica Aristotelica


Ad hominem
Ad hominem tu quoque
Ricorso all'autorità
Ricorso a credenze
Ricorso alla pratica comune
Ricorso alle conseguenze di una credenza
Ricorso all'emozione
Ricorso alla paura
Ricorso all'adulazione
Ricorso alla novità
Ricorso alla pietà
Ricorso alla popolarità
Ricorso al ridicolo
Ricorso al disprezzo
Ricorso alla tradizione
Pressione dei pari
Petizione di principio
Campione non significativo
Onere della prova
Ad hominem circostanziale
Composizione
Confusione tra causa ed effetto
Divisione
Falso dilemma
Errore del giocatore d'azzardo
Errore genetico
Colpa per associazione
Generalizzazione affrettata
Ignorare una causa comune
Metà campo
Nitidezza fuorviante
Attacco personale
Avvelenamento del pozzo
Post hoc
Causa discutibile
Falsa pista
Errore del relativista
Pendio scivoloso
Caso particolare
Riflettore
Spaventapasseri
Due torti fanno una ragione

Link utili:

-Trivium Education - Sito di Jan Irvin
http://www.triviumeducation.com/trivium/
- Come Il Telegiornale Altera la percezione della Realtà, ingannando
- Charlotte Iserbyt: Storia dell'Istruzione Occidentale -La Distruzione Scientifica delle Menti
http://www.linux.it/~della/fallacies/index.html 

Fonte:
http://lagrandeopera.blogspot.it/2013/04/il-trivium-e-le-fallacie-la-pillola.html